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luigi 16 dicembre 2008 00:00
E' capitato anche a me di notte....
LA cintura la portavo sopra un cappotto nero. Ovviamente dall'esterno non si vedeva e io fui pirla a toglierla appena fermato per scendere dalla macchina.
Mi lamentai con il carabiniere ma la risposta fu: La mia parola di carabiniere contro la sua! Pagai....
P.S. Comunque le mele marce sono ovunque. Ma sono tanti i carabinieri in gamba....
Massimo 16 dicembre 2008 00:00
A me che avevo la cintura slacciata il carabiniere me l'ha rilevato dopo almeno 10 minuti che ero fermo e dopo avermi riportato i documenti per il controllo. Bella forza.
Notare che se non ti slacci la cintura non arrivi manco al cassetto per prenderli i documenti!
Si vede che si era scocciato in quanto dal controllo non sono risultato con la fedina penale sporca... e gli dispiaceva tanto aver perso tempo...?
Io non sono uno di quelli che ce l' hanno con le forze dell' ordine, a patto che facciano il loro mestiere.
Sono un fan del Maresciallo Rocca, Di Montalbano e a volte mi sono sciroppato persino i simpatici carabinieri di Don Matteo! Guarda un po'. Solo che la realta' è un'altra cosa rispetto alla fiction.
A voi sembrera' una cavolata ma invece la cosa è seria: trattasi di abuso di potere e falso in atti d'ufficio; un carabiniere del genere sporca la divisa che indossa. E disonora i colleghi onesti.
Tra l'altro era un ragazzino dall' aria arrogante. L'altro poi era succube ed evidentemente complice se come sembra ha confermato a posteriori la versione del compagno. Quindi le mele marce sono gia' due. Di questo passo dove andiamo a finire? I carabinieri dovrebbero essere quelli che stanno dalla parte dei cittadini e li difendono non quelli che li perseguitano.
Non spetterebbe nemmeno a loro far multe se non in casi gravi.
La risposta del signor Prefetto poi è demenziale: allora se dicevano che avevo un cadavere nel portabagagli dovevo scontare automaticamente la pena per omicidio preterintenzionale?! Evidentemente no. Vengano davanti al giudice a rendere falsa testimonianza. Sai che bella figura e che bella carriera!
In Italia facciamo i filmini sul Maresciallo Rocca che ci mostra come son bravi i Carabinieri fateci caso, le serie americane ti mostrano invece i casi di poliziotti che vessano la gente e quanto son bravi gli avvocati a difenderti.
Siamo anche qui indietro anni luce e sprofondati nella ipocrisia e nei luoghi comuni piu' scontati.
La cosa non si riduce al fatto personale delle mele marce. Qui c'e' prima di tutto un vizio di forma per cui la multa andava annullata. In piu' c' e' l' aggravante della malafede di entrambi i carabinieri. Che bella cosa cosa na jurnata e sole eh!
Angelo 16 dicembre 2008 00:00
Troppe volte una divisa fa diventare figlio di puttana la persona ignorante e presuntuosa.
barza 16 dicembre 2008 00:00
Un poliziotto ferma un giovane in macchina che andava a 130 all'ora nella zona residenziale con limite 60 km/h.
Questa la conversazione che ne segue.

Poliziotto: "Posso vedere la sua patente?"
Giovane: "Non ce l'ho più. Me l'hanno presa due settimane fa quando mi hanno fermato per la terza volta ubriaco alla guida."
Poliziotto: "Ho capito. Posso vedere la carta di circolazione?"
Giovane: "La macchina non è mia, l'ho rubata."
Poliziotto: "La macchina è rubata???"
Giovane: "Sì! Ma penso che i documenti siano qui nel cassetto. Mi sembra di averli visti quando ho nascosto la pistola."
Poliziotto: "Lei ha una pistola nel vano portaoggetti?"
Giovane: "Certo. L'ho buttata lì dentro dopo aver sparato alla signora che guidava. Ho messo il cadavere nel bagagliaio."
Poliziotto: "Come??? Ha un cadavere nel bagagliaio???"
Giovane: "Eh... sì!"
Dopo aver sentito tutte queste cose, il poliziotto chiama la centrale per chiedere rinforzi. Spiega la situazione e arriva subito il comandante della polizia.

Comandante: "Posso vedere la sua patente?"
Giovane: "Certo! Eccola. (e gli mostra una patente assolutamente valida)
Comandante: "Di chi e quest'automobile?"
Giovane: "E' mia! Ecco i documenti" (mostra i documenti, del tutto regolari)
Comandante: "Potrebbe per favore aprire il cassetto? Vorrei verificare se ha nascosto una pistola."
Giovane: "Ma certo! Comunque non c'è nessuna pistola" (apre il portaoggetti ed effettivamente non c'è la pistola)
Comandante: "Le dispiace se ispeziono il bagagliaio? Il mio collega mi ha detto che dentro c'è un cadavere."
Giovane: "Certo." (apre il bagagliaio ma ovviamente il morto non c'è)
Comandante: "Non ci capisco niente! Il poliziotto che l'ha fermata mi ha detto che non aveva la patente perché era stata ritirata per guida in stato di ubriachezza, che la macchina è stata rubata alla donna che ha ucciso e nascosto nel bagagliaio e che la pistola era nel vano portaoggetti."
Giovane: "Fantastico! Scommetto che vi ha detto anche che correvo troppo forte..."
fatevifurbi 18 dicembre 2008 00:00
tenete sempre in auto un registratore vocale digitale, sono piccoli e si confondono facilmente con un telefonino. Azionatelo in simili occasioni e non temete per alcuna violazione della privacy, che l'unico utilizzo che dovrete farne è esibire la registrazione come prova durante il processo che farete intentare a carico di chi si comporta in simili modi fraudolenti.
manar 19 dicembre 2008 00:00
L'art. 2700 del Codice Civile da te richiamato riguarda l'efficacia di un atto pubblico, efficacia valida fino a querela di falso.
A questo punto dovresti vedere cosa contiene il verbale, se ci sono dettagliate descrizioni del presunto illecito, se ci sono riportate eventuali tue dichiarazioni e altro poi eventualmente decidere il da farsi compreso la contestazione dell'atto.
Per quanto riguarda la cintura di sicurezza l'obbligo di indossarla è valido solo in aree pubbliche e con l'auto in movimento.
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