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Umberto46 20 dicembre 2008 00:00
Forse fai finta di non sapere che se c'è un popolo razzista, quel popolo è quello ebraico.Talmud: ogni popolo è stato creato per essere al servizio del popolo eletto ( loro o voi ebrei), stragisti, massacratori di donne, bambini, profughi e prigionieri, piagnoni e anche un po rompicojoni.
Forza IRAN.
Gianni 20 dicembre 2008 00:00
Certamente la chiesa non fece nulla contro le leggi razziali, anzi non si sono sentiti in dovere, anche dopo, di condannarle apertamente, mentre aiutavano molti nazisti ad espatriare con documenti forniti dal vaticano.
Altra storia è per i palestinesi, cacciati dalle loro terre e dalle loro case dagli israeliani.
Io probabilmente mi comporterei come loro.
Gianni
Omashi 20 dicembre 2008 00:00
Non ho mai visto un popolo più violentemente razzista e segregazionista degli Israeliani ! E più falso!

• Adesso come allora gli ebrei hanno sempre agito come una mafia interna negli stati in cui si stabilivano. In Palestina addirittura hanno preso il sopravvento con la violenza, hanno massacrato, segregato, espulso milioni di Palestinesi e lo stanno ancora facendo, e hanno costituito lo stato più razzista del mondo. Perchè non incominciano a dare il buon esempio loro?



• http://cobraf.wallstreetitalia.com/blog/default.php?idr=131689

• Non capisci come funziona l'america senza gli ebrei
• 17:36 20/12/08
• Un raro articolo su LA Times che discute il fatto che i media americani sono di fatto in mano ad un gruppo di persone che costituisce il 2% della popolazione

Per il cinema parliamo del 90-95% in termini di capi degli studio, registi e sceneggiatori come mostra l'autore, per la TV le percentuali sono un poco più basse ma intorno al 70-80% e per i media stampati siamo sul 60-70%

Ci sono tante cose dell'America che non si capiscono se non si tiene conto del fatto che i media sono quelli che formano la mentalità prevalente e i media in america oggi più che mai sono un monopolio di un gruppo etnico particolare, il quale gruppo ha certe preferenze storiche culturali, politiche e finanziarie

Gli ebrei sono anche dominanti in finanza e i media e la finanza sono le due forze che comandano oggi nella società detta appunto dei mass media e altamente finanziarizzata (N.B. chi scrive non è nazi, ammira in genere gli ebrei e israele per le loro abilità e tutti i loro succesi come i 197 premi Nobel, sospetta pure di avere ebrei convertiti dalla parte zibordi). In ogni caso pur essendo il 2% della popolazione sono il 35% dei miliardari e il denaro comanda oggi più che mai in America, vedi le somme spese per la campagna elettorale

Barack Obama si chiamerà anche Hussein di prenome ma ha nominato come suo capo di staff (la carica numero uno) Rahm Emanuel uno che durante la guerra del Goldo si precipitò ad arruolarsi nell'esercito, ma quello di Israele non americano. Il suo consigliere politico, che ha costruito tutto il suo personaggio dopo la sua prima sconfitta rifacendo completamente la sua immagne è Axelrod, il suo ispiratore e braccio destro che è ebreo convinto (ci sono anche quelli indifferenti). Il capo del suo consiglio economico è Larry Summers, un altro. Il nuovo capo del Tesoro Geithner è ebreo che farà coppia con Benjiami Shalom Bernanke. Il suo principale finanziatore è Soros, tra i consiglieri c'è Bob Rubin che era segretario del Tesoro di Clinton (il quale ebbe due Segretari del Tesoro ebrei più Greenspan per cui era un en plein e con Obama sono tornati sia Tesoro che Casa Bianca jewish).

Non si tratta qui di complotti, ma di tendenze che si impongono in base alle superiori abilità degli ebrei e il loro potere di una mega "massoneria soft". Come ho raccontato all'MBA a Los Angeles usando il 1/16 di ebreo che avrei mi sono iscritto alla Jewish Student Association (tanto non è che controllano e come nome è vagamente est europeo) e mi sono ritrovato un mentor e un giro di contatti a disposizione (che non ho sfruttato perchè era solo una curiosità e poi non volevo alla fine fare brutte figure). Se sommi l'IQ medio ebreo di 15 punti sopra la media dei bianchi di 100 (il che vuole dire per la distribuzione gaussiana un numero molto elevato sui 140-150 di IQ, che sono quelli poi che ritrovi ai vertici) e il potere delle connessioni informali del gruppo ottieni poi questi risultati sociali e finanziari straordinari per un singolo gruppo etnico-religioso

Ma se non tieni presente che un gruppo piccolo omogenro con alcuni pregiudizi e interessi ben precisi domina in modo sproporzionato l'America non capisci cosa sta succedendo.
Tante altre cose dalla politica di immigrazione al multiculturalismo spinto non le comprendi se non pensi che i media sono per tre quarti gestiti da ebrei e la finanza per metà per cui nessuno riesce ad essere eletto presidente se va troppo contro i loro interessi e pregiudizi di gruppo.

Non c'è solo Israele che comunque chi fa l'errore di attaccare poi non va lontano, vedi Bush senior che convinto di vincere nel 1992 si oppose agli stanziamenti in Cisgiordania. Anche Bush junior se si è appoggiato tanto ai "necon" è perchè era l'unica gruppo ebraico a destra, cioè per avere anche lui qualche simpatia e appoggio ha scelto il gruppo conservatore composto tutto da ebrei, i quali sfortunatamente lo hanno spinto in Iraq in modo sbagliato

Quando pensi come mai l'America ha abbandonato ad esempio il suo destino di potenza industriale manifatturiera senza quasi opposizione pubblica devi pensare che i media sono sostanzialmente diretti da gente che appartiene ad un gruppo che vive tutto nelle grandi città delle coste e si occupa di finanza, legge, immobili e media ed è estraneo come mentalità ed interessi al settore manifatturiero giù nell'interno Michigan, Ohio, Pensilvania o Texas. Se pensi all'ostilità verso l'industria dell'energia e le società petrolifere o raffinerie (i divieti di costruire raffinerie e esplorare per il petrolio in America e le continue cause per risarcimenti) devi pensare che gli ebrei votano per il 75-80% a sinistra, è gente dei media e della finanza che ignora e anche disprezza il "brutto, sporco e cattivo" delle piattaforme, tanker, gasodotti e raffinerie e sono quasi tutti ebrei gli avvocati che fanno miliardi con le cause civili collettive di risarcimento


How Jewish is Hollywood?
A poll finds more Americans disagree with the statement that 'Jews control Hollywood.' But here's one Jew who doesn't.
Joel Stein
December 19, 2008
» Discuss Article (122 Comments)

I have never been so upset by a poll in my life. Only 22% of Americans now believe "the movie and television industries are pretty much run by Jews," down from nearly 50% in 1964. The Anti-Defamation League, which released the poll results last month, sees in these numbers a victory against stereotyping. Actually, it just shows how dumb America has gotten. Jews totally run Hollywood.

How deeply Jewish is Hollywood? When the studio chiefs took out a full-page ad in the Los Angeles Times a few weeks ago to demand that the Screen Actors Guild settle its contract, the open letter was signed by: News Corp. President Peter Chernin (Jewish), Paramount Pictures Chairman Brad Grey (Jewish), Walt Disney Co. Chief Executive Robert Iger (Jewish), Sony Pictures Chairman Michael Lynton (surprise, Dutch Jew), Warner Bros. Chairman Barry Meyer (Jewish), CBS Corp. Chief Executive Leslie Moonves (so Jewish his great uncle was the first prime minister of Israel), MGM Chairman Harry Sloan (Jewish) and NBC Universal Chief Executive Jeff Zucker (mega-Jewish). If either of the Weinstein brothers had signed, this group would have not only the power to shut down all film production but to form a minyan with enough Fiji water on hand to fill a mikvah.

The person they were yelling at in that ad was SAG President Alan Rosenberg (take a guess). The scathing rebuttal to the ad was written by entertainment super-agent Ari Emanuel (Jew with Israeli parents) on the Huffington Post, which is owned by Arianna Huffington (not Jewish and has never worked in Hollywood.)

The Jews are so dominant, I had to scour the trades to come up with six Gentiles in high positions at entertainment companies. When I called them to talk about their incredible advancement, five of them refused to talk to me, apparently out of fear of insulting Jews. The sixth, AMC President Charlie Collier, turned out to be Jewish.

As a proud Jew, I want America to know about our accomplishment. Yes, we control Hollywood. Without us, you'd be flipping between "The 700 Club" and "Davey and Goliath" on TV all day.

So I've taken it upon myself to re-convince America that Jews run Hollywood by launching a public relations campaign, because that's what we do best. I'm weighing several slogans, including: "Hollywood: More Jewish than ever!"; "Hollywood: From the people who brought you the Bible"; and "Hollywood: If you enjoy TV and movies, then you probably like Jews after all."

I called ADL Chairman Abe Foxman, who was in Santiago, Chile, where, he told me to my dismay, he was not hunting Nazis. He dismissed my whole proposition, saying that the number of people who think Jews run Hollywood is still too high. The ADL poll, he pointed out, showed that 59% of Americans think Hollywood execs "do not share the religious and moral values of most Americans," and 43% think the entertainment industry is waging an organized campaign to "weaken the influence of religious values in this country."

That's a sinister canard, Foxman said. "It means they think Jews

meet at Canter's Deli on Friday mornings to decide what's best for the Jews." Foxman's argument made me rethink: I have to eat at Canter's more often.

"That's a very dangerous phrase, 'Jews control Hollywood.' What is true is that there are a lot of Jews in Hollywood," he said. Instead of "control," Foxman would prefer people say that many executives in the industry "happen to be Jewish," as in "all eight major film studios are run by men who happen to be Jewish."

But Foxman said he is proud of the accomplishments of American Jews. "I think Jews are disproportionately represented in the creative industry. They're disproportionate as lawyers and probably medicine here as well," he said. He argues that this does not mean that Jews make pro-Jewish movies any more than they do pro-Jewish surgery. Though other countries, I've noticed, aren't so big on circumcision.

I appreciate Foxman's concerns. And maybe my life spent in a New Jersey-New York/Bay Area-L.A. pro-Semitic cocoon has left me naive. But I don't care if Americans think we're running the news media, Hollywood, Wall Street or the government. I just care that we get to keep running them.

[email protected]
Francesco Mangascià 21 dicembre 2008 00:00
Gianni ti comporteresti come chi? come chi ammazza con premeditazione dei bambini? ma che dici..
Storia Viva... 21 dicembre 2008 00:00
Sembra che questi ebrei siano da sempre Pappa & Ciccia con la Massoneria...

http://www.chiesaviva.com/conoscere%20massoneria.htm

E' un fatto, comunque, che siano gli ispiratori delle recenti leggi contro la libertà di pensiero, perché non vogliono far sapere che ormai il mondo intero li odia (insieme agli americani, di cui sono parassiti), come venne fuori anche da un'indagine condotta sulla popolazione europea, subito affossata...
So per certo che sono particolarmente invisti - molto più che gli arabi - al personale degli aeroporti, che sul loro conto ha fatto fiorire una quantità di aneddoti e barzellette (classica quella del passeggero che, non potendo portarsi in cabina la bottiglia di chissà quale pozione, prima di lasciarla al check-point ci sputa dentro augurando buone feste!)...
Mah, solo gratuito razzismo?!...
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