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scocciato 07 dicembre 2008 00:00
Nn ho capito chi darà assistenza agli inutili(se si vogliono abolire le provincie-vuol dire che non servono) impiegati e carrozzoni vari ove albergano!
Cassa integrazione perenne, o riciclaggio raddoppiando magari le regioni o altri enti??
FABRIZIO 11 dicembre 2008 00:00
Le province andavano abolite subito negli anni 70 quando furono istituite le regioni !

L'occasione era perfetta e sarebbe bastato trasferire gli impiegati delle province presso le amministrazioni regionali che, in teoria, avrebbero dovuto assumerersene le mansioni dividendo i compiti coi comuni.

Sarebbe stato sufficiente trasferire compiti e persone nei vari uffici, comunali o regionali, che avrebbero assorbito le ex funzioni provinciali dismesse.

Ma così non é stato perché in Italia, spostare un impiegato statale da uno sportello ad un altro é cosa impossibile !!!
Figuriamoci spostare un impiegato della provincia di Modena mandandolo in forza alla sede della regione, a Bologna !!!!

E così, nel nome dei posti di lavoro socialmente in-utili, sono stati assunti nuovi impiegati per le funzioni regionali e sono stati mantenuti quelli presso le province !

E poi prendono in giro Berlusconi quando dice che vuole creare nuovi posti di lavoro!
Le sinistre si che sono maestre nel creare posti di lavoro !!!

Ieri sera a Ballarò ho sentito Tonino Di Pietro insistere dicendo che eliminare le province é facilissimo, basta mandare a casa i capi, capetti, capotti e magnaccia vari !!!
Per Tonino é facile, tanto lui ha i piedi al caldo e per lui sono tutti magnaccia !

Ma cosa dovremmo dire ai 65mila dipendenti delle amministrazioni provinciali ?

Che non servono più e che devono arrangiarsi e trovarsi un lavoro ?

Facile a dirsi, un pò meno a farsi !!!

Ormai il danno é fatto !!!
GASPARE SERRA 07 febbraio 2009 00:00
Cari amici,

attualmente in Italia vi sono 104 Province (e di altre 26 è stata formalmente richiesta l’istituzione).

Nel solo 2006, la spesa complessiva delle Province italiane è stata pari a “13 miliardi di euro”: le Province costano ad ogni cittadino circa “1.712 euro” all’anno (importo quasi pari all’intero prelievo delle imposte sui redditi!).

Dai dati della stessa Unione delle Province Italiane (UPI), risulta che dei bilanci provinciali:
- ben il “73%” se ne va in spese correnti (per il mantenimento delle Province stesse: personale, affitti, bollette, spese di rappresentanza, auto blu, ecc.)
- mentre soltanto il “27%” in investimenti (servizi forniti ai cittadini: manutenzione strade, scuole, ecc.).
Ciò vuol dire che ben “3/4” dei soldi spesi dalle Province servono al mantenimento dello stesso ente!

Così stando le cose, le province appaiono solo un bel “carrozzone” buono a distribuire posti di lavoro per gli amici degli amici (dei politici)!
Per questo (ed altri motivi), abbiamo fondato il gruppo-facebook “ABOLIAMO LE PROVINCE !!!”.

Se vuoi conoscere le nostre PROPOSTE E PROSPETTIVE CONTRO SPRECHI E INEFFICIENZE DELLA “CASTA” DELLA POLITICA, visiona anche tu il manifesto programmatico del gruppo su:
http://www.facebook.com/photo_search.php?oid=62981451472&view=all#/group.php?gid=62981451472&ref=mf.


mah 08 febbraio 2009 00:00
"per il mantenimento delle Province stesse: personale"

sì ma non è che il personale non faccia nulla: gestisce i servizi, la manutezione, ecc.

sul fatto che vadano abolite sono d'accordo, ma meglio non farsi impressionare da numeri buttati lì solo per fare sensazione.


"Ieri sera a Ballarò ho sentito Tonino Di Pietro insistere dicendo che eliminare le province é facilissimo, basta mandare a casa i capi, capetti, capotti e magnaccia vari !!!"
è stato al governo un anno e mezzo... casualmente non se ne è mai parlato, in quel periodo. le cose bisogna farle, non solamente dirle quando si sta all'opposizione.
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