Fabio
29 gennaio 2009 00:00
E'vero,se ammazzi un uomo sei un'assassino,se ne ammazzi centomila sei un conquistatore e la storia si ricorderà di te.Non per nulla ci sono ancora in giro monumenti e/o statue di Napoleone,Giulio Cesare e compagnia bella.
Tutti benefattori dell'umanità,ma soprattutto democratici!
ma
29 gennaio 2009 00:00
ma 46 cos'è, il tuo Q.I?
Paolo 1
29 gennaio 2009 00:00
Sei disoccupato? ammazza qualcuno !!!
Nel corso degli anni ho letto piu' volte di gente che per non finire sottro i ponti a morire di fame e di freddo si e' accusata di reati mai commessi (a Padova di una rapina, mesi fa vicino a Parma di un omicidio, ...), ma forse l'unico modo per ottenere un tetto e da mangiare e' commeterli davvero dei reati, in particolare se si arriva a 60 anni senza il minimo di contributi per la pensione, un omicidio a caso serve a garantirsi la sopravvivenza. C'e' poi il caso dei disoccupati che si suicidano, come quello ex Thyssen, beh, suicidarsi e' un reato, proprio come commettere un omicidio, meglio dunque ammazzare qualcuno e sopravvivere.
Quelli che ammazzano i genitori per ereditare prima sono tutta un'altra categoria.
Paolo
Red Hat
29 gennaio 2009 00:00
Anche se ammazzi poliziotti,giudici etc... puoi sempre chiedere lo stutus di rifugiato politico e rifugiarti in Brasile.
pinetree
29 gennaio 2009 00:00
E se non sbaglio non li hanno tolto l'eredità.
Potevano farli pagare le spese del albergo carceraria.
Umbert46
29 gennaio 2009 00:00
per - ma - ma non era meglio che ti chiamassi boh?
Devi essere uno dei figli di quella madre che era sempre in cinta, quella che partoriva sempre idioti.