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Giuseppe 25 ottobre 2004 00:00
Cero Roberto, non dovrebbero essere autorizzati a conservare i dati (perché di conservazione si tratta).

Ho lavorato all'assistenza telefonica di attivazioni, cancellazioni, blocchi per furto, chiarimenti estratti conto di una carta di credito famosa, ti posso dire che esistono delle regole ferree di riconoscimento dell'utente, basato anche su un codice pin. Quello che ho potuto appurare è che i clienti erano pigri nello scegliere il codice, e spesso sceglievano la combinazione della lora data di nascita! (che comunque veniva vivamente sconsigliata - ma aihmè alcuni si incamponivano).
Ora, se tu prendi i miei dati annessi alla mia carta di credito... accedi ai miei dati personalissimi, data di nascita compresa. In teoria potresti chiamare l'assistenza clienti, dare il numero carta, scadenza e provare l'identificazione...

E' positivo esibire il documento contestualmente al pagamento con carta di credito, va vista come una garanzia... però la situazione indicata da Roberto secondo me è assai anomala.
FABRIZIO 25 ottobre 2004 00:00
Concordo con la positività del chiedere un documento per accertarsi che chi sta esibendo la carta ne sia il legittimo possesore, e fin qui nulla di male , anzi.
Invece non sono d'accordo che costoro si tirino giù i dati o peggio, si fotocopino il documento.

Temo però di capire il perché lo facciano:
probabilmente o non sono in grado di stabilire il collegamento, oppure non si fidano e, nel caso la carta non sia coperta, o sia rubata, clonata o falsificata, vogliono poter risalire alla faccia di chi gliel'ha data.
Personalmente dò con molta riluttanza il mio documento in quanto pùò essere usato per tanti fini, quali ad esempio, il più ecclatante, l'attivazione da parte di persone con pochi scrupoli, di schede SIM per cellulari che potrebbero essere usati per fatti illeciti.
E questa é solo una delle più diffuse pratiche !
Lascio a voi pensarne altre.
Comunque a chi mi chiedesse il documento per accertarse se sono il possessore della mia carta di credito, lo mostrerei senza esitazioni, ma "solo mostrare" !!!
roberto 25 ottobre 2004 00:00
Per quanto riguarda l'attivazione fraudolenta di sim ne so qualcosa visto che ne sono stato vittima insieme a decine di persone della mia città. Quindi posso rifiutarmi di permettere la registrazione dei dati prelevati dal documento di identità ? Ma in tal modo il commerciante si rifiuta di farmi pagare con la carta!!! A questo punto qualcuno dovrebbe mettere mano a questa problematica altrimenti a cosa serve la legge sulla privacy ???
FABRIZIO 25 ottobre 2004 00:00
Sulle condizioni che regolano l'uso della carta di credito non mi sembra ci sia scritto che l'accettatore possa fotocopiarsi i tuoi documenti o trascriversene i dati.

Ribadisco, se vuole glieli "faccio vedere" (e ne apprezzo anche il gesto, che tutela anche me), se non si fida nemmeno dei documenti allora vuol dire che pensa che il mio conto non sia coperto e la cosa mi può anche dare fastidio !
A parte il fatto che se la carta non fosse coperta, gli serve a poco essersi fotocopiati i documenti (visto che i dati che gli servono sono già stampati sulla crta stessa).

Certamente non gli permetto né di fotocopiarli né di trasciversi tutti i dati.
A che gli serve sapere se sono celibe, se ho gli occhi azzurri, se sono biondo o se la data di scadenza della C.I. ?
Non é mica un agente di polizia !

La chiami lui la polizia e poi vediamo se osa dire che non volevo pagare !
nip 25 ottobre 2004 00:00
anche quando cambi un assegno non tuo in altra banca fotocopiano la tua carta d'identità ed a me non hanno mai fatto firmare nulla come liberatoria
Giuseppe 26 ottobre 2004 00:00
Posso pure cercare di comprendere la banca e l'assegno (ma con la liberatoria, chi mi assicura se pur implicitamente che i miei dati verranno trattati esclusivamente per il cambio assegno?).
Il fatto è che se qualsiasi esercente si sente in diritto a fotocopiare il mio documento...
FABRIZIO 26 ottobre 2004 00:00
Non avevo dubbi !!!

Lo sapevo che prima o poi qualcuno avrebbe detto che quando ti prendono un assegno ti tirano giù i documenti.

E' vero, certo, ma si tratta di due cose ben diverse.

La carta di credito è ormai un dispositivo di pagamento elettronico universalmente diffuso e come tale rapidamente e facilmente controllabile coi sistemi informatici.

L'assegno no !
Specie se lo spendo a banche chiuse o in altra città dove risulti impossibile verificarne la copertura.

E poi sull'assegno non c'é su il nome ed il cognome, potrei averlo rubato o potrebbe essere scoperto.

Sulla carta c'é il mio nome e se ti mostro un documento (bada bene, ti mostro, non ti faccio fotocopiare) non esistono dubbi che io sia il titolare della carta.

Carta che, ripeto, attraverso i circuiti informatici costantemente aggiornati é possibile sapere se é stata sospesa o se é valida.

Quindi, ribadisco, per i documenti, mostrare si, copiare no !

Non Esiste un valido motivo che lo giustifichi.
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