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scocciato 10 novembre 2008 00:00
Sei un pierino, tassare quali rendite? Le rendite finanziarie, forse? Ma se sono tutti in perdita. Solo gli speculatori ci guadagnano, ma sanno ben difendersi.
mah 10 novembre 2008 00:00
le rendite? quali?
quelle finanziarie sono già tassate, inoltre i dividendi azionari subiscono una doppia tasazione.
e non dimentichiamo che se un titolo di stato rende il 3,50% lordo, con un'inflazione al 3,8% pago tasse su una perdita!!!!
Pierino 10 novembre 2008 00:00
Mi pare che qualche anno fa qualcuno diceva di tassare le rendite!
forse qualcuno della sinistra?
FABRIZIO 10 novembre 2008 00:00
2 padri di famiglia disponedno di 200mila euro, uno li investe in titoli, azioni e fondi comuni, l'altro acquista un appartamento che pensa, un giorno, darà al figlio, ma che nel frattempo affitta per avere un minimo di rendita.

Il primo, ipotizzando un investimento oculato e non rischioso, incassa circa un 4% lordo annuo, diciamo un 3,5% netto (12,5% di imposizione) pari a 7000 euro.



Il secondo invece lo affitta a circa 400 euro al mese per cui in un anno percepisce circa 4800 euro.
Da questi deve togliere:

- 700 euro di ICI (7pm su un catastale di circa 100mila euro)
- 100 euro di bonifica
- 800 euro di condominio (quando va bene)
- circa 1500 euro di irpef

Totale 3100 euro di uscite su 4800 di entrate, restano 1700 euro.

E deve sperare che gli paghino l'affitto !

Dopo 8 anni, chiede la disponibilità dell'appartamento (il figlio si sposa) e per rimettere in ordine l'appartamento spende:

- 2500 euro per cambiatre la caldaia distrutta
- 2500 per fare ritinteggiare le stanze
- 500 euro per far sostituire le prese e gli interruttori malandati.
- 2500 euro per sostituire alcuni rubinetti, il lavabo crepato e la vasca "nera" (ci han dormito dentro i cani ?)
- 3000 euro per far sistemare porte e finestre "sacramentate".
- 1000 euro per altre riparazioni

Totale:
12000 euro se siete fortunati.
Anche di più se non lo siete.

Totale affitti di 8 anni=
1700 x 8 = 13600
Totale spese= 12000

Guadagno: 1600 euro !!!

Guadagno del 1° padre: 7000 x 8 = 56000
Anzi, di più con gli interessi composti.

Inoltre il primo potrà compensare guadagni con eventuali perdite (plusvalore e minus valore)

Il secondo deve solo sperare che gli paghino l'affitto e che dopo 8 anni riesca a disposrre dell'appartamento senza tante tribolazioni (cosa impossibile.....)

Forse é il caso di aumentare le tasse sulle rendite finanziarie e di abbassarle sui redditi da immobili ???
Sennò chi volete che abbia mai più interesse a mettere case sul mercato ?
scocciato 11 novembre 2008 00:00
Sono in parte d'accordo su quanto detto da Fabrizio. Anch'io, disponendo di una eredità immobiliare di medio-piccolo valore, in condominio, ho preferito monetizzare ed investire in altro modo(cercando rendite finanziarie). Ho scelto l'ipotesi secondo me, migliore, e ne sono contento. Ma anche gli investimenti finanziari, se si vuole differenziare(correttamente agendo) portano anch'essi rischi e in periodi ora sempre più frequenti, anche rimettendoci. Nessuno mi ha obbligato (nè poteva) a investire nel "mattone" e, a conti fatti adesso, su mie ipotesi di venti anni fa, ne sono contento in quanto, pur rimettendoci qualcosa nel comparto finanziario, ci avrei rimesso molto di più in quello edilizio immobiliare.
Se si pensa che si debbano sostenere gli edili sarà anche vero (ma anche altri a buon diritto), ma dopo l'inizio dello sgonfiamento della bolla speculativa immobiliare(durata circa dieci anni) meglio abbandonare l'idea. In passato, acquistare casa era il sogno di tutti o di tanti , ma si facevano sacrifici enormi e vigeva la capacità di rimborso del debito. Se no, la casa restava nella pancia della mamma e i costruttori o gli speculatori-facevano qualcos'altro.
Aumentare le tasse sulle rendite finanziarie, innesca-del pari- un altro processo negativo che, poi, induce a fare le stesse considerazioni di inopportunità, abbandonandole per altri lidi. Inoltre chi risparmia ed investe in finanza, crea raccolta che va a fornire liquidità alle imprese, agli stati, ai mutuatari, ed anche al credito al consumo( bolla che presto esploderà perchè questo fenomeno conta di fornire prodotti spesso inutili o ridondanti (come frigo sempre più grandi, televisori sempre più versatili e costosi, apparati elettronici, elettrodomestici spesso inutili o succhiatori di elettricità ecc.ma anche viaggi esteri-vacanze di cui-in tempi grami si può e deve fare a meno perchè escono danari che vanno all'estero)) che spesso invoglia a far debiti.
No quindi all'aumento delle tasse finanziarie, salvo che agli speculatori specializzati.
11 novembre 2008 00:00
x frabizio
800 di condominio? ma il condominio non lo paga l'inquilino?
mah 11 novembre 2008 00:00
forse invece è il caso di non continuare a far gonfiare il mercato immobiliare?
gli immobili costano già troppo, e comunque non è obbligatorio investire in immobili .
ma non dimentichiamoci che sulle enormi plusvalenze immobiliari degli anni scorsi è stato pagato poco e nulla. meglio non far ripetere la situazione. non si può fare indebitare le famiglie per una vita per avere un tetto sopra la testa.

sull'aumento della tassazione per le manovre speculative sono d'accordissimo.
FABRIZIO 11 novembre 2008 00:00
Rispondo a DA:

Il padrone paga:

- l'Assicurazione

- il Compenso amministratore
a cui si aggiungono:

- spese per l'elaborazione del modello 770 e dichiarazioni agenzia entrate divenute obbligatorie dal 98 (ormai divenuto un secondo compenso amministratore !)

- spese aggiuntive che si sono aggiunte al compenso amministartore dal 2007 da quando sono diventate obbliogatorie le ritenute di acconto su tutte le prestazioni che il condominio riceve (in pratica il commercialista)

e poi ancora:

- manutenzione straordinaria immobile

- spese di collaudo periodico e visita ASL ascensore

- mantenimento del CPI e suo rinnovo periodico (obbligatorio nei condomini che hanno più di 50 box)

- Collaudo periodico e sostituzione dispositivi antincendio

- riparazioni varie quali cancelli automatici, centralini TV, antenne digitale terrestre (adesso tutti la vogliono) ecc.



L'inquilino paga:

- l'acqua
- la luce
- pulizie
- sgombero neve (se nevica)
- passo carraio
- spurgo fossa biologica.

Queste almeno le voci più ricorrenti.
Paul 14 novembre 2008 00:00
Qualcuno sa dirmila differenza fra la rendita (da tassare) e il risparmio (da tutelare secondo la costituzione)?

la risposta è:
- i soldi che ho messo da parte io sono risparmi
- i soldi che ha messo da parte il mio vicino sono rendite
Eliseo 15 novembre 2008 00:00
Scusami, io non sono un ricco, e sono per parlar chiaro: ho uno stipendio normale, cioè nella media, questo discorso di tassare le rendite è assurdo e ti spiego perché: io in busta paga già pago tasse pari al 32% di Irpef adesso Ire, poi pago ancora allo stato il 27% sul sugli interessi di conto corrente come tutti, addizionali regionali e comunali, se mi permetti ogni volta che premo un bottoncino sul p.c. lo premo sui soldi che mi restano. La differenza è che tu magari te li spendi e ti compri il telefonino nuovo o il tv lcd, io ci faccio il trading on line per fare il quale ho dovuto studiare e spendere molto del mio tempo e sono studi che non ti insegnano in nessuna scuola e rischio su ciò che mi rimane del mio stipendio, non della mia montagna di soldi. Posso essere libero di farlo. Le rendite vere caro mio sono quelle che i nostri signoroni hanno fatto attraverso holding detenute nei c.d. paradisi fiscali dove facevano soldi sulle nostre spalle drenando i nostri soldi attraverso quei derivati che hanno fatto crollare prima le banche mondiali e poi le economie. Perché drenavano i nostri soldi? Perché sapevano che erano soldi "stampati" e non generati dalle varie economie ed ora quelle differenze che mancano li dobbiamo tirare fuori ancora noi attraverso gli interventi degli stati che prelevando soldi dalle tasche dei cittadini ripianano i buchi delle banche. Quindi non è la rendita del trading del cittadino medio o di chiunque il problema, ma di evadeva su grossi capitali altrove. Questo deve essere impedito. Il problema degli italiani è che sono soggiogati troppo dai media di una o l'altra parte politica. Dobbiamo riappropriarci della nostra esclusiva capacità di ragionare senza per forza scegliere il pensiero di uno o di un altro credimi. Ciao
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