IVAN
06 dicembre 2008 00:00
Uhm...Vito, 'sto copia&incolla sarà anche simpatico, ma stringi stringi si rivela essere il solito “lamento dell'inchiapettato”, inconcludente e privo di spunti costruttivi (e poi, ragazzi, basta con 'sto Berlusconi, cazzo...)
“Crisi” è un termine che IN SÉ non significa <u>nulla</u>. Se vogliamo parlare di qualcosa di concreto, dobbiamo aggiustare i termini della questione, e chiederci magari “per CHI esiste la crisi?”
I soldi non si disintegrano: se qualcuno ne ha sempre meno, significa che qualcuno ne ha sempre di più. Matematico.
E se vuole, questo danaroso “qualcuno” può anche permettersi di costruirne dieci, di stadi, o comprarsi 5 ferrari, o fare shopping in Via Montenapoleone...Il tutto, in barba a coloro (i più) per i quali la “crisi” esiste eccome.
Ecco un punto di partenza già più realistico. Per chi non si accontenta di lagnarsi e basta, almeno.
vito
07 dicembre 2008 00:00
cia' dai sdrammatiziamo se no diventa una discussione di quelle con i soliti interventi..............
chiudiamola e' meglio.
vito