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stefania 09 ottobre 2008 00:00
Caro Ennio, hai anche ragione.... ma sei sicuro che arrivino in vaticano? Io sono anni che elargisco l'8x1000 ad un associazione di genitori per bambini down.... e tanti tanti miei amici.... ne vuoi sapere una carina, ancora non hanno mai ricevuto niente dallo stato.
Ricorda lo stato e' come il vaticano, quando entra qualcosa .... non esce niente.....
cari saluti
pinetree 09 ottobre 2008 00:00
michele, sono ateo, sono favorevole all'eliminazione di qualcunque forma di finanziamento a queste aziende private Vaticano, CEI e pinco pallino.
E sono favorevole all'eliminazione di tutte le forme di agevolazioni, donazioni, eredità, lasciti ecc, o almeno un intenso controllo su questo giro di affari.
Quasi tutte le proprietà della chiesa devono passare allo stato, sono proprietà del popolo italiano non di un azienda privata.

Ma forse è necessario correggere le cifre o almeno spiegare come si arriva a questo, e forse è meglio non fare troppa confusione tra Vaticano e CEI.
pinetree 10 ottobre 2008 00:00
Stefania, stai facendo un pò di confusione.
Non esiste la possibilità di scegliere liberamente a chi donare i soldi del 8xmille, oltre allo stato hai la scelta di pochissime chiese.
Non essere poi cosi severo con lo stato, rappresenta noi, te compresa.
E finanzia con cifre da capogiro la sanità, la pensione, la sicurezza e tante altre cose.
Io dono dal mio stipendio 18% x INPS(pensioni), 10% x INAIL (la sanità), a scaglione fino a 43% IRPEF, 8xmille, 5xmille, con quello che mi rimane dono un ulteriore 20% IVA, oltre il 60% di imposte sulla benzina.
Useg 10 ottobre 2008 00:00
I dati veri... Altro che 6.000 (seimila)


Per i 15 anni 1990-2004 si può fare un bilancio dell'evoluzione del gettito garantito alla Chiesa dall'otto per mille:
1990, 398 mln di euro
1991, 446 mln di euro
1992, 529 mln di euro
1993, 573 mln di euro
1994, 569 mln di euro
1995, 590 mln di euro
1996, 653 mln di euro
1997, 680 mln di euro
1998, 756 mln di euro
1999, 839 mln di euro
2000, 904 mln di euro
2001, 897 mln di euro
2002, 961 mln di euro
2003, 963 mln di euro
2004, 987 mln di euro (+ 148%)
N.B. I dati della tabella sono stati ottenuti dividendo l'importo assegnato alla chiesa cattolica per la percentuale ad essa spettante e possono quindi contenere errori di arrotondamento.
Michele 10 ottobre 2008 00:00
Hai ragione Useg:

Eugenio Scalfari (L'Espresso-Repubblica) sostiene che l'8x1000 frutti ai preti 6.300 milioni di euro.
Curzio Maltese (Repubblica) sostiene che l'8x1000 frutti ai preti 4.800 milioni di euro.
Probabilmente Ennio Montesi nel suo articolo ha messo una via di mezzo, qualche centianio di milioni di euro in più o in meno, la situazione non cambia e resta la stessa.

Comunque il Vaticano ogni anno si intasca dallo Stato Italiano, cioè da noi cittadini italiani, con 8x1000 + mancati gettiti + tasse non pagate + ICI non pagata + bollette acqua + costo smaltimento rifiuti + costo sicurezza e vigilanza e viaggi aereo Alitalia a Ratzinger + e tutte le altre cosette, otre 1 (uno) MILIARDO di EURO, OGNI ANNO.

1 MILIARDO DI EURO = 1.000 MILIONI DI EURO !!!!

Se vuoi la cifra esatta solo il Vaticano te la può dire chiamandoli AL numero di telefono: 066982, ma come sai i bilanci della loro Banca IOR sono riservati, in pratica segreti.

Ecco un articolo ci fa capire con chi abbiamo a che fare:

Vaticano mette al sicuro i suoi investimenti

Due giorni fa il papa, mentre peggiora la crisi finanziaria, aveva tuonato contro chi “costruisce solo sulle cose sono visibili, come il successo, la carriera, i soldi”. Noi, malignamente (si sa, non siamo colti dalla grazia divina), avevamo commentato: “evidentemente i depositi vaticani non sono stati ancora intaccati dalla crisi”.
Di recente è emerso proprio che il Vaticano aveva già fatto i suoi conti, prima dell’esplodere della crisi finanziaria, mettendo al riparo i suoi investimenti. Lo ha rivelato un articolo della fine di settembre di Robert Mickens, corrispondente romano per la rivista cattolica britannica Tablet, intitolato Church with a Midas touch. Nel 2007, su consiglio di esperti e abili consulenti finanziari, il Vaticano aveva spostato i suoi investimenti dal mercato borsistico a beni meno soggetti a rischio come lingotti, obbligazioni e contanti. Un analista economico è stato interpellato dal Tablet per capire meglio i dati del rapporto 2007 sulla gestione delle finanze vaticane dello scorso anno stilato dalla Prefettura degli Affari economici della Santa Sede e pubblicato già nel luglio 2008, giungendo alla conclusione che il Vaticano ha trasformato una parte massiccia dei suoi investimenti: si parla di circa 340 milioni di euro in valuta, 520 in obbligazioni e in poche azioni, 19 milioni in oro e preziosi.
Ironico lo stesso Tablet: “la roccia di Pietro, su cui è stata fondata la Chiesa, si è trasformata in una roccia d’oro”. Un esperto finanziario intervistato sostiene che la Chiesa “appare finanziariamente ben posizionata per raccogliere profitti, anche nell’attuale tempesta finanziaria. […] Complessivamente la Santa Sede è stata ben consigliata e non ha probabilmente perso molto nella crisi. Hanno abbandonato man mano le azioni e nel tempo si sono concentrati su investimenti obbligazionari e monetari”. Anche uno dei responsabili economici della Santa Sede, monsignor Vincenzo Di Mauro, spiega: “I risultati del primo periodo del 2008 sono preoccupanti e non inducono all’ottimismo. Si rende sempre più necessario il richiamo alle Amministrazioni della Santa Sede ad operare con prudenza e con la massima oculatezza nella gestione operativa delle spese e nell’assunzione di nuovo personale”.

http://www.uaar.it/news/2008/10/08/vaticano-mette-sicuro-suoi-investimenti/

http://www.uaar.it/news/2008/10/06/crisi-finanziaria-papa-ammonisce/

http://www.thetablet.co.uk/issues/1000121/

http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/22401.php?index=22401〈=it
dimaco 10 ottobre 2008 00:00
probabilmente le cifre sono scorrette perchè da quello che ne so il vaticano incassa tra 8x1000 imposte non pagate sugli immobili, imposte non pagate sulle donazioni,imposte non pagate sul merchandising, imposte non pagate sulle eredita qualcosa come 3.5 miliardi di euro. più o meno 6000 miliardi delle vecchie lire.
passante 10 ottobre 2008 00:00
ecco in che modo vengono date le notizie da Ennio Montesi & C.... decuplicando la realtà, mistificandola a beneficio dei gonzi che cavalcano il bolso cavallo di un anticlericalismo becero e non informato
compagno Joseph 10 ottobre 2008 00:00
ma questi son proprio scemi e, a pensarci bene, sono scemo anche io che perdo tempo a leggerli.
Penso proprio che sia molto più intelligente ignorare queste fogne.
Annapaola Laldi 10 ottobre 2008 00:00
Caro signor Michele,
non so da dove scaturisca la cifra di 6.000 milioni di euro che passerebbero dallo Stato italiano al Vaticano, ma non è certo quella relativa all'otto per mille che, al massimo, è arrivata al milione di euro un anno o due (USEG ha fornito dei dati mi sembra corretti). Anche se per me personalmente è sempre troppo, e non trovo motivi validi per dare contributi statali alle confessioni religiose, devo dire che articoli come quello che Lei ha riportato qui in modo acritico non giovano alla causa di una per me auspicatissima revisione del Concordato, ma, al contrario, forniscono motivo per nutrire il vittimismo dei monsignori che, questo è vero, sono sempre a pigolare e/o a gridare alla persecuzione.
Certamente, oltre all&#39;Otto per mille, la Chiesa cattolica gode di tantissimi altri privilegi (finanziamentri di vario genere, sgravi fiscali, eccetera) che è possono e devono essere quantificati, come ha cercato di fare Curzio Maltese nel suo documentato ed utile libro <b>La questua</b> pubblicato da Feltrinelli. Tuttavia, la cifra di 6.000 milioni di euro mi continua a sembrare sempre alquanto eccessiva.
frank 11 ottobre 2008 00:00
Per Annapaola Laldi.
Complimenti per lo stile e la lezione d&#39;educazione, aldilà di come ognuno la pensi.
Personalmente concordo con lei, a volte serve però anche la provocazione, conscia o meno, anche di citare un articolo con &quot;dati errati&quot;, per far emergere un tema, non errato, altrimenti silente.

Per compagno Joseph.
&quot;scemi&quot;-&quot;fogne&quot;, lei ha solo offeso senza dir nulla, quindi?.

Per Passante.
Passante, è lei qui, da ciò che ha scritto, che sembra dimostrarsi &quot;antilaico&quot; a priori, oltre all&#39;assenza di suoi dati o informazioni, a contestare dati o informazioni di altri.
Fornisca informazioni al suo pensiero contrario, non puerili offese ai &quot;gonzi che cavalcano il bolso cavallo di un anticlericalismo becero e non informato&quot;.

Io sono semplicemente laico, non sono nè gonzo, nè disinformato, nè anticlericale a priori; magari fornisca dati o informazioni in suo possesso a controprova, invece che lapidarie frasi &quot;filosofiche&quot; fine a sè stesse, se non puramente offensive e sterili.
Anche ognuno tenendosi la propria idea, ciò non la giustifica; criticare si chiama ascoltare, ragionare, discutere e argomentare.
Saluti.
compagno Joseph 11 ottobre 2008 00:00
cAro raffinato e nobile Frank, cosa ne pensi di scritti di questo tenore?

Dal Vangelo di Dio Frizziquizzi
:
“Concedere la propria stima ai preti, agli stregoni del Vaticano e ai credenti cattolici è lo stesso che elargire stima agli scarafaggi, alle pantegane e alle zecche. Dialogare con scarafaggi, pantegane e zecche non è segno di intelligenza.” Ennio Montesi, dal Vangelo di Dio Frizziquizzi, En. 36, 40



Se il tuo olfatto non sente odore di merda, vuol dire che hai al più quattro sensi.
Annapaola Laldi 12 ottobre 2008 00:00
Per Frank.
Caro Signor Frank,
grazie dei complimenti. Continuo però a non ritenere giusto questo genere di &quot;provocazioni&quot;, perché sono fuorvianti e danno ossigeno proprio alla parte che diciamo di avversare. Li considero più uno sfogo soggettivo (comprensibile, naturalmente sul piano umano), ma inutile e dannoso su quello oggettivo della politica. Il motivo è questo: la realtà dei fatti, <b>le cifre esatte sono già una vera e propria provocazione</b> in sé e per sé, e il punto è di insistere su questa denuncia. Non so se ne è informato ma dal 2001 su questo portale vado informando puntualmente ogni anno sull&#39;otto per mille nel suo complesso e ho messo in rete tutta una serie di documenti anche storici perché chi vuole possa dare una base migliore al proprio impegno (a prescindere dalle idee che ha, perché i fatti sono fatti, le cifre sono cifre, la storia è storia). Cerco sempre di separare l&#39;informazione dalle mie opinioni che però ho ben chiare e posso qui ripetere ancora una volta: <b>desidero uno stato italiano che non finanzi alcuna confessione religiosa</b> (così come anche alcuna ideologia, è ovvio), <b>che rispetti davvero l&#39;uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, a tutte le leggi, civili, penali, tributarie</b> eccetera. E proprio per questo amore per l&#39;effettiva uguaglianza di tutti i cittadini (presi singolarmente o in associazioni come sono le diverse chiese o più latamente le confessioni religiose, rispetto profondamente la libertà di ciascuna persona di esprimere se stessa come vuole (all&#39;interno del rispetto delle leggi penali, come del resto recita la Costituzione). Ebbene, il semplice fatto di informare con esattezza sull&#39;otto per mille e di rilevare, per esempio, per la chiesa cattolica, che solo circa il 20 per cento viene speso in opere di carità, mi ha a volte attirato attacchi violenti, anche stupidi nella loro ottusità ideologica.
Le segnalo l&#39;indirizzo del Dossier otto per mille presente sul sito ADUC
http://www.aduc.it/dyn/documenti/allegati/pulce/dossierottopermille.html, e inoltre, scorrendo l&#39;indice della rubrica &quot;La pulce nell&#39;orecchio&quot;, può trovare i singoli articoli o pezzi informativi (per ora dal 2001 al giugno scorso).
Grazie dell&#39;attenzione. Un cordiale saluto.
frank 13 ottobre 2008 00:00
Compagno Joseph,
non sono nè &quot;raffinato&quot; nè &quot;nobile&quot;, sono semplicemente educato e mi comporto al meglio delle mie possibilità.
Se lei si rilegge bene il post che le ho indirizzato precedentemente (lo rilegga) le ho fatto notare che lei ha solo messo delle offese, che tanto depreca agli altri (e verso le quali la mia opinione nulla c&#39;entra) senza portare argomenti o dati a suo favore.
Il mio dirle di riporto le sue affermazioni, &quot;scemi&quot;-&quot;fogne&quot;, lei ha solo offeso senza dir nulla, quindi?&quot; intendeva proprio l&#39;invitarla a lasciar perdere il rispondere ad offese con altre offese, sennò si fa solo stadio e schiamazzi.
Dati e argomenti, concordando con Annapaola Laldi, possono ben essere più utili ad un proprio giudizio, contrario o favorevole che sia.
Non vorrei però, spero di non essere provocatorio non me ne voglia, che dati e argomenti a favore suo e dell&#39;8x1000 ce ne siano pochi, rispetto invece a chi ne è contrario.
D&#39;altronde, ciò che era &quot;doveroso&quot; dare alla Chiesa nei secoli scorsi, in qualità e quantità di tributi &quot;volontari&quot;, al giorno d&#39;oggi farebbe scandalo, per cui non esiste niente che non si possa mettere in discussione, specialmente quando si tratta di denaro che viene dalle nostre tasche.
E, guardi, da quanto &quot;anticlericale&quot; sia stato definito mentre sono semplicemente laico, o non credente, come vuole, io l&#39;ho sempre dato l&#39;8x1000 alla Chiesa, per mia buona fede che arrivi qualcosa verso qualche buon prete o missionario di cui spero avere fiducia, solo per la scelta di vita che ha fatto, aiutando DAVVERO il prossimo, ma non certo per una assurda gerarchia vaticana che intenderebbe predicare l&#39;umiltà e la povertà agli altri, mentre hanno le banche più ricche e in più fanno politica attiva, impedendo un libero e laico distinguo tra Stato (cioè le leggi fatte uguali e laiche per tutti noi) e Chiesa (cioè chi, liberamente per fede, rispettando le leggi dello Stato, può benissimo applicarsi le leggi private di una religione, senza estenderla allo Stato stesso).
Il divorzio ne è un esempio; vale per tutti la possibilità di divorziare poichè è legge laica dello Stato, quindi, chi è credente, non è obbligato a divorziare e può farne a meno liberamente, mentre chi ha la sfortuna di trovarsi in infelicità con il partner, può liberamente farlo.
La Chiesa, in molti campi, non si limita a &quot;dire la sua&quot; in qualche parrocchia, ma fa politica vera e propria per far approvare o eliminare leggi che contrastino i suoi principi.
Ma, lo Stato e la Chiesa dovrebbero fare due cose diverse e distinte, uno fa politica pubblica e l&#39;altro fa religione privata, no?
Poi, fatte le leggi, ognuno ha la coscienza a posto o no? Il credente è comunque libero di non divorziare, di non abortire, di non avvalersi della ricerca medica se ha usato cellule di un tipo o di un altro ecc ecc.
Ho divagato un pò dall&#39;8x1000, chiedo scusa.
Ettore Chiacchio 14 ottobre 2008 00:00
in un altro 3d ho già dimostrato che la chiesa è la più grande banda criminale della storia

useg (gesù al contrario, che mi sa tanto che è un gesuita infiltrato) ne fa parte, lo ha ampiamente dimostrato, cerca di dirottare l&#39;argomento solo sul gettito dell&#39;8x1000, ma sa bene che il grosso dell&#39;introito deriva da altre voci, come anche altri facevano notare (che sarebbero &quot;criminali&quot; in uno stato serio, ma in ita(g)lia sono legali) che vengono riconosciute alla chiesa per accordi politici sottobanco (sul piatto clericale della bilancia c&#39;è l&#39;elettorato cattolico)
Se volete anche un altro riferimento per il computo del ladrocinio-cattolico-legalizzato che si perpetra ogni anno a danno degli italiani leggete &quot;Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)&quot; di Piergiorgio Odifreddi.
C&#39;è una buona ricostruzione degli importi derubati legalmente agli italiani da parte della mafia-chiesa

Useg...sei sempre un grande a fuorviare il discorso...ma sulle cifre c&#39;è poco da mentire...basta &quot;aggiungere&quot; tutte le voci e non solo &quot;quelle più evidenti&quot; occultando le altre come hai appena tentato di fare &quot;per interesse di bottega&quot;...

come al solito denoti scarsa onestà intellettuale

Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore
Useg 14 ottobre 2008 00:00
x Ettore

Non ho dirottato nulla, ho solo evidenziato le cifre reali dell&#39;8 per mille alla Chiesa cattolica, che non corrispondono alle cifre di Ennio Montesi.

Il disonesto intellettualmente parlando sei tu che parti da una notizia vera (la mia) per mistificarne il significato. Ma non è colpa tua, ragazzo, non te ne rendi proprio conto.
c&i 14 ottobre 2008 00:00
Perfino l&#39;Uaar dà ragione alle cifre riportate da Useg

Dal sito degli atei e agnostici italiani...

&quot;LA DISTRIBUZIONE DEL GETTITO
Il Ministero delle Finanze, già restìo a fornire statistiche in merito (comunica i dati alle sole confessioni religiose, che ne danno notizia con estrema riluttanza), è peraltro estremamente lento nel diffondere i dati. Le ultime comunicazioni ufficiali e definitive si riferiscono incredibilmente alle dichiarazioni dei redditi del 2003 (redditi 2002).

Questa la distribuzione:

89,16% Chiesa Cattolica
8,38% Stato
0,55% Valdesi
0,39% Comunità Ebraiche
0,27% Luterani
0,22% Avventisti del settimo giorno
0,07% Assemblee di Dio in Italia

Si noti che, in tale occasione, su oltre trenta milioni di contribuenti solamente il 39,52% ha espresso un’opzione: solo il 35,24% della popolazione, quindi, ha espresso una scelta a favore della Chiesa cattolica. Per dare un’idea dell’enormità della cifra corrisposta grazie a questo meccanismo, la Conferenza Episcopale ha disposto nel 2006 di contributi per 930 milioni di euro.&quot;
compagno Joseph 14 ottobre 2008 00:00
scusi signor Frank,
il mio insulto non era rivolto a lei, ma a Montesi e compagnia, il cui blog visito saltuariamente e per questo mi davo anche dello scemo.
Confermo il mio giudizio su costoro e la ringrazio per il post che mi ha inviato.
Ettore Chiacchio 14 ottobre 2008 00:00
@useg

io non ho detto che l&#39;8x1000 da te riportato sia scorretto
Io ho affermato che quella è solo una voce dell&#39;&quot;obolo&quot; che l&#39;italia versa a santa romana bandacriminale chiesa

Tu avevi semplicemente &quot;dimenticato&quot; di dire che c&#39;erano altre voci.
Tutte queste voci sono riportate nel libro di Odifreddi che citavo...

Quindi come vedi il disonesto intellettuale sei tu... fai finta che la chiesa &quot;sottragga&quot; poco perchè tenti di occultare quanto in realtà &quot;sottrae&quot; agli italiani

O vuoi negare che l&#39;8x1000 non è la sola arteria dalla quale santa romana vampira chiesa ciuccia denaro?

Rispondi a questo senza &quot;far finta&quot; nuovamente di dimenticarle nuovamente...

ati.useg ....=useg.id.aingapmo

Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore
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