FABRIZIO
11 novembre 2008 00:00
L'istallazione di telecamere all'interno o all'esterno di un condominio é una cosa che non può essere fatta con la superficialità che mi pare di capire sia stata usata.
E poi chi sono i consiglieri ?
Una nuova denominazione di aiuto amministratori ?
Premesso che installare una telecamera é una cosa soggetta alla legge sulla privacy e che qui si aprirebbe un capitolo a parte del tutto discutibile, tale installazione Configura una INNOVAZIONE e, a seconda del costo, anche gravosa, oltreché di dubbia utilità, tale per cui il singolo può tirarsi fuori e rifiutarsi di pagare.
E po, dove scarica le immagini la telecamera ?
Chi controlla le immagini ? chi cancella periodicamente i nastri registrati, se ve ne sono ?
E' stato messo all'ordine del giorno tale acquisto ?
E se si, da quanti é stato votato ?
E se no, con quale autorità l'amministratore ha finanziato la spesa ?
Non dimentichiamo che l'amministratore ha il dovere di interpellare l'assemblea e da questa prende ordini potendo egli bypassarla solo in caso di urgenti interventi di manutenzione che non possano essere procastinati pena danni più gravi.
Ad esempio, se si rompe un tubo dell'acqua l'amministratore non ha bisogno di convocare la'ssemblea e può, anzi DEVE, immediatamente fare intervenire l'idraulico.
Ma se i tubi dell'acqua sono vecchi e comincia ad essere ora di sostituirli, egli DEVE mettere la cosa all'ordine del giorno e prendere atto delle decisioni assembleari con le maggioranze previste dal C.C. e l'assemblea potrebbe anche non approvare la spesa, per assurdo, rimandandola per motivi di cassa.
Purtroppo vi sono molti amministratori che non hanno ben compreso che é l'assemblea che decide e delibera e NON LORO (visto che é l'assemblea che paga, e non loro) !!!
Come stanno le cose io non pagherei una lira per le telecamere e anzi denuncerei l'amministratore per infrazione alla legge sulla privacy nei miei confronti.