Commenti
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Topesio 09 settembre 2008 00:00
Me ne sbatto di quel che può avere affermato Violante. Semplicemente è una <b>bestemmia</b> mettere sullo stesso, nebuloso piano chi ha combattuto e dato la vita per la Libertà e chi ha combattutto per l&#39;esatto opposto.
Francesco Mangascià 09 settembre 2008 00:00
Hai ragione Topesio ma, mica son stato io: ho solo fatto notare che, i primi a far certi casini son proprio quelli di sinistra la quel poi strilla inviperita, quando quelli di destra in fondo non fanno altro che dire le stesse cose con espressioni un po&#39; più forti, e magari, commettendo un reato di opinione..
Paolo 1 09 settembre 2008 00:00
Visto che siamo in tema, chi combatte&#39; per la Repubblica sociale italiana lo fece per libera scelta (e quindi ne porta personalmente il merito o il demerito) o perche&#39; vi fu costretto (sotto la minaccia della fucilazione per i renitenti, una volta Almirante fu definito fucilatore proprio in relazione a questo problema)?
Quanti appartennero alla prima categoria e quanti alla seconda? Ovviamente chi fu arruolato coattivamente non ha grandi meriti ne&#39; demeriti, secondo me.
Paolo

Francesco Mangascià 09 settembre 2008 00:00
Bel quesito Paolo 1
Sentenza 09 settembre 2008 00:00
Voto al post: 3
Giudizio: come al solito, il niente piu&#39;totale.
Luigi 10 settembre 2008 00:00
Ma che bel paese!!
mah 11 settembre 2008 00:00
topazio, chi è che avrebbe combattuto per la libertà? e con quali metodi?
Topesio 11 settembre 2008 00:00
Torna a scuola, poveraccio (mah), giacché credo che a suo tempo tu abbia più che altro cazzeggiato invece di studiare, almeno dalle stronzate che hai pure il coraggio di scrivere, oltre che pensare.
gianni 11 settembre 2008 00:00
La guerra civile non ha mai avute nè vincitori e nè vinti, solo vittime.

gianni
gianni 11 settembre 2008 00:00
x Topesio:

Chi ha combattuto per la libertà? I partigiani Bianchi o Quelli Rossi?

C&#39;è chi ha combattuto per dare una democrazia all&#39;ITALIA e c&#39;è chi ha combattuto per consegnare l&#39;ITALIA all&#39;Unione sovietica.

purtroppo è così!!!
pape 11 settembre 2008 00:00
bè... gianni... le spari grosse pure tù. Spiegati; dimmi chi ha combattuto per dare una democrazia!
Chiara 11 settembre 2008 00:00
Invece di riferirvi a testi scolastici o a &quot;pubblicità politica&quot;, sarebbe più realistico informarsi alla fonte.
Dai racconti dei miei nonni e dei loro amici coetanei, lo schifo durante la guerra era trasversale: andava da destra a sinistra, dai partigiani ai fascisti.
Chi non mandava i figli adolescenti &quot;sulla monte&quot; con i partigiani rischiava di essere infoibato, i fascisti fecero la cura dell&#39;olio di ricino e del bastone a mio nonno che aveva festeggiato il primo maggio e non era iscritto al fascio.

Inoltre, sempre dai loro racconti, quelli che alzavano la mano tesa sotto la bandiera nera, dall&#39;oggi al domani chiusero il pugno sotto la rossa senza battere ciglio.

Basta con queste menate su storia di 60 e più anni fà, sono rimasti veramente pochi quelli che l&#39;hanno subita e la raccontano realisticamente, troppi quelli che la conoscono di seconda mano o fanno riedizioni di convenienza.

I pazzi, assassini e prepotenti si nascondevano e nascondono sotto qualsiasi colore di bandiera sventoli al momento.
Topesio 11 settembre 2008 00:00
Chiara, non dire idiozie. Troppo facile adesso fare i salomoni: le due parti non erano assolutamente comparabili.
JACK 12 settembre 2008 00:00
&quot;Rigettare il fascismo non dovrebbe essere solo una scelta, bensì un obbligo&quot;

bella battuta non c&#39;è che dire!
Chiara 12 settembre 2008 00:00
Topesio non dico idiozie, solo quello che penso e che condivido con altre persone.
I pensieri diversi dai tuoi non li puoi catalogare come idiozie: non sarai uno di quelli che crede di essere in possesso della verità assoluta? Saresti un limitato, e non mi pare.
La verità è anche che per molte persone parlare e ricordare episodi di 60 e oltre anni fà e magari in modo ormai distorto dal passare del tempo è inutile. Altrimenti dovremo fare anche una commemorazione per lo sbarco dei mille e per altri episodi storici importanti.

Abbiamo altri problemi oggi fuori dalla porta di casa e i modi di affrontarli non possono più essere quelli del passato. Ricordiamo con tristezza chi si è fatto uccidere credendo di essere nel giusto, una idea di martirio ed eroicità che oggi non esiste, io aggiugno per fortuna.
Invece assassini e prepotenti di qualsiasi nazionalità o credo si etichettino, siano sempre condannati senza scampo.
Paolo 1 19 settembre 2008 00:00
L&#39;altroieri sono intervenuto a Nudo e crudo di RAI uno ed ho chiesto allo storico Villari quanti dei combattenti della RSI lo fossero di loro spontanea volonta&#39; e quanti perche&#39; costrettivi sotto minaccia di fucilazione, ma anche Villari ha eluso la domanda, ha detto che 600.000 militari non hanno aderito a Salo&#39; preferendo restare nei Lager, ma questi benedetti due numeri nessuno li sa o nessuno li vuol dire, chissa&#39; perche&#39;.
Paolo
Francesco Mangascià 19 settembre 2008 00:00
pape te lo dico io chi ha combattuto per dare una democrazia: la brigata ebraica da cui proviene l&#39;ultimo assalto alla baoinetta durante la II guerra mondiale, contro i tedeschi, sul Monte Ghebbio.
Osservatore 19 settembre 2008 00:00
Topesio lo scemo del villaggio ormai è sceso da due righe e un insulto a una riga e un insulto. Sempre più scemo, un vero gregario di Partito.
Osservatore 19 settembre 2008 00:00
Ecco l&#39;altro faro illuminante del Forum: Mangascià. Un altro vero gregario di Partito.
Francesco Mangascià 19 settembre 2008 00:00
Caro Osservatore, il tuo motto dovrebbe essere: la tua fedeltà è il tuo onore, vero?
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