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Giuseppe 26 ottobre 2008 00:00
L'Onestà non esiste in politica.
mah 26 ottobre 2008 00:00
partiamo dall'inizio: non ha senso organizzare a giugno una manifestazione per ottobre quando il governo è in carica da 1 mese dopo che proprio loro sono stati cacciati a calci nel sedere dal governo del paese (9 punti di distanza non si erano mai visti di recente).
sono divisi, non hanno proposte e sanno solo ritornare sugli slogan "non si può parlare", "non c'è la democrazia", "pericolo fascista"... e con questi slogan girare tutti i giornali e le tv: quantomeno incoerente.
Ciribiribì 26 ottobre 2008 00:00
Ma chi è Veltroni.... un politico?

Forse è quel "signore" che gioca a chi le spara più grosse.

Mai sentito tante BALLE in vita mia!
alfonso scala lombardo 27 ottobre 2008 00:00
x Ciribiribì
Quanto a spararle sempre più gosse... dalle TV e sulla stampa asservita (di cui al 90% è padrone e donno) c'è l'enciclopedico delle sparate; costui, quanto a inesausta lingua bugiarda non ha paragoni nella storia mondiale, passata e recente. Non c'è bisogno di nominarlo a chiare lettere... se vuoi basterà dire "l'immemore Pinocchio" e tutti capiranno, di qua e di là dal mare. Forse non so leggere, né ascoltare, ma non ho avuto sentore di discorsi sul presunto pericolo fascista, o su presunte dittature in itinere,da parte di Veltroni. Semmai ricordo lo striscione che riporava, a caratteri cubitali, l'accusa di "regime", rivolto al Governo Prodi, in quel famoso di San Giovanni, quando si parlò, oltre di instaurazione comunista e di spallate (continue) al Governo in carica, pure della presenza, in uno spazio più angusto del Circo Massimo, di 2 milioni di partecipanti, al violento comizio del nostro grande presidente, attualmente padrone, sia pure democraticamente eletto, di Palazzo Chigi. Quasi sempre la maggioranza ha ragione, ma non sempre. Ne vedremo delle belle ancora!
Francesco Mangascià 27 ottobre 2008 00:00
Degli studenti non gliene frega niente delegittima solo Veltroni..
maestro 27 ottobre 2008 00:00
Ecco, ritornatene a scuola e già che ci sei studia un po'di ortografia, così le tue cazzate pseudo-politiche le scrivi almeno in un italiano comprensibile.
Red Hat 27 ottobre 2008 00:00
Francesco hai detto la cosa giusta: mi viene in mente MINA e quella canzone famosissima Parole .. parole ..parole.. solatanto parole parole fra noi !!!!! BRAVI ! ...
mah 28 ottobre 2008 00:00
"dalle TV e sulla stampa asservita (di cui al 90% è padrone e donno) "
vedi, quando si fanno queste affermazioni bisogna documentarle. la7 forse è di berlusconi? e rai3? e tutte le tv locali? i due maggiori quotidiani (corriere e repubblica, schierati nel 2006 con Prodi) sono di berlusconi? internet è di berlusconi?
suvvia, siamo seri!

ricordo che il governo prodi non aveva ottenuto la maggioranza degli elettori e che aveva forzato la mano al senato grazie ai senatori a vita e ai continui ricorsi alla fiducia. stavolta veniamo da elezioni STRAVINTE dal centrodestra, qualcuno ancora non se n'è fatto una ragione e vuole cercare di rovesciare con la piazza un governo democraticamente eletto: questa è la democrazia che si predica?

"Quasi sempre la maggioranza ha ragione, ma non sempre"
sì, chissà com'è che voi avete ragione sia quando siete maggioranza che quando siete minoranza. obiettività totale.
Francesco Mangascià 28 ottobre 2008 00:00
Mah tentarono di far chiudere i blog sotto Prodi, mal gliene incolse..
alfonso scala lombardo 01 novembre 2008 00:00
Caro Mah,
grazie del tuo intervento, che, logicamente così come nella correttezza, non fa una piega; cercherò di risponderti, ma prima permettimi una importante digressione.
Fa piacere incontrare interlocutori incapaci di trascendere e, per ciò stesso, capaci di formulare un discorso che sappia stare in piedi di per sé.
Sappi che chi ti scrive non è un comunista, mai stato da 70 anni a questa parte. Mio nonno paterno, mai fascista, un liberale massonico purtroppo della corrente (interventista) salandriana, venne ridotto in fin di vita, alla fine degli anni 40, da energumeni comunisti; di contro il nonno materno (Giuseppe Lombardo Saja) antifascista fu un perseguitato del fascismo. Ciò precisato, dobbiamo convenire che i nostri principali nemici sono, chissà per quanto ancora, i fascistoidi e i comunistoidi criminali, che vanno perseguiti, andrebbero perseguiti, con maggior rigore, senza se e senza ma. Di un Veltroni e di un Fini conosciamo le lontane origini politiche, ma ne riconosciamo altresì l'autentica fede democratica, chiara e limpida. Vorrei bandite le accuse reciproche ( soprattutto riguardo al comunismo, opportunisticamente introdotta da Berlusconi e non soltanto ) così come quella di fascista, dai nostri discorsi e vocabolario.Per tornare ai comunisti nostrani, essi non fanno più paura, semmai tenerezza. Il loro massimalismo, nemico primo delle cd classi lavoratrici, è sconfitto, speriamo definitivamente, grazie a Veltroni (convieni che a Berlusconi facevano comodo avere un pò di comunisti in Parlamento).Ora, come promesso, cercherò di risponderti. Certo sono dalla parte dei "perdenti", non è piacevole starci, ma è verità chiara e incontrovertibile. No, avrei timore ad avere sempre ragione, difatti non ho avuto ragione. Ma ascoltami: oggi non mi domando se abbia o meno avuto ragione nella mia scelta, per il semplice motivo che se le cose andranno male, non sarò e non mi sentirò responsabile delle conseguenze negative. Se avessi "vinto", invece..! Avendo domani comunque torto, sarei felice di ammetterlo perché, come te amo il mio Paese e con te esclamerei: bravo Berlusconi! L'obiettività non sono certo di possederla per intero, ma questo è un problema e un tormento personali: saranno gli altri a dirmi qualcosa in proposito. Io posso solo prenderne atto e studiare di emendarmi. Prodi? E' nelle pagine della storia, sarà la Storia a valutarne i pregi (nessuno?) e i demeriti (tutti?). Nel 94 i senatori a vita sostennero Berlusconi; come vedi "chi è senza peccato" scagli le sue pietre. I senatori a vita hanno diritto ad esprimere (qualcuno votò contro Prodi) il proprio parere, secondo i propri convincimenti, tanto più (nel primo come nel secondo caso) perché non hanno interessi di bottega da difendere. Non sei d'accordo? Hai dimenticato quel che avvenne durante e contro il primo e il secondo Governo di centrosinistra, da parte avversaria? Dalle contumelie gratuite, spesso al limite (?) dell'offesa è tutto uno sciorinarsi, un trascendere, di volgarità inaudite? Se a trascendere è un comune elettore, meno male, peggio per lui, ma quando di ciò si macchia un autorevole esponente di partito, il male è serio,è grave.
Quanto ai media, il discorso è breve! Il Corriere non è di sn, come non lo è di dx, se e quando faccia le sue scelte, le fa al di fuori delle ideologie di partito. La Repubblica è tendenzialmente di sn., ma quanto ad essere fazioso ce ne vuole. un esempio: ricordi il caso Mitrokin che diede origine a tutta una stampa schierata e alla sciagurata e tendenziosa Commissione parlamentare, finita come terminò, con scorno e vituperio di chi sappiamo? Ebbene, il primo a porsi domande in merito fu proprio Repubblica. Le mie possibilità economiche mi spingono in biblioteca, per avere a disposizione quanti più quotidiani possibile; ritengo, pertanto, di essere sufficientemente informato. Quanto a Berlusconi, fa paura letteralmente il suo potere mediatico. Qui non faccio discorsi di natura giudiziaria, assolutamente le ignoro per il momento. Andiamo a Fininvest-Mediaset. Abbiamo 25 settimanali (da Auto oggi a Sorrisi e Canzoni, passando per Panorama) della Mondadori, dei quali padrone e donno è il nostro presidente del Consiglio: Elenco, tralasciando per ignoranza o dimenticanza chissà quanto d'altro. Mediolanum, Medusa film, Publitalia (con i vari masters), A.S.Milan, Il Giornale, Teatro Manzoni, Mediolanum, Mediobanca (2%), 3 reti televisive. Si tratta di proprietà risalenti, bada bene, ad una sola ed esclusiva persona. Non dimentichiamo poi:Il Foglio, Libero, Il Tempo e via dicendo. Certo molta altra stampa è avversa al nostro, ma si tratta di stampa non risalente ad un qualsiasi esponente politico, laddove il più importante o il maggiore è il fallimentare quotidiano L'Unità. Sogno, ma ho poco da sognare alla mia età, un'Italia migliore, dove, tra l'altro, fosse possibile quel che ho letto riguardo alle elezioni in USA. Un gruppo di elettori statunitensi di chiara e dichiarata fede democratica, si schierava dalla parte di MacCain, libera e indipendente da ogni tipo di ideologia chiusa e faziosa. Un saluto.
alfonso scala lombardo 01 novembre 2008 00:00
Caro Francesco,
noi ci "conosciamo" da tempo, nella stima riceproca. Non ricordo, in tutta sincerità, quale ricatto o chiusura di dialogo nei confronti della Lega N. siano stati pronunciati da parte di Veltroni, ma forse ciò dipenderà dall'età o dalla mia scarsa simpatia per quel movimento politico; non saprei dire.
Il discorso di Veltroni al Circo M. non mi ha convinto che parzialmente, ma non per i motivi che tu adduci. Difatti ha parlato della Scuola e della legge Gelmini (intorno quale io vecchio insegnante elementare avrei da dire e da ridire tanto, da confutare e da ribattere, da respingere e contestare, molto se non il tutto). Ha affrontato i temi delle riforme istituzionali, del fisco (pagare meno, pagare tutti), della riduzione delle tasse non mantenuta, della gente sempre pù numerosa entrata a far parte del mondo della povertà, del sig. Rossi che fa l'operaio, del militare nelle Forze dell'Ordine, degli ospedalieri, di tredicesime da non penalizzare, etcetera. Sotto tale profilo si è guadagnata, dalla controparte, l'accusa di "populismo" e di demagogia. No per più di un aspetto Veltroni non mi ha pienamente convinto, lo ripeto. Ma che non debba fare il suo mestiere di oppositore, usando tutte le armi a disposizione, mi sembra assurdo. Tanto più che mai ha adoperato i toni e le invettive di berlusconiana memoria. E, all'epoca di Prodi, tuttavia, Berlusconi faceva (ma lo continua a fare) il proprio mestiere di oppositore, non esclusi tentativi di "compravendita" di parlamentari. Tutto legittimo, anche se eticamente reprensibile, così come avviene nell'amore e in tante delle nostre vicende umane. Un caro saluto.
VINCENZO ALIAS IL CONTADINO 01 novembre 2008 00:00
VELTROMARX.MINCHIA!COME ODIO L'AMERICA! Se nelle migliaia di post ricercate quelli che riguardano i Sindacalisti vi siate accorti che da anni scrivo che il SINDACATO E’ MORTO, meglio dire il significato di sindacare da parte degli " uomini " che lo compongono di cui dei lavoratori non gliene frega niente, vero che sono rappresentano il Sindacato, ma quale cittadino lavoratore o pensionato, li abbia eletti Democraticamente? Si nota che in alcuni Politici che una volta avuto lo scranno, vanno a fare i sessantottini in strada come le battone contro la Legge Gelmini, poi come un incanto da Alice del Paese delle meraviglie, vanno negli States, comprano case OK, iscrivono lì i figli nelle Università proprio in America la più odiata da questi Sindacalisti e Politici. Paradosso sentire un Weltromarx che poco ha lavorata, si permette tutto questo? Riflessione, io ho lavorato 43 anni (invio libretto a chi lo richiede) voi lettori pensionati almeno 35 allora, ditemi ce la fate ad arrivare fine mese? [email protected] Matera

Francesco Mangascià 02 novembre 2008 00:00
Caro Alfonso, io ho scritto chiudendo su quelle le note( di Fratelli d'Italia) e non che piaccia questo inno alla lega né ciò che rappresenta, l'Unità d'Italia. L'accusa di demagogia se la è aprioristicamente guadagnata anche da Massimo Cacciari che amico di Berlusconi non è. Poi certo che deve poter fare opposizione ma del congelamento dei mutui non ne ha parlato. E parecchia gente sta perdendo tutto ciò su cui ha riversato il proprio lavoro per anni. Sai che c'è alfonso, prima si son visti chiaramente chi sono,e non sono ancora cambiati. In Italia non c'è una sinistra, al suo posto c'è solo una lobby, una Spa.
alfonso scala lombardo 02 novembre 2008 00:00
Caro Francesco,
parlare di SpA, mi sembra eccessivo. In ogni caso se questa sia la minestra che ci stia o ci sta davanti, allora parlerei, purtroppo, di minestrone, in assoluto, di dx e di sn.
Quanto a congelare i mutui, sarebbe bello (mio figlio se la sta vedendo di brutto con la sua (?) casa in Spagna)poterlo realizzare, ma sarebbe mai possibile? Tutte le banche ( e quella d'Italia e la BCE in particolare) sono autonome e indipendenti dal potere politico, che anzi possono, e lo fanno, addirittura condizionare, non solo quello italiano. Apriti cielo se solo si tentasse di invitarle a moderarsi nelle richieste, le banche non fanno, non faranno mai beneficenza. Già è difficile ottenere la cd portabilità gratuita, prevista dalla Legge Bersani (io ho dovuto far ricorso ad Altroconsumo, per trasferire a buon fine il mio C/c bancario alle Poste) figuriamoci un congelamento dei mutui sulla casa o di qualsivoglia altra natura. E che fine ha mai fatto la famosa Robin tax? Un caro saluto.
alfonso scala lombardo 02 novembre 2008 00:00
Caro Francesco,
sono un pò tardo, lo riconosco. Solo ora rileggendoti ho capito che cosa intendevi dire a proposito dell'Inno di Mameli.
Permettimi un appunto: sarebbe mai troppo ardire da parte mia cantare l'Inno Nazionale, senza dover chiedere il permesso alla Lega?
Ma perché la Lega chiede permessi quando canta (appropriazione indebita) un Inno, che appartiene a Verdi, e si sa come la pensava Verdi sull'Unità d'Italia? E il VA PENSIERO non appartiene a tutti gli Italiani?
In ogni caso sto seguendo con interesse il mutato atteggiamento della Lega, purché non sia strumentale alla distruzione dell'Unità nazionale. A me, meridionale andrebbe benissimo il fiscalismo locale (attenzione tutto il fiscalismo locale IVA compresa) anche senza regionalismo solidale. Meno soldi verranno quaggiù, meno disonesti vedremmo intorno a noi. Dalle amministrazioni locali, in mancanza di quibus da spartire, i disonesti resterebbero ben lontani e a noi sarebbe più semplice combattere e debellare le mafie, come ci suggeriva il nostro Falcone. Non ti pare? ti risaluto
Francesco Mangascià 02 novembre 2008 00:00
Alfonso, ti premetto io non ho problemi con le banche,e secondo il governo con un decreto dovrebbe congelare i mutui, venendo incontro ai cittadini coi soldi dei cittadini così come coi soldi dei cittadini son andati incontro all'Alitalia e alla Banche.
Francesco Mangascià 02 novembre 2008 00:00
alfonso intendevo: secondo me il governo..
alfonso scala lombardo 03 novembre 2008 00:00
Ciao, Francesco,
sul punto avevo ben compreso l'errore di digitatura; quanto all'Alitalia e alle banche, cone non darti ragione? Hai dimenticato però che anche il PD,ha appoggiato e appoggia quelle sciagurate decisioni. Sui mutui il Governo, qualsiasi govverno, a mio parere,può ben poco. Il nostro ha fatto quanto poteva, ma guai se non ci fosse stato l'ennesimo guadagno per le stesse banche. Le cose vanno così, caro Francesco, cane non mozzica cane; nessuna banca farebbe mai concorrenza ad un'altra; il cartello, uno tra tanti, è e rimane ben solida rocca. Fanno le loro porcate e mai pagano, tutt'altro. Un Geronzi oggi è al posto di Cuccia che, forse, si rivolterà nella tomba. Ti saluto.
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