Isaia Kwick
31 ottobre 2008 00:00
Io pensooooooo! Che stronzi che ci raccontano le cazzate ce ne sono piu' d'undici; nella fattispecie credo che Buttiglione abbia ragione.
Isaia Kwick Zingaro ROM
Indo Vina
31 ottobre 2008 00:00
Ahem...De Pravato, io sono abituato a recitare a soggetto...ma mi dai comunque il permesso di dire la mia senza sbatt...?
De Pravato
31 ottobre 2008 00:00
Per cortesia Indo Vina!... sei il padrone!
Qui tutti quanti recitano a soggetto, e dicono quello che gli pare, ma soprattutto quello che non gli compete, vuoi farti scrupolo solo tu?
In realtà uno fra tutti fa eccezione, ultimamente!... Il nostro signor Presidente Super Partes della Repubblica Italiana, che sembra (lui solo) seguire le precise direttive del segretario del suo partito!
danilo
01 novembre 2008 00:00
de pravato,
ora ti poni sull'altarino? dicendo:
****
Qui tutti quanti recitano a soggetto, e dicono quello che gli pare, ma soprattutto quello che non gli compete
****
ti poni fuori dalla mischia, giudice irrevocabile del pensiero altrui.
mi permetto di correggerti:
Qui tutti RECITIAMO a soggetto, e DICIAMO quello che CI pare, ma soprattutto quello che non CI compete
ne è dimostrazione il finalino del tuo post.
danilo.
IndoVinANap
01 novembre 2008 00:00
Accidenti, signor De Pravato...Mi ha sgamato subito!
Ebbene sì, sono proprio G.N., ma lei può chiamarmi Nap. Posso chiamarla Dep? No, scusi, torno subito in tema.
Prendo un giro un po' largo, ma di certo un intellettuale del suo lignaggio riconoscerà subito l'associazione col tema da lei sollevato.
Ha presente quell'operazione vaseliniana di massa chiamata “cambio Lira/Euro”?
Bene; nel 1999 circolava la proposta di fare un Referendum per stabilire se gli italiani fossero stati favorevoli o no al cambio di moneta.
Con un tempestivo quanto geniale stratagemma, un certo De Michelis Gianni (una squisita e affidabile personcina) trasformò la questione del Cambio da ECONOMIA INTERNA a POLITICA ESTERA, materia esente da influenze referendarie, come saprà.
Anche allora il mio omologo Carlo Azeglio (per gli amici CAZ) fece la cosa migliore che un Pres può fare di fronte ad una sciagura nazionale: andò in letargo fino al 31 dicembre.
Ora lei chiede: chi tra Veltroni e Buttiglione ci sta raccontando Carloazegliate?
Sia serio: Veltroni vuole raccogliere firme per indire un referendum per raccogliere firme per indire un referendum (ha le idee un po' confuse, il giovanotto), mentre il suo degno compare Butt (come lo chiamano gli inglesi, dopo averlo visto in faccia) crede che un referendum sia un incrocio tra un reverendo e un opossum.
E io? Come al solito mi fischieranno le orecchie...Ma mi creda, se dipendesse solo da me, Nap, mi presenterei in Parlamento con un M60 e una benda sugli occhi, senza tema di colpire per sbaglio qualche “innocente”.
Invece sono il Pres, perciò - come dice lei di coloro abituati a recitare a soggetto - mi sbatterò una lingua in culo e starò zitto. Almeno fino al 31 dicembre.
Se po' campa' accussì?
IndoVinANap
justice
03 novembre 2008 00:00
da: danilo
Data: 1 Novembre 2008
de pravato,
mi permetto di correggerti:
Qui tutti RECITIAMO a soggetto, e DICIAMO quello che CI pare, ma soprattutto quello che non CI compete
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Quel che è giusto è giusto.