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? ? ? ? 07 settembre 2008 00:00
http://www.effedieffe.com/content/view/4290/171/

http://scie-chimiche.blogspot.com/
De pravato 07 settembre 2008 00:00
Un'altra volta con questa stronzata dei "BROMURI"... ma ad ogni settembre, vi viene?...
Gianni 07 settembre 2008 00:00
Basta con questa stupidata delle scie chimiche, con tutti i problemi reali che esistono non capisco perché bisogna ancora inventarne di nuovi.
Gianni
Silvana 07 settembre 2008 00:00
ho paura
mah 07 settembre 2008 00:00
ogni tanto 'sta stronzata la devono tirare fuori
antonio8127 20 giugno 2012 15:19
La scomoda verità sulla geoingegneria clandestina ed illegale è su www.tankerenemy.com
piero3258 28 giugno 2012 11:18
La geoingegneria esiste, anche se si tratta di progetti avvolti nella massima segretezza. E' noto che l'immissione di aerosol e particolati (in particolari solfati metallici) influenza il microclima riflettendo la radiazione solare di giorno e limtando l'irraggiamneto infrarosso notturno. Il risultato è una diminuzione dell'escursione termica con un livellamento delle temperature su valori medi lievemente inferiori (lo schermo diurno è più efficace di quello notturno). Si può influire anche sulle precipitazioni.
Non credo che però si possano provocare tsunami o uragani come sostiene qualcuno e nemmeno che sia praticabile a livello globale una tecnica del genere nella stratosfera per gli alti costi. Al massimo si può influire sulla distribuzione locale di aree cicloniche e anticicloniche, magari potenziando fenomeni naturali dovuti al Global Warming.
JOKER 11 luglio 2012 20:24
http://www.free-italy.info/2012/07/il-climatologo-cliff-harris-denuncia.html
Il climatologo Cliff Harris denuncia l'esistenza delle scie chimiche
JOKER 25 luglio 2012 22:11
http://www.free-italy.info/2012/07/incredibile-laeroporto-dichiara-che-le.html
INCREDIBILE! L'aeroporto dichiara che le scie chimiche vengono fatte dai militari!
CCla 30 aprile 2014 12:49
"Giovedì 27 Marzo 2014
SCIE CHIMICHE: SCILIPOTI CHIEDE L'ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO"
[...]
"Nel 2002 – scriveva - l'Italia (nella persona di Vittorio Prodi) e gli Usa hanno sottoscritto un accordo bilaterale sulla ricerca climatica; nel 2003 l'ex ministro Martino autorizza le forze Usaf a sorvolare gli spazi aerei italiani”
Sosteniamo Scilipoti in questo, come individuo! Ha avuto un bel coraggio ed è la seconda volta che tira fuori questo argmomento!
http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20140327-scie-chimiche-scilipoti-chiede-l-abolizione-del-segreto-di-stato
Axayacatl 30 dicembre 2015 18:18
In vari articoli e nel documentario “Scie chimiche: la guerra segreta” avevamo preannunciato e paventato un incremento della mortalità a cause delle massicce, diuturne, micidiali operazioni di geoingegneria bellica. Ora giunge una conferma dall’ISTAT. E’ una conferma che non avremmo mai voluto avere. I giornalisti che hanno riportato la notizia, basata su indagini recenti, si arrovellano cercando di capire quale possa essere la causa del fenomeno. Noi non ci arrovelliamo. Conosciamo la risposta ed è la seguente: la ragione principale dell’incremento nella percentuale dei decessi va ricercata nelle chemtrails. Qualcuno potrebbe obiettare, adducendo l’argomento secondo cui le statistiche non sono attendibili, ma è sufficiente considerare quanti tra parenti, amici e conoscenti in questi anni o si sono purtroppo ammalati o sono deceduti per comprendere che i numeri in oggetto corrispondono ad una triste realtà. Per amore di completezza e per non essere accusati di procedere a senso unico, ricordiamo le cause precipue della contaminazione ambientale:
• Geoingegneria clandestina
• Traffico aereo civile
• Centrali nucleari (scorie e fughe radioattive)
• Inceneritori
• Discariche
• Campi elettromagnetici
• Uso di ordigni bellici
• Zootecnia, agricoltura industrializzata ed attività manifatturiere
• Traffico veicolare (benzene, nanoparticolato dei motori Diesel etc.)
• Altre fonti
Dalle statistiche mensili elaborate dall’ISTAT si rileva come il totale dei morti in Italia nei primi otto mesi del 2015 – ultimo aggiornamento a tutt’oggi disponibile – sia aumentato di 45mila unità rispetto agli stessi primi otto mesi del 2014. La cosa non è affatto marginale, se si pensa che ciò corrisponde ad un aumento dell’11,3% e che, se confermato su base annua, porterebbe a 666mila morti nel 2015 contro i 598mila dello scorso anno. Si tratta di un incremento di ben 68mila unità che appare in gran parte concentrato nella componente femminile (+41mila) e che verosimilmente coinvolge soprattutto la fascia più anziana della popolazione residente nel nostro paese. Il dato è impressionante, ma ciò che lo rende del tutto anomalo è il fatto che per trovare un’analoga impennata della mortalità, con ordini di grandezza comparabili, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918: due periodi della nostra storia segnati dalle guerre che largamente spiegano dinamiche di questo tipo. Viceversa, in un’epoca come quella attuale, in condizioni di pace (?) e con uno stato di benessere (?) che, nonostante tutto, è da ritenersi ancora ampio e generalizzato, come si giustifica un rialzo della mortalità di queste dimensioni?[…]
Non basta evocare l’invecchiamento demografico
Non potendo ancora disporre dei dati puntuali sull’incidenza dei decessi per singola età e per genere nel corso del 2015 – dati che ci consentirebbero di valutare gli eventuali cambiamenti del rischio di morte – possiamo sin d’ora cercare almeno di capire se, e soprattutto in quale misura, l’impennata di mortalità del 2015 sia ascrivibile al semplice processo di invecchiamento della popolazione italiana o se, invece, abbia altre cause. […] Le modifiche nella struttura della popolazione spiegano solo in minima parte la maggior frequenza di decessi. Infatti, se i rischi di morte fossero restati invariati rispetto a quelli osservati di recente (ISTAT 2014), l’aumento del numero di persone anziane avrebbe dato luogo solo a 16mila decessi in più rispetto al 2014. E le altre 52mila unità aggiuntive a che cosa sono dovute?
Aspettando nuovi elementi
La questione resta dunque aperta. Tra qualche mese avremo certamente dati più esaurienti che, ci si augura, consentiranno spiegazioni plausibili. […] È la presenza di 68mila morti in più, se confermata dal resoconto di fine anno, rappresenta un segnale importante che la demografia consegna alla riflessione sia del mondo scientifico sia di quello della politica, della pubblica amministrazione e dello stato sociale (tutti insieme appassionatamente coinvolti nel negare la geoingegneria clandestina alias scie chimiche, n.d.r.). E’ un evento “straordinario” che richiama alla memoria l’aumento della mortalità nei Paesi dell’Est Europa nel passaggio dal comunismo all’economia di mercato: un “déjà vu” che non vorremmo certo rivivere. Il controllo della spesa sanitaria sempre e a qualunque costo – in un momento di recessione economica – può avere effetti molto pesanti sul già fragile sistema demografico. Dobbiamo esserne consapevoli.
Gian Carlo Blangiardo
Fonte: neodemos
Axayacatl 31 dicembre 2015 10:20
Nell’articolo che pubblichiamo, il Dottor Cavallaro evidenzia, sulla base di dati raccolti dall’I.S.T., come l’aspettativa di vita sana sia crollata, a partire dal 2003, in concomitanza con l’aggravamento della situazione ambientale. Questo peggioramento non è solo la conseguenza di un modello produttivo aberrante, ma soprattutto il risultato di una deliberata contaminazione della biosfera (dalle scie chimiche alla diffusione delle sementi transgeniche, dal benzene nei carburanti alle nanoparticelle degli inceneritori etc.). Così i nosocomi e le cliniche sono gremiti di anziani, mantenuti in orribili condizioni di vita larvale, in modo da favorire le multinazionali farmaceutiche e le fondazioni che, come la L.I.L.T., con i denari devoluti in beneficenza, fingono di compiere ricerche, mentre eseguono crudeli ed inutili esperimenti sulle cavie.
Qualche mese fa inserii in Rete un articolo che metteva in discussione il mito dell'allungamento della vita media e lo stato di benessere dei cittadini. In sintesi in quest'articolo osservavo come, nonostante la vita media si allunghi, in realtà la gente sta peggio, anche se i farmaci riescono molto abilmente a farti vivere più a lungo, pur stando male: in pratica procrastinano soltanto l'"evento finale". Del resto, lavorando in una struttura ospedaliera, in un reparto dove sono ricoverati molti pazienti, mi accorgo io stesso del peggioramento delle condizioni di vita. Aumentano i tumori, aumentano in maniera drammatica malattie autoimmuni, allergie, intolleranze alimentari e casi di Alzheimer.
Oltretutto, in questi ultimi anni, ho visto insorgere patologie strane in pazienti sani con sintomi che hanno qualcosa di inquietante: ascessi, cancrene, patologie da agenti microbici nuovi, che prima colpivano solo i malati di A.I.D.S. Sempre più spesso arrivano persone al “Pronto” (virgolette nostre) soccorso con sintomatologie acute non spiegabili in alcun modo: i medici liquidano tranquillamente questi pazienti, bollandoli come "rompicoglioni".
Qualche tempo dopo, come il cacio sui maccheroni, trovai un articolo scritto da Patrizia Gentilini, oncologa dell'I.S.D.E. che evidenzia chiaramente i numeri di quanto affermavo: "L'Eurostat (Istituto europeo di Statistica) considera, infatti, un altro parametro, ovverosia l'aspettativa di vita sana e cioè l'attesa di vita indenne da gravi patologie o invalidità. Tale aspettativa, come si vede dal grafico, è cominciata a calare dal 2003. Patrizia Gentilini svolge alcune interessanti osservazioni: « E’ ora di passare dalle parole alle azioni: guardiamoci intorno, chiediamoci che ruolo hanno pesticidi, diossine, nichel, cadmio, cromo, piombo, mercurio, benzene, PCB, IPA... e gli altri numerosissimi veleni presenti ormai stabilmente non solo in aria, acqua, cibo, ma nel nostro stesso corpo »".
In effetti, siamo avvelenati da enormi dosi di sostanze tossiche che il nostro organismo non è più in grado di espellere o metabolizzare. Ma c'è di più! Le sostanze elencate sono presenti da decenni nell'aria e negli alimenti. Ciononostante, fino al 2003, l'aspettativa di vita sana addirittura saliva, dopodiché, a decorrere dal 2003, cominciò a scemare. A scemare? A crollare in picchiata! Nelle donne sarebbe scesa addirittura di dodici anni in un quinquennio, limitandosi ad allungare il grafico con una progressione geometrica: nel 2018, l'aspettativa di vita sana in una donna alla nascita sarebbe di 38 anni!
Ci sarebbero più malati che gente sana. Ci sarebbe più gente negli ospedali che fuori curati da medici oberati di lavoro e anch'essi infermi. Non si sa poi con quali soldi verrebbero curati i nuovi pazienti. Per quale motivo il nostro fisico che, fino al 2002, sopportava così bene tutto, adesso ha subito un tracollo? Gli agenti inquinanti hanno sempre rappresentato un effetto collaterale del consumismo, una conseguenza inevitabile se volevamo il cosiddetto “benessere” e nessuno si è mai curato minimamente di combatterli [...] Per spiegare questi grafici dunque dobbiamo prendere in considerazione un altro fattore: il dolo! Proprio così: qualcuno lo fa intenzionalmente!
Vediamo un po' che cosa succede allora proprio nel 2003. Forse - hanno pensato - potrebbe non bastare, usiamo anche qualche altro sistema.
Sul Codex Alimentarius: [LINK], [LINK]
Infine vediamo che cosa succede con i vaccini: [LINK]
Nel resto del mondo come va?
I grafici dell'Eurostat sono stati riportati ad un convegno dal Dottor Valerio Gennaro, epidemiologo dell'I.S.T. di Genova: in occasione del simposio sono stati mostrati dati relativi a diverse nazioni europee. Nel 2003 si è verificato un crollo dell'aspettativa di vita sana in parecchie nazioni, ma il paese dove il fenomeno si è rivelato più drastico è l'Italia. Nessun calo è stato registrato (per ora, n.d.r.) in alcune nazioni del Nord Europa.
D'altronde quando si stipulano questi accordi tra poteri internazionali, i primi a genuflettersi sono i nostri politici sia di destra sia di sinistra: nel nostro territorio sono ubicate le basi militari della N.A.T.O. dove gli Statunitensi fanno liberamente tutti i loro porci comodi, senza che nessuno possa obiettare, cosa che avviene solo in Italia (questo non è esatto, n.d.r.). Anche qui i danni per la salute non sono indifferenti. D'altra parte è solo in Italia che si è ventilato di riprendere il programma nucleare anche dopo il disastro di Fukushima. Sembra che sempre in Italia ci sia il maggior numero di vaccinazioni raccomandate e pagate dal Sistema sanitario nazionale.
Nella raccolta differenziata siamo il fanalino di coda. Perché? Per permettere alle multinazionali della morte (Veolia) di costruire gli inceneritori.
Allora che cosa aspettiamo? Ci decidiamo a muoverci o vogliamo aspettare di trovarci in un letto di ospedale moribondi, con un'infermiera o un medico che ci trattano a pesci in faccia?
Fonte: farmacolobby.org
NOTA: la ricerca epidemiologica è stata riportata dalla Dotttoressa Patrizia Gentilini, Medico Oncologo ed Ematologo, Presidente ISDE (Forlì), il 30 marzo 2011.
Axayacatl 31 dicembre 2015 10:27
Gli aspetti salienti della geoingegneria clandestina.
il controllo del tempo, del clima e della popolazione
le connessioni con le strategie militari e gli interessi economici
le conseguenze sull’ambiente e sulla salute
il ruolo della disinformazione e della propaganda
Axayacatl 31 dicembre 2015 10:28
Le scie chimiche, il wireless e tu di W. Thomas
La prossima volta in cui userete un cellulare e vedrete i pennacchi delle scie chimiche, potreste decidere di terminare la chiamata. Se individuerete dei ripetitori, dei trasmettitori sui tetti o linee ad alta tensione di alimentazione nell’arco di un miglio della vostra posizione, potreste desiderare di sgomberare la zona immediatamente. Una volta a casa, si sarà tentati di disconnettere in modo permanente tutti i dispositivi wireless, tra cui computer e router "always-on", i supporti per i telefoni chordless, perché quello che si vede nel cielo è ciò che si respira. E’ probabile che stiate respirando bario da più di un decennio.
Il bario conduce l’energia elettromagnetica
La colpa è del Capitano James Kirk. Da quando il capitano Kirk fu teletrasportato sulla superficie di un pianeta alieno ed estrasse il suo comunicatore portatile, tutti ne desiderarono uno. Le compagnie telefoniche ci ammannirono i cellulari, insieme con i messaggi compulsivi, i video in streaming, i giochi telematici ed i servizi bancari on line, insomma la Rete e molto altro ancora.
Ci sono voluti più di vent’anni per connettere il primo miliardo di abbonati, ma solo altri quaranta mesi di tempo per collegare il secondo miliardo. Il 3.000.000.000 utente è entrato in possesso del cellulare appena ventiquattro mesi dopo.
Mai prima nella storia umana tanti uomini hanno abbracciato una tecnologia così rischiosa e così in fretta. Solo a Toronto sono installate 7.500 torri di telefonia mobile. Negli Stati Uniti sono oltre 190.000.
Telefoni cellulari e "reti cellulari" sono definiti così non in modo casuale. Ogni trasmissione distrugge le cellule direttamente. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali interni bioelettrici. I campi elettromagnetici artificiali sono in grado di interagire con i processi biologici fondamentali nell’organismo umano, affermano gli specialisti di “BioInitiative”.
Come sostiene l’esperto di tecnologie militari, Barry Trower, un oceano invisibile di onde elettromagnetiche, di onde radio, di frequenze radar e di trasmissioni televisive, di stazioni radiobase, di reti intelligenti e di cavi elettrici aerei sommerge tutto quanto: edifici, elettrodomestici, pioggia, neve, vetro. Le onde elettromagnetiche sono veicolate dal particolato conduttivo deliberatamente disperso nella biosfera.
Tu sei un’antenna
Un essere pieno d'acqua in posizione verticale è un'antenna. Dal momento che tutti gli elettroni in movimento generano corrente elettrica, tutte quelle onde elettromagnetiche, inondando la nostra vita di tutti i giorni, passano nel nostro corpo, in cui ognuno di essi produce una corrente elettrica. Queste correnti elettriche indotte modificano la carica con cui il nostro organismo, inteso come realtà bioelettrica, opera per mantenere la nostra salute e vitalità.
Cefalea e wireless
I mal di testa sono causati dalle microonde: esse sono particolarmente dannose poiché attraversano la barriera emato-encefalica. [Electronics Australia Magazine Feb/00]
Con un decimillesimo di watt, la barriera emato-encefalica si apre e le proteine del sangue all'interno interrompono segnali del cervello ed iniziano ad uccidere le cellule cerebrali. Un telefono cellulare trasmette tipicamente a 2 watt.
Dopo soltanto due minuti di impiego d’un telefono cellulare o seduti vicino a un router wireless oppure ad un notebook collegato in wireless o ad un telefono senza fili, si altera l’attività elettrica degli ioni calcio nella barriera emato-encefalica. In questo modo le proteine e le tossine del sangue entrano nel cervello. Il Dr. Leif Salford ha trovato un "numero impressionante di cellule neuronali morte”, in conseguenza di una singola chiamata al cellulare.
Non bisogna stupirsi: si determinano difficoltà di concentrazione, perdita di memoria, comportamento aggressivo, invecchiamento accelerato, una ridotta capacità di apprendimento e la demenza, il morbo di Alzheimer ad esordio precoce, il Parkinson, fibromialgia, sclerosi multipla e gliomi (tumori cerebrali).
"Esiste una forte evidenza che le microonde sono associate all'invecchiamento accelerato (morte cellulare e cancro) depressione, suicidio, impeti di collera, violenza, in primo luogo attraverso l'alterazione dell’equilibrio degli ioni di calcio nelle cellule e lo squilibrio della melatonina nonché della serotonina", scrive il ricercatore neozelandese, Dr. Neil Cherry, esperto in elettrosmog.
Così lontano così cattivo
Mentre centinaia di milioni di tossicodipendenti wireless insistono sul fatto che nulla di negativo sta accadendo, gli effetti di questa piaga invisibile si aggravano. Negli Stati Uniti, un bambino su sei soffre attualmente di disturbi neurologici. Con le reti 4G tanto decantate e con i nuovi dispositivi LTE, "che producono una forma d'onda in grado di massimizzare l'assorbimento di radiazione per 3-6 anni", scrive Simon Best, la situazione peggiora di giorno in giorno.
Se l’elettrosmog fosse visbile, esso creerebbe una nebbia, simile a quella che copre ed ammorba Shangai. Basta aggiungere il micro-particolato della geoingegneria ed una persona su tre può aspettarsi di contrarre l'asma.
Le basse frequenze sono direttamente connesse all’epidemia di demenza che minaccia di far fallire il Canada, gli Stati Uniti e gran parte del mondo nel giro di pochi decenni.
"Il problema delle cure mediche è un disastro che va di là da tutto ciò che è stato affrontato durante l’intera storia dell'umanità", dichiara il Dottor Barry Greenberg di Toronto.
"Il sistema dell’assistenza sanitaria è destinato alla bancarotta entro il 2050, se non si troverà un modo per ritardare o trattare la malattia di Alzheimer", dichiara l’esperta statunitense, Kathleen Sebelius.
A più di un bambino su dieci negli Stati Uniti è diagnosticato un deficit di attenzione ed iperattività.
L’aumento del 6000% di diagnosi di autismo negli ultimi anni va di pari passo con la proliferazione di reti wireless e di vari gadget elettronici.
Il periodo 1980-2000 ha visto un incremento di quasi il 50% del numero di nuovi casi di tumori maligni al cervello.
Chi comincia ad usare i dispositivi senza fili a qualsiasi età si può aspettare un rischio del 500% di sviluppare il cancro al cervello entro dieci anni - anche prima per i bambini. L’uso di telefoni cellulari e di chordless è ancora più nocivo.
“Il rischio che i tumori all’encefalo si conclamino in utenti di cellulari entro dieci anni, anche se possono avere una una latenza di quaranta, è profondamente inquietante" dichiara preoccupata la Dottoressa Devra Davis. [[MSN 7 Giugno / 04; Globe & Mail 24 settembre / 10]
Addio, bambini
Fino al 16% delle coppie in America settentrionale sta già sperimentando l'infertilità: è quasi un raddoppio dal 1992. Nella città di Nuova Dheli, costellata di antenne per i cellulari, una coppia su quattro non riesce a concepire, dopo aver provato per due anni o più. I gameti maschili sono indeboliti e danneggiati. Al ritmo attuale, il numero dei gameti maschili precipiterà a zero entro il 2048.
Barium blues
Quasi dall'inizio della scoperta delle scie chimiche, Clifford Carnicom ha cominciato a documentare alti livelli di sali di bario reattivi che cadevano e cadono dal cielo su Santa Fe, Nuovo Messico. Carnicom ha sostenuto che questi sali stanno rendendo il suolo conduttivo.
Aveva ragione. Nell'autunno del 2002, un paesaggista cominciò a notare nella città di Edmonton che sia i fiori sia gli alberi manifestavano gravi carenze nutrizionali. Norme precise pongono come limite per la conducibilità elettrica un valore non superiore ad 1 nei terreni locali, ma Dave Dickie ha esaminato campioni di terreno, rilevando valori 4,6-7 volte superiori al limite massimo ammissibile.
Dickie si chiede se i livelli elevati di conducibilità nel terreno, dovuti ai metalli, possano essere all’origine della clorosi. Test di laboratorio su campioni di neve raccolti in un contenitore sterilizzato hanno confermato elevati livelli di alluminio e di bario.
Le piante ed i pesci morti in California denotano livelli anormalmente elevati di bario e di alluminio. A Lake Shasta, Francis Mangels, biologo che ha lavorato per il Servizio forestale statunitense per trentacinque anni, osserva – ci ricorda Dane Wingington - che l'alcalinità del suolo è superiore al normale di dieci volte, a causa dell’ossido di alluminio.
Dane Wigington riferisce che i normali livelli di ossido di alluminio della neve nel Monte Shasta sono di mezza unità. L’alluminio ammissibile nell'acqua potabile è di 50 unità. Le autorità hanno portato questo limite a 1.000 unità di alluminio. Le analisi condotte dall’E.P.A. sulla neve del Monte Shasta (California) hanno individuato 61.100 unità!
Nel luglio 2001 i funzionari dello stato della California ancora non riuscivano a spiegare per quale ragione i livelli di bario fossero quasi raddoppiati dal 1991. Non erano in grado di giustificare elevati livelli di bario nel suolo e nell'acqua, quando l'inquinamento industriale da bario è quasi del tutto scomparso.
Nel marzo del 2002, due scienziati del Lawrence Livermore National Laboratory presso la base di Wright Patterson (aviazione militare), hanno rivelato al pluripremiato giornalista Bob Fitrakis di essere stati coinvolti in due programmi di irrorazione aerea. Sono diffusi ossidi di alluminio in atmosfera per riflettere la luce solare in entrata e mitigare il riscaldamento globale (versione di copertura, n.d.t.). E’ attuata anche la dispersione di stearato di bario per agevolare le comunicazioni militari "oltre l'orizzonte", la mappatura tridimensionale del territorio e per le trasmissioni radar (Progetto R.F.M.P. e sottotprogetto V.T.R.P.E.). [1] I due scienziati hanno anche confermato che le trasmissioni H.A.A.R.P. vengono usate per deviare la corrente a getto.
Nel 2008, un servizio televisivo di una rete, la KSLA della Louisiana, ha focalizzato l’attenzione sul bario, che la stazione ha definito "marchio di garanzia delle scie chimiche." Le analisi condotte per conto della KSLA denotano livelli di bario di 6,8 ppm, ovvero "più di sei volte la soglia già tossica fissata dall'E.P.A.". Il Dipartimento della qualità ambientale della Louisiana ha confermato che gli ingenti tassi di bario erano "molto insoliti".
Due anni più tardi, i livelli di alluminio e bario hanno subito un’impennata pure in Arizona. Le seguenti prove di laboratorio indicano quante volte sono superati i limiti consentiti per legge:
Alluminio: 15.8x
Bario: 5,3 x
Clifford Carnicom afferma ora che la quantità di bario nella nostra atmosfera supera di otto volte il livello considerato sicuro per gli esseri umani. Gli animali più piccoli sono semplicemente spacciati. Siamo prossimi ad una grande sesta estinzione.
Malattie connesse alle scie chimiche ed alle microonde
Embrioni, feti, neonati e bambini sono particolarmente vulnerabili agli impulsi dei segnali wireless, che penetrano direttamente attraverso gli organismi in rapido sviluppo ed attraverso il cervello.
"I bambini che sono stati esposti a telefoni cellulari prima e/o dopo la nascita tendevano ad avere una maggiore prevalenza di sintomi emotivi, problemi comportamentali, disattenzione, iperattività e problemi con i coetanei", spiega il Professor Kjell Mild, svedese, esperto in elettrosmog. I bambini e gli adolescenti hanno cinque volte più probabilità di sviluppare il cancro al cervello (gliomi ed astrocitomi), se usano i telefoni cellulari.
Le patologie dovute alle microonde suscitano preoccupazione nei paesi in cui sono state introdotte le tecnologie wireless. "Hot spot" sono Svezia, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Svizzera, Austria, Grecia ed Israele.
I dati raccolti dal governo svedese hanno appurato che l'introduzione della tecnologia cellulare a livello nazionale nel 1997 ha coinciso con un aumento allarmante del cancro alla prostata, di tumori cerebrali, di melanomi e neoplasie polmonari. Ha anche provocato un’epidemia di Alzheimer, incidenti stradali, elevati tassi di assenza per malattia e patologie cardiache soprattutto fra i bambini e gli adolescenti.
250.000 Svedesi sono oggi invalidi a causa di malattie collegate alle microonde. Le scie chimiche sono naturalmente diffuse anche nei paesi succitati.
Le patologie provocate dalla perniciosa sinergia microonde-scie chimiche sono le seguenti:
• dolori articolari
• attacchi d’asma
• cefalee feroci
• improvvisi capogiri
• eruzioni cutanee e piaghe
• disturbi gastro-intestinali
• tosse secca persistente
• incapacità di concentrarsi o di ricordare anche cose semplici
• aritmie cardiache
"I telefoni cellulari hanno goduto di un’eccezionale libertà per opera delle atorità preposte alla protezione della salute e dell’ambiente", ha commentato il Dottor John Wargo, professore di rischio ambientale all'Università di Yale. Proprio come le scie chimiche.
Il bario: vicini al baratro
Dopo aver ricevuto alcuni riconoscimenti europei per i suoi progetti inerenti all’uso dell’energia solare, l'ex attivista di “Greenpeace”, Werner Altnickel, ha cominciato a denunciare la Geoingegneria come tecnica ufficialmente volta a rallentare i cambiamenti climatici, ma che sta rendendo l’atmosfera sempre più elettroconduttiva (La verità è la seguente: è proprio la Geoingegneria ad essere all'origine degli attuali sconvolgimenti climatici, n.d.t.).
Sulla base di un’attività nota come V.T.R.P.E., l'U.S.A.F. continua a diffondere bario nell'atmosfera per le trasmissioni militari oltre l’orizzonte. Anche se le onde wireless commerciali non sono condotte come segnali coerenti assieme alle chemtrails che sono, invece, specificamente "sintonizzate" su frequenze H.A.A.R.P., tutte le operazioni commerciali a radio frequenza e le microonde creano comunque una sinergia con la miscela bario-stronzio delle scie chimiche.
Se pensate che questo coacervo di radiazioni elettromagnetiche sia fin troppo dannoso per ogni organismo, avete ragione. Già nel 1971, un documento recentemente declassificato della Marina statunitense indicava più di 2.300 studi che descrivono gli effetti sulla salute delle radiazioni a microonde. Oggi più di 6.000 ricerche epidemiologiche collegano i campi wireless ed altre frequenze elettromagnetiche a più di 122 effetti biologici.
Il bario altamente conduttivo delle scie chimiche propaga e rafforza le trasmissioni militari, creando “strati conduttivi” che amplificano i livelli già pericolosamente alti di radiofrequenza e microonde, originate dagli onnipresenti trasmettitori UMTS, dagli apparati radio-televisivi, dai radar civili e militari e dalle cosiddette "reti intelligenti".
Il ricercatore della Pioneer, Dottor George Carlo, ha guidato la prima vasta ricerca sulle radiazioni wireless per conto della Motorola dal 1993 al 1999, ma ha perso i finanziamenti a causa delle sue allarmanti scoperte.
In una comunicazione ad un altro ricercatore, il dottor Carlo asserisce: “Le radiazioni elettromagnetiche tendono a creare una sinergia con i pesticidi, le scie chimiche, i vari inquinanti etc. Sono insulti al sistema immunitario che si impegna in una forte compensazione biologica per tentare di rintuzzare questo attacco. I campi elettromagnetici fiaccano la capacità di ripristinare l’equilibrio biochimico, per cui l’essere vivente soccombe in modo più rapido". [Vedi “The Age of wireless” di William Thomas]
E adesso?
Le cose non stanno migliorando. Mentre le nazioni dell'Unione europea cominciano a promulgare delle norme per ridurre l'esposizione alle sorgenti wireless (eccetto l’Italia, n.d.t.) sulla scorta dello studio condotto da “BioInitiative”, il lancio globale del wireless per i contatori intelligenti (l’autore si riferisce all’Energy box, n.d.t.) e le loro reti di supporto a microonde rischiano di spingere i livelli di esposizione di là da ogni sopportazione umana. [Tyee 9 agosto /2011]
L'esposizione a radiazioni a microonde ed onde radio, provenienti da questi contatori, è involontaria e costante. Infatti, a differenza dei telefoni cellulari e di altri apparecchi wireless, non è possibile disattivare i contatori intelligenti. Questi apparati emettono frequenze pericolose quasi ininterrottamente, giorno e notte, sette giorni su sette. Esiste un programma per l’installazione di 603 milioni di contatori intelligenti in tutto il mondo: nel corso dei prossimi cinque anni aumenterà a dismisura l’elettrosmog a causa di miliardi di nuovi trasmettitori, mentre la geoingegneria diventerà ancora più implacabile.
“L'esposizione ai campi elettrodinamici è sempre maggiore”, sottolinea il Dottor Poki Namkung, amministratore della Santa Cruz County Health. "Non esistono norme di sicurezza in grado di difenderci dall’esposizione a lungo termine a campi elettromagnetici o a fonti multiple”.
Per gestire tutto il traffico wireless dei contatori intelligenti ed aggiornare costantemente le applicazioni Android di quarta generazione LTE a 4GHz, sono stati elevati i limiti di emissione, mentre, in questo modo, si limitano ulteriormente le nostre capacità di difesa.
(Una norma contenuta nel “decreto sviluppo” approvato dal Governo italiano nello scorso ottobre 2012, innalza del 70% i limiti degli impianti di telefonia mobile e del 30% quelli di radio e televisioni. Sarà così possibile navigare in Internet con il proprio smartphone e questo porterà ad una “necessaria invasione” di nuove antenne. Sulla scorta di ciò, verranno installati 15-20.000 nuovi impianti nei prossimi due anni, n.d.t.).
La bassa frequenza del protocollo 4G LTE vanta ancora più alti "tassi di penetrazione" in edifici e negli organismi viventi, rispetto alle microonde di frequenza più alta. Infine è già prossimo il protocollo 5G.
Ad oggi, nessuna agenzia o organizzazione sta esaminando gli effetti delle scie chimiche elettricamente conduttive sui centri abitati, già sature di trasmissioni elettromagnetiche.
Per gli abitanti delle città e sempre più anche per i residenti nelle zone rurali, l'esposizione giornaliera alle radiazioni è più di 100 milioni di volte superiore a quella rilevabile ai tempi dei nostri nonni. Come scrive Simon Best: "Certo, se i telefoni cellulari fossero stati un nuovo farmaco, non sarebbero mai usciti dal laboratorio".
Scie chimiche e campi elettromagnetici sono sinergicamente collegati
Dal mese di ottobre 2002, l’appello di Friburgo è stato firmato da oltre 6.000 medici ed operatori sanitari che chiedono al governo tedesco di rivedere gli standard di sicurezza per i wireless e di vietare i telefoni portatili (chordless).
Sulla base dall’allarme di Friburgo, il Rapporto di “BioInitiative” denuncia che 165 milioni di Europei soffrono di disturbi cerebrali: il Consiglio europeo ha stabilito che i telefoni cellulari ed i computers con connessione wireless ad Internet rappresentano un serio rischio per la salute umana. Nel maggio 2011, il Consiglio d'Europa ha iniziato a rimuovere tutti i dispositivi Wi-Fi dalle scuole. [Reuters 4 settembre / 11; Telegraph 24 maggio / 11]
Oggi gli esperti di campi elettromagnetici di caratura internazionale come il Dottor George Carlo, il Dottor Olle Johansson, il Dottor Leif Salford, il Dottor Neill Cherry, il Dottor Robert Becker, il Dottor David Carpenter e molti altri stanno pubblicamente lanciando l’allarme. Essi avvertono che saturare il nostro pianeta con onde elettromagnetiche di differente lunghezza e frequenza porterà alla decerebrazione degli esseri viventi, all’infertilità maschile e femminile e infine all'estinzione della razza umana.
Ciò è destinato ad accadere, se non si riuscirà ad arrestare la mortale sinergia tra la dispersione di composti elettroconduttivi e l’irradiazione di campi elettromagnetici.
William Thomas 21 febbraio 2013
Traduzione per Tanker Enemy a cura di Antonio e Rosario Marcianò - Fonte: Geoengineeringwatch.org
Leggi QUI l'articolo originale in versione PDF.
[1] La dispersione nell'atmosfera di metalli elettroconduttivi ed igroscopici, soprattutto il bario, si lega ad un sistema integrato che implica l'uso di aerei AWACS, di satelliti in orbita geostazionaria e di radar VLF ed ELF a terra. Gli AWACS sono dotati, dal 2003, grazie ad un contratto con la società MITRE, di sofisticate apparecchiature elettroniche che consentono di riprodurre il territorio in modalità tridimensionale. Ci riferiamo al Progetto RFMP, un programma appunto basato sulla connessione tra diffusione di sali di bario e specifiche esigenze legate alle comunicazioni radar e satellitari di ultima generazione, atte alla scansione e mappatura elettronica di intere regioni a fini strategici. Il progetto della Marina militare statunitense RFMP, ovvero "Pianificatore delle frequenze radio di missione", è il nome di sistema dato ad un gruppo di programmi informatici. Uno dei sottoprogrammi, nell'ambito di tale sistema, è il VRTPE che consente di osservare su un monitor il campo di battaglia in una configurazione tridimensionale. Il sistema RFMP dipende dai satelliti per ricavare e caricare le immagini del terreno di combattimento, per poi combinarle con l'immagine ripresa a terra, producendo così rappresentazioni tridimensionali. Il sistema RFMP funziona adeguatamente solo sull'acqua e lungo le linee di costa, ma non sulle masse terrestri, perché il radar per operare al meglio, ha bisogno di condizioni atmosferiche particolari. I militari hanno risolto questo problema, impiegando squadriglie di aerei che rilasciano nell'atmosfera una miscela di sali di bario, così da creare un canale per le frequenze radio. Ciò produce un ambiente adatto alla trasmissione di onde radio per il sistema RFMP/VRTPE.
savpg8801 31 dicembre 2015 11:08
Scie chimiche o chiuamate altrimenti, esistono da decenni, almeno quelle rilevate statisticamente e, molto meno, quelle rilevate con deduzioni.
L'ultimissima(ieri 30/12/2015) riunione di gabinetto "scientifico"politico per portare una pezza all'inquinamento (non è servito a niente Parigi) ha dimostrato ancora una volta discordia di soluzioni, incompetenza, scambi politici, spiegazioni solite ed inattuabili.
Se queste spiegazioni e risoluzioni fossero buone avrebbero dato risultati reali già negli anni passati, ma non è così.
Si spera solo nella danza della pioggia e del vento, in definitiva.
Le passate rottamazioni che sono state la più lurida azione di favoritismo nei confronti delle marche straniere, non sono evidentemente servite e, adesso, le vogliono rimettere.
Le diminuzioni di gradazione di temperatura di 2 gradi anche in passato sono state fatte, ma a nulla sono servite: e chi mai rastrella decine e decine di milioni di edifici per controllare. e, dopo l'improbabile controllo, via a tutta manetta. come per gli autovelox.
Nei centri abitati si dovrà circolare non più max 50kmh ma a trenta. Dovranno allora spendere 2 miliardi per rifare i cartelli, gli atti dispositivi ecc.
E non servirà a nulla perchè ci vorrebbe un vigile ogni automobilista.
Ecc.ecc.
In tema di lunghezza di aspettativa di vita o sua diminuzione, troppi sono i fattori in gioco.
Certe semplici rilevazioni non sono frutto dei"grandi numeri" ma di osservazioni settoriali ed incoerenti, del resto come tutte le statistiche incomplete lo sono e non sono per nulla indicative di un fenomeno.
Soluzioni possono essere, se fossero veri i fenomeni, diverse.
Dal punto di vista umano, dal punto di vista fiscale, dal punto di vista lavorativo, dal punto di vista economico ed altro.
Si sa bene che l'accanimento terapeutico è un business per tutti: per un ospedale o per i medici esterni e di famiglia, è un aumento di lavoro, quindi propedeutico di maggiori assunzioni(calo disoccupazionale); per le case farmaceutiche, ancora meglio, per tutti i beni e servizi delle forniture, benissimo; trasporti, ristorazione, abbigliamento, vestiario, lavanderie, presìdi sanitari, farmacie, ed ogni altro indotto, hanno maggior lavoro, quindi benessere e impiego.
Il fisco, di conseguenza, ci guadagna con le imposte e tasse. Nulla di meglio per lo Stato sempre povero.
L'aspetto umano.....
Cosa fare? eutanasie risolutrici, o maggior assistenza perchè qualcuno può guarire o stare meglio e, quindi consumare di più?
Se si tolgono di mezzo tutti i colpiti da queste conclamate scie chimiche (ma c'è anche dell'altro) Crolla tutto un mondo economico-fiscale-lavorativo con danno di tutto e ribadisco TUTTO il Popolo e, con esso, lo Stato.
Se si mantiene lo "status quo" si conserva, almeno per questo fenomeno, la funzionalità dello Stato.
Il letamaio che viene descritto dallo scrivente è fisiologicamente da conservarsi.
Ma, come in tutte le altre cose, il problema finisce solo e definitivamente a carico dei diretti interessati, solo unici responsabili in proprio.
Per analogia, sarebbe come impedire di buttare il quarto di cibo in spazzatura impoverendo tutto il settore produttivo di esso con conseguenze incalcolabili.
Axayacatl 31 dicembre 2015 15:39
Guerra chimica e batterilogica contro l'umanità.
https://youtu.be/XyEaZymTt9o
Axayacatl 31 dicembre 2015 16:12
Chemtrails Murcia
"Una epidemia de bronquiolitis más agresiva colapsa las UCIs pediátricas. Cataluña se ha visto obligada a derivar pacientes a hospitales privados. La onda epidémica también afecta a Madrid, País Vasco, Aragón y Murcia"
No saben explicar las causas de esta "INUSUAL" epidemia que "ha desbordado las unidades de cuidados intensivos pediátricas catalanas, que desde hace días están superados por la avalancha de ingresos."
"A Murcia también ha llegado esta situación epidémica que el presidente de la Sociedad de Neumología Pediátrica, Manuel Sánchez Solís, califica de «inusual». En su hospital, Virgen de la Arrixaca, la situación ahora también es de periodo punta de la epidemia. «Es muy raro que en Navidades ocurra, pero este año está siendo más intensa y más precoz que otros años. Probablemente, se repita en muchos puntos del país»."
http://www.abc.es/…/abci-epidemia-bronquiolitis-mas-agresiv…
"Lo que hacen básicamente los chemtrails en nuestros organismos es mermar y mermar los sistemas inmunológicos, de manera que así es mucho más fácil el contraer muchas enfermedades al tener las defensas bajas."
Los chemtrails producen cáncer y otras enfermedades graves
https://www.facebook.com/MurciaChemtrails/photos/pb.260819797271341.-2207520000.1451516539./1074688502551129/?type=3&theater
Estelas químicas de fumigación o chemtrails: ¿Qué ocurre en nuestros cielos? (II)
https://www.facebook.com/MurciaChemtrails/photos/pb.260819797271341.-2207520000.1451517737./1068844379802208/?type=3&theater
Visualizza traduzione
Axayacatl 01 gennaio 2016 11:33
Aerei di linea: guerra biologica sulle nostre città
Abbiamo ricevuto uno scatto relativo ad un volo per la Polonia: in basso, sotto la coda del 737 Ryanair, si nota un tubetto centrale di scarico che prima non era presente. E' dunque palese che... LEGGI L'ARTICOLO QUI:
http://www.tankerenemy.com/…/aerei-di-linea-guerra-biologic…
GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=XyEaZymTt9o
Axayacatl 03 gennaio 2016 12:19
Nel luglio 2009 sono state compiute alcune analisi chimiche che si riferiscono al particolato rilevato in campioni di aria prelevati a Phoenix, Arizona. L'Arizona, come quasi tutti gli stati della Federazione, subisce pesanti irrorazioni chimico-biologiche. I risultati degli esami sono stati tradotti in istogrammi molto eloquenti. Naturalmente i soliti ciarlatani della disinformazione affermeranno che si tratta di "normale" inquinamento ambientale, ma gli alti livelli di vari elementi chimici si spiegano solo chiamando in causa le attività clandestine ed illegali di aerosol.
Dalle analisi emerge che - bisognava aspettarselo - l'alluminio fa la parte del leone con 39.000 parti per milione. Sono stati rilevati anche ferro (17.300 parti per milione), bario (2.100), zinco (1.100), rame (172), manganese (487), piombo (56), cadmio (1,70), cromo (48), nickel (34), arsenico (48), antimonio (26).
I valori rilevati superano di gran lunga i limiti consentiti per legge (in alcuni casi, non esiste un limite stabilito) ed è quindi palese che le concentrazioni rintracciate sono nocive. E' ozioso attribuire tali abnormi concentrazioni solo alla contaminazione ordinaria (stabilimenti industriali, traffico veicolare, attività agricole, inceneritori...) che pure contribuisce, ma non in misura determinante. In aree non industrializzate e lontane da centri urbani si rilevano spesso quantità notevoli di alluminio e bario, come dimostrato da Luigina Marchese in Pioggia di alluminio. Le scie chimiche quindi costituiscono, oggi giorno, la maggiore fonte di inquinamento: è difficile quantificare, ma non saremo lontani dal vero se attribuiremo alle chemtrails almeno l'80 per cento della polluzione ambientale, visti i frequentissimi sorvoli di città ed aree rurali per opera degli aerei della morte.
Ricordiamo che non solo l'alluminio ed il bario sono veleni, ma anche gli altri metalli. Il piombo è neurotossico: usato nella benzina, prima che fosse sostituito dal cancerogneno benzene (bel colpo!) oggi usato nei cosiddetti carburanti "verdi", attacca soprattutto il sistema nervoso. Alcuni derivati del cromo sono fortemente tossici ed inquinanti; lo stesso vale per i sali di antimonio. Anche l'arsenico è velenoso, soprattutto sotto forma di composto inorganico.
Si comprende dunque perché molte persone spesso avvertono uno sgradevole sapore metallico in bocca: i metalli copiosamente diffusi in atmosfera sono all’origine di questo altrimenti incomprensibile sintomo.
Insomma, una pietanza a base di veleni ci viene ammannita dai militari e dai nostri governi, ogni giorno... Buon appetito.
http://www.tankerenemy.com/2009/10/gli-ingredienti-velenosi-delle-scie.html
Axayacatl 03 gennaio 2016 17:56
Il giorno 18 giugno 2015 è stata pubblicata l’enciclica di papa Francesco, “Laudato si’”. Come avevamo previsto, il testo è, nel migliore dei casi, un'accozzaglia di luoghi comuni ispirati ad un ambientalismo fumoso ed ambiguo. La lettera è pressoché identica, se si esclude per la lunghezza, a quei patetici elaborati prodotti dagli studenti di scuola media, temi in cui si ripetono stereotipi e buoni proponimenti, inculcati dai media ufficiali.
La lettera del pontefice è costellata di esortazioni ad amare la natura, a considerare il creato come la nostra casa, a non sfruttare le risorse della Terra in modo indiscriminato, se desideriamo lasciare un’eredità alle nuove generazioni, a non anteporre biechi interessi economici alla protezione dell’ambiente etc. Intendiamoci: alcuni incitamenti e talune idee sono condivisibili; sono, invece, gli obiettivi non dichiarati e le riserve mentali a rendere “Laudato si’”, come è stato osservato da Mike Adams in “Vatican climate science: world depopulation”, un inquietante documento del mondialismo “ecologista”. [1] Numerose spie linguistiche denunciano la stretta parentela dell’enciclica con l’Agenda 21, il piano ideato dalle sedicenti élites che mira allo sfoltimento della popolazione con il pretesto di tutelare Gaia, minacciata – udite! udite! – dai cambiamenti climatici indotti dalle emissioni di biossido di carbonio. [2] E’ proprio così: le parole-chiave sono “cambiamenti climatici”, “riscaldamento globale”, “gas serra”, “sostenibilità” e via discorrendo [3]. È lo stesso repertorio lessicale dei più spregiudicati globalizzatori che trovano nell’attuale papa il loro autorevole e carismatico portavoce.
Se Tizio o Caio mentono sulle vere ragioni dei disastri ambientali, pazienza, ma, se a mentire è il vescovo di Roma, è una catastrofe, visto l'immenso credito di cui godono i personaggi importanti e carismatici.
Da buon gesuita, papa Bergoglio usa la dialettica, nel suo caso una dialettica semplice ma studiatissima nella sua semplicità, per catturare il consenso di un pubblico talmente vasto che oltrepassa la già cospicua platea dei cattolici. Così la sua enciclica, se solo la si sfronda degli artifici retorici, rivela la sua orribile natura, simile ai “sepolcri imbiancati” di evangelica memoria; è di fatto una pubblicazione perfettamente allineata con il pensiero unico, senza neanche un cenno alle vere radici dei problemi ambientali: la geoingegneria clandestina con annessi e connessi. Invano cercheremo nel pur corposo trattato un richiamo alla geoingegneria ufficiale, mentre l’autore auspica l’istituzione di poteri sovranazionali per gestire la difficile fase climatica e demografica. Ecco dove vuole andare a parare il papa: per risolvere le crisi ambientali, sociali ed economiche è necessario che gli stati nazionali rinuncino a molte delle loro prerogative per delegarle ad autorità planetarie… Il Nuovo ordine mondiale è servito in salsa pontificia.
Altro aspetto tipico della propaganda globalizzatrice è la tendenza a incolpare il singolo ed i suoi comportamenti, senza additare nel complesso militare-industriale il vero responsabile dei flagelli ambientali, come se gettare una cartaccia una tantum su un marciapiede ed inquinare l’intero pianeta con le radiazioni nucleari fossero azioni da considerare alla stessa stregua.
Non lasciamoci ingannare dalle finte schermaglie tra il papa e Jeb Bush: costui, che di recente ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie del Partito repubblicano per la corsa alla Casa bianca, è insorto contro l’enciclica, affermando che essa presenta ingerenze nell’economia, materia che Bergoglio ignora. E’ appunto una pantomima, poiché Jeb Bush è legato a doppio filo al Vaticano, essendo affiliato al cattolicissimo Ordine di Colombo. L’esecranda alleanza Vaticano-Stati Uniti è di lunga data. Jeb Bush ha dunque tutte le credenziali e le aderenze per diventare il prossimo presidente di U.S.A.tana, magari attraverso un clamoroso false flag, in preparazione da anni.
In verità all’interno della sinarchia esiste una perfetta unità di intenti circa i progetti da attuare. Papa Francesco nel mese di settembre si recherà in visita negli Stati Uniti, ospite del deleterio Barack Obama (Barry Soetoro): sono incontri al vertice in cui i fantocci, manovrati dai burattinai, si esibiscono in sorrisi e strette di mano a favore del popolino. Sono incontri con cui si suggellano coram populo innominabili accordi presi da altri potentati che agiscono dietro le quinte, ossia diverse agenzie dell’O.N.U. ed influenti logge sovranazionali. Uno di questi accordi, incuneato nell’Agenda 21 cui si accennava sopra, contempla il trasferimento di interi gruppi umani da un’area ad un’altra: è quanto sta accadendo con i flussi migratori dall’Africa verso l’Europa; è quanto rischia di accadere in California, anzi nell’intero sud ovest della Confederazione, dove, a seguito di una paurosa siccità artificiale, l’O.N.U. prospetta uno spostamento di milioni di persone con il fine occulto di ridisegnare i confini di Stati Uniti e Messico. In questo quadro la sinistra esercitazione militare denominata “Jade Helm”, addestramento che a settembre toccherà il culmine, è interpretata da attivisti statunitensi come un'attività finalizzata a simulare scenari funestati da una calamità “naturale”.
Così, mentre la situazione precipita, ci tocca leggere le scempiaggini di Bergoglio, per di più puntellate su documenti delle Nazioni Unite ed encicliche di Giovanni Paolo II, fiancheggiatore della C.I.A.
Come concludere? Papa Ciccio, hai fatto un bel pasticcio!
[1] L'incremento dell'effetto serra è un fenomeno climatico scientificamente pianificato. E' una manifestazione del tutto voluta ed innaturale, al fine di ufficializzare la geoingegneria e, nel contempo, operare in modo impunito per creare un'atmosfera utile alle comunicazioni in banda Ka. D'altronde, se si elimina la nuvolosità naturale e si crea uno strato di plasma artificiale, non si genera un aumento delle temperature globali?
[2] L’editoriale di Mike Adams è tradotto qui.
[3] “Agenda 21”, ossia azioni da intraprendere nel XXI secolo, è una scellerata iniziativa dell’O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti) che, dietro il paravento della necessità di promuovere uno “sviluppo sostenibile”, attua piani di sfoltimento della popolazione e di sfruttamento di interi paesi. Il tutto, come sempre, con la ridicola scusa del riscaldamento globale, accollato alle emissioni in atmosfera di biossido di carbonio.
Axayacatl 04 gennaio 2016 10:33
Ricorda! Il governo è il nemico dei cittadini, soprattutto quando è camuffato da benefattore.
Una fra le domande provocatorie (ed idiote) poste dagli ufficialisti a proposito del 911 come inside job è la seguente: “Come no, allora gli Americani si sono buttati giù le Torri da soli?” “La risposta è un secco, sonoro SI’, anche se bisogna precisare che evocare gli Americani è una stolida generalizzazione: bisogna, invece, chiarire che la C.I.A. (Criminal infamous agency), di concerto con i principali servizi segreti internazionali, ha architettato e perpetrato l’operazione falsa bandiera, con la collaborazione di importanti apparati statunitensi.
Quanto accadde il giorno 11 settembre 2001 nell’Impero di U.S.A.tana è comunque solo un piccolo ma significativo saggio delle strategie criminali adottate da molti governi. Nel campo della biogeingegneria illegale queste scellerate operazioni sono la norma! Consideriamo un aspetto, ossia il settore produttivo statunitense nel campo dell’agricoltura e dell’allevamento. Visto che alcuni decenni fa gli Stati Uniti erano ancora, almeno in una certa misura, il paese delle opportunities, si erano sviluppate numerose aziende piccole e medie che, però, erano in concorrenza con le multinazionali agroalimentari (Monsanto in primis) le cui colture sono basate al 100 per cento sulle sementi transgeniche.
Queste micidiali società, pur di appropriarsi di tutte le terre, con l’avallo dell’esecutivo centrale, ricorrono a inaudite vessazioni, a leggi draconiane e, non ultima, all’Agenda 21 per gettare sul lastrico i farmers del Midwest e di altre regioni a vocazione agricola. Una volta che gli imprenditori sono falliti, ecco che i terroristi della Monsanto si impadroniscono delle loro aziende.
Quali stratagemmi usano i maledetti?
• Accusano i farmers di aver piantato sementi brevettate (in realtà i semi sono trasportati dal vento) senza permesso. Li trascinano in tribunale: i giudici li condannano ad astronomiche pene pecuniarie per pagare le quali gli agricoltori devono vendere tutto ciò che hanno.
• Promulgano centinaia di leggi assurde (ad esempio, si vieta di raccogliere l’acqua piovana o di allevare una razza di polli diventata illegale da un giorno all’altro o si impone la demolizione di silos che deturperebbero il paesaggio etc.). Chi non osserva codeste norme liberticide è implacabilmente sanzionato o gettato in prigione.
• Last but not least, si rende la vita ed il lavoro impossibile a quei pochi agricoltori che resistono alle angherie dei manigoldi, alternando, tramite la geoingegneria clandestina, periodi di paurosa siccità a disastrose alluvioni. In questa maniera si isterilisce il suolo e si rovinano i raccolti. Si distruggono inoltre le dighe e gli argini nonché tutte le infrastrutture indispensabili alle attività delle aziende a conduzione familiare.
Di questo passo entro pochi anni le spaventose corporations riusciranno ad impossessarsi di tutte le terre arabili dove potranno praticare il fracking e forme di coltivazioni industrializzate con uso massiccio di pesticidi ed erbicidi. Si adduce la scusa dell’Agenda 21, ossia il pretesto di riservare ampie aree alla natura selvatica per proteggerne flora e fauna nel nome della biodiversità. Naturalmente è una bugia colossale! Nelle zone usurpate ai farmers si insediano le società che ricorrono alla fratturazione degli scisti per ricavarne petrolio e gas naturale, iniettando quantità abnormi di acqua (che gli agricoltori non vedono più neppure con il cannocchiale), sabbia e prodotti chimici dannosi tra cui piombo, uranio, mercurio, glicole etilenico, radio, metanolo, acido cloridrico e formaldeide. E’ una mistura che penetra nelle falde sotterranee, avvelenandole. Il fracking, tra l’altro, oltre ad essere all’origine di sismi, determina il rilascio del pericoloso radon e di metano che è un gas serra: alla faccia della battaglia contro il riscaldamento globale!
Infine riformuliamo ed adattiamo la domanda iniziale: “Gli statunitensi sarebbero così stupidi da buttarsi giù da soli la loro economia?” E’ evidente che le società multinazionali e gli infernali governi (americani e no, ma ormai non ha molto senso vedere le cose in modo tanto superficiale) perseguono uno scopo ben preciso: ridurre alla fame la popolazione e schiavizzarla. Per avere un tozzo di pane ammuffito e un goccio d’acqua contaminata bisognerà sottostare ai vili ricatti dei globalizzatori, ad esempio accettare il microchip sottopelle. Fermiamo questi pazzi, prima che sia troppo tardi!
[1] “Agenda 21”, ossia azioni da intraprendere nel XXI secolo, è una scellerata iniziativa dell’O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti) che, dietro il paravento della necessità di promuovere uno “sviluppo sostenibile”, attua piani di sfoltimento della popolazione, di sfruttamento di interi paesi, di espropriazione e spoliazione di beni immobili e mobili a danno dei cittadini del ceto medio e della piccola borghesia. Il tutto, come sempre, con la ridicola scusa del riscaldamento globale, accollato esclusivamente alle emissioni in atmosfera di biossido di carbonio.
www.tankerenemy.com
Axayacatl 06 gennaio 2016 11:09
Le emissioni del traffico aereo danneggiano la salute: lo conferma il MIT
A furia di evocare i gas serra, molte persone hanno la fobia che essi possano nuocere alla salute, ma è errato. I gas serra non sono tossici (tranne alcuni come l’esafluoruro di zolfo, diffuso con le operazioni di geoingegneria clandestina, n.d.r.) Emissioni che, invece, danneggiano veramente la salute, inquinando l’aria che respiriamo sono provocate dagli aerei. Questi scarichi non solo amplificano l’effetto serra, ma provocano anche un alto tasso di mortalità. Secondo i ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) gli questa forma di contaminazione provoca 10 volte più vittime di quelle dovuto agli incidenti aerei. Le vittime stimate sono, rispettivamente, 10000 e 1000 all’anno.
Inizialmente si supponeva che le emissioni nuocessero alla salute soprattutto durante le fasi di decollo ed atterraggio, ma il responsabile della ricerca, Steven Barret, ingegnere aeronautico del MIT, ha affermato che la principale origine delle morti è legata alle emissioni non regolamentate di aerei che incrociano al di sopra di 914 metri di altitudine.
Gli scarichi sono costituiti da differenti agenti inquinanti tra cui biossido di zolfo ed ossidi di azoto (nonché i vari ingredienti delle chemtrails e dei carburanti avio di nuova generazione, n.d.r.). Il più nocivo, secondo Barret, è lo zolfo. Le nanoparticelle di zolfo sono così sottili che, respirate, giungono nei polmoni e nel flusso sanguigno e possono provocare malattie respiratorie, affezioni cardiovascolari, tumore ai polmoni. A lanciare l’allarme è stata pure l’Organizzazione mondiale della sanità.
Il traffico aereo commerciale non è, però, il solo a danneggiarci: anche gli scarichi delle navi uccidono in media 60 mila persone all’anno. Come arginare tutto ciò? Ridurre al minimo le emissioni, regolamentandole, è possibile e necessario. Sensibilizzare (come no… n.d.r.) le compagnie aeree e navali sicuramente è il primo passo da compiere nella direzione di salvaguardia della salute.
Fonte: meteoweb
http://www.meteoweb.eu/2015/09/polveri-killer-ecco-come-gli-scarichi-degli-aerei-danneggiano-la-salute/503219/
Axayacatl 13 gennaio 2016 18:46
Scie chimiche? No, scie tossiche!
Axayacatl 15 gennaio 2016 18:42
Non solo scie chimiche... anche onde letali.
Dal saggio intitolato “Incontri” (1998) del matematico ed informatico Jacques Vallée ricaviamo preziose informazioni a proposito dei dispositivi a microonde.
Scrive Vallée: “Negli ultimi anni, le grandi potenze hanno compiuto notevoli progressi nel campo delle armi basate sull’irradiazione di campi elettromagnetici e, in particolare sulla tecnologia a microonde, indicata con l’acronimo HPM (High power microwaves), tecnologia oggi usata per bloccare o bruciare gli hardware dei missili nemici, degli aeroplani e dei carri armati. I generatori di raggi (armi ad energia diretta, n.d.r.) adoperati nelle nuove armi includono i magnetotron, i klystron, i gyrotron ed i vicotron (oscillatori catodici virtuali). I vicotron funzionano attraverso pulsazioni con una potenza di venti gigawatts.
Un effetto biologico ovvio delle microonde è il riscaldamento dei tessuti. In esperimenti condotti sui ratti si è dimostrato che cambiamenti di pochi gradi di temperatura del cervello possono causare convulsioni, svenimenti ed amnesia. Anche microonde meno potenti, troppo deboli per riscaldare un tessuto, possono produrre conseguenze di una certa gravità, agendo sulle membrane cellulari (sull’equilibrio degli ioni calcio, ci ricorda Corrado Malanga, n.d.r.). Howard Wachtel ed i suoi colleghi dell’Università del Colorado hanno provato che l’attività delle cellule nervose può essere alterata da un unico impulso a microonde. Hanno inoltre osservato una ‘temporanea depressione dell’elettroencefalogramma dei roditori esposti a simili pulsazioni’.
Nel suo studio dedicato a questo tema, Keith Florig, esperta di questioni concernenti le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, osserva: ‘Le armi HPM che si limitano a stordire il sistema nervoso temporaneamente, come gli agenti chimici di breve durata, non sembrano costituire forze letali, ma le armi che accecano, ustionano o soffocano le persone fino a farle morire probabilmente saranno considerate un’integrazione aberrante degli arsenali’.
La Florig fa notare che ‘la differenza tra una forza disabilitante ed una mortale dipende in gran parte dalla lontananza della vittima. Perciò è arduo dimostrare che un’arma sviluppata per tramortire non possa essere fatale a breve distanza’’.
Il fisico britannico Barrie Trower, ex agente dei servizi segreti, conferma quanto asserito dalla Florig e da altri specialisti: le microonde sono un’arma micidiale contro la vita, la popolazione, il pianeta. Egli, in modo autorevole ed incontrovertibile, lancia l’allarme su un tipo di tecnologia non solo all’origine di varie patologie e problemi (inclusi i tumori e gli aborti spontanei), ma pure legata al controllo dei processi cerebrali: aggressività e letargia possono essere causate dall’irradiazione di particolari frequenze elettromagnetiche.
Soprattutto il TETRA è al centro delle preoccupazioni di Trower. TETRA (TErrestrial Trunked RAdio, originariamente Trans european trunked radio) è uno standard di comunicazione ad onde radio per uso professionale, con sistemi veicolari e portatili, adoperato principalmente dalle forze di pubblica sicurezza, dai militari e dai servizi di emergenza oltre che dai servizi privati civili. TETRA è uno standard ETSI, la cui prima versione fu diffusa nel 1995, raccomandata (sic!) dallo European Radio Communications Committee (ERC).
Oltre alle comunicazioni voce, sono possibili trasmissioni di dati a commutazione di circuito o a commutazione di pacchetto, ma comunque a bassa velocità di trasferimento (mai superiore a 28.8 Kbits/sec lordi, pur usando un’intera portante). La riservatezza o confidenzialità delle comunicazioni è ottenuta mediante cifratura delle trasmissioni, ricorrendo ad un’unica chiave comune a tutti gli utenti, oppure a chiavi individuali e di gruppo rigenerate su base sessione. In Italia il sistema TETRA usa le frequenze fra i 380 ed i 390 Mhz..
Benvenuti nella tetra realtà delle tecnologie distruttive!
Fonti:
K. Florig, The future battlefield: a blast of gigawatts, in Spectrum, IEEE, marzo, 1988
R. Jacobsen, H. Wachtel, in Atti del sesto incontro annuale della Bioelectromagnetics Society, Atlanta, 15-19 giugno 1984
J. Vallée, Incontri, Roma, 2015, pp. 232-234
lucillafiaccola1796 16 gennaio 2016 18:59
grazie per le preziose informazioni
gli inconsapevoli idioti ci accusano di complottismo...
Prima del vertice bisogna abbattere le fondamenta della piramide delinquenziale
savpg8801 16 gennaio 2016 21:24
Mi pare di risentire Joker...boooo!
Axayacatl 20 gennaio 2016 16:49
Siamo alle solite: si è conclusa il 12 dicembre 2015 la conferenza sul clima a Parigi, dove i “grandi” della Terra, con la consueta faccia di tolla, hanno finto di voler salvare il pianeta da un fantomatico riscaldamento globale da CO2, quando i disastri climatici sono causati proprio da chi simula di volerli contrastare, ossia il complesso militare-industriale, grazie alla cooperazione di infernali governi.
Non basta: alla sciagurata conferenza è spuntato il sedicente Putin con un’idea ingegnosa, basata sempre sulla mistificazione del global warming. Il colpo di genio è il seguente: usare nanotubi di carbonio nei processi produttivi, ufficialmente per migliorare la qualità e la durata di plastica, alluminio, acciaio etc. Una maggiore efficienza della produzione industriale porterebbe ad un decremento nelle emissioni di gas serra. In realtà la proposta è la classica polpetta avvelenata: le nanotecnologie hanno spesso dei risvolti dannosi, in particolare la diffusione nell’ambiente di nanotubi di carbonio è all’origine di patologie respiratorie. Non è tuttavia un caso se molti centri di ricerca magnificano le potenzialità dei nanotubi in oggetto: il carbonio, insieme con il silicio, è l’unico elemento che forma delle catene (si pensi al DNA), si adatta quindi a creare un’interfaccia organico-inorganico che è l’obiettivo saliente, sebbene non dichiarato, del criminale piano transumanista.
La Russia sta pensando fuori dagli schemi nel tentativo di contrastare i cosiddetti cambiamenti climatici. Alla conferenza di Parigi, i rappresentanti russi hanno annunciato l’intenzione di ricorrere alle nanotecnologie per ridurre le emissioni di gas serra. […] Come riferisce il quotidiano Sciencetimes.com, la Russia è il quinto più grande inquinatore al mondo, con la Cina che è al primo posto. La proposta si concentra sugli sforzi per ridurre le emissioni che coinvolgono cinque materiali: acciaio, cemento, alluminio, plastica e carta che potrebbero essere resi più leggeri, più resistenti ed efficienti grazie alla nanotecnologia in cui spiccano alcune società russe.
La “Rusnano”, ad esempio, è un’azienda che ultimamente ha ricevuto 10 bilioni di dollari di fondi da parte del governo di Mosca per la ricerca e l’applicazione delle nanotecnologie nella produzione dei materiali citati.
“I nanotubi di carbonio hanno dimostrato di rendere molto duro l’alluminio, la plastica conduttiva, di prolungare la durata delle batterie agli ioni di litio”, ha dichiarato il Dottor Anatoly Chubais, fondatore della Rusnano. “Con le nanotecnologie si potranno ridurre le emissioni di CO2 (sic!!!) e pensare agli scenari futuri con un nuovo approccio”.
Fonti: Segnidalcielo.it Tankerenemy.com
Axayacatl 23 gennaio 2016 15:16
La National oceanic and atmospheric administration (N.O.O.A.) lo riconosce a denti stretti: quelle scie, che quasi ogni giorno deturpano il cielo ed ammorbano la biosfera, sono una forma di geoingegneria. Non è certo la confessione del crimine, della deliberata contaminazione del pianeta per mezzo delle chemtrails, ma è già un passo verso l’ammissione delle attività di geoingegneria clandestina, per lo meno verso il riconoscimento delle pesanti conseguenze dovute al traffico aereo (“civile” in primis) sul clima e sugli equilibri dei biomi. Insomma, ora nessuno può più negare che oggigiorno il cielo è… candeggiato.
“Attualmente stiamo usando involontariamente (sic) la geoingegneria”.
Non sono le parole di un attivista, ma di Chuck Long, membro dell’Earth system research laboratory della N.O.A.A., l’agenzia federale statunitense che studia le condizioni atmosferiche ed oceaniche. […]
Le ha pronunciate al convegno dell’American geophysical union, attribuendo alle scie emesse dagli aerei lo sbiancamento dei cieli e l’offuscamento della luce solare (fenomeno noto con l’espressione inglese “global dimming”, n,d.r.) in alcune (sic) regioni del mondo.
Long ed altri scienziati se ne sono accorti, studiando la quantità di luce solare che raggiunge la superficie terrestre. E’ un’energia che non è costante: nel periodo dal 1950 al 1980, per esempio, il Sole sembrò più fioco, poi, invece, l’intensità luminosa riprese a crescere. Gli specialisti hanno cercato di capire le cause di questa intermittenza, rapportandola alla variabilità naturale dell’attività solare, ma non sono state trovate connessioni tra i due fenomeni, stando a Martin Wild, ricercatore dell’Institute for atmospheric and climate science del Politecnico di Zurigo.
“Se non è il sole, deve essere l’atmosfera”, ha dichiarato Wild. Gli alti livelli di inquinamento intorno alla metà del XX secolo hanno portato alla diffusione in atmosfera di enormi quantità di particelle che intercettano una parte della radiazione solare. Anche quando Stati Uniti ed Europa hanno iniziato ad inquinare meno, le cose non sono cambiate sensibilmente. Chuck Long ed i suoi collaboratori hanno compreso che qualcosa non quadrava, altrimenti una maggior quota di luce solare dovrebbe raggiungere la Terra direttamente, mentre essa risulta deviata in misura crescente.
Infine la scoperta (sic… che colpo di genio!): la genesi del problema è da ricercare nelle particelle disperse in atmosfera dai velivoli. Il traffico aereo è responsabile di una modificazione atmosferica su larga scala.
Le scie prodotte dai velivoli sono un insieme di particolato e vapore acqueo e formano piccolissimi corpuscoli ghiacciati (in realtà è nanoparticolato per lo più metallico o di vetro, n.d.r.) capaci di rifrangere la luce del Sole e di sbiancare il cielo. Tutto ciò potrebbe avere effetti imprevisti sul clima: gli studiosi che hanno sollevato il problema non sanno nemmeno se questo fenomeno contribuisca al riscaldamento globale o ad un raffreddamento. Nondimeno si può asserire che le scie (chimiche, artificiali, non di vapore acqueo, n.d.r.) generate dagli aerei sono uno dei mezzi con cui gli esseri umani (leggi i militari, le multinazionali, i governi e mascalzoni variamente assortiti, n.d.r.) stanno alterando il sistema climatico. “Potete vederlo con i vostri occhi”, attesta Long.
Ora, se la geoingegneria comporta la manipolazione dei processi naturali, quello che sta succedendo sopra le nostre teste non si può definire in altro modo.
Fonti:
- N.O.A.A.
- Agu.confex.com
- Nogeoingegneria.com
lucillafiaccola1796 23 gennaio 2016 20:54
Axayacati
Visto come camminano a zombie gli u-mani che incrocio e cercano di pasarmi attraverso come fossi un fantasma, sempre chini sui loro android alter ego a spedire cazzate a manca ed a destra, non pensi che a mo' di scie chimiche i criminali che ci tengono in pugno perché noi non reagiamo, abbiamo drogato l'acqua minerale senza la quale, insieme alla benzina, gli taliani non sanno campare?
Miglior veicolo dell'acqua minarale non c'è...
Axayacatl 29 gennaio 2016 16:13
Lucillafiaccola, l'acqua minerale è contaminata come ogni cosa. Le cause dell'ottusità generale sono parecchie: tutto congiura per rendere persone ebeti ancora più ebeti.
Ciao
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