FABRIZIO
15 ottobre 2004 00:00
Tutti questi discorsi non fanno una grinza, come non ne fanno quelli sulle tasse sul gas, le luce, ecc. ecc.
Il problema é un'altro:
Lo stato ha fame di soldi e se non li prende da una parte li deve andare a prendere dall'altra.
A questo punto i concetti salienti sono :
1) Di quanti soldi lo stato ha bisogno per andare avanti
2) In quale modo sia più facile e meno soggetto ad evasione il riscuoterli
3) Riscuoterli in proporzione all'effettiva capacità contributiva di ognuno.
Potremmo dire che la benzina la usano tutti, ricchi e poveri e che quindi, il farla pagare uguale a tutti sia un'ingiustizia, ma come si fa a farle pagare in maniera diversa ? Impossibile !
Allora potremmo concludere che non é corretto usare la benziana per "pescare" soldi e tasse che finanziano la pubblica spesa !
Più che legittimo, ma allora lo stato dove potrà recuperare ciò che perderebbe con la benzina ?
Sull'IRPEF ?
Ma se dicono che é già cara così !
Effettivamente luce, gas. benzina, bolli, tasse ecc. sono quelle cose odiose che colpiscono tutti in maniera uguale compiendo così l'ingiustizia di applicare tasse su tasse in maniera uguale a ricchi e poveri.
Meglio sarebbe defiscalizzare tutti questi combustibili che poi, in fondo, servono a scaldarsi, cucinare, muoversi, andare a lavorare, cioé a sopravvivere !
Solo che dovremmo aumentare l'IRPEF in maniera pesantissima.
Ma poi, l'IRPEF, la pagheranno veramente tutti ?
I lavoratori dipendenti e pensionati sicuramente SI, tutti e tutta !
Gli altri ??? Forse, non proprio tutti e non proprio del tutto !
A questo punto, forse meglio tassare la benzina che almeno, é già tassata all'origine e chi la vuole comprare deve sicuramente pagarne anche le tasse.