franco
21 dicembre 2008 00:00
Sottoscrivo in pieno. E già che ci siamo mettiamoci anche i dipendenti di Camera e Senato (dove un uscere pare che prenda 5000 euro al mese), alcune province, alcune regioni (andatevi a leggere gli articoli sulla Assemblea Regionale Siciliana), certi militari imboscati all'estero (non quelli che stanno a rischiare la pelle in Afghanistan, ma quelli che per cazzeggiare in un'ambasciata pigliano dai 6000 euro al mese in su), i notai, i dentisti, i farmacisti, i dipendenti Alitalia, i prepensionati delle ferrovie e della scuola, le imprese tipo Romeo Gestioni e Impegilo, e via dicendo....
Come vedi Andrea, il problema non è solo nei deputati e senatori. Loro sono solo la punta dell'iceberg di un sistema in cui molte categorie vivono alle spalle dei poveri cristi che sono ala fame per colpa della crisi. Ed intanto noi, con un costo del lavoro gravato dal 70% di tasse, perdiamo anno dopo anno compewtitività...
Mario
21 dicembre 2008 00:00
ma comprende tutti i politici o solo quelli che stanno al governo ? perchè mi pare che da li siano esclusi sindaci, assessori, segretari, consiglieri, consulenti ecc ecc ...