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scocciato 01 dicembre 2008 00:00
In effetti tutti questi incentivi sono, a conti fatti, inutili per molteplici motivi. Lo stato ci rimette e ci guadagnano solo gli installatori e i produttori che,spesso, sono esteri, quindi i soldini vanno via-fuori d'Italia.
Interviste a esperti del settore, hanno dimostrato che,in sintesi, il gioco non vale la candela e che non bisogna confidare nelle produzioni di qualche migliaio di privati per avere una certezza di energia elettrica costante, sicura, a buon mercato. L'enel la paga il doppio, lo stato ci rimette con sgravi a carico di tutti i cittadini(anche se gli pagano l'iva per intero per forza)infatti ogni volta che lo stato incentiva qualcuno, qualcun'altro paga e spesso sono tutti i cittadini! Solo alcune categorie di installatori ci guadagnano, il privato spende molto di più per progetti, tutto in regola, lacci e lacciuoli, manutenzioni, grandine ecc. che possono rovinare tutto, ecc. Poi c'è il degrado dell'impianto, e la non certezza (come questa volta) che le promesse vengano mantenute e che l'enel paghi il doppio per vent'anni.
Molto meglio gli impianti grandi e gestiti da pochi che impianti piccoli e gestiti da molti; il posto c'è e in diverse realtà se ne cominciano già a vedere funzionanti.
Io ho fatto tanti conti e congetture e, infatti, non mi sono fatto beccare.
Per una volta ho azzeccato.
redpps 02 dicembre 2008 00:00
Da questo governo non me lo sarei aspettato, cmq Berluska vuole le centrali nucleari e questo s'è capito.
Spero che lo rimettano in quanto sto per spendere tanti soldini e ci facevo conto!
Forza Pietro che alla fine siamo in tanti.

@Scocciato... vai in Cina...
paolo 02 dicembre 2008 00:00
Anche io incentivato da questo sgravio fiscale ho investito 18000 euro per mettere cappotto e cambiare caldaia da gasolio a metano alla casa. La forma retroattiva di un decreto è una cosa che voglio definire eufemisticamente da delinquenti. Il nostro condominio ha fatto lavorare un'impresa e dunque; giro d'affari tasse iva etc... in regola. Il decreto sul risparmio energetico ha impegnato circa 240000 famiglie. Spero che questa associazione si faccia partecipe contro questo decreto vergognoso.
paolo 02 dicembre 2008 00:00
spero che un bel impianto grande e atomico lo facciano fronte casa tua... nella finestra che guarda dal sogiorno
Stefano 02 dicembre 2008 00:00
Vorrei sapere perchè in nessuna Tv si parla di questo scippo da dittatura sudamericana che il governo Berluska ha effettuato a migliaia di italiani come me! Io, se non ci fosse stata una legge dello Stato (e sottolineo questo!) non avrei mai fatto i lavori di cambio caldaia, messa a norma energetica dell'impianto e istallazione pannelli solari. In quale paese europeo la norma giuridica viene considerata carta straccia come in Italia? Penso in nessuno, il governo Berlusconi con l'effetto retroattivo sta palesemente COMMETTENDO UN REATO nei confronti dei cittadini. Io contavo su quel 55% per rientrare nelle spese che altrimenti NON AVREI MAI FATTO. Adesso vorrei sapere che cosa possiamo fare per opporci a questa evidente ingiustizia? Le associazioni consumatori che cosa stanno facendo? Vorrei che qualcuno rispondesse a questo, perchè non è possibile che dobbiamo accettare tutto e sopportare ogni ingiustizia che questo governo realizza (di notte come i ladri) nei ns. confronti.
io 02 dicembre 2008 00:00
Decreto Legge n° 185, art. 29 no alla retroattività

http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit

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FABRIZIO 03 dicembre 2008 00:00
Condivido pienamente quanto detto da SCOCCIATO.
Basta con incentivi, rottamazioni ecc.

Sono tutti regali fatti alle imprese che gonfiano i costi per fare cassetta con soldi che poi, alla fine, abbiamo tirato fuori noi.

Lo capite che lo stato non può stampare soldi ?

Oltretutto, trovandoci noi in un mercato globale, va a finire che spesso, moltissimi incentivi vanno a finire in prodotti stranieri o peggio, extraeuropei.

Per cui non solo sono soldi nostri che escono da una tasca, ma spesso non rientrano neppure nell'altra ma finiscono in tasche altri.

Tutti questi incentivi (e mi riferisco qui a quelli per la sostituzione di auto ed elettrodomestici) stanno causando guasti e storture del mercato.

Da una parte si snatura il normale turnover e la naturale sostituzione per vecchiaia dei beni tecnologici, di consumo e di investimento, dall'altra si creano alternanze di periodi di vacche grassissime a vacche che muoiono di fame come ad esempio una Fiat che prima fa utili del +30% (un anno fa) e ora minaccia crisi e cassa integrazione.

Il marcato degli investimenti e della sostituzione non va falsato ma lasciato autoregolarsi.

O pensate che uno possa cambiare auto ogni 3 anni, per tutta la vita ??????

E poi, mio nonno mi diceva sempre che prima di comprare qualunque cosa, uno si assicurava di.... avere i soldi !!!
v.donvito 03 dicembre 2008 00:00
CRISI: EMENDAMENTO MIN.AMBIENTE PER MODIFICA BONUS ENERGIA
(ANSA) - ROMA, 3 DIC - Cambiano le norme del decreto anti-crisi che avevano posto un tetto e tolto l'automatismo, anche con effetto retroattivo, al cosiddetto bonus energia del 55%.
Il Ministero dell'Ambiente - e' scritto in un comunicato - ha depositato la proposta di emendamento governativo soppressivo della norma contenuta del decreto 'anticrisi' (29 nov. 2008 n.
185) con la quale si modifica la disciplina della detraibilita' fiscale degli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. (ANSA).



Paolo 03 dicembre 2008 00:00
Per me è una truffa bella e buona... se dovesse passare questo decreto non possiamo allearci e chiede all'Aduc di agire in giudizio attraverso una class action?
felice 03 dicembre 2008 00:00
Fate qualcosa!!!!
Non è possibile continuare a sopportare passivamente questi soprusi di una classe dirigente miope, che elimina una delle poche leggi che potevano realmente creare crescita sostenibile, che continua a favorire il nero e l'evasione fiscale che nega retroattivamente un diritto sulla base del quale tante famiglie hanno preso delle decisioni e affrontato delle spese ingenti che altrimenti non avrebbero fatto, che cerca con il proprio impegno di sviluppare un modello di crescita sostenibile per i propri figli. Almeno voi che vi proclamate a difesa dei cittadini date risalto a questa porcheria, lanciate una campagna di stampa, insomma fate qualcosa. Grazie
denis 05 dicembre 2008 00:00
Come può essergli venuto solo in mente di modificare una delle poche legislazioni che veniva incontro, contemporaneamente, alle esigenze dei cittadini, delle famiglie, della crisi del settore edile, della lotta all'evasione fiscale, al risparmio energetico e quindi aiuto all'ambiente... sono a dir poco esterefatto!! E poi la brillante idea di inserire nel decreto la retroattività della legge per il 2008 e il silenzio-rifiuto?? Troppo facile rimangiarsi le parole e dire, a posteriori, che che è stato un "errore".. errore? ma vi rendete conto? ma chi fa le leggi? chi è che ci governa?? sono davvero senza parole.. in questi momenti mi vergogno di essere italiano!
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