Red Hat
16 ottobre 2008 00:00
Ancora qui ???? Fai i bagagli e parti !!!!
W la Lega e la Gelmini
16 ottobre 2008 00:00
Che schifo che sei diventato. Che schifo gli italiani come te! A noi va bene così! Tu emigra! Datti il cambio con quelli che vengono con i barconi tutti i giorni perché stanno troppo bene al loro paese per venire in un posto di merda (perché pieno di gente come te...). Sarà un bene per te e tutti.
eunuco
16 ottobre 2008 00:00
Per W la Lega e la Gelmini:
- Attenzione: l'intelligenza illumina, la stupidità abbaglia !
antonio
16 ottobre 2008 00:00
flippo, con questa gente non devi conversare,è poca cosa, sguazzano bene solo nei fetidi pensieri. non dureranno mica tutta la vita, , questi vecchi fascisti con il vestito nuovo, i vecchi abbiamo visto che fine hanno fatto,se ce ne sarà bisogno andremo anche sulle montagne
antonio
17 ottobre 2008 00:00
eunuco......................?
mah
18 ottobre 2008 00:00
sì filippo: fai schifo!
pussa via!!
W Lega e Gelmini
18 ottobre 2008 00:00
Andate sulle montagne. E' il luogo più idoneo per gli imboscati e perfetto per voi.
Gli Anglo-Americani hanno liberato l'Italia dal nazismo e dal fascismo, mentre voi siete gli avvoltoi che ne hanno fagocitato i resti e istituito un regime di cui ancora vi nutrite da parassiti di professione quali siete, appropriandovi dei loro meriti e dei loro morti sacrificati per farlo.
E se aveste avuto il maestro unico, sapreste almeno dove collocare un punto e una virgola.
Dovreste imparare, prima o poi, che la scuola dovrebbe servire anche a questo e non ad inserirvi posti di lavoro per gli appartenenti al vostro partito-regime che vi ha risucchiato il cervello e ottenebrato la ragione.
Gianni
18 ottobre 2008 00:00
Io ho avuto il maestro unico eppure devo dire che questo tizio che si firma W lega e Gelmini è proprio un imbecille.
Parla a sproposito di imboscati e di appartenenti al partito regime, tira in ballo gli anglo-mericani, questo si è bevuto il cervello oppure è un leghista convinto, non molto diverso come mentalità dai fascisti che credevamo di esserci levati dai piedi.
Gianni
alfonso scala lombardo
18 ottobre 2008 00:00
xW lega e Gelmini,
i programmi didattici tuttora vigenti, sono quelli emanati nel 1985, insiene ai cd Decreti Delegati, che ne definivano piani e criteri di partecipazione democratica, non sempre realizzati in modo efficace e accettabile. Contrariamente a quanto creduto e stupidamente sostenuto, non si è mai trattato di un espediente teso alla sistemazione di una "pletora" di insegnanti altrimenti inutilizzabile.
I programmi per la scuola elementare, sin dalle Leggi Casati, sono stati e sono ritenuti tutti e ciascuno, persino quelli di breve durata e americaneggiati del 45, una summa di equilibri didattici, metodologici e pedagogici di rara fattura,sempre rispetto alle epoche e condizioni storiche che li determinarono. Quelli dell'85, ancorché non ancora pienamente realizzati e compuiuti nella loro intrinseca e dinamica portata, sono e restano rivoluzionari sotto ogni riguardo. La Commissione compilatrice composta da autentici scienziati della scuola, non si preoccupò, nella stesura, di eventuali insegnanti precari o meno, bensì fu in grado di collegare le emergenti dinamiche sociali, ambientali,economiche, per saldarle a più attuali significative strutture pedagogiche, psicologiche, didattiche e metodologiche. Quella Commissione ha inteso colorare la nuova scuola di valenze in linea con le più aggiornate filosofie scolastiche, sulla base di più che sperimentate dottrine e teorie. Vediamone alcune, non senza un preventivo mea culpa da parte nostra, di insegnanti, spesso non in grado, non all'altezza, talora incapaci di affrontare dignitosamente tanta e profonda innovazione. Qui non è possibile esaurire l'ampio spettro del problema, ma qualcosa è possibile affermare.
Innanzi tutto non scuola elementare (termine alquanto ambiguo)ma scuola di base nell'ambito della scuola dell'obbligo. Tutti ricordiamo, talora emotivamente, spesso sulla base di falsi ricordi le nostre antiche affollate aule scolastiche, determinate disposizioni di banchi e cattedre sopraelevate, dalle quali un giudice (femmina o maschio) talora benevolo, spesso severo, qualche volta... e mi taccio per amor di patria, parlava, parlava e parlava.Sempre con lo stesso tono di voce, infine noioso,ancor più, fedele conservatore di una verità (quale che fosse) da imbonire, convinto di convincere. Era quella la scuola del mascheramento, della finzione,la scuola della passività e dell'autoritarismo.Punto di riferimento unico, l'insegnante, nel bene come nel male,ma costantemente in un rapporto individuale con l'alunno, spesso affetto da quel cd complesso alone che gli faceva preferire un discepolo a scapito di un altro.Vagabondaggio mentale, il risultato finale, si apprendeva bene a sbadigliare, di nascosto, e si subiva ogni cosa perché soli di fronte alla assoluta autorità. Tutti ricordiamo l'abbecedario, bel libro... spesso da mandare a memoria, le pagine e pagine di tante e identiche letterine dell'alfabeto,di numeri ripetuti per pagine e pagine. E sì perché la memoria era ritenuta, spesso lo è ancora, una facoltà invece di essere qual è una funzione attiva e consapevole. Ma abbandoniamo i ricordi dei quali si è parlato a sufficienza; entriamo in un'aula di prima dei nostri giorni. Che cosa noteremo? Tante figure (l'alfabetiere) oltre tutto immediatamente e contemporaneamente affisse al muro; spesso l'esistenza di una cattedra,vecchio sistema, ma pure tante cose nuove. Gli o le (oggi parleremo esclusivamente al femminile e non è una buona nuova)insegnanti appaiono più preparate, debbono esserlo perché costrette a rapportarsi coc una serie di fgure nuove, lo debbono per non sfigurare nei collegi o negli incontri programmati nei vari team ; debbono esserlo perchè la valutazione del loro operare avviene sulla base dei risultati di ben due scolaresche differenti; debbono ancora esserlo perché lo richiede una certa specializzazione, sia pur malriuscita perché non ancora riconosciuta (l'insegnante è considerato tuttora un professionista generalista, capace di coprire non ruoli diversi, ma compiti diversi) debbono esserlo perché maneggiano strumenti didattici complessi e innovativi e infine perché hanno di fronte genitori esigenti o alunni che sanno porre e porsi domande e, quindi, anche giudicare.
Le varie discipline didattiche, così complesse,così avanzate,così articolate, rispetto al passato, richiedono livelli di flessibilità mentale non sempre possibili in un'unica, sia pur solida individuale preparazione. Si tratta di rapporti interdisciplinari e pluridissciplinari che non possono essere controllati a sufficienza da una sola mente, da un solo individuo. Eccco il perché dei programmi dell'85, in essi si avverte l'influenza di menti che hanno il nome di Piaget, di Bruner, di Dottrens, di King per non parlare dello Strutturalismo. Il termine "elementare" è equivoco; nella scuola moderna non si insegnano più gli elementi, come in una sorta di psitaccismo, conseguenza di un malinteso adultismo. Oggi si parte dalle frasi significative e connotate emotivamente, un disegno, una totalità, una forma dalla quale partire per analizzare in seguito, come facciamo di fronte a un quadro, le parti (la sillaba e il morfema). La lettura non sarà più sincopata, ma scorrerà lieve e aperta, perché ben compresa. La lettura "silenziosa" verrà privilegiata e risulterà più gradita al piccolo alunno. Così, a volo d'uccell0, la matematica non è più un insieme monotono e inconosciuto, di regole e calcoli fatti di infiniti esercizi mnemonici, ma materia viva e colorata, attraente e gratificante grazie all'utilizzo di nuovi strumenti metodologici e didattici.
Il minstro Gelmini, senza ulteriori indagini, è un avvocato; Tremonti un fiscalista; né l'uno è paragonabile a un Gentile, né l'altra a un Lombardo Radice.
Una buona scuola costa, certo, come tutte le cse buone. e di valore.
king
pape
18 ottobre 2008 00:00
..non si è bevuto il cervello, il poveretto ne è sprovvisto!
W la Lega eccetera...
19 ottobre 2008 00:00
Quante chiacchiere..., non dovevate andare sulle montagne ad (ri)imboscarvi?
La scuola come è ora fa schifo e vi si impara solo il comunismo dai libri che vengono imposti dalla vostra faziosità mentre i laureati in materie scientifiche vengono dall'estero perché ai nostri studenti si insegna solo la politica di sinistra il parassitismo e il sindacalismo.
Qualsiasi cambiamento verrà fatto a questa scuola di merda che c'è ora sarà sempre ottimo.
Se volete guadagnare cercatevi un vero lavoro che non sia quello di plagiare i nostri poveri figli.
E al fazioso che ha avuto il maestro unico è servito ben poco visto che non ha la materia grigia sufficiente per scrollarsi il lavaggio del cervello che gli hanno fatto quelli del suo partito.
alfonso scala lombardo
19 ottobre 2008 00:00
xwlega e gelmini.
"Unicuique suum" o meglio "suum cuique tribuere". Nulla da fare; qualcuno si chiude come ostrica nelle proprie pretese assolute certezze e diventa cieco. Allora è proprio vero: l'intelligenza illumina, l' ignoranza (mettiamola così) abbaglia! A che serve sottolineare che sarebbe logico che ciascuno faccesse il proprio mestiere, quel che sa fare, se lo sa fare, senza invadere campi che non gli competono? Ma almeno, prima di straparlare, una piccola infarinatura sull'argomento non farebbe meno danni della arrogante presunzione spacciata per conoscenza piovuta dal cielo? Mi sovviene di un tizio analfabeta stumentale che non molti anni fa,fatto ricorso al medico per un'ulcera duodenale, pretendeva di essere curato con il bicarbonato, e sosteneva con l'arroganza propria dello sprovveduto la protervia delle proprie tesi.
A proposito, c'è qualcuno che si rivolgerebbe a un ipotetico medico antiquato (unico diremmo) per farsi curare alla maniera dei tempi andati? Ma non farebbe meglio a recarsi da un medium? Ripeto. il maestro/a unico, il tuttofare, nella "logica" corrente potrebbe non dover possedere non dico uno straccio di laurea, ma neppure semplicemente quello di licenza elementare. In fondo non si tratterebbe che di insegnare l'abc, quattro operazioncine e il più è fatto. C'è di meglio: il maestro unico è facilmente controllabile e addomesticabile, gli diamo da svolgere il compito di intrattenerli, e non correremmo più il rischio di vedere i nostri poveri pargoletti plagiati da una pletora di comunisti, così come è ora e ci viene da piangere, poveri nostri pargoletti! Io, sostiene qualcuno, il mio maestro unico me lo voglio forgiare secondo un mio personale progetto ( a ciascuno il suo?) ecco la rivoluzione copernicana: ogni bambino avrà il suo maestro unico. Ma a questo punto non sarebbe meglio inventare degli automi (intelligenti?) da sistemare su cattedre vuote (senza comunisti?). In alternativa ci si potrebbe rivolgere alle scuole confessionali, lì non c'è pericolo di comunisti, e tuttavia costano quelle scuole e allora? C'è pronta la magnifica definitiva soluzione, per altro prevista dalla Costituzione: LA SCUOLA PATERNA. Ecco il vero maestro unico che non costa niente; WLega e Gelmini, tieniti i tuoi pargoletti indifesi in casa e fa loro da maestro. Di converso lascia a noi comunisti l'insegnamento marxista, lelinista, stalinsta. Un'ultima chiosa: i testi programmati per le SS. EE. vengono editi e stampati tutti al Nord, recano la cultura (per altro nobilissima) del Nord o meglio quella cittadina, la più evoluta che ci sia. Oh Dio mio, mi sorge un dubbio: che siano tutti comunisti lassù?
Gianni
19 ottobre 2008 00:00
A forza di bere l'acqua del Po sig. W la lega vedi come sei ridotto. Fatti curare prima di diventare cronico, ma non so se sei ancora in tempo.
Gianni
mah
20 ottobre 2008 00:00
Il minstro Gelmini, senza ulteriori indagini, è un avvocato; Tremonti un fiscalista; né l'uno è paragonabile a un Gentile, né l'altra a un Lombardo Radice.
e quindi?
W la Lega
20 ottobre 2008 00:00
da: Gianni
Data: 19 Ottobre 2008
da: alfonso scala lombardo
Data: 19 Ottobre 2008
Di andare sulle montagne ne ha parlato quell'ignorantone che ha scritto nei post precedenti e di ignoranza ne avete dimostrato in abbondanza anche voi.
E voi di cosa siete esperti se i nostri ministri sono incompetenti?
Di lavaggi di cervelli, come quello fatto a voi?
Credete che basta dare degli imbecilli agli altri dissenzienti per avere ragione?
E poi? Vi potrebbero bastare 35 anni di insegnamento?
Voi si, che siete i tuttologi del nulla!
Siete qui solo per fare politica faziosa e non volete rendervi conto che chi la pensa come voi ha straperso le elezioni perché anche mimetizzando i vostri partiti con attributi (democratici), siete e resterete sempre dei COMUNISTI plagiati e col paraocchi.
P.S.
A me l'acqua del Pò fa schifo. Se volete potete berla voi quando andrete sulle montagne. Poi, della Lega non mi fotte nulla perché abito a 600 km dalla pianura Padana. Io ce l'ho soltanto con i buoni a nulla come voi che criticano e disprezzano qualsiasi cosa non venga dalla propria fazione e dalle direttive del PARTITO.
alfonso scala lombardo
20 ottobre 2008 00:00
Caro Mah, e quindi..?
Da vecchio insegnante in pensione che continua a volgere lo sguardo verso un mondo che gli appartiene o che gli è appartenuto intensamente,non mi permetto, non ho la presunzione di avanzare ricette miracolistiche. Non ritenere il mio un modo pilatesco di sottrarmi alla sfida. In fondo in fondo, un insegnante degno del nome, sta al pedagogista, ne ho citato qualche nome, come il muratore all'ingegnere o all'architetto. Ma,così come il muratore solerte, notata una lesione nell'opera che sta costruendo, immediatamente la sottopone all'esame di chi è il responsabile primo, anche il "muratore-insegnante" ha l'obbligo morale di sollevare problemi quando ne individua la portata. Ma se l'ingegnere (mi riferisco evidentemente al ministro Gelmini di cui qui tratto figuratamente) darà l'ordine di otturare o nascondere la lesione muraria, irresponsabilmente, con qualche manciata di malta, al "muratore" ipotetico non resteranno che due strade da percorrere:obbedire ciecamente o denunciare il suo "ingegnere". I problemi economici che ci assillano, non debbono farci dimenticare quelli altrettanto vitali della sanità e della scuola. E i problemi che abbiamo di fronte non hanno, quasi mai, soluzioni facili o estemporanee.
Non possiamo continuare a sostenere l'onere che i Programmi dell'85 comportano, un lusso per le vuote casse dello Stato? Intanto paghiamo una pletora di insegnanti di religione, cosa che grida vendetta agli occhi del vero e adulto credente, e ciò nonostante l'8 per mille.La o le soluzioni non stanno nelle miracolistiche, scriteriate, improvvisate, proposte governative. Denunciare il passo del gambero che si sta per compiere è atto di lesa maestà? Non mettiamola tutta in politica, guardiamo con occhio sereno al problema, finalmente. La eventuale preoccupazione di eventuali esuberi rispetto all'organico in attività di servizio, per quanto doloroso, va messo da parte,con buona pace dei sindacati, intendiamoci. Nella scuola può e deve entrare solo il personale indispensabile, preparato e per concorsi altamente selettivi, punto e a capo. Ciò che fa male e che preoccupa è che due persone, per quanto ipoteticamente preparate e competenti nelle proprie discipline, ex abrupto presumono di legiferare autonomamente e sua sponte(qui si parla impropriamente di riforma Gelmini) in campi nei quali la competenza risale in buona sostanza ai lontani ricordi dell'infanzia. E' pericolosa tale arroganza; intendiamoci, al Ministero stanno fior di funzionari, ispettori, direttori generali e quanto d'altro, ma i veri "riformatori" non sono tra questi ultimi. Chiudo avanzando una sia pur timida proposta: bisogna diminuire il nuero di insegnanti, per i quali non è più possibile sostenere l'onere che ne deriva? Ma perché ricorrere all'insegnante unico sic et simpliciter? Non sarebbe più logico e conveniente, nel rispetto (la frase sarà pure abusata) dello spirito dei Programmi, proporre la presenza di due insegnanti su due classi (2:2=1) con compiti disciplinari diversi? Guardati caro Mah da quel maestro (unico) favorevole a quanto programmato dalla Gelmini, guardatene bene o chiedigli insistentemente il perché del suo essere tanto favorevole. Guardati dallo spettro del'Insegnante unico, espressione di una scuola politicamente e partiticamente controllabile, già prefigurabile, non ipoteticamente perché il rischio vi è insito, guidata e orientata dall'alto. No non è questo tipo di scuola che ci meritiamo, essa non ci appartiene; se non ti allarmano le mie parole, tenta di rintracciare un abbecedario del malaugurato ventennio e lo troverai, pari, pari, simile se non identico al suo equivalente sovietico. Un caro saluto.
alfonso scala lombardo
20 ottobre 2008 00:00
Caro Gianni,
perché darmi del comunista? Tanto varrebbe darmi pure del fascista. Ho 70 anni, ma ho la mente ancora vigile e sveglia come nei lontani miei verdi anni. Mai fascista (ero appena nato)ancor meno comunista.
Non sono un credente, ma con il tuo ragionamento dovremmo dare del comunista persino al Papa.
Se io pensionato, non ricco, tutt'altro, senza lamentarmi dei miei problemi mi guardo indietro e soffro per tante ingiustizie e sto con chi ha meno di me, solo per questo sarei un comunista? Guarda non l'offesa, che non esiste, ma la parola è pesante, tal qual è quella di fascista. Dovremmo usarli con il contagocce quei termini, a furia di ripeterli corriamo il rischio di svuotarli del loro autentico significato. Vorremo mai perdere la lezione di dolorose esperienze passate? Quanto alle competenze del Ministro, qui ripeto un dato che ritengo incontrovertibile: l'uomo politico che guida un Ministero, non deve avere competenze specifiche, a meno che non si tratti della politica economica. Ma pure in tal caso, quel politico si guarderà bene dall'agire autonomamente, quasi avesse e possedesse la verità assoluta. Tu, io, non siamo, dico per esempio, nè medici, non idraulici, nè ingegneri, e tuttavia ci rendiamo conto, se esiste, di un prblema idraulico,medico,edile. Chiameremo quindi l'idraulico, il medico o l'ingegnere. Nessuno pretende la competenza specifica nel politico, quando c'è, forse si forse no, tanto di guadagnato, ma agire sulla e con la presunzione di poter fare a meno del medico, dell'idraulico o dell'ingegnere, si sa da dove si parte, ma non a che cosa si va incontro. Hai indovinato sul mio voto politico; ho votato PD è vero, ma non ho, ti garantisco paraocchi. Mi piacerebbe che in un giorno non lontano, ho 70 anni ricordalo, il cittadino italiano potesse finalmente scegliere, all'americana,liberamente, tra due schieramenti,opposti ma non contrapposti, senza ideologie preconcette, per il bene comune, nell'interesse superiore. Oggi quel che possiamo fare è lottare a viso aperto e con un minimo di coraggio contro la corruzione, le mafie, la violemza, per un Paese che sia sempre migliore e più giusto. In ogni caso, guai se esistesse un movimento politico unico, l'opposizione, quale che sia, dobbiamo tenercela e difenderla almeno come principio vitale. Che ne pensi?
alfonso scala lombardo
20 ottobre 2008 00:00
Caro Wla lega,
chiedo scusa a Gianni,ma la mia ultima è indirizzata a te prsonalmente. un saluto
Gianni
20 ottobre 2008 00:00
Uno che esordisce con " andate sulle montagne" già non può essere persona normale, intanto non si sa a chi riferisce l'invito, parla genericamente di imboscati.
Poi mette in campo gli angloamericani che ci hanno liberato dal fascismo e dal nazismo, chissà che relazione ci può essere, ma andando avanti parla di avvoltoi, e chi sarebbero gli avvoltoi e di quale regime si tratta.
Poi cerca di dire che la scuola dovrebbe insegnare a mettere punto e virgola e non ad inserirvi posti di lavoro per appartenenti al vostro partito-regime, vada per il punto e virgola, ma di quale partito o regime non è chiaro.
Regimi non mi risultano ce ne siano stati e partiti molti dalla DC al PSI AL PCI, PR,PSDI,MSI ecc molti sono scomparsi altri si sono trasformati a quale si faccia riferimento non è chiaro.
Non voglio dilungarmi non ne vale la pena.
Solo una considerazione. questo signore a firma W Lega e Gelmini a mio giudizio non sa di cosa parla, mette in fila delle parole senza significato.
Per me è un imbecille. In alternativa è un sostenitore di quel partito chiaramente di ispirazione fascista che è la Lega, hanno le camicie verdi invece che nere, ma la mentalità è la stessa.
Doppiamente imbecille.
Gianni
Topesio
20 ottobre 2008 00:00
Gli allocchi sostenitori del sedicente PdL non si rendono conto che il nanetto di Arcore prende per il culo innanzitutto loro, dandogli a bere di lottare per chissà quali battaglie di "modernizzazione".
In realtà è tutto molto chiaro, se solo si avesse la volontà di far banali ragionamenti.
Quel che ai manigoldi al governo "interessa" è l'<u>interesse</u>. <b>Null'altro</b>.
Se Brunetta abbaia e ringhia ai lavoratori (tutti!) della PA in realtà è perché deve distruggere, dall'interno, il più possibile, sì da aprire la strada agli interessi dei privati: logico, chiaro, semplice. Punto.
Se la Gelmini fa l'obbrobrio che sta facendo è perché deve distruggere, dall'interno, la scuola pubblica, sì da aprire la porta alla scuola privata: logico, chiaro, semplice. Doppio punto.
W la Lega e Gelmini
20 ottobre 2008 00:00
Caro Alfonso,
perché darti del comunista? E che ne penso del tuo ragionamento?
Hai voluto, a forza, appropriarti dell'ignoranza altrui offendendomi con l'uso di espressioni da loro usate per mancanza di argomenti validi, sia sulla riforma e tanto meno sui contenuti.
Cito dal tuo: "Allora è proprio vero: l'intelligenza illumina, l' ignoranza (mettiamola così) abbaglia! "; "...qualcuno si chiude come ostrica nelle proprie pretese assolute certezze e diventa cieco"; "WLega e Gelmini, tieniti i tuoi pargoletti indifesi in casa e fa loro da maestro"... e mi fermo qui...
Cito dagli altri:
"da: eunuco
Data: 16 Ottobre 2008
Per W la Lega e la Gelmini:
- Attenzione: l'intelligenza illumina, la stupidità abbaglia !"
"da: antonio
Data: 16 Ottobre 2008
flippo, con questa gente non devi conversare,è poca cosa, sguazzano bene solo nei fetidi pensieri. non dureranno mica tutta la vita, , questi vecchi fascisti con il vestito nuovo, i vecchi abbiamo visto che fine hanno fatto,se ce ne sarà bisogno andremo anche sulle montagne"
Comincio col dire che il mio primo intervento era rivolto all'autore del thread, noto fanatico comunista, nonché pozzo di ignoranza indefinita, al quale ho semplicemente ribaltato le considerazioni negative fatte sulla Lega e Gelmini.
Poi tu, hai voluto condividere le espressioni offensive nei miei confronti ed io ti ho trattato esattamente come meritavi (proprio da comunista).
In linea generale, in questo forum, io mi limito ad esprimere liberamente le mie opinioni (raramente), ma non sopporta l'arroganza, la prepotenza e chi offende soltanto perché ha una diversa opinione. In tal caso non risparmio a nessuno la restituzione delle offese con gli interessi, anche se in fondo, alla fine vince la mia pochissima voglia di polemizzare con chi non ritengo ne valga la pena.
Ti rispondo esclusivamente perché hai cambiato modo di interloquire con me, anche se sullo sfondo non riesci a nascondere la profonda arroganza che pervade i tuoi scritti.
In primo luogo per la tua età, che mi chiedi di ricordare: perché? Tu conosci la mia? E in che caso avrei degli obblighi maggiori nei tuoi confronti di quanti ne abbia avuto tu per me?
Non sei un credente? nemmeno io! Quindi? Il Papa? Fa e dice tante di quelle corbellerie, ma fanno parte del suo credo che non è il mio, quindi non mi interessano, anche se fanno tanti danni, allo stesso modo di tutte le altre religioni che creano solo odio tra i popoli.
Di certo non sarai l'unico ad avere problemi e soffrire per tante ingiustizie, ma io non sono qui per parlarti dei miei. Ovviamente chi è COMUNISTA non si ritiene offeso dal termine, altrimenti non lo accetterebbe, considerando le centinaia di milioni di morti che il "comunismo" ha provocato, assolutamente non paragonabili a quelli del "fascismo" che comunque, non può essere inteso come vanto per l'Italia.
Per il solo fatto di essere un insegnante, (non sei il solo), ti arroghi il diritto e la presunzione di essere l'unico all'altezza di decidere come dovrebbe essere la scuola. Pensi che la signora Gelmini potrebbe avere tante difficoltà nel circondarsi di decine di consiglieri ed esperti per riformarla? O, semplicemente doveva venire da te? O da me?
Hai scelto liberamente il tuo schieramento? Che altro vuoi? Volevi essere il ministro della pubblica istruzione? Hai sbagliato: dovevi candidarti nell'altro schieramento. Il tuo ha perso! Non è questa, quella che voi "democratici" definite DEMOCRAZIA?
Dove sarebbe il movimento politico unico? In questo paese? Dove i terroristi vanno a dare lezioni nelle università, i docenti si reperiscono soltanto nei "masters" a pagamento e gli esami universitari si passano in cambio di soldi o di sesso? O dove in oltre 60 anni di "democrazia" la partitocrazia ha infiltrato come una metastasi tutte le leve del potere coi suoi tentacoli?
Hai votato il partito democratico? E mi dici che dobbiamo tenerci l'opposizione? Ti risulta che ci sia una caccia da parte della maggioranza contro gli oppositori? Finora l'unico che ho visto aggredito da oppositori con lancio di oggetti, con preghiere di morte, con insulti, persecuzioni e chi più ne ha più ne metta è stato il Presidente del Consiglio Berlusconi. Da precisare che quel delinquente non è nemmeno stato denunciato: io non avrei fatto altrettanto.
P.S.
A proposito di: "WLega e Gelmini, tieniti i tuoi pargoletti indifesi in casa e fa loro da maestro", i miei pargoletti sono 2 ingegneri e lo sono diventati grazie ai miei insegnamenti e a quelli di mia moglie; non certo per merito della scuola di merda italiana. E in casa mia gente indifesa non ne esiste, ma solo persone che rispettano chi le rispetta.
Ah! Poi dimenticavo: hai chiesto scusa a Gianni semplicemente per averlo nominato al mio posto. Hai ragione, lo merita: è un COMPAGNO! (seppure fazioso e stupido, come si può facilmente verificare su questo forum in ogni suo intervento che, guarda caso, riguarda sempre il PARTITO).
A me invece, cui chiedi un dialogo per la prima volta "appena" cortesemente, non erano dovute scuse per le precedenti offese?
E non dirmi che questa non è arroganza!
W la Lega...
20 ottobre 2008 00:00
"da: Gianni
Data: 20 Ottobre 2008
Uno che esordisce con " andate sulle montagne"...
Anche se non meriti risposta, voglio sprecare per te un ultimo post, nel caso che qualcuno non abbia ancora capito la meschinità e la scarsità del tuo argomentare, fatto solo di insulti senza fondamento, al solo fine di rafforzare il proprio vuoto dialettico.
Idiota! Prima di RAGLIARE, leggi: così potrai scoprire quanto tu sia fazioso e ottenebrato.
Non sono certamente io che ho dichiarato di andare sulle montagne, ma il tuo COMPAGNO di PARTITO. Io l'ho invitato a farlo (e magari meglio se si portasse dietro un essere inutile e dannoso per la società come te).
"Data: 16 Ottobre 2008
flippo, con questa gente non devi conversare,è poca cosa, sguazzano bene solo nei fetidi pensieri. non dureranno mica tutta la vita, , questi vecchi fascisti con il vestito nuovo, i vecchi abbiamo visto che fine hanno fatto,se ce ne sarà bisogno andremo anche sulle montagne"
Questo è tutto ciò che sapete fare voi COMUNISTI: insultare, offendere, colpire, denigrare. Argomenti e contenuti=0.
Altro che DEMOCRAZIA.
Comunque che ti piaccia o meno, questo governo c'è e dovrete sorbirvelo: non è questo che tu e i tuoi accoliti avete affermato nei precedenti 2 anni di malgoverno e di regime? Dovrai aspettare 5 anni. Se ti va bene! Intanto crepa!
eunuco
20 ottobre 2008 00:00
Per W la Lega e Gelmini:
- Che cos'è il comunismo?
alfonso scala lombardo
20 ottobre 2008 00:00
Caro Wlegagelmini,
ho 70 anni, ne ho viste di cotte e di crude, figurati se mi offendo per tanto poco. Ce ne vuole per una mia reazione anche severa, bisognerebbe darmi del ladro o similia. Quanto all'"ignoranza" mi riferivo alla tua non conoscenza dei problemi scolastici, nessuna generalizzazione (ma riconosco che il temine è infelice, avrei dovuto parlare più opportunamente di non conoscenza). Probabilmente sarai anche laureato, mentre io non lo sono. Non intendevo, non dico offenderti, ma ma neppure ledere la dignità di nessuno. Se non ci sono riuscito chiedo scusa. Partivo dal presupposto per cui se mi si dà dell'ignorante nel campo della medicina o del diritto internazionale, etc. etc. mica mi si offende, si dice semplicemente la verità. Per il resto intendevo solo provocare la tua ragione, non umiliarla, non ne sono capace, ho troppo rispetto per me stesso, perché possa dimenticarmene riguardo agli altri.
Mi sono espresso male e allora qui confermo meglio il mio pensiero, Gli anni del mio servizio scolastico, non me li sono giocati ai dadi. Ho sofferto e patito più di un ostracismo; ho passato le mie estati a studiare; ho seguito corsi universitari di psicologia, ai quali pure mi ero iscritto (Roma- prima cattedra di psicologia istituita in Italia, presso la facoltà di magistero) poi per interposta persona (un amico durante tutta la sua carriera universitaria) perchè non mi si concedevano molti permessi e perché non avevo più possibilità economiche adeguate. Quando parlo, rifacendoti il verso, di pargoletti indifessi nelle mani di comunisti, intendo dire che le cose non stanno così. Ho fatto dell'ironia solo nel tentativo di alleggerire la pesantezza che rilevavo nelle tue parole, mi spiace di averti importunato. Quanto all'età e all'augurio che facevo, intendevo dire soltanto che ho poche speranze di vedere un'Italia migliore, niente di più. Auguri per i tuoi figli e complimenti, eppure anche la scuola più deficitaria, se vuoi per contrasto, qualcosa di buono riesce a farlo. Sono la persona più modesta che si possa pensare, ma umile neppure io saprei esserlo. Nessuna arroganza, quindi, ma che vuoi le mie parole sono anche il frutto di lunghi studi e sia pure senza volerlo qualcosa spunta sempre nel discorrere. No non puoi affermare, a ragion veduta che la scuola antica o presente sia la tomba della libertà o l'espressione di un cmunismo, per fortuna, morto e sepolto. Alla fin fine l'opposizione al maestro unico e tuttologo non ha ragioni viscerali ma è ancorato a un lungo discorso che solo in sintesi ti ho presentato. Ascoltami: l'arroganza e la presunzione stanno tutte nel comportamento ministeriale, la Gelmini nulla sa dei profondi problemi della scuola, credimi, altrimenti si sarebbe comportata diversamente, leggimi senza suggestioni e comprenderai meglio, potrai non condividere ma questo è altro discorso. Un ultima cosa: io sono responsabile esclusivamente delle mie azioni, quanto agli altri non ho raccolto nessuna offesa per interposta persona. Se ho sbagliato e pare di sì, ho sbagliato di persona. Un saluto
Gianni
20 ottobre 2008 00:00
Nella sua immensa presunzione questo sig. W la Lega e la Gelmini mi da del compagno. Spiacente non lo sono mai stato.
Anche in questo sbaglia di grosso, ma la sua faziosità e stupidità non gli fa nemmeno sospettare che uno possa essere contro certe scelte di un governo pur non essendo un compagno.
Gianni
Gianni
20 ottobre 2008 00:00
Naturalmente contraccambio l'invito a crepare sig. W la Lega, anche sa la cosa non mi fa piacere, ma di fronte a tanta volgarità e arroganza non si può andare per il sottile.
Gianni
un ITALIANO
21 ottobre 2008 00:00
Carissimo W la Lega ecc., una domanda:
Da qual vecchio partito viene il tuo padron Bossi?
Topesio
21 ottobre 2008 00:00
Il demente filo leghista che scrive è un chiaro esempio dell'imbarbarimento del popolino italiano, dovuto anche, se non soprattutto, a interi decenni di tv spazzatura, propinata <b>ad arte</b> dal nanetto di Arcore, per lobotomizzare il misero cervello dei teledipendenti.
Ciribiribì
21 ottobre 2008 00:00
da: Topesio
Data: 21 Ottobre 2008
Il demente filo leghista che scrive è un chiaro esempio dell'imbarbarimento del popolino italiano, dovuto anche, se non soprattutto, a interi decenni di tv spazzatura, propinata ad arte dal nanetto di Arcore, per lobotomizzare il misero cervello dei teledipendenti
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E' incredibile..... questa pantegana ed i suoi amici SINISTRI non hanno ancora capito che non contano un cazzo come il loro rappresentante con pancia da elefante ed occhi da allibito.
Non si rendono conto che non solo hanno perso le elezioni alla GRANDE ma da mesi non li caga più nessuno.
Gianni
21 ottobre 2008 00:00
Parole della ministra Gelmini.
" La disinformazione sui nostri progetti di riforma è stata così forte che le famiglie italiane cominceranno davvero a credere che noi vogliamo togliere il tempo pieno, o tagliare gli insegnanti di sostegno ai bimbi disabili, mentre noi abbiamo così a cuore i bisogni della gente che sembriamo un governo di sinistra. "
A parte la presa per il culo.
ci sono tre reti tv di proprietà del suo padrone più due reti tv gestite dal suo padrone che stanno facendo disinformazione ai danni degli Italiani, senza contare vari giornali.
Questo si che si può chiamare partito regime.
Forse il caprone, che si firma W la lega, parlando di partito-regime, pensava alla situazione attuale.
Gianni