scocciato
09 dicembre 2008 00:00
La filsofia di vita degli Stati Uniti non sembra aver prodotto vantaggi.. sono alla recessione ed hanno trascinato al peggio anche tanto resto del mondo.
Il fatto che ci siano tanti "rifiuti" per il mondo moderno significa posti di lavoro. Milioni di persone e fabbriche lavorano per produrre derrate che, sicuramente in parte andranno buttate. Altrimenti milioni di persone non avrebbero lavoro e non potrebbero così spendere e ributtare in circolo denaro per acquistare ciò che non viene buttato.
In effetti anche tutti i settori merceologici seguono questa ferrea e indispensabile legge.
Se uno tenesse il giaccone per venti-trent'anni come si faceva un tempo, chi venderebbe più giacconi e chi li fabbrica sarebbe senza lavoro. Dicasi del pari per scarpe furi moda dopo tre mesi,cellulari,automobili buone da rottamare, giocattoli che non piacciono più, set di carrozzine ecc.per bambini che, dpo il primo non servono più, scarti di ristorazione, pasticcini non più riciclabili, arance che sprecano lanciandosele addosso, frutta e verdura schiacciate perchè non remunerative, ecc.
La smania di avere 1000 tipi di yoghurt in uno scaffale pieno e lungo cinquanta metri, comporta che una parte venga poi buttata, ma pagata con quella venduta e, quindi, serve per mantenere tutto l'indotto di produzione che fa lavorare la gente e con i soldini qualcuno può anche permettersi il viaggio alle Maldive, facendo lavorare tour operators, alberghi, compagnie aeree, fornitori, mano d'opera locale, cammellieri, danzatrici, qualche rapinatore, ecc.
E il giro continua.
Lo spreco, quindi, è una risorsa, non un danno.
mah
09 dicembre 2008 00:00
guarda che gli sprechi li facciamo tutti noi.
moltiplica il nostro piccolo per le persone che "sprecano" e vedrai che non c'è nulla di strano.