VR
25 settembre 2008 00:00
Vai sul sito http://www.agcom.it/
per tutto ciò che riguarda le telecomunicazioni
benny
26 settembre 2008 00:00
ciao vedi bene..perche con la vecchia legge bersani dovrebbe essere saltata questa regola per cui si rinnova in automatico...richiamali e cita la legge bersani ( meno male che esiste) naturalmente saa hai il rid bancario ti consiglio di torglierlo;
a me è successo il contrario ceh da fastweb non riesco a passare tiscali perche questi non danno l autorizzazione;
ciao apresto
scottato
26 settembre 2008 00:00
I contratti di questi ceffi sono tutti simili e con clausole che hanno l'unico scopo di tentare di lucrare su ogni tentativo di scrollarseli di dosso.
Sicuramente una clausola del genere c'è, ma è stata annullata dalla Legge 40, 2007 (decreto Bersani).
Purtroppo tale legge, formalizzata alla carlona dalla solita "casta italiota" ha permesso di essere parzialmente aggirata.
Comunque devono accettare ugualmente la disdetta entro 30 giorni, ma ti caricheranno il fantomatico "Contributo ai costi di disattivazione".
Unico modo per difendersi da questi furti autorizzati è quello di ricorrere alle competenti sedi di giustizia, con danni al portafoglio e alla salute.
P.S.
Il "contributo ai costi di disattivazione" è attualmente il nuovo metodo ideato del tipo: CATENA DI SAN ANTONIO.
Si svolge in questo modo:
- Pubblicizzi sconti favolosi per i nuovi contratti, (gratis per 6 mesi, 200€ di sconto, paghi dopo x mesi, ecc.); velocità ADSL ultrasoniche a 8 mega a 20 mega ecc. telefoni gratis dappertutto, ecc).
- Dopo qualche mese di pazienza e ansie ti accorgi che non ha linea, non hai ADSL o, nel migliore dei casi, vai più lento di una connessione analogica. Non hai nemmeno la possibilità di tornare indietro perché i nuovi contratti prevedono quasi tutti il "TUTTO INCLUSO" (quindi interruzione della vecchia linea Telecom: il ripristino costa circa 200€).
Ebbene? Dopo qualche mese, su 1000 che abboccano e tentano di tornare indietro col decreto Bersani (unico modo possibile perché in tutti i contratti del genere, le durate minime hanno scadenza di un anno), loro si beccano 40.000 euro di "contributo ai costi di disattivazione" di una cosa mai attivata (altro che tentare di fornire dei servizi ADSL e telefonici decenti. N.B.* 40€ è solo uno dei costi più bassi di questi "COSTI" applicati. Sono e restano delle "PENALI", ma dato che il citato decreto sostiene che non devono esserci più penali, ora si chiamano nel nuovo e moderno modo).
Perciò possono assumere tutti i migliori pagliacci d'Italia per promettere mari e monti ai gonzi che ci cascano.