Ilario
07 novembre 2008 00:00
Sì è un bel pupazzetto questo Obama.
Dovevano fare una operazione gattopardesca e ce l’hanno fatta in pieno. Quando gli statunitensi se ne renderanno conto sarà troppo tardi. Il Sionismo si è ormai smascherato con la figura di questo capo di gabinetto Rahm Emanuel E anche quell’altro, il vecchio Brzezinski, è uno dei burattinai del pupazzetto-Obama.
E i mercati Usa hanno festeggiato nonostante i peggiori dati possibili sull’occupazione....
Rimbalzo tecnico o prova di forza del Sionismo?
Comunque dopo il peggior presidente della storia Usa -Bush- non avevano scelta.
Ron Paul poteva giocarsela solo se si fosse presentato come indipendente, ma memore di come i media stracciarono Ross Perrot si è fatto infinocchiare presentandosi alle primarie repubblicane.
Che tutto cambi perchè niente cambi.
^-^ °-° ^-^
07 novembre 2008 00:00
L'"America è un grande paese" (si estende su 6 fusi orari)...
http://www.disinformazione.it/obama_presidente.htm
Osservatore
08 novembre 2008 00:00
Interessante ed esagerato anche
" Il Terzo Anticristo è giunto "
http://www.falsoblondet.blogspot.com/
Ilario
10 novembre 2008 00:00
Anche su Dagospia, ritratto realista di Barack Hussein Obama:
CHI E QUALI INTERESSI ‘RAPPRESENTA' - DAVVERO - IL 44ESIMO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI
Oggi è domenica, il giorno del Signore, e Dagospia è buono e vuol salvare le anime belle in servizio permanente effettivo dello Stivale - tanto per non fare i nomi, da Veltroni a tutta la stampa bipartisan dei Barack-ati - svelando non la solita pippa tenere e romantica di chi è Barack Hussein Obama bensì la cosa più importante per noi sudditi dell'Impero: chi e quali interessi ‘rappresenta' - davvero - il 44esimo presidente degli Stati Uniti.
1 - OBAMA RICOPERTO D'ORO
Obama è in assoluto il personaggio della politica americana che ha raccolto il maggior numero di finanziamenti per la sua campagna elettorale: oltre 700 milioni di dollari. Una sommetta, ai prezzi attuali e dissestati della Borsa, che permetterebbe di acquisire 4/5 aziende medio-grandi d'Italia. Non basta: a parità di potere di acquisto, 700 milioni $ più spiccioli sono praticamente il doppio della cifra che raccolse John F. Kennedy negli anni Sessanta, che fu considerata il record dei record. Mica è finita: quale candidato si è mai permesso di pagarsi il lusso di 30-minuti-30 di spot elettorale sui tre maggiori network americani nell'orario di maggior ascolto? Bianco o nero, nessuno.
2 - IL FATTORE ISRAELE CHE SEGÒ HILLARY E L'ARRIVO DI EMANUEL
Ora è lampante e lampeggiante l'appoggio massiccio dei poteri forti della finanza Usa. In particolare della grande finanza ebraica di New York, che è quella che ha davvero segato le ambizioni da "Lei non sa chi sono io!" della signora Hillary Clinton, rea di essere troppo indipendente dagli interessi di Israele.
Tant'è che la prima scelta del neo eletto Obama è stato Rahm Emanuel, un capo di gabinetto non solo ebreo ma ebreo-militante, figlio di un membro del gruppo terroristico Irgun Zvai Leumi comandato da Monachem Begin, autore dell'attentato all'Hotel King David di Gerusalemme del 22 luglio 1946, allora sede del quartier generale britannico: 90 vittime, tra cui mogli e figli di ufficiali britannici di stanza in Palestina. Un ‘simpatico' messaggio per dire a Londra: dovete lasciare la nostra terra. Poi, come 'giustizia', anni dopo Begin fu insignito del premio Nobel per la pace, in duplex con Sadat.
A proposito di Emanuel. È un tipino fino - ha svelato ieri l'Abc news - che era nel consiglio di amministrazione della Freddie Mac, il famigerato istituto di mutui, un'impresa privata con supporto governativo, coinvolto in uno scandalo per aver falsificato i rendimenti ingannando gli investitori tra il 2000 e il 2002, quindi salvata e commissariata da Bush......
l'articolo completo su:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-1163.htm