Ciribiribì
08 dicembre 2008 00:00
NESSUNO!!!
Sono una vera associazione di sfruttatori dei guai altrui, mentono spudoratamente pur di ottenere il massimo concepibile in onorari.
Giuseppe
08 dicembre 2008 00:00
Caro Mario,
la prossima volta che scrivi usa i numeri arabi; quelli che hai dato non li conosco.
peppe
09 dicembre 2008 00:00
a roma in prati e limitrfi ,le case vengono comprate da avvocati,spesso falsi,che stanno in contatto con camorra e romeogestioni.
locali dell ater comprati da casamonica,camorristi,prestanome e compagnia da bruciare.....
marco
09 dicembre 2008 00:00
Se sono avvoltoi gli avvocati, allora cosa dovremmo dire dei notai? Tra l'altro sono proprio loro ad occuparsi delle case all'asta....
Giacomo
10 dicembre 2008 00:00
"allora cosa dovremmo dire dei notai? Tra l'altro sono proprio loro ad occuparsi delle case all'asta...."
.... notai che, essendo pubblici ufficiali, non possono partecipare all'asta facendo offerte.
Dunque o ti informi, od eviti di scrivere idiozie.
A te la scelta.
A presto.
Un NON notaio.
marco
10 dicembre 2008 00:00
Giacomo, prova a rispondere con onestà intellettuale, anche se dubito fortemente che tu ne sia capace, ad alcune domandine semplici semplici...
E' vero o non è vero che molte delle case messe all'asta sono di poveri cristi (operai, impiegati) che hanno fatto il mutuo e che hanno la sola colpa di aver perso il posto di lavoro e di non essere in grado di pagare il mutuo?
E' vero o non è vero che la vendita all'asta di queste case è un business di cui si sono appropriati i notai?
E' vero o non è vero che i notai sono profumatamente pagati per mettere la casa di questi poveri cristi all'asta?
E' vero o non è vero che il notaio ha la gestione completa (e sottolinero completa.....) della vendita all'asta?
Rispondi, su Giacomino bello, e dimmi un po' cosa ne deduce la tua testolina ottenebrata dallo spirito di casta....
NonGiacomo
11 dicembre 2008 00:00
Marco sei riuscito a non dire praticamente NULLA di vero!!!!
1)La maggior parte delle case messe all'asta è di imprenditori o commercianti falliti o comunque nei guai.
2)I Notai non si sono "appropriati" proprio di nulla, è lo stato che ha preteso che a vigilare e dirigere queste complesse e delicate operazioni siano dei pubblici ufficiali insieme con l'autorità giudiziaria, da sempre garanti (si lo so, le solite pecore nere stanno ovunque)di legalità ed EFFICIENZA, a differenza della maggior parte delle amministrazioni pubbliche.
3)I Notai non sono affatto "profumatamente pagati" per svolgere QUESTO compito. Il loro compenso, in questo specifico caso è stabilito dal giudice secondo un tariffario preciso e sinceramente modesto. Insomma ammesso che i Notai facciano del nero sei riuscito a prendere l'unico campo in cui ciò è praticamente impossibile, complimenti.
4)dove la metti l'autorità giudiziaria??? hai mai seguito una vendita all'asta o eri troppo occupato a sottolineare il "completa"?!
Mi scuso con "Giacomino bello" se ho preso il suo posto ma la tentazione di rispondere a simili fandonie era troppo forte.
P.s. prima che ti concentri a pensare i soliti insulti nei miei confronti sappi che non sono un notaio.
marco
11 dicembre 2008 00:00
Ma com'è possibile che siete tutti non notai ma che reagite in modo elettrico non appena uno osa profferir parola contro la casta? Siete semplicemente ridicoli....
Sta di fatto che la messa all'asta delle case dei poveri cristi che non riescono a pagare il mutuo (magari perchè consigliati male dalle loro banche) è un business assegnato in modo esclusivo ad una figura professionale che è un capolavoro di ambiguità, un po' libero professionista, un po' pubblico ufficiale, a seconda di quel che fa comodo al momento...
C'è chi si guadagna da vivere curando la gente o producendo beni di pubblica utilità, e c'è chi integra il reddito mettendo all'asta le case dei poveri cristi.
Quanto alle tue stupide osservazioni:
1)La maggior parte delle case messe all'asta è di imprenditori o commercianti falliti o comunque nei guai.
GLI IMPRENDITORI ED I COMMERCIANTI OPERANO NEL LIBERO MERCATO AL CONTRARIO DI QUALCUN ALTRO CHE SI QUALIFICA COME LIBERO PROFESSIONISTA SOLO QUANDO FA COMODO A LUI
2)I Notai non si sono "appropriati" proprio di nulla, è lo stato che ha preteso che a vigilare e dirigere queste complesse e delicate operazioni siano dei pubblici ufficiali insieme con l'autorità giudiziaria, da sempre garanti (si lo so, le solite pecore nere stanno ovunque)di legalità ed EFFICIENZA, a differenza della maggior parte delle amministrazioni pubbliche.
EFFICIENZA???? MA DOVE? MAI VISTO UN MONOPOLIO EFFICIENTE
3)I Notai non sono affatto "profumatamente pagati" per svolgere QUESTO compito. Il loro compenso, in questo specifico caso è stabilito dal giudice secondo un tariffario preciso e sinceramente modesto. Insomma ammesso che i Notai facciano del nero sei riuscito a prendere l'unico campo in cui ciò è praticamente impossibile, complimenti.
AH SI? PARLIAMO UN PO' DI CIFRE...QUANTO PRENDEREBBE IL POVERO NOTAIO PER L'ASTA DI UNA CASA, DICIAMO, DA 300.000 EURO? POVERINO, SPERIAMO CHE RIESCA A RIENTRARE ALMENO DELLE SPESE...
4)dove la metti l'autorità giudiziaria??? hai mai seguito una vendita all'asta o eri troppo occupato a sottolineare il "completa"?!
IN CHE COSA CONSISTEREBBE NELLO SPECIFICO IL CONTROLLO ESERCITATO DALLA AUTORITA' GIUDIZIARIA? DAI, RACCONTA UN PO' CHE CI FACCIAMO QUATTRO RISATE....
Ciribiribì
11 dicembre 2008 00:00
da: NonGiacomo
che i Notai facciano del nero sei riuscito a prendere l'unico campo in cui ciò è praticamente impossibile, complimenti
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Ma che CACCHIO vuol far credere, ho assistito personalmente in una filiale dell'Istituto S.Paolo alla "distrazione" di una grossa parte dell'onorario che il notaio senza nessun ritegno ed in presenza della direttrice della banca, infilava pacchi di banconote da 10.000 nelle tasche e persino nelle mutande.
Vada a raccontare le sue balle ai deficienti!!!
Giacomo
11 dicembre 2008 00:00
Non sono Notaio, nè tantomeno aspiro ad esserlo.
Per sapere 4 cose in croce non serve "essere". E' sufficiente informarsi...magari un pò oltre i risultati delle serie A.
Quanto alle tue domande (banali) risposta l'hai avuta, ma è evidente che qualunque essa sia stata la tua idea da uomo di strada non cambia.
Ben me ne guardo dal scrivere 1 sola parola di più. "Inchiostro" spercato.
Ti saluto.
P.S. sono un rugbysta di 1.97 cm per 116 kg....il diminutivo proprio non mi si confà.
Giacomo
11 dicembre 2008 00:00
Ciribiribì
"Vada a raccontare le sue balle ai deficienti!!!"
e dunque chi è più indicato di te?
Ho, ahimè, letto qualche messaggio in questo forum e devo dire che tu, insieme ad una nutrita schiera, del deficiente ne sei lo stereotipo.
Non me ne volere, ma anche qui ne dai conferma.
Stammi bene
Marco
12 dicembre 2008 00:00
Giacomino bello, la tua dialettica segue percorsi logici di difficile comprensione per noi mortali...che relazione ci sarebbe tra il notaio che si infila gli euri nelle mutande ed il fatto che chi riporta questo fatto è da te considerato deficiente???? Spiega, spiega, siamo tutt'orecchi...
Poi, Giacomino, guarda che po' si non si scrive con l'accento. Lo insegnano, credo, in terza elementare....
Luigi
12 dicembre 2008 00:00
Si usa l'apostrofo.... po'.....
Ciribiribì
12 dicembre 2008 00:00
Egr. Sig. Giacomo notaio e super evasore fiscale come i suoi colleghi.
Tralascio il nome ed il cognome del notaio, riporto luogo e banca, atto di compravendita con mutuo erogato dall'Istituto S.Paolo in Finale Lig. SV acquirente immobile, mio figlio, oggi residente all'estero perchè nauseato da troppi faccendieri come voi e da governi ladri, "come voi"
Parcella milionaria di cui il 50% dichiarata ed il 50% in nero, i rotoli delle banconote oggetto del nero sono state infilate dappertutto mutande comprese in presenza degli attori "ovviamente" e della direttrice della banca che aveva portato la somma.
Avete mille ed una occasione di frodare il fisco e lo fate con la massima disinvoltura.
Stammi bene anche tu visto che hai i mezzi anche economici per continuare a fottere cittadini e stato.
Giacomo
12 dicembre 2008 00:00
Vero! nella mia categoria alcuni cedono alla tentazione del nero, ma confermo il non essere notaro, bensì mediatore. Da qui la sommaria conoscenza del lavoro del notaro stesso.
Complimenti vivissimi al figliuolo che per aver pagato un parcella milionaria (ovviamente di lire) al notaio deve aver acquistato un immobile da diversi milioni (ovvimante di EURO).
Beato anche il suo mediatore, dico io.
Concludendo, oltre al fare il leone ben nascosto dalla tastiera, mi chiedo:
ma al notaio che ha aumentato il proprio pacco con rotoloni di banconote gli hai forse detto qualcosa?
Non so perchè, ma qualcosa mi induce a dubitare.
OCCASIONALE
12 dicembre 2008 00:00
credo che i notai siano la categoria che fa piu' impicci,arricchendosi sulle spalle degli altri specialmente di chi non puo' permettersi 3000 euro per una firma......
OCCASIONALE
12 dicembre 2008 00:00
e i notai che lavorano per i vari enti.
personaggi che speculano come pazzi.case rivendute 2,3,4,5 volte in un mese quando l legge vieta la vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica per 5 o 10 anni ,acquistati raramente da aventi diritto ma da avvocati,amici di notai,che approvano le speculazioni.i miei complimenti alla casta e avete pure il coraggio di parlare.
sono un poco schifato da questo sistema per arricchirsi.
uno
12 dicembre 2008 00:00
ciribiribi' hai pienamente ragione. sono dei sfruttatori.
passante
13 dicembre 2008 00:00
Credo che generalizzare non porti a nulla. I notai avranno al loro interno le pecore nere esattamente come gli avvocati, i medici, i commercialisti, e via dicendo. E' vero però che la figura del notaio è infinitamente più ambigua, un po' pubblico ufficiale, un po' libero professionista, ed assolutamente autoreferenziale (in pratica i notai riuspondono solo a sè stessi). Il che, effettivamente, qualche dubbio in più lo fa venire...
Ciribiribì
13 dicembre 2008 00:00
Da Giacomo
Concludendo, oltre al fare il leone ben nascosto dalla tastiera, mi chiedo:
ma al notaio che ha aumentato il proprio pacco con rotoloni di banconote gli hai forse detto qualcosa?
Non so perchè, ma qualcosa mi induce a dubitare.
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Cosa avrei potuto dire, il disgusto è stato TOTALE, dovevo chiamare la FINANZA in un ITALIA che non si meraviglia delle proprie nefandezze visto che neanche la direttrice della banca si è scomposta.
FINE di una storia di NORMALE AMMINISTRAZIONE!!!
roby
14 dicembre 2008 00:00
scusa mario ma sei sicuro di aver chiesto un consulto?