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Spix 19 ottobre 2004 00:00
Mi dicono anche che dal 2006 non si potrà vedere nessun programma televisivo senza decoder.

150€ x 3 televisori=€450 per vedere ciò che già vedevo.
FABRIZIO 19 ottobre 2004 00:00
Il motivo per cui negli iper stanno svendendo i televisori analogici é proprio perché a breve verranno messi in commercio quelli con tuner digitale incorporato.

Occhio oggi ad acquistare videtape, DVDrecorder, Tv normali e LCD perché tutte le funzioni di sintonia non saranno più funzionanti ed i nostri Tv rimarranno dei semplici monitor cui sarà necessario collegare un tuner o un decoder digitale o comunque una fonte esterna di segnale.

VCR e DVDrec a breve, quando ciò avverrà, non saranno più utilizzabili per programmare e/o registrare dal tuner. Occorrerà una fonte esterna (il decoder).

Da parte mia, finché col canone vedrò qualcosa bene, dopo di che ricomincerò ..... a leggere un buon libro !

E' la volta che gli italiano finalmente torneranno a leggere di più e che le famiglie torneranno a parlarsi invece che ad isolarsi in 4 stanze diverse con 4 televisori diversi (magari sintonizzati sullo stesso canale !!!???)
Spix 19 ottobre 2004 00:00
Non è che sarà un'italianata?
Tutti acquisteranno i decoders e poi chi non l'ha acquistato vedrà la tv lo stesso?
Ma i pubblicitari si lasceranno così tranquillamente mettere da parte?
Gianni 19 ottobre 2004 00:00
Se tutto va bene siamo rovinati e per il futuro ancor di più.
In america i consumatori danneggiati posso fare (grazie alla legge americana)di poter adire per vie legali in gruppo. Mi spiego meglio. Il consumatore americano buggerato accetta di essere difeso da un avvocato o un gruppo di avvocati assieme ad altri consumatori. Non si spende niente. Se l'avvocato/i vincono la causa del loro gruppo di assistiti vengono pagati da chi perde la causa. Se invece non vincono non possono chiedere niente ai loro assistiti.

Non sarebbe ora di fare questa stella legge anche in Italia ?
Sebastiano Marra De tauro Casal Pinto So 19 ottobre 2004 00:00
Un bel Libro! Senza nessuna criptatura!!!
E' un periodo che ho il rigetto verso la televisione, come si fa a vedere programmi come l'isola dei persi di cervello o il grande fratello, ma che c''e di bello da vedere? Il tragico e' che alla gente piace!!!!!
Seb.
Giuseppe P. 20 ottobre 2004 00:00
Esistono degli apparechietti a basso costo sui cui collegare il decoder e porli su ogni televisore (tipo wireless), almeno fino a che non verranno prodotti "televisori digitali".

Non so se rispetteranno la data del 2006, però una cosa voglio dire a Mario: invece di vomitare ora con il tuo intervento anacronistico, perché non hai vomitato prima per protestare contro il duopolio rai e mediaset?

Bisogna invece stare attenti piuttosto all'allargamento ulteriore di Rai e Mediaset (che si sono presi già quei sei canali digitali a testa - se arrivano a 14 canali a testa saremo alla situazione iniziale se non peggiore). Mediaset a Rai, diventate troppo grandi negli anni 80, sono sfuggite per il loro potere a ridimsensionamenti (grazie al signor Craxi) richiesti ripetutamente dalla CORTE COSTITUZIONALE.

Mario, i tuoi diritti li hai persi negli anni 80...e non te ne sei accorto, vuoi mobilitare ora gli altri perche "vogliono" (ma ki?) intaccare "il tempo libero".
Se tutto questo porterà a cambiare canale alle becerate della mafia televisiva Costanzo-De Filippi per scegliere qualcosa di alternativo... allora W il digitale.
Permettimi di contestare la tua contestazione dunque.
La democrazia non si misura con il costo di un decorder. Speriamo che sia la volta buona per rimediare all'anomalia duopolistica tutta italiana.
Andrea 20 ottobre 2004 00:00
Io ho ricevuto il decoder terrestre ma è una presa in giro perchè si ricevono pochissimi canali, lo sapete che nella mia zona ricevo col decoder 5 canali in più e poi il resto lo ricevo normalmente ?
Meglio il satellitare.........
Mario 20 ottobre 2004 00:00
x Giuseppe P.

Senza offesa, ma se tu sapessi cosa stai dicendo ed a chi lo stai dicendo (per opinioni idee e passato politico) forse non avresti sparato il tuo post di risposta così alla leggera.

Per il resto il problema non è il mio intervento anacronistico ma la tempistica con cui tu hai sollevato un problema portandolo in evidenza come ho fatto io.

Leggo tutti li articoli di questo forum e non ti ho mai sentito accennare nulla rispetto alla necessità di avere un decoder per televisore.

Quanto ai miei diritti io li ho persi nel 1992 con quello che considero un colpo di stato che ha portato determinate fazioni politiche al governo costituendo quella congrega di tecnici che stanno rovinando l'Italia.

Ma io non voglio discutere di politica con te, voglio solo commenti sul post che ho aperto, altrimenti non postare. Grazie
Spix 20 ottobre 2004 00:00
Per quanto sia convinto anch'io che il 90% della TV faccia schifo, non ritengo giusta questa frode a danno di chi ha acquistato o sta acquistando un televisore.
Inoltre non ci pensiamo ma ci sono persone per le quali la TV è veramente una compagnia (pensate solo agli anziani o alle casalinghe).
Un libro, puoi leggerlo anche a televisore spento (e non oscurato).
Giuseppe P. 20 ottobre 2004 00:00
Francamente so sempre quello che dico, e la mia risposta mi sembra in tema.

"Leggo tutti li articoli di questo forum e non ti ho mai sentito accennare nulla rispetto alla necessità di avere un decoder"

Che dovevo rispondere? Hai ragione, andiamo in piazza a scioperare? Ho fatto un ragionamento, quel ragionamento scaturiva dal tuo post, dal dato di fatto incontestabile (cioè: per ora c'è bisogno di un decode per televisore). Questo dovrebbe essere un dialogo, e bisogna essere pronti ad affrontare persone che possono pensarla diversamento da te, ergo non sei tu a decidere se qualcuno debba postare o meno.

Quindi fino a questo momento è necessario equipaggiare i televisori con i decoder (o in alternativa gli apparecchi wireless che fanno capo ad un solo decoder). Ora non si vedono pochi canali perché il servizio è sperimentale (speriamo che si facciano avanti editori/operatori che offrano qualcosa di nuovo - in Italia siamo disabituati a questo, duopolio su reti nazionali e monopolio sky su satellite).

E non vedo nulla di scandaloso sul fatto che momentaneamente servirebbero piu decoder (ripeto ci sono apparecchi wireless a basso costo), è normale, è una fase di transizione.

Quindi perdonami, se non mi unisco a vomitare al tuo fianco, per me questa è una tecnologia che permetterà di porre rimedio a un duopolio scandaloso.
Poi parli che queste strani apparecchi ci spieranno. Quando i servizi interrattivi saranno disponibili saremo noi a decidere se inviare i dati (tecnicamente dovresti collegare il decoder al telefono per l'invio dei dati, come accade per l'auditel - tu quindi puoi decidere se collegare il doppino telefonico o no - consentimi di dire, il tuo è un allarmismo sterile, fondato su ciò che evidentemente non conosci).

Forse è una divergenza di idee politiche, quello che per te è stato il 1992, per me equivale alla seconda liberazione. 50 anni di Democrazia Bloccata (e ora c'è uno strano clima che cerca di riscrivere opacatamente quello che avvenne). Ma appunto atteniamoci al post e non parliamo di politica. Penso solo a quello che diceva mio nonno, che ti assicuro era una bravissima persona, - "non credere quando ti dicono che era meglio quando si stava peggio".
Mario 21 ottobre 2004 00:00
x Giuseppe

Scusa non vorrei rientrare in polemiche sterili ed inutili sia per te che per me, ma vorrei consigliarti, prima di rispondere ai vari post, che è utile quanto obbligatorio fare le seguenti cose:

1° Leggere attentamente il testo del post e cercare di capirne il significato, magari individuandone l'oggetto oltre alle eventuali considerazioni ad esso riferite;

2° Cercare di non giudicare e criticare le opinioni altrui, ma apportare un proprio contributo alla discussione con idee e fatti a conoscenza inerenti strettamente l'oggetto del post;

3° Non prendere mai le risposte come un fatto personale perchè su un forum i post sono mirati a tutti coloro che leggono e non ad una persona in particolare, altrimenti diventa una discussione a due e non si da spazio ad altri per partecipare e contribuire a loro volta;

Personalmente scrivo malissimo, quindi ti pregherei di rileggere i miei post cercando di cogliere il mio pensiero senza criticarlo, ovviamente puoi non condividerlo. Grazie

P.S. questa su internet si chiama "netiquette".

Ciao a tutti
Giuseppe P. 21 ottobre 2004 00:00
Mario continui a non capire e non lo so se lo lo fai a proposito .

Credo di aver apportato il mio contributo al post, ho sentito di correggere delle grandi inesattezze che hai affermato.

Ognuno può avere idee politiche diverse. Tuttavia affermare che qualcosa che sia verde sia marrone non credo che faccia parte di qualcosa che possa essere condiviso o meno.

La comunicazione deve avere due proprietà fondamentali: deve essere 1) adeguata (cioè vera, dire le cose come stanno, corrispondenti alla realtà) e 2) pertinente - poi vi si possono aggiungere le proprie idee e ideologie se si vuole, che possono non essere non criticabili proprio perche soggettive.

La gente che non conosce il digitale, avrebbe letto il tuo post allarmistico - e avrebbe creduto che verremmo spiati (a parte che sappiamo dell'esistenza di echelon da diversi anni).
Qui non ci sono valori politici in ballo o idee diverse (sei tu che hai iniziato a parlare del 1992, quando io ho parlato degli anni 80 non ideologicamente, a dimostrarlo tutte le sentenze della Corte Costituzionale e il testo della legge Mammì).

Nel mio intervento c'era quello che il digitale è e ciò che il digitale non è.
Quindi puoi chiedemi di non criticare le tue idee politiche, ma non puoi chiedermi di non criticarti quando dici cose non vere:

"Adesso mi chiedo: ma per protestare contro questo nuovo soppruso che ci spierà nelle nostre case su ciò che vediamo e quando lo vediamo, non si può fare nulla ? non si possono raccogliere le firme per indire un referendum abrogativo ? le associazioni consumatori perchè non ci difendono ?"
[parole tue]

O non posso dissentire dalle cose non vere?
D'accordo su tutte le regole elencate da te.
Ne aggiungo una quarta.
"Cercare di essere ADEGUATI (cioè dire cose vere, documentate) e PERTINENTI".
Mario 22 ottobre 2004 00:00
X Giuseppe

No comment.
Romina Toscano 28 ottobre 2004 00:00
aiuto per ricerca sulla tv digitale

ciao a tutti!

Sono una studentessa della facoltà di Scienze della
Comunicazione di Roma.
Sto conducendo una ricerca sul rapporto tra utenti e
Tv interattiva.
Avrei bisogno di qualche minuto del vostro tempo per
rispondere ad un breve questionario on line.

se vi va lo trovate all'indirizzo:
http://discuniroma1.it/datasurvey/public/survey.php?name=Rapporto_tv_interattiva_e_utente1


grazie a tutti per la collaborazione
Romina
Marco 10 novembre 2004 00:00
Ciao Mario, mi permetto di intervenire su questa questione, lavoro attualmente a Rai Digit, nella factory che produce applicazioni interattive per dtt. Credo ci sia un po' di confusione nel modo in cui viene percepito il digitale terrestre:

1) obiettivo primario del dtt e' quello di offrire piu' canali, in particolare contenuti che non troverai mai sulla tv generalista, a meno che tu non spenda miliardi per il satellitare.

2) attualmente di interattivita' c'e' poco, molto poco visto che il canale di ritorno non e' sfruttato bene. Ma questo non significa che sara' sempre cosi'. Ti do' comunque ragione sui dubbi che puoi avere al momento.

3) i produttori di televisori stanno gia' sfornando i primi modelli integrati col decoder, con la possibilita' di avere anche dei RIPETITORI DI SEGNALI, che ti permetteranno di avere piu' televisori in casa ma UN SOLO DECODER.

4) cito la tua frase " per protestare contro questo nuovo soppruso che ci spierà nelle nostre case su ciò che vediamo e quando lo vediamo..". Ma scherziamo?? E i telefonini?? e le telecamere a circuito chiuso?? (adesso vogliono metterle anche nelle piazze pubbliche), e i programmi tracker che ti seguono quando navighi in Internet?? La verita' e' che Orwell si sarebbe fatto una risata sentendo parlare dei "rischi" del dtt.

5) Il dtt e' un'evoluzione naturale, ed e' una delle cose buone che abbiamo preso dai paesi dell'Europa Settentrionale. Se vuoi potremo discutere sul modo in cui questa cosa andra' avanti, ma non si puo' mettere in dubbio il senso stesso del dtt.

P.S. Per la cronaca le mie opinioni politiche sono all'opposto di quelle dell'attuale Governo e ministro delle tel., si tratta solo di guardare il mondo con obiettivita'.

Ti saluto, e spero di avere presto una tua risposta.



Mario 10 novembre 2004 00:00
x Marco
mi fa piacere questa tua risposta però i dubbi e le perplessità rimangono.

1° dovrò comunque cambiare i televisori ?
2° se non li cambio dovrò comperare i decoder ?
3° i canali che io attualmente vedo non saranno vincolati al pari di sky ?
4° non dovrò pagare degli extra al furto/canone rai per poter vedere qualche film ogni tanto ?

ecc..ec..

di cose ce ne sono parecchie e purtroppo gli ultimi governi ci hanno bene insegnato che le innovazioni non sono votate al miiglioramento del servizio ma all'introduzione di nuove tasse.

Ciao
Luca 10 novembre 2004 00:00
Scritto da Marco che lavora in RaiDIGIT:

5) Il dtt e' un'evoluzione naturale, ed e' una delle cose buone che abbiamo preso dai paesi dell'Europa Settentrionale. Se vuoi potremo discutere sul modo in cui questa cosa andra' avanti, ma non si puo' mettere in dubbio il senso stesso del dtt.

Risposte:
1. Sei informato sui costi di un decoder in Europa settentrionale? ..... rispondo io al posto tuo:
NO!

2. Sempre sull'europa settentrionale, sei informato sui "primi" (mi sono permesso di aggiungere le virgolette perchè la parola primi è ambigua! Primi in Italia o nel mondo?) modelli integrati col decoder, con la possibilita' di avere anche dei RIPETITORI DI SEGNALI?

3. Sei informato sul fatto che in europa settentrionale i decoder coi ripetitori di segnale potrebbero già esistere da tanto? E che forse in rapporti al costo della vita costano di meno di quelli venduti in Italia con 1 solo generatore di segnale?

La verita' e' che Orwell, intelligentemente come tanti di noi che non sono di parte ma semplici consumatori,
noterebbe che in Italia dove c'è da speculare economicamente giocando sull'ignoranza dei consumatori si ha la strada in discesa.

Per sintetizzare il dtt è una grande IDEA, divenuta una modesta REALTà!
Mario 11 novembre 2004 00:00
Si è bello sapere queste cose ma quello che ho chiesto nel mio post precedente ? nessuno è in grado di rispondermi ?

e poi scusate, è vero che negli altri paesi sono più avanti di noi però è anche vero che qui in italia quello che altrove è gratuito viene fatto pagare in maniera anche salata.

ben vengano le innovazioni, ma i famelici cerchino di essere più modesti e meno esosi nelle loro richieste

ciao a tutti ^_^
Giuseppe 11 novembre 2004 00:00
No Mario non sei costretto a comperare tanti decoder quanti sono i televisori presenti in casa.

Ci sono dei ripetitori a basso costo che installati su ogni televisore "prendono" il segnale dall'unico decoder presente in casa. Quindi almeno un decoder sei costretto ad acquistarlo.

Quando un tuo televisore si romperà (spero più tardi possibile) e acquisterai uno nuovo, quello sarà predisposto in automatico alla ricezione digitale.

Sicuramente potranno esserci servizi aggiuntivi a pagamento (come accade ora, con i servizi-ladri di televoto) - ma a mio avviso dovrebbe aprirsi una vera concorrenza per la raccolta pubblicitaria, quindi sarà nell'interesse dei canali avere programmi in chiaro.

Vorrei aggiungere un'osservazione. A questa "attesa", a questa "confusione" di cosa il digitale è o non è, ha contribuito Mediaset con i suoi spot (di recente il Garante ha avviato un'indagine per pubblicità ingannevole, Mediaset induceva a far credere che il digitale era già completa realtà). In realtà l'unico interesse di Mediaset era far acquistare più decoder possibile (con lo sconto dei 150 euro per chi paga il canone) per raggiungere la fatidica percentuale di "penetrazione del digitale nella popolazione" e non essere costretti cosi a mandare su satellite Rete 4, che come sappiamo non ha un regolare permesso di trasmissione nazionale.
Piero 15 novembre 2004 00:00
Perchè acquistare il decoder del digitale terrestre? Poi oltre al canone pageremo col telecomando quelle schifezze che le televisioni ci propinano fra una pubblicità e l'altra. Il governo non dovena dare i 150 euro per il decoder, tanto costruito in Cina, ai vari marchi che lo importano non costa più di 1 euro al pezzo ma doveva vietare la vendita di televisori che non possono ricevere i programmi digitali. Se vado ad acquistare un televisore oggi so che è un'apparecchio che durerà solo fino al 2006
Piero - Per Marco che lavora a Rai Digit 16 novembre 2004 00:00
Il problema vero è Che cosa trasmettono le varie televisioni perchè valga la pena di spendere del tempo a guardarle?
2) Il digitale è meglio sicuramente ma quali reti si vedono? pochissime. Un decoder satellitare in grado di ricevere 4000 canali più la parabola oggi si vendono negli Ipermercati a 80,00 Euro perchè pagare così salato il ddt? Chi li importa dalla Cina e ci lucra tanto sopra?
La camorra, la Ndrangheta, la mafia o qualche ....?
Simic 17 novembre 2004 00:00
per Marco di RAIDigit....
ma i contenuti interattivi li fate tutti voi? Per esempio: l'isola dei famosi (produzione Magnolia) la casa di produzione non fa nulla? pensate a tutto voi? scusa ma è una cosa molto interessante....tu sai per esempio sei i contenuti di O.C. (telefilm di italia1) li produce tutti la Content Factory di Mediast o vi è la collaborazione dell'ideatore o distributore del telefilm?

grazie...
Giuseppe P. 17 novembre 2004 00:00
Per Piero:

1)I 150 euro sono stati dati per diffondere il digitale terrestre (dato il ritardo sui tempi previsti). L'unica cosa positiva forse è che vengono concessi SOLO A CHI PAGA IL CANONE. Il canone è un tassa ingiusta, ma tassa dello Stato è, quindi se ci sono poche risorse, meglio distribuirle a chi le tasse stupide le paga.

2)Non credo che c'entrino la mafia e la ndrangheta, semplicemente è prevedibile che un prodotto "nuovo" venga venduto a caro prezzo. E' sempre successo in informatica, anzi è la regola.
Cosa si può fare? Ad esempio io non corro come uno stupido ad acquistare l'ultimo cellullare, l'ultimo dvd con hard disk. Aspetto che i prezzi si stabilizzino ai prezzi piu bassi.
Per il decoder digitale c'è un ulteriore ragione che mi fa aspettare: è ancora in fase sperimentale. Mediaset appunto doveva spiegarvelo, e non lo ha fatto (ripeto visto che l'unico suo interesse era raggiungere una buona percentuale di persone che passassero al digitale per non mandare rete4 sul satellite).

FABRIZIO 17 novembre 2004 00:00
Oggi una scheda da Computer TV-RADIO cattura immagini e con telecomando, costa dai 50 agli 80 euro.
Questo è anche il costo che dovrebbe avere un decoder digitale con telecomando.

La campagnia di finanziamento dello stato é stata chiaramente UN REGALO fatto ai costruttori con i nostri soldi presi dalle nostre tasche di tutti !!!

La dimostrazione é semplice:

Basta vedere come dai primi decoder usciti che venivano venduti a 150-200 euro a cui si doveva sommare il contributo governativo e che metteva in tasca circa 350-400 euro in tasca ai costruttori ( o meglio, ai distributori) si è giunti addirittura a chi ha regalato il decoder perché il contributo copriva abbondantemente il costo dello stesso !!!

Come al solito, le cose fatte all'italiana solo per regalare soldi pubblici ai soliti "noti" !!!

Chi ha paura di comperare oggi un televisore, merita la nostra comprensione.

Ma oggi i TV vengono offerti a prezzi stracciati, così pure i VCR, i TV plasma, ecc. e se é vero che nel 2006 cesseranno le trasmissioni analogiche (non ci crederò neppure se lo vedrò coi miei occhi) é altrettanto vero che oggi con pochi soldi si possono fare ottimi acquisti.

Negli anni 60, quando si seppe che sarebbe uscito il 2° canale. tutti impazzirono per acquistare i televisori "già predisposti" e crollò il prezzo di quelli che non erano predisposti perché non avevano il tuner UHF.

Poi si scoprì che bastava mettere una "cassettina" sul televisore e la visione del 2° canale era perfettamente assicurata.

La stessa cosa avvene quando, a metà anni 70, si disse che la RAI sarebbe passata al colore col SECAM e che le trasmissioni a colori sarebbero state totalmente incompatibili col B/N.
E si scatenò l'acquisto dei televisori PAL/SECAM (ovviamente disponibili solo in modelli tedeschi).

Per fortuna i nostri politici rinsavirono e la scelta cadde sul PAL che era e garantiva la piena competibilità col B/N.

Una cosa é certa, che tutte queste incertezze politiche e tutti queste false notizie, contribuirono a far chiudere l'industria (che allora era florida) dell'elettronica italiana.
Tutte le aziende italiane di televisori (tranne forse una che c'é ancora) fallirono !!!

Oggi siamo preda dei cinesi che, con stipendi da 50 euro al mese (85 dollari circa) ci ingolfano di elettronica.

In un televisore, quello che costa maggiormente é il tubo catodico (se é a tubo) o il Plasma/LCD (se é a plasma o LCD). Il resto é componentistica che non costa più nulla !

Fate pure i vostri acquisti in tutta tranquillità.

E' il momento di fare buoni affari!

Vorrà dire che, fra 2 o 3 anni, se anche le trasmissioni analogiche cessassero, ci ritroveremo degli ottimi monitor a cui basterà aggiungere una piccola "cassettina" (da 50 euro o ancor meno) che ci permetterà di "aggiornare" il nostro televisore, che, manterrà tutte le sue piene funzionalità (ecsluso ovviamente il tuner analogico).

Marco x Simic 25 novembre 2004 00:00
La maggior parte delle applicazioni vengono fatte da noi, anche se siamo una factory ancora piccola. L'Isola dei Famosi l'abbiamo fatta noi in collaborazione con una società che ci forniva i messaggi provenienti dagli utenti per il forum. Per quanto riguarda O.C. non ti so dire, dovresti chiedere a qualcuno di Mediaset! :-) Alla prossima.
Max 12 dicembre 2004 00:00
In generale, visto che dal 2006 sarà necessario il digitale terrestre, il tutto si risolverà facilmente con televisori già con il decoder incorporato.
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