ehhh???
30 settembre 2008 00:00
Mi sà che hai le idee un pò confuse o ti hanno raccontato balle... non esiste l' "appello ciclico" come lo racconti tu, i gradi di giudizio del processo civile sono 3: primo grado, ricorso in appello e ricorso finale in cassazione, stop.
Quello che può succedere è che la sentenza d'appello corregge ciò che c'è da correggere nella sentenza di primo grado e rimanda la causa ad un **diverso giudice** di primo grado perchè questi emetta la sentenza "riveduta e corretta", la causa non può essere rimessa allo stesso giudice di prime cure!! Se l'hanno fatto è una grave irregolarità, ma che razza di avvocato ha la tua amica?!?!
pape
30 settembre 2008 00:00
ha ragione ehhh? Comunque nelle cause civili non sempre chi vince non paga, spesso dipende dal legale, nel senso che nelle memorie conclusionali o nella fase iniziale del processo (citazione) il suo avvocato avrebbe dovuto mettere la dicitura "con vittoria di spese" o una formula simile.Il Giudice comunque può decidere di far pagare le spese processuali a una parte sola oppure compensarle quindi ognuno deve pagare il suo.
IVAN
01 ottobre 2008 00:00
Speranza, il tuo racconto è da fantatribunale.
Semmai, è il PERDENTE della causa che deve rimborsare le spese legali al vincente, non il contrario. Non esiste proprio, e che cavolo!
Ci sono cause per cifre che sono di gran lunga inferiori a quelle della parcella di un avvocato (es, contestazione di bollette telefoniche).
Ci mancherebbe che uno vince una causa per 20 euro e poi deve pagarne 3000 all'avvocato del truffatore.
Sei sicuro che i fatti stiano PROPRIO come li hai raccontati? Perchè così è davvero da fuori di testa.
speranza
01 ottobre 2008 00:00
Conosco benissimo i fatti accaduti, perchè la vicenda è accaduta a mio fratello: ha vinto la Causa Civile di Primo Grado, però deve pagare le spese di contesa anche della controparte.
Si rivolge alla Corte d'Appello di Firenze che sancisce che la sentenza del pagamento a favore della controparte non è esecutiva visto che lui ha vinto la causa.
La controparte rifà Appello, un'altro Giudice da ragione alla Corte d'Appello ma...."colpo di scena", la controparte un'altra volta rifà Appello e ritorna in scena lo stesso Giudice di Primo Grado e SENZA MOTIVAZIONI, chessò? riferendosi a codici di legge, ecc....afferma che la SENTENZA E' ESECUTIVA, sementendo di fatto il parere della Corte d'Appello di Firenze.
Ecco!
Mò che deve fare, oltre che attendere il 2011 per il ricorso alla Corte d'Appello di Firenze? E intanto lui paga!!!
speranza
01 ottobre 2008 00:00
Vi chiedo un altro vostro gentilissimo parere: l'avvocato, come doveva reagire quando sono accaduti i fatti che ho raccontato?
Doveva forse segnalare questa anomalia, visto che dalle vostre risposte ho capito che non è la prassi regolare ciò che è accaduto?
E a chi?
Chi non è nel settore si affida al professionista e non può andare da solo a fare caos in giro, però adesso, c'è la volontà di comprendere cosa caspita è successo!!!
Conoscendo i propri diritti e le normali prassi, si può parlare chiaro e non solo con l' avvocato. Ma si sa che l'ignoranza è una cattiva consigliera.
Oltre alla Corte d'Appello (ma l'udienza sarà nel 2011) chi altro prima si può personalmente contattare senza però rischiare altri guai perchè in queste situazioni ci si sente inferiori, è vero,perchè è un campo per chi non ci lavora, del tutto sconosciuto.
speranza
01 ottobre 2008 00:00
Scusatemi per lo sfogo di oggi, ma le risposte che ho ricevuto (e ringrazio chi me l'ha date e chi mi darà altre) sono state come una forza che mi ha tolto il classico coperchio dalla pentola e vi assicuro che da un bel pò di tempo, nella pentola bollivano e ribollivano dubbi su ciò che è accaduto. Tutto il giorno mi stò chiedendo da perfetta ignorante (perchè professionalmente faccio tutt'altro e non tutti siamo "imparati" come diceva il buon Totò) come gli avvocati possano avviare le cause, gli appelli, ecc...perchè dai fatti da me esposti, nessuno ha detto all'avvocato della controparte:"Guarda che non si può rifare Appello se non solo in Cassazione!"
Invece sembra che con un paio di marche da bollo.....buh?....è successo quanto ho raccontato.
Ecco qual'è il punto che ha permesso a mio fratello di accettare ogni cosa accaduta, perchè se ha visto che in Tribunale fanno così, a prescindere la professionalità del suo avvocato, chi è lui per affermare che la prassi è un'altra?
Mi chiedo: possibile che una persona non possa trovare...chessò?....un Giudice, solo per esporgli verbalmente i fatti senza dover ricorrere alle solite e costose procedure legali? Ripeto sempre più basita: COME E' POTUTO ACCADERE TUTTO CIO'?
Chi può dare un consiglio concreto sul da farsi?
IVAN
03 ottobre 2008 00:00
Speranza, vediamo di fare un riassunto.
L'iter di una causa civile si può svolgere in 3 gradi:
1) Primo grado
2) Appello
3) Cassazione
Fine, salvo revisioni del processo.
Se sei ancora in contatto con l'avvocato di tuo fratello, devi farti confermare che l'iter è questo, e quindi farti spiegare COME quest'iter possa combaciare con lo svolgimento “anomalo” del processo in questione.
(Può darsi che alcune procedure si siano “accavallate” dando L'IMPRESSIONE di due distinte sentenze nello STESSO grado d'Appello, non saprei.)
Fatto sta che il vostro avvocato dovrebbe ben conoscere almeno l'ABC delle procedure giudiziarie, e sarebbe assurdo che non si fosse opposto ad una “invenzione” così palese come quella che descrivi.
Quindi, prima di chiederti a chi segnalare l'anomalia, devi verificare che questa “anomalia” si sia effettivamente verificata.
Chiedi al vostro avvocato e poi a uno nuovo (semplice consulto), e verifica che le loro versioni combacino.
E visto che “l'Appello dell'Appello” (immagino che tu intenda alla Corte di Cassazione) è stato rimandato al 2011, non vedo perché tuo fratello debba pagare le spese della controparte finché non è stata emessa una sentenza definitiva e inappellabile (fra tre anni, anche se la sentenza fosse a vostro favore, hai voglia a farti ridare i soldi dai loro avvocati...)
speranza
03 ottobre 2008 00:00
Gentile Ivan,
non sarà l'Appello della Cassazine ma della Corte d'Appello di Firenze.
Ieri sera ho voluto accompagnare mio fratello dall'avvocato e gli ho esposto quanto mi è stato detto qui sul forum.
HO SCRITTO SU UN FOGLIO CIO' CHE MI HA DETTO L'AVVOCATO PER NON FARE CONFUSIONE e
mi è stato risposto così: la sentenza di Primo Grado ha stabilito che mio fratello non è responsabile per i fatti accaduti ( per cui è stato chiamato in causa) però, obbiliga mio fratello a pagare le spese legali affrontate dalla controparte.
Dichiarando che tutte le sentenze di primo grado sono momentaneamente esecutive.
L'avvocato, la prima volta che è ricorso alla Corte d'Appello ha voluto mettere in discussione il fatto se le sentenze di Primo grado siano o no momentaneamente esecutive.
La Corte d'Appello non solo ha detto che le sentenze di Primo Grado non sono momentaneamente esecutive, ma soprattutto che mio fratello come VINCITORE della Causa Civile NON DEVE PAGARE NULLA ALLA CONTROPARTE!
La controparte a sua volta ha rifatto Appello nello stesso Tribunale (di zona, credo si dica) dove è stata emessa la sentenza di Primo Grado e un altro Giudice confermando ciò che ha stabilito la Corte d'Appello di Firenze, ha bloccato il pagamento a favore della controparte.
La controparte rifà Appello nello stesso Tribunale e ricompare lo stesso Giudice che ha emesso la sentenza di Primo grado, stabilendo che sia la Corte d'Appello che il suo collega hanno sbagliato.
Però, punta l'attenzione sull'esecutività delle sentenze di Primo Grado, sorvolando sul fatto che mio fratello come vincitore non dovrebbe pagare un bel nulla a favore della controparte!
QUI L'INGHIPPO!!!!
L'avvocato ricorre in Appello presso la Corte d'Appello di Firenze (la sentenza che sarà nel 2011) per ribadire se quanto ha affermato la prima volta, può essere ignorato dallo stesso Giudice che ha emesso la prima e ultima sentenza (come si suol dire, "ha chiuso il cerchio").
E anche questa è una grave anomalia!!!
Se (come si spera!) la Corte d'Appello di Firenze ribadirà quanto ha detto la prima volta, la controparte potrà rifarsi solo con la Cassazione.
Quindi, non capisco come mai questi rigiri!
Ma in Italia c'è un ufficio, chessò? una figura professionale in tribunale o altrove, che possa far spiegare a una ignorante come me nel settore, cosa stà accadendo?
O bisogna solo reagire con le sentenze?
Pippo
03 ottobre 2008 00:00
Una via d'uscita.
Probabilmente non hai capito molto dalla spiegazione che ti ha dato il tuo avvocato.
Se fosse vero (ma ne dubito) che egli "ha voluto mettere in discussione il fatto se le sentenze di Primo grado siano o no momentaneamente esecutive" ci sarebbe da mettertsi le mani nei capelli.
Fatti fare una copia degli atti di tutti i giudizi e chiedi un parere ad un altro professionista (possibilmente di un altro foro).
curioso
03 ottobre 2008 00:00
cazzo IVAN!!!... ma quanti appelli ci sono??
appelli, contrappelli, adunate, boh....
speranza
04 ottobre 2008 00:00
NON HO CAPITO MALE, PURTROPPO!!!
Mi stò arrabbiando e vi dico i due motivi principali (perchè ce ne sarebbero 2000!!!):
1)Possibile che abbiano permesso in Tribunale di fare tutti stì APPELLI?
2) Possibile che anche alla Corte d'Appello di Firenze rifaranno un seconda sentenza per ribadire quanto hanno detto alla prima e all'avvocato non abbiano detto che si può andare solo in Cassazione?
Se io chiedo la prestazione di un idraulico e mi dice che deve mettere un tubo "da 10" sotto il lavello (memorie storiche di quando ho rifatto l'impianto idraulico a casa) io, DA PERFETTA IGNORANTE, NON DISCUTO E LO LASCIO FARE!
Se per PRIMI SONO I TRIBUNALI a dar il via a questi Appelli e contro Appelli, come posso pensare che l'avvocato a cui mi sono rivolta (anche se è successo a mio fratello ma è solo un esempio) non sa fare il suo mestiere?
TUTTA LA SITUAZIONE MI FA IMPAZZIRE!
Ne parlerò con un altro avvocato, però, possibile che non ci sia un....qualcuno o qualcosa al di sopra delle parti per parlarci a quattr'occhi?
IVAN
04 ottobre 2008 00:00
Speranza, se ho capito bene, dici che nel tuo caso - dopo il Primo Grado - il processo d'Appello si svolge in pratica QUATTRO VOLTE?
1) Sentenza rettificata dalla Corte di Firenze: tuo fratello NON deve più pagare le spese alla controparte.
2) Quest'ultima sentenza è confermata dal Tribunale “di zona”.
3) Sentenza ribaltata dallo stesso Tribunale “di zona”, con il ritorno del primo Giudice che in pratica “defenestra” il nuovo Giudice e riconferma la propria sentenza in Primo Grado (momentaneamente esecutiva).
4) Quello previsto nel 2011
(più l'eventuale ricorso in Cassazione)
Se questa mia sintesi è corretta, ammetto che mi lascia un po' perplesso. A questo punto non posso che ribadire il mio suggerimento di chiedere delucidazioni ad un avvocato “neutrale”.
Comunque, prima di spendere altri soldi (anche se solo per un consulto), sul WEB ci sono anche appositi forum di specialisti in materia legale; uno è
http://www.donnad.it/pagine/Esperto_legale_online.aspx
Altri puoi trovarli immettendo nel motore di ricerca “forum / avvocati”.
Troverai certamente più assistenza che in un forum “ballerino” come questo. Ciao.
IVAN
04 ottobre 2008 00:00
Caro “Curioso”, non ho certo scritto io il Codice...Fosse per me, manderei tutti i casi processuali dal Dalai Lama, lui dice “la questione si risolve così...”, e punto! Tutti a casa senza altre discussioni.
Sui legali, poi, ci sta bene quella vecchia battuta:
“Che differenza c'è tra un avvocato e un serpente a sonagli investiti in mezzo alla strada?”
“Che davanti al serpente a sonagli ci sono segni di frenata”
IVAN
04 ottobre 2008 00:00
Per Speranza:
--------------------
Un paio di altri links di forum legali(fai “copia” e incollali nella barra di navigazione):
http://www.jurisconsult.it/?gclid=CNP56ZPejZYCFQhNtAodVVNVFA
http://www.overlex.com/forum.asp?board=discussioni
http://www.interlaw.biz/forum.htm
speranza
05 ottobre 2008 00:00
Grazie Ivan.
Ti farò sapere e avrei un'ideuccia, perchè prendere in giro le persone in questo modo è scandaloso.
Agendo così, nei processi penali mettono in galera anche i disgraziati innocenti.
E' anche una questione di principio la mia. Non mi è simpatica questa affermazione spesso strasfruttata anche per le sciocchezze ( condivido la tua teoria: di ricorrere al Dalai Lama per fare pace con sè stessi ed il mondo intero)
ma sono anche dell'idea che nulla avviene per caso e bisogna sempre trovare il senso positivo degli eventi che ci succedono per imparare dall'esperienze ma anche per insegnare agli altri nuovi modelli più positivi, o meglio, più in armonia con la nostra natura umana sempre più lontana da QUELLA VERITA' che ci conduce alla PACE.
Auguro tante belle cose a chi mi ha dedicato il suo tempo per rispondermi e anche a chi leggendo la storia che ho esposto su questo forum, ha provato istintivamente sentimenti di simpatia nei miei confronti, perchè sa che tutto può accadere a tutti e dobbiamo quindi sempre stringerci in un abbraccio per darci forza e coraggio.
curioso
05 ottobre 2008 00:00
cazzo, IVAN..!!!!... ce lo sapevo ke sò 3: 1°, appello e cazzazione...... ma qua pare ke l'appelli sò millantamila: appello, contrappello, adunata, ritirata,ecc,ecc....ekkeccaz!!!!!!.....
a sproposito d'avvocati, ce lo sai questo gioco di sopravvivenza?...
6 kiuso in una gabbia con una iena feroce, un serpente a sonagli incazzato e un avvocato.....x difenderti hai una pistola, xò con 2 colpi soli....KE FAI?????
RISPOSTA: sparo all'avvocato, 2 colpi x sicurezza.
STEFANIA
06 ottobre 2008 00:00
CARA SPERANZA, PURTROPPO TUO FRATELLO E' CADUTO, COME TANTE ALTRE PERSONE ONESTE, TRA LE MAGLIE DI UNA MAGISTRATURA CORROTTA, IO NON SO SE E' IL TUO CASO, MA TEMPO FA LESSI CHE LO STATO (O CHI PER LUI, TIPO AG. DELLE ENTRATE ETC) NON PAGANO LE SPESE PROCESSUALI. ANCHE IO SONO CADUTA IN UNA CAUSA CIVILE POICHE' RAGGIRATA DA UN AGENZIA IMMOBILIARE, MI SONO RITROVATA TRA LE MANI DI UN AVVOCATO CHE SI E' SUBITO MESSO DALLA PARTE DEL PIU' FORTE E NON SO COME USCIRNE, CIOE' LO SO', MA E' MOLTO COSTOSO E NON ME LO POSSO PERMETTERE.... NON DEVI CERCARE GLI AVVOCATI PIU' BRAVI, MA QUELLI CHE HANNO PIU' CONOSCENZE..... TANTI AUGURI E TI CAPISCO CI SI SENTE PROPRIO DI CACCA A DOVER SUBIRE CERTI SOPRUSI E NON POTER FAR NIENTE.... PERCHE' NON SI PUO' FARE NIENTE, NEL MIO CASO NON RIESCO NEPPURE A PARLARE CON IL GIUDICE!!!!!
speranza
06 ottobre 2008 00:00
Cara Stefania,
ti sento molto vicina per quanto ti sta accadendo.
Io, personalmente, non ho nessuna "fede" politica, anche se mio nonno come Partigiano ha lottato per la LIBERTA'e ricordo con molto affetto i suoi racconti.
Ma penso che lui, come tutti quelli che hanno dato la vita per creare una società più giusta, in questi tempi si stiano rivoltando nella tomba.
Ma lottiamo anche noi!
Un forte abbraccio.
IVAN
06 ottobre 2008 00:00
(da SPERANZA:)
<< Prendere in giro le persone in questo modo è scandaloso. Agendo così, nei processi penali mettono in galera anche i disgraziati innocenti. >>
Oh, se è per questo è scandaloso pure il contrario...Cioè, che agendo così nei processi penali tengono FUORI di galera degli emeriti farabutti.
(P.S: ogni allusione a personaggi esistenti non è casuale ma puramente voluta)
_____________________
(Per CURIOSO:)
AHAHAH! No, non ce la sapevo ankora, bellina...
(va be', hai ragione, tanto vale metterla sul ridere...)
Avvocato: "Dottore, prima di eseguire l'autopsia, ha controllato la presenza del battito cardiaco?"
Teste: "No."
Avvocato: "Allora ha controllato la pressione del sangue?"
Teste: "No."
Avvocato: "Ha controllato se respirava?".
Teste: "No."
Avvocato: "Allora è possibile che il paziente fosse vivo quando ha cominciato l'autopsia?"
Teste: "No".
Avvocato: "E come può esserne cosi' sicuro, dottore?"
Teste: "Perché il suo cervello si trovava in un contenitore sulla mia scrivania."
Avvocato: "Però è comunque possibile che il paziente fosse ancora vivo!"
Teste: "Sì, in effetti è possibile che fosse ancora vivo, e che stesse facendo l'avvocato da qualche parte."
Pippo
07 ottobre 2008 00:00
Mi pare una confraternita di frustrati, che ignorano (ed è normale) la procedura civile e sparano cazzate in tutte le direzioni.
speranza
07 ottobre 2008 00:00
Per Pippo:
chi sarebbero quelli che apparterrebbero secondo te alla "confraterninta di frustrati?"
Pluto
07 ottobre 2008 00:00
invece di spandere merda su chi almeno ci prova,perchènon li illumini tu che sai tutto,Pippobaudo?
Pippo
07 ottobre 2008 00:00
Per Pluto.
Ci provo utilizzando le parole di chi ha aperto la discussione
1) L'attore chiama in giudizio il convenuto;
2) Il tribunale rigetta la domanda, ma condanna il convenuto al pagamento delle spese processuali;
3) Il convenuto soccombente (solo per le spese del giudizio) propone appello "per la questione delle spese processuali" (cioè, non per le questioni di rito o di merito)
4) La Corte accoglie l'appello.
5) "Viene rifatto appello al Tribunale di zona". Il Tribunale è giudice di appello solo per le sentenze appellabili del giudice di pace. Quale diavolo di appello può essere stato mai proposto al "Tribunale di zona"?
6) "un altro Giudice dà ragione ai Giudici della Corte d'Appello". Come ha fatto questo giudizio a tornare al primo grado?
Per le spese del giudizio oggetto del precedente giudizio di appello?
7) "La controparte rifà appello".
E su che cosa? Sulla condanna alle spese fanno appello entrambi?
8) "Ritorna il Giudice che aveva fatto vincere questa persona a me vicina". Lo stesso giudice ha di nuovo provveduto sulle spese processuali dell'originario giudizio?
Significa che il Tribunale ha riformato la sentenza della Corte d'Appello?
9) "E' stato rifatto appello alla Corte d'Appello" ed il giudizio è "ancora in corso".
Egregio signor Pluto, di fronte a questa descrizione caotica ed assolutamente improbabile dei fatti proposta da speranza, mi sono permesso di suggerire in un precedente intervento quanto segue: "Probabilmente non hai capito molto dalla spiegazione che ti ha dato il tuo avvocato.
Se fosse vero (ma ne dubito) che egli "ha voluto mettere in discussione il fatto se le sentenze di Primo grado siano o no momentaneamente esecutive" ci sarebbe da mettertsi le mani nei capelli.
Fatti fare una copia degli atti di tutti i giudizi e chiedi un parere ad un altro professionista (possibilmente di un altro foro)".
Non mi diverto, come lei dice, a "spandere merda".
Nessun avvocato che non sia fuori di sé si sognerebbe mai di ricorrere in appello per far stabilire se le sentenze di primo sono o non sono esecutive, a meno che non ignori del tutto l'esistenza dell'art. 282 c.p.c.
speranza
08 ottobre 2008 00:00
Per Pippo.
La tua forte perlplessità su quanto ho raccontato mi sprona A FARE QUALCOSA PER CAPIRE!
Inizialmente non ti sei espresso bene, per q.sto Pluto ti ha risposto in quel modo.
Non bastano le buone intenzioni, ci vuole anche metodo per esprimere il proprio punto di vista.
CREDO CHE OGGI LA PIU' GRANDE DELLE TRASGRESSIONI SIA PROPRIO LA BUONA EDUCAZIONE ED IO VOGLIO FARE LA TRASGRESSIVA!
C.que ti ringrazio per il tuo secondo intervento (stà più nelle mie corde)perchè è logico e pertinente. Fai forse l'avvocato?
Se risiedi in Toscana, facciamo una scommessa: SE I FATTI SONO SUCCESSI COME HO PURTROPPO RACCONTATO, GRATIS PRENDI L'INCARICO DI QUESTO CASO!
E MI AFFIDO ALLA TUA COMPETENZA.
Pippo
08 ottobre 2008 00:00
Per speranza.
I frustrati sono quelli che pretendono di trovare la soluzione a problemi estremamente complessi sotto il profilo tecnico, come il processo civile, sulla base di una ricostruzione molto approssimata dei fatti e facendo ricorso al buon senso di chi naviga in internet.
E' vero che oggi è molto diffusa l'abitudine di parlar male di giudici ed avvocati e di buttare tutto in barzelletta, ma siccome per curarsi i denti ci si rivolge ad un dentista e per una frattura si ricorre all'ortopedico, fino a quando non si troverà un'altra strada le questioni giuridiche dovranno essere trattate da giudici ed avvocati.
Pluto
08 ottobre 2008 00:00
Ora va meglio Pippo,perchè letta così sembrava riferita aipartecipanti.Cmq speranza è proprio qui a dire che nel processo c'e stato unandamento anormale,se il processo andava come da manuale che bisogno c'era di aprire un post?......
speranza
09 ottobre 2008 00:00
Per Pippo.
Hai ragione nell'affermare che non si possono risolvere argomenti estremamente seri e delicati attraverso un forum come q.sto o altri simili.
Anch'io sono una professionista com'è mio marito quindi, anche se con qualifiche diverse, rispettiamo tutte le categorie dei professionisti ( intendo chi ha il dottorato praticando una professione specifica: avvocati, medici, commercialisti di tutto di più, ecc....).
Non è che non porto rispetto alle altre categorie professionali (non voglio creare inutili polemiche, non da parte tua, ma il forum lo leggono molte persone) ma mi stavo riferendo a ciò che hai espresso tu.
Però, quando ho avviato l'argomento, c'era qualcosa che non mi tornava. Ho avuto la conferma dei miei dubbi.
Non posso scrivere su un Forum ciò che mi ha detto personalmente l'avvocato di mio fratello (quando ci sono tornata da sola).
Cerca di comprendere da te il motivo....
Quindi, chiedere a mio fratello di spendere per un altro avvocato però non della zona come il suo avvocato gli ha consigliato (e anche per questo sarebbe più caro) è improponibile. Ha chiesto più volte (anche se qui sono il suo "porta voce" lui si sta dando da fare) se può parlare con qualcuno, chessò? un Giudice, per capire cosa è successo.
Poi, se informalmente viene a sapere che a prescindere di ciò che finora è stato detto, la prassi era quella giusta, lui per primo si mette il cuore in pace e pazientemente attende la seconda sentenza della Corte d'Appello di Firenze, per vedere se riconfermeranno ciò che hanno detto la prima volta: "CHI VINVE LA CAUSA NON DEVE PAGARE NULLA A FAVORE DELLA CONTROPARTE!".
C.que, ti ringrazio anche per l'attenzione dedicata a questo argomento.
Tante belle cose.
eppure...
22 ottobre 2008 00:00
Ho appena trovato un caso che avalla il racconto di Speranza:
andate sul blog di Beppe Grillo e leggete l'articolo pubblicato il 18 Ottobre 2008 dal titolo "Il prezzo dell'onestà"
speranza
23 ottobre 2008 00:00
Ho letto l'articolo "Il prezzo dell'onestà" e mi ha fatto venire i brividi perchè a stò punto, non importa se uno vince o no una Causa Civile o Penale, perchè la cosa più importante è riuscire ad aggirare il SISTEMA.
Il fatto è che non tutti (per fortuna o purtroppo?) hanno i PELI SULLO STOMACO!
Mah?
L'unica.......beh, se si può chiamare "soddisfazione".....è quella di riuscire a far capire agli INCREDULI ( o meglio, alle persone PIU' RAGIONEVOLI, PERCHE' ALCUNI FATTI SEMBRANO CREATI DA UNA FANTASIA DELIRANTE!) CHE NELLA VITA PUO' ACCADERE OGNI COSA A TUTTI...PURTROPPO!
SPERIAMO BENE!