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romana8644
12 aprile 2016 13:53
Mia madre nel mese di Agosto 2015 ha avuto un guasto sulla linea fissa telecom ,per riparare il gusto ci hanno messo più di 20gg, a seguito di una comunicazione scritta,la Telecom ad Ottobre 2015 informava che il reclamo era fondato e quindi procedevano al rimborso di Euro 85,e spicci .. con la bolletta di Novembre 2015 e' stata rimborsata solo una parte ... euro 42,50 .... la rimamenza ad oggi non e' stata ricevuta ... anche se la Telecom ha informato in data 14 Gennaio 2016 che l'assegno era pronto per la spedizione ... ad oggi mai ricevuto ...
Adesso mia madre con Euro 85,00 non ci campa ma se fosse un pensionata che riceve la minima euro 300,00 un piccolo rimborso di Euro 85,00 la potrebbe aiutare con la spesa... chiaramente quando mia madre riceverà la differenza non verranno conteggiati gli interessi ...cosa che se noi pagassimo in ritardo gli interessi verrebero conteggiati eccome ... forse perchè dovendo versare Euro 7,0000,00 come liquidazione al AD anche un misero importo come questo era utile... come si dice tutto fa brodo ....
lucillafiaccola1796
5 aprile 2016 19:46
non devi fare causa...devi pregare Nicola Tesla che dall'aldilà di riveli i suoi segreti sulla fone energetica infinita! Oppure fai il giro dei gestori telefonici...solo RICARICABILI!!!!! Mai canoni!!!
lucillafiaccola1796
5 aprile 2016 19:43
l'enel ha scoperto un fornitore di cavo sia elettrico che per internet fibra. Due in uno. Il doppino se lo può...porre..nel...la Tim!
daschier
16 gennaio 2010 11:11
voip
IVAN
5 gennaio 2009 0:00
(da VALENTINA:)
<< Non siamo tenuti ad informarci continuamente delle prassi... Non dobbiamo sapere per forza se Wind, Telecom, Fastweb etc. hanno bisogno di un fax o di una raccomandata. >>
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E perchè mai "no"? Secondo quale regola? Dell'Etica Aziendale e della correttezza morale?

Benvenuta nel mondo della Nuova Telefonia, Valentina.
Un mondo di "offerte imperdibili" costruito su misura per fottere gli utenti che non vogliono prendersi il disturbo di informarsi dei pericoli e di sfoderare gli artigli.

L'origine delle truffe è sempre la stessa: cascarci dentro in fiducia, coi paraocchi (ci sono cascato anch'io, però ho IMPARATO).
Loro sono LUPI solo perchè noi ci comportiamo da perfette PECORE da sbranare a piacimento.
Possiamo e DOBBIAMO informarci. Non ci sono scuse. Non dopo che l'andazzo truffaldino dei gestori è ormai noto anche ai bambini.

(Sulle ultime bollette:)
Posso assicurarti che Telecom prova ad addebitare importi non dovuti a chi prova ad uscire dalsuo "recinto".
Male che vada, Telecom non ci perde NULLA, quindi perche non provarci?
Ecco il punto di forza di questi abusi: quanti utenti hanno tempo e soldi da sprecare in raccomandate, conciliazioni al CO.RE.COM, cause presso il Giudice di pace?
Ben pochi. Per questo 8 truffati su 10 preferiscono pagare subito il "pizzo", e vaffanculo. Non rendendosi conto che in tal modo incoraggiano Telecom a trasformare questi sporchi giochetti in una prassi sistematica.

Se puoi permettertelo, Valentina, ti esorto ad andare fino in fondo. Se resisti senza farti prendere per sfinimento, la vinci.
Però devi fin da subito seguire una CORRETTA procedura di reclamo, altrimenti procedendo "a naso" rischi solo di ingarbugliare la situazione.

Per esempio, parli di "causa" contro Telecom; sappi che NON puoi ancora farla: l'iter prevede che PRIMA tu abbia inoltrato regolare reclamo (messa in mora tramite raccomandata R/R), e in caso di insuccesso (quasi assicurato) devi poi rivolgerti al CO.RE.COM della tua Regione per il tentativo obbligatorio di Conciliazione.
Solo in caso di mancata Conciliazione ti è finalmente permesso di rivolgerti al Giudice di Pace della tua città (che al 90% ti darà ragione).

Questo iter è un muro di gomma che protegge i gestori, ovviamente, ma non è evitabile.

Nell'ordine, per cominciare devi:
- NON pagare l'intera bolletta; limitati al traffico da te riconosciuto.
- Richiedi a Telecom la documentazione cartacea del presunto "debito" (il dettaglio del traffico telefonico, chiamata per chiamata).
- Spedisci una raccomandata di DIFFIDA in cui contesti UFFICIALMENTE l'addebito.

A questi links trovi un approfondimento della lettera da inviare:

La messa in mora (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Sch eda=111051)

La diffida (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Sch eda=132889)

Ciribiribì
5 gennaio 2009 0:00
TELECOM è stata da tempo definita dalla stragrande maggioranza degli utenti una associazione a delinquere verso la quale, causa la complicità di governi compiacenti NON è possibile neanche fare causa.

Per legge bisogna rivolgersi al CORECOM della tua regione dove perderai tempo e denaro nel totale disinteresse degli addetti e della TELECOM ovviamente.

Paghiamo da decenni una massa di ex dirigenti statali ed impiegati che malgrado la privatizzazione avvenuta, ha mantenuto inalterata la mentalità di sempre.

Non glie ne frega una mazza dell'utente avendo di fatto ancora il monopolio del mercato, ecco perchè si permettono di parlare a vanvera e con totale disinteresse e menefreghismo.

Inutile sperare in un intervento del Governo per il semplice motivo che è meglio e più semplice e "POLITICAMENTE CONVENIENTE" scaricare sulle spalle degli utenti gli oneri derivanti da gestioni fallimentari tipo appunto TELECOM e recenti ALITALIA; migliaia di "lavoratori" che non fanno un cazzo non si possono licenziare, nella migliore dell'ipotesi possono essere messi in pensione anticipatamente facendo agli stessi un grosso regalo e fottendo ulteriormente chi lavora veramente e va in pensione dopo 40 anni di fatica.

Così va da decenni in ITALIA.

Valentina Flaminio
5 gennaio 2009 0:00
La gestione interna di una azienda, cambia continuamente. Non siamo tenuti ad informarci continuamente delle prassi... Non dobbiamo sapere per forza se wind telecom fastweb eutelia etc.. hanno bisogno di un fax o di una raccomandata. E' nostro dovere interessarci presso la ditta stessa gestore della nostra utenza al momento del bisogno e l'unico punto di contatto immediato è il 191. Mi sorprendono le bollette novembre e dicembre che riportano traffico telefonico effettuato a settembre ottobre, ma comprendono anche i canoni di novembre e dicembre a che pro inserirli visto che la linea è stata cessata i primi di ottobre????
DULCIS IN FUNDO .... mi arriva un altra bolletta di 28 € in cui è riportato €40cessione anticipata del contratto. Il contratto è stato attivo per 14 mesi... dunque la cessione anticipata non sussiste e l'importo preteso è indebito.
Detto cio' farò causa a Telecom Italia in nome e per conto di tutti quei cittadini, magari pensionati o famiglie che stentano ad arrivare a fine mese, a cui vengono fatti pagare bolli vari e costi inventati i stile furbetti del quertierino... Adesso vedrà Telecom Italia con chi sta avendo a che fare.
grazie.
IVAN
12 dicembre 2008 0:00
Per Valentina:
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Telecom può disattivare un'utenza IN GIORNATA, altro che 10 giorni.
La cosa comunque necessita sempre di una RICHIESTA SCRITTA (altrimenti io potrei chiamare a nome tuo e far disattivare la tua utenza per dispetto).

Allora perché al 191 non te l'hanno detto? Perché la cara Telecom campa così: esaspera gli utenti con disservizi INTENZIONALI, in modo che accettino le loro condizioni (penali di rescissione, spese di intervento, costo delle pratiche ecc...tutta roba inventata di sana pianta) pur di cavarsi dall'ingarbugliato impiccio.
(Se poi gli fai capire di avere una “certa urgenza”...addio!)

Ormai è fatta. Da adesso ti consiglio di comunicare SOLO tramite raccomandata R/R (non FAX perché non hanno sempre valore legale), che è l'unico mezzo che tengono in relativa considerazione.

Un'ultima cosa: ti sorprendi per gli importi delle ultime bollette, ma non ne spieghi il MOTIVO.
E poi perché è arrivata a te la fattura di novembre-dicembre? Non dovrebbe spettare ai nuovi inquilini, visto che la linea a tuo nome è cessata il 6 ottobre?
Messa solo così, per noi lettori è impossibile darti suggerimenti in merito, comprendi?

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