Salvatore
26 novembre 2004 00:00
Sarebbe bene che qualcuno ci spiegasse seriamente cosa bolle in pentola
Da quello che si legge in giro(informazione spazzatura)non si capisce gran che
A chi possiamo chiedere ed avere informazioni affidabili(il problema dell'intera comunita' italiana)?
grazie
Marco
26 novembre 2004 00:00
E' ancora presto per poter inviare una eventuale opzione a quanto previsto con il silenzio assenzo.
Ci sono ancora dieci mesi da aspettare affinchè venga emanato il decreto attuativo della riforma, dopodichè inizia a decorrere il termine con cui contestare il silenzio assenzo.
Comunque prima di prendere iniziative che potrebbero essere drammatiche per le tasche dei lavoratori è necessario che OGNI SINGOLO CASO SIA ANALIZZATO DAL LAVORATORE con persone qualificate,come Patronati o Sindacati.
Se qualcuno vi ha detto di inviare fin d'ora qualche diffida o richiesta di mantenimento dell'attuale sistema, VI STA FACENDO SPRECARE TEMPO E SOLDI,IN QUANTO COME HO GIA' DETTO PRIMA ATTUALMENTE TALI LETTERE NON HANNO ALCUNA EFFICACIA.CHE SENSO HA MANDARE UNA DIFFIDA SU QUALCOSA CHE ANCORA NON E' ENTRATO IN VIGORE???
Aspettate quindi che venga emanato ufficialmente il decreto attuativo e poi eventualmente agite.
Comunque quando sarà il momento verrà data ampia informazione sulla vicenda sia dalle OO.SS che dallo stesso datore di lavoro.
teodoro
26 novembre 2004 00:00
Prova nella rubrica "lettere"
Lettera del 14/11/2004
"Trasferimento del TFR ai fondi pensione"
Lettera del 22/11/2004
"Lettera di dissenso per adesione
previdenza complementare"