Marcello Dell'Utri
15 settembre 2008 00:00
Dell'Utri a pochi giorni dalle elezioni politiche del 2008, dichiara che «se eletto farà di tutto per avviare la revisione dei libri di storia», a cominciare dal periodo della Resistenza
http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Dell'Utri
"...Nel 1999 viene condannato definitivamente - sentenza passata in giudicato - per frode fiscale e false fatture con una pena di 2 anni e 3 mesi di reclusione. Nello stesso anno viene eletto parlamentare europeo e nel 2001 Senatore della Repubblica. Come senatore ha ricoperto, tra le altre, la carica di Presidente della Commissione per la Biblioteca del Senato, di cui attualmente è membro"
Salvatore Cuffaro
15 settembre 2008 00:00
Nel settembre 1991 Cuffaro, all'epoca deputato regionale, intervenne ad una puntata speciale della trasmissione televisiva Samarcanda condotta da Michele Santoro in collegamento con il Maurizio Costanzo Show e dedicata alla commemorazione dell'imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia. In quella occasione, Cuffaro - presente tra il pubblico - si scagliò con veemenza contro conduttori ed intervistati, sostenendo come le iniziative portate avanti da un certo tipo di "giornalismo mafioso" fossero degne dell'attività mafiosa vera e propria, tanto criticata e comunque lesive della dignità della Sicilia. Giovanni Falcone, presente in trasmissione, fece cenno a Costanzo di non conoscerlo, mentre Cuffaro parlò di certa magistratura "che mette a repentaglio e delegittima la classe dirigente siciliana", riferendosi chiaramente a Mannino, in quel momento uno dei politici più influenti della Dc
Gianni Barbaceto
15 settembre 2008 00:00
Martedì 16 settembre - Palazzo Marino, Sala Alessi (Piazza della Scala, 2) - ore 17
dibattito pubblico su
"Mafia e potere a Milano. A 100 passi dal Duomo" in occasione del 30° anniversario della morte di Peppino Impastato
Casal di principe
15 settembre 2008 00:00
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tg5&data=2007/10/14&id=20380&categoria=terra&from=tg5
http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=106736
Somma Lombardo - Dalle rivelazioni di Stampa e Corriere, una storia in cui si parla di appalti, cosche ed expo
Inchiesta sulla 'ndrangheta tira in ballo politici varesini
Una nuvola di dubbi sulla politica locale. La ‘ndrangheta cercava di agganciare politici varesini in vista di nuovi affari su appalti pubblici, ad esempio l'expo? E’ da questa domanda che sarebbero partiti gli investigatori di Busto Arsizio per una inchiesta che probabilmente doveva restare segreta, ed è invece finita su alcuni quotidiani nazionali questa mattina. E che solleva un polverone sul rapporto tra politica e affari in provincia. I pedinamenti e le intercettazioni erano affidati alla squadra mobile di Varese. Si stava investigando su alcune riunioni che avrebbero coinvolto personaggi politici di Forza Italia. Dai brogliacci dell’inchiesta spunterebbe infatti alcuni appuntamenti d’affari, in luoghi poco ufficiali, ad esempio un bar di Castronno. Tra i nomi citati, Massimiliano Carioni, assessore al territorio di Somma Lombardo, 34 anni, capogruppo del Pdl in consiglio provinciale. Ma anche Paolo Galli, forzista, presidente provinciale dell’Aler di Varese, Vincenzo Giudice, consigliere comunale di Milano e presidente della società a parziale capitale pubblico “Zero impatto non carbonio”. E poi Giovanni Cinque, 55 anni, uomo che le ricostruzioni giornalistiche indicano come in rapporti con la cosca Arena di Isola Capo Rizzuto. Quest’ultimo, dalle carte dell’inchiesta emerge come sostenitore della campagna elettorale provinciale di Carioni, e cioè l’uomo che avrebbe mobilitato le comunità calabresi della zona per dare il voto al giovane politico. Poi eletto, e diventato capogruppo. La procura di Busto Arsizio ha tenuto, questa mattina, un vertice con gli investigatori. A quanto pare, l’indagine stava per passare alla direzione distrettuale antimafia, e la “fuga notizia”, di cui hanno dato conto alcuni quotidiani, potrebbe avere in qualche modo scoperchiato un’indagine che, data la delicatezza, doveva rimanere sotto traccia.