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Silvia 02 dicembre 2008 00:00
Esatto, l'ho scoperto anche io oggi. Chi ha gia' sostenuto delle spese o chi le aveva in preventivo dovra' fare i conti con la quasi certa impossibilita' a ottenere la detrazione! E' assurdo. Complimenti per l'Italia che si sdegna per l'IVA su SKY e non fa menzione di questo nuovo decreto che mette fine ad una legge che era giusta e aiutava le famiglie, le aziende e anche il nostro ambiente. Non si puo' organizzare una petizione?
daniela 02 dicembre 2008 00:00
Lavoro in uno studio commercialistico e la notizia appresa ieri in merito al passo indietro del governo sulla detrazione fiscale del 55% è stata una bomba.
Non mi stupisco che la legge consideri tutto il 2008 (non c'è stato un governo che non abbia emanato finanziarie retroattive), ma del fatto che ancora una volta 1)non si aiuta chi è ricorso a mutui per ristrutturare la propria casa, convinto di risparmiare qualcosa, 2) si blocca di nuovo il mercato immobiliare, 3) si ricorrerà di nuovo ai lavoretti casalinghi in nero, 4) non dimentichiamo le sanzioni europee.
Mi auguro che il governo si ricreda.
Francesca 02 dicembre 2008 00:00
Questo è un grosso problema. Ed una grossa fregatura. Si tratta di un provvedimento retroattivo, o no? Ma è possibile? Capisco partire dal 2009 (se proprio), ma non è corretto risalire al 2008. Io spero sia possibile fare riscorso.
Non capisco perchè tutti i telegiornali parlino dell'Iva sulle tv private e non divulghino una notizia così importante: riguarderà certamente meno contribuenti, ma questi saranno danneggiati in modo più inciso.
Paolo 1 02 dicembre 2008 00:00
Nel campo del diritto civile non e' lecito emanare norme retroattive (in campo penale si puo', se sono a favore del reo, ad esempio liberare un carcerato se il fatto per cui fu condannato non e' piu' reato, ma non si puo' fare nuove leggi penali e condannare in base ad esse per fatti che quando furono compiuti non erano reati), si dovrebbe poter far causa al Governo.
Da notare come gli esperti di economia e di legge intervistati alla RAI sulla legittimita' di leggi retroattive in campo civile ammettano che non e' corretto, ma con voce esitante e senza sbilanciarsi troppo, perche' purtroppo da varie parti si sta cercando di alterare questo principio del diritto, e gli esperti non vogliono mettersi contro i poteri forti. Non e' lecito modificare in modo unilaterale un contratto dopo che e' stato sottoscritto da entrambe le parti, e se la controparte non gradisce la modifica puo' chiedere la rescissione del contratto, cioe' il contratto non ha piu' valore.
Un accorgimento di carattere generale, per casi del genere (detrazioni distribuite su tre anni, o conto energia su 20 anni o quanti sono, o agevolazioni fiscali su polizze vita e previdenza complementare, acquisto di BOT e altri titoli di Stato, etc etc) sarebbe di pretendere al momento della firma del contratto che il contratto sia valido solo a quelle condizioni che sono in vigore al momento della firma, e che se queste dovessero essere variate in seguito (in modo retroattivo perche' riferentesi a contratti gia' stipulati) il contratto sarebbe automaticamente annullato e si avrebbe diritto a riavere tutti i propri soldi subito e senza penali. E se questa clausola non venisse accettata, non firmare, perche' vorrebbe dire che le agevolazioni promesse non sono sicure e quindi probabilmente sono solo uno specchietto per le allodole e nascondono una fregatura.
Paolo
Paolo C. 02 dicembre 2008 00:00
Ieri sera, quando ho compreso tutta la gravità delle scelte operatore dal governo col oramai famigerato DL 185/2008, m'è montata una indignazione mista a rabbia che non riesco a descrivere.
Mi trovo nelle condizioni simili a tanti altri (almeno non ho un mutuo e sono sotto i 48000 €), in quanto ho appena
terminato una serie di interventi finalizzati al risparmio energetico (cappotto + caldaia a condensazione) contando sulla agevolazione del 55% e programmati in modo da chiudere la pratica (comunicazione all'ENEA, pagamento fatture) entro il 31/12/2008.
Mi ero spinto oltre in fatto di risparmio energetico; infatti prima del lavoro "cappotto + caldaia a condensazione" ho installato
un'impianto fotovoltaico, appena entrato in produzione, in modo da poter usufruire del premio di maggiorazione dell'incentivo riconosciuto a chi procede successivamente ad eseguire interventi per il risparmio energetico.
Ora il governo ci straccia la legge "55%" in faccia e non contento di ciò ci umilia a tal punto di dirci.. ma partecipa alla "Lotteria del 55%" e se sarai fortunato, o se avrai il click più veloce del mondo o se avrai santi in paradiso (vedi Agenzie Delle Entrate che non sono tenuti a giustificare l'eventuale bocciatura della richesta del 55%) allora vincerai il 55% altrimenti potrai avere il 36% divisi in 10 anni facendo chissà quanti altri salti mortarli per averlo.
Secondo me il governo ha voluto mandare un preciso messaggio ai "sudditi italiani": non prendete iniziative sul fronte "energia/risparmio energetico fai date" e "sostenere l'economia non sommersa" xchè la soluzione ce l'abbiamo noi!.
Infatti il buon Scajola ieri era dai francesi a farsi colonizzare in fatto di centrale nucleari (a proposito gli investimenti x quelle ci saranno sicuramente oltre altre manovre prettamente politiche tipo ici e alitalia) semmai riusciranno a farle e per quanto riguarda l'economia.. che rimanga com'era: evasione e lavoro sommerso che ci pensa il governo a premiare o penalizzare chi gli fa più comodo.
Una nota curiosa.. in questi giorni si parla solo del 20% a SKY. I problemi veri degli italiani non sono proprio considerati da nesseno, mi riferisco ai politici di ogni colore e media!!
VIVA IL GOVERNO!!
VIVA L'ITALIA!!
VIVA GLI ITALIANI CHE VOGLIONO OPERARE NELLA LEGALITA'!!
Paolo Mele 02 dicembre 2008 00:00
Ho appena terminato i lavori di ristrutturazione con risparmio energetico della mia abitazione unifamiliare: ho adeguato termicamente il tetto, sostituito gli infissi ed ho installato un impianto solare termico un po' per necessità e un po' per la voglia di lavorare per l'ambiente; sono uno di quegli italiani che nel suo piccolo (circa € 100.000,00)ha spinto il PIL nazionale. Il decreto governativo stronca anche retroattivamente la possibilità di recupero di quanto previsto fino ad approvazione del decreto, costringendomi forse a un prolungamento di mutui che non avrei dovuto stipulare. È così che il governo ci difende dalla finanza? E' così che spinge l'economia? Ma non hanno capito questi incompetenti di come la molla ambientale sia
fondamentale per la ripresa delle economie internazionali ed italiana?

Vi chiedo: è possibile intentare causa ad un Governo che abbatte i diritti acquisiti?

Cordiali saluti
Paolo Mele
io 02 dicembre 2008 00:00
Decreto Legge n° 185, art. 29 no alla retroattività

http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit

FIRMA E FAI GIRARE!!!
Paolo 02 dicembre 2008 00:00
Mi sono indebitato con un mutuo per una ristrutturazione straordinaria e l'ho fatta pensando anche all'ambiente. Ho installato delle cose che mai avrei potuto permettermi senza l'aiuto dello stato stabilito dall'ultima finanziaria, pannelli solari e caldaia a condensazione. Ma l'ho fatto anche per il futuro dei miei figli, per questo nostro pianeta! Ora mi trovo con un mutuo che mi fa paura, il bilancio familiare distrutto! Ma come si fa a far leggi del genere e retroattive. E si parla solo di SKY! Di un abbonamento da qualche euro al mese. Per favore fate almeno che questa legge non sia retroattiva, che ci sia chiarezza di come ci si deve comportare prima di prendere decisione che possono pesare per anni. Perdonatemi lo sfogo ma ho molta paura per il futuro della mia famiglia. AIUTATECI COME ASSOCIAZIONE
v.donvito 03 dicembre 2008 00:00
CRISI: EMENDAMENTO MIN.AMBIENTE PER MODIFICA BONUS ENERGIA
(ANSA) - ROMA, 3 DIC - Cambiano le norme del decreto anti-crisi che avevano posto un tetto e tolto l'automatismo, anche con effetto retroattivo, al cosiddetto bonus energia del 55%.
Il Ministero dell'Ambiente - e' scritto in un comunicato - ha depositato la proposta di emendamento governativo soppressivo della norma contenuta del decreto 'anticrisi' (29 nov. 2008 n.185) con la quale si modifica la disciplina della detraibilita' fiscale degli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. (ANSA).



Vincenzo Pallavicini 03 dicembre 2008 00:00
e l'Aduc che fa?
Sono disponibile a pagare per una causa che l'Aduc intentasse davanti alla Corte Europea contro il governo italiano.
La legge si chiama legge perché va letta 03 dicembre 2008 00:00
Sig. Paolo!

Nonostante questa legge abbia complicato la procedura per l'ottenimento delle detrazioni e abbia gettato un'ombra sull'effettiva possibilità di ottenerle, non le ha abolite!!!

Legga meglio l'art. 29 della Legge 185 e si rincuorerà, almeno in parte, perché tale articolo prevede che chi vuole usufruire delle detrazioni del 55% deve far "prenotare" tali detrazioni dal proprio commercialista in via telematica presso l'agenzia delle entrate.

Tale articolo inoltre pone un tetto a queste detrazioni che, se superato, farà avere, a chi non rientra, una detrazione del 36% in 10 anni (come quelle previste dalla legge 449 del 1997).

Quindi la situazione, nonostante sia molto preoccupante, non è affatto come la descrive lei, nè tantomeno come la descivono altri catastrofisti su questo forum.

Simone 03 dicembre 2008 00:00
Risposta a: la legge si chiama legge perchè va letta
..e tu la leggi ma non la capisci!

Intendi forse paragonare la detrazione del 36% in dieci anni con un 55% in tre anni? prova a fare i paragoni ipotizzando una spesa di 25000,00 del mio vicino pensionato! E' un sopruso antidemocratico,inedito e spero in una class action contro il governo italiano.
La legge si chiama legge perché va letta 04 dicembre 2008 00:00
Simone,

se il tuo vicino pensionato detrae 12500€ in 3 anni significa che, ipotizzando un'aliquota irpef del 23% (la più bassa) ha un reddito di circa 18000€ all'anno che sono circa 1400€ al mese....bella pensioncina!

Seconda cosa non ho mai detto che è un provvedimento giusto, ma che chi scrive su questo forum, come al solito, non lo ha letto fino in fondo, esattamente come hai fatto tu.

Comunque Tremonti ha detto:

http://www.ingegneri.cc/blog.php?id=442

Spero che mantenga la promessa.

E' ovvio che dal 2009 si tornerà a fare i lavoretti in nero installando caldaie usate e di scarsa qualità.
Anche perché, a quanto pare, il tetto stabilito è esiguo rispetto alle detrazioni richieste lo scorso anno.
rupy 06 dicembre 2008 00:00
..la legge va letta, ma anche capita! A volte si scrive volontariamente cose sbagliate sperando che qualcuno la corregga. Il brutto stà quando si viene offesi brutalmente.
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