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Giulio 15 ottobre 2004 00:00
hai assolutamente ragione, ma il problema è più "economico-sociale" che pratico a mio avviso.
Mi spiego meglio: in USA ci sono zone in cui i parcometri funzionano all'incirca allo stesso modo ma ci sono 2 varianti FONDAMENTALI:
1) In America viene disincentivato (realmente) l'utilizzo dell'automobile. Inoltre gli spazi non mancano e il parcheggio nei luoghi pubblici è un'alternativa al parcheggio che si paga ai parking privati, decisamente più esoso.
2) Questo pagamento, come da tradizione americana, è una forma di tassazione DIRETTA sull'utilizzo di una risorsa. In USA quasi tutto funziona con questo meccanismo. In ITALIA no: lo stato impone una PESANTE tassazione INDIRETTA, quindi, se la logica non è un'opinione, non dovremmo essere soggetti a tassazione diretta. E invece SI! Vedi accorgimenti che in altri paesi sono adottati da anni: parcometri, lotterie ed affini (aventi anche il demagogico fine di dare l'illusione della vittoria a molti) e molti altri.
La realtà è che a causa della disoccupazione e della crisi economica il nostro Stato è in gravi condizioni, peggiori di quanto ci vogliano far credere.
Prendila così, fai conto che sia un SUSSIDIO SOCIALE: se non ci fossero i parcometri avremmo tutte le persone del suddetto business disoccupate, ossia insoddisfatte, senza soldi, e ben più pericoloso sarebbero oltretutto a spasso. Questa è una situazione sociale preoccupante che lo Stato non può permettere. E dato che creare una "tassa per sussidio sociale disoccupazione" oltre ad innescare una rivoluzione non avrebbe risolto due dei tre problemi fondamentali, ossia l'insoddisfazione ed il vagare senza scopo, ecco l'idea brillante: creare un business sul NULLA, un entourage di lavoro non solo inutile, ma anche FASTIDIOSO, in modo che le persone lavorino e siano troppo occupate per pensare allo status quo del proprio paese.


NB: tutto ciò con il massimo rispetto di quanti lavorino ONESTAMENTE presso la STA. Ciò non è a loro demerito nè discapito, è una pura visione analitica oggettiva di un determinato settore economico-sociale, rivolto contro chi, più in alto di voi e do noi, non si muove REALMENTE a favore dei cittadini.
Andrea 17 ottobre 2004 00:00
Bisogna pagare... è una tassa e come tale va vista.
Per l'unificazione degli orari non so ma credo dipenda dalle zone a seconda dell'affluenza.
Antonio 08 novembre 2004 00:00
La S.T.A. penso sia un caso unico:
E` INTERA PROPRIETA` del Comune di Roma, fattura cifre spropositate con i parcheggi
che costano 1 euro all'ora ( se parcheggi 8 ore sono 8 euro!Conoscete qualcun altro che fa` cosi?)con i quali sarebbero stati costruiti Parcheggi di scambio e migliorie stradali. Roma e` praticamente un campo da golf (mi ispiro ad una dimostrazione di protesta vista tempo fa`), i Parcheggi di scambio non li ho visti ed al Comune di Roma entra una MISERIA di quel fatturato.
Ai carri attrezzi pagati dai contribuenti sono state cancellate le scritte laterali S.T.A., chissa` perche`? Mi sorge spontanea la domanda se fra poco (fine anno, magari con le feste?) la S.T.A scomparira` d'incanto, assorbita magari da un'altra S.p.A. creata sempre dagli stessi personaggi politici: "Et voila`, le jeux son fait!Rien va plus!". Certo si tratta certamente di una fantasticheria, ma gli introiti che non sono entrati al Comune di Roma da una S.p.A. di cui e` Interamente Proprietaria, mi induce a questo.
Se davvero cosi` fosse Bella Italia,
cosa bisognerebbe fare?
Forse sposare un extracomunitario per la Cittadinanza? (La nostra, non la loro!)
AC 30 novembre 2004 00:00
Che abbiano creato (relativamente) "nuovi" posti di lavoro con qst ausiliari del traffico,ok...ma nn capisco xké uno si becca una multa x aver dimenticato il grattino o il bigliettino del parcometro quando invece se sei in doppia fila oppure sulle strisce pedonali o su un passo carrabile,multe nn ne fanno(sono meridionale nn so se nel nord c'é più disciplina)...i vigili si girano i pollici allora?Credo sia più coerente ke ci sia più disciplina ed ordine da qst punto di vista ke nn pagare qst benedetti grattini...E meno male che sono ausiliari del traffico...
furore 04 dicembre 2004 00:00
almeno togliessero il pagamento a chi lavora.questo e' vergognoso.
paracelso 08 dicembre 2004 00:00
che il ticket sia una "tassa pacheggio", almeno a detta di giuristi e magistrati contabili, è ormai assodato. Se a fronte di un pagamento non viene erogato un servizio specifico si tratta di imposizione patrimoniale, quindi una tassa.
il guaio è che i soldi incassati dalla sosta tariffata dovrebbero, secondo il cds art. 7/7 essere investiti per costruire nuovi parcheggi. Obbligo sempre disatteso, da nord a sud e da destra a sinistra. Visto che ci sono state alcune sentenze di gdp che annullavano le multe da "strisce blu" perchè l'art. 157/6 (quello che viene contestato dagli ausiliari) non prevede esposizione del ticket e tanto meno una qualsiasi sanzione, non capisco perchè le ass. consumatori non hanno trattato questi temi
dino de dominicis 24 febbraio 2006 00:00
Spett.aduc,il codice della strada dice che
dove ci sono parcheggi con parcometri ci devono essere anche parcheggi non a pagamento.
Come mai nella zona di San Giovanni sono tutti a pagamento?
Spero di avere una risposta almeno da voi
GRAZIE
DINO
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