Pippo
08 ottobre 2008 00:00
Beh, qui si confonde pesantemente "netiquette" con "soppressione della liberta' di pensiero".
Gli atei e gli anticlericali hanno si la liberta' di esprimere il proprio pensiero, ma nel momento in cui offendono i cattolici violano la liberta' di quest'ultimi.
Ancor peggio e' offendere gli handicappati, i quali molto spesso vedono violati i propri diritti. E, se e' vero che hanno scritto "'se si impedisce l'esprimersi in termini offensivi verso i portatori di handicap, si ripeteranno inspiegabilmente episodi di violenza e disprezzo verso costoro'", allora assistiamo alla peggior forma di razzismo (proprio qui...) giustificata da affermazioni da ignoranza eccezionale.
Facciamo cosi'... lasciamo impuniti i ladri, tanto se li reprimiamo assisteremo ad una recrudescenza dei furti... che manicomio 'sto forum.
Con i "se" ed i "ma" si fa poca strada.
Useg
08 ottobre 2008 00:00
sottoscrivo
Ettore Chiacchio
08 ottobre 2008 00:00
@Dia
Misceli 2 cose molto diverse tra di loro
E' aberrante ogni discriminazione contro i diversamente abili che sono PERSONE REALI, e quindi va condannata tale discriminazione DI STAMPO NAZISTA, anche con la cancellazione dei topic e/o commenti discriminatori, come andrebbero cancellati quelli che istigano all'odio razziale.
E' un'operazione di verità quella condotta contro le religioni che altro non sono che un plagio dei "poveri di spirito" -> "menti deboli e supine", e quindi qualunque azione in tal senso, condotta anche con i mezzi della satira, è perfettamente lecita, in quanto attacca PERSONAGGI IMMAGINARI. Mi dispiace che i creduloni si offendano, ma mi fa piacere che si incazzi la casta sacerdotale (non è che ne fai parte?) per l'"operazione verità" in atto sul sito di ADUC, visto che gli altri media sono controllati con fare mafioso dalle associazioni a delinquere di stampo religioso.
Eventuali azioni contro la libertà di sfatare le "favole religiose", in particolar modo la "favola di cristo", sono pertanto legittime ed anzi fortemente auspicabili!
Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore
Pippo
08 ottobre 2008 00:00
Ancora con queste confusioni...
Ripeto, non confondiamo la ricerca della "verita'" in se, con l'offesa di un'intera categoria. La gente che crede lo fa in buona fede. Se tu ricercassi la "verita'" allora non avresti bisogno di lanciare "epiteti" ingiuriosi contro chi crede.
Il problema sta nei toni utilizzati. In altre discussioni si usano toni piu' pacati per dire le stesse cose che vuoi propinare tu. C'e' bisogno della bestemmia e dell'offesa "personale" ad oltranza?
Personalmente un'offesa la ritengo "soppressione della liberta'".
Penso che basti poco per non insultare, non bestemmiare tenendo comunque alto il livello della discussione.
Oppure sei uno che crede fortemente nello shock attrattivo dell'uso di parolacce e affini?
Ci vogliono i moderatori. Avanti con la discussione "anticlericale", ma stop all'abuso di termini spregiativi.
k352
08 ottobre 2008 00:00
O Sommo, non è che i "creduloni" si arrabbino perché tu scrivi verità, si arrabbiano piuttosto proprio perché tu spacci come verità assolute i tuoi livori, il tuo anticlericalismo. E', insomma, per un poco sopportabile, senso di ingiustizia che al leggerti si solleva loro in core.