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Giuseppe P. 27 novembre 2004 00:00
Il canone della Telecom dovrebbe servire per "mantenere" l'infrastruttura credo.
Il problema è perchè a essere proprietario dell'infrastruttura debba essere Telecom: tele2, wind, tiscali non hanno il potere di fare nuove impianti telefonici. Questo si chiama monopolio (fastweb invece può fare nuovi impianti, perché ha creato una propria infrastruttura).
Allora perché con la privatizzazione non si è data in gestione l'infrastruttura a una società terza, pubblica o privata?
Perché per fare un nuovo impianto devo ricorrere a Telecom pagando 150 euro ed ESSERE LEGATO PER UN ANNO OBBLIGATORIO?
Prima dell'euro, il nuovo impianto costava 200 mila lire... cosa giustifica l'aumento di 100 mila lire in pochi anni?

Ecco questo è uno schifo.
Andrea 28 novembre 2004 00:00
Giuseppe P Ma qualè infrastruttura ?
L' enel non fà pagare il canone è l' infrastruttura la mantiene lo stesso mi sembra che è la solita presa per i fondelli, la Telecom continua a spillarci soldi senza motivo.
Un mio amico mi ha detto che in Germania queste cose non esistono infatti li c'è l' ultimo miglio ed ogni utente si può scegliere il gestore che vuole, l' ADSL si paga pochissimo mi ha detto circa 10 € al mese e qui invece minimo 33 € al mese è uno schifo, secondo me tutte le associazioni consumatori dovrebbero fare battaglia su questo:

Sul canone
Sul ultimo miglio
Sulla questione del monopolio Telecom
Sulla copertura ADSL
Sui prezzi.

TELECOM Vergognati !!!!!!!!!!
FABRIZIO 29 novembre 2004 00:00
Che Enel non faccia pagare alcun canone non é vero.

Anche Enel ha un canone, e si chiama quota fissa per KW installato.
Se guardate la bolletta vedrete che questa voce c'é sempre ed é indipendente dal consumo.
Anche il gas fa pagare una quota fissa e una volta si chiamava "noleggio" contatore".

Possiamo sindacare sugli importi, quello si, ma la quota fissa, chi più chi meno, tutti la fanno pagare.

La quota fissa in teoria rappresenta il costo che l'azienda sostiene per garantire la continua manutenzione delle strutture.

Per garantirvi il prelievo della corrente l'enel deve tenere mantenuti pali, tralicci e linee.

In teoria uno potrebbe anche non consumare mai nulla, ma nel momento in cui decide di consumare, pretende di avere la linea collegata.

Si può sindacare sul fatto che telecom chieda l'equivalente di all'incirca 30.000 vecchie lire al mese, mentre Enel si accontenta di un decimo, circa.

Bisogna però precisare che Enel con un solo cavo arriva dappertutto e poi, casa per casa, ognuno si attacca.

Per questi motivi Enel vi mette il contatore in casa.

Se Enel avesse dovuto mettere una linea per ogni utente, sai quanti cavi avrebbe dovuto stendere ?

Ma dato che il bene che Enel distribuisce (la corrente) é uguale per tutti, non occorre mettere un cavo ciascuno, basta uno per tutti e quindi anche la manutenzione é una per tutti.

Telecom non poteva metetre un cavo per tutti, perché ognuno fa della sua linea l'uso che gli aggrada (ovviamente)e quindi Telecom ha dovuto stendere un cavo, o meglio una coppia, detta anche doppino, per ciascuno di noi.

Quindi ognuno di noi ha un suo cavo riservato che corre lungo le strade, sotterrato ed arriva alla centrale.
Per questo stesso motivo, i contatori di scatti sono in centrale dato che sino alla centrale ognuno di noi é identificato da un ben preciso doppino.

Infatti, i famosi contascatti che qualcuno ha in casa, si chiamano anche ripetitori di impulsi e ripetono ciò che viene conteggiato in centrale.

Inoltre, questi ripetitori, non sono fiscali perché, limitandosi a ripetere un impulso che viene loro inviato lungo la linea, a causa di problemi lungo la linea stessa potrebbero "perdersi" qualche impulso, o peggio, potrebbero scattare disturbati da impulsi vaganti sempre lungo la linea.

Se poi vogliamo dire che seppur per un doppino da manutenere, 30.000 lire al mese sembrano tante, beh, sono pienamente d'accordo con voi.

Ma che alternativa abbiamo ?
Spix 29 novembre 2004 00:00
X Giuseppe P.

Scusa, cosa vuol dire che devi essere legato per un anno?
Io sto per allacciarmi a telecom in un nuovo appartamento. Avevo idea - visto che non si può fare altrimenti - di allacciarmi e contemporaneamente passare totalmente a Wind... non posso?
Giuseppe P. 29 novembre 2004 00:00
Ecco Fabrizio, il discorso è proprio questo (complimenti per l'intervento, ragionato e pieno di contenuto, talvolta si assiste a interventi sbraitanti che non portano a nulla).

E poi, il gas, la luce non è il telefono, sia per il tipo di allaccio che ha spiegato Fabrizio, e sia perché hanno un'importanza differente dal telefono.

Come ho detto prima, il vero problema è CHI SI DEVE OCCUPARE DELLA INFRASTRUTTURA. Hanno liberalizzato il mercato della telafonia fissa, ma hanno lasciato l'intera "struttura" alla Telecom... unico proprietario che noleggia, affitta concede le linee ai privati e agli altri operatori, decidendo prezzi e modalità.

Inutili i paragoni con gli altri paesi che hanno storie economiche e legislazioni differenti (esempio banale: non si puo comparare la televisione dei paesi del nord europa e dell'america del nord con l'Italia, perché hanno sempre usato il cavo).
Mario 29 novembre 2004 00:00
è inngabile che però mentre per l'enel il canone viene così inglobato nei consumi per la telecom ed al suo pari per la rai il canone è fisso (per la rai è ancora peggio preferirei pagare una qualunque altra tassa equivalente in alternativa).

Poi vorrei dire che è vero che per ogni utente parte un solo cavo dalla centrale ma è anche vero che lo stesso cavo una volta posato non richiede grosse manutenzioni.
Un esempio ? in 20 anni che ho il telefono mi ricordo che mi sia successo solo una volta di rimanere senza linea per problemi di doppino ed in 20 anni a 30 mila lire al mese, hai voglia quanti doppini potevano stendere.

La verità è che il canone telecom è uno sporco balzello ruba soldi, almeno telecom desse indietro un servizio anzi, cerca tutti i pretesti per fregare soldi di tasca alla gente (tipo il canone per il telefono).

Pagare si, ma pagare il giusto.

Saluti

Giuseppe P. 29 novembre 2004 00:00
X Spix

E si Spix queste sono le condizioni (a meno che non sono cambiate, devi leggere le condizioni in elenco), se recedi dal primo anno, sei costretto a versare i canoni (14.57 euro al mese) dei bimestri che mancano... scandaloso... quindi per ottenere Wind come operatore unico (attenzione come operatore unico, la preselezione si puo fare con quanti operatori vuoi) ho dovuto aspettate un anno di contratto.

Mi indegnerei piu per questo, proprio perché è un controsenso, Telecom è l'unica che ha il potere sulle attivazioni e poi ti lega contrattualmente per 12 mesi (e nessuno mi venga a dire che lo fa per coprire la spesa di attivazione... perche come ho ripetuto, quella è aumentata con l'euro di 100 mila lire in modo ingiustificato.... ben 150 euro).
I primi a lamentarsi dovrebbero essere gli altri operatori.

Il primo anno comunque passò e finalmente non ho piu bollette di telecom!!
Spix 29 novembre 2004 00:00
Per Giuseppe P.

Se così sarà, vorrà dire che mi segnerà la data di attivazione della linea Telecom (effettuando telefonate comunque con altri operatori) e ad un mese dalla scadenza dell'anno di giogo chiederò a Wind di sostituire i maledetti :-)
Andrea 30 novembre 2004 00:00
FABRIZIO in parte hai ragione ma in parte no.
L' Enel non fà pagare il canone è te ne accorgi se non cansumi completamente energia elettrica, appena non consumi niente ti arriva la bolletta a zero, invece con Telecom non non fai nemmeno una telefonata la bolletta non ti arriva a zero ma ti fanno pagare sempre il canone lo stesso anche se non usi il servizio telefonico.
Perchè pagare un servizio telefonico se non lo si usa ?
Poi se come dici tu l' Enel il canone lo fà pagare ma allora spiegami tutta la differenza di prezzo.
Ma stai scherzando ?
Queste cose succedono solo in Italia ma in altri paesi no, la Telecom continua sempre a rubare ma non ve ne rendete conto ?
E' una vergogna ed non credo a tutte le scuse che dice Telecom come aveva detto su 'Report di Raitre' ma a chi vuole prendere in giro.
Lo stato dovrebbe liberalizzare la telefonia fissa per avere più concorrenza, ma scusa non è giusto che se io voglio il telefono fisso devo per forza farlo con Telecom, e se io Telecom non la voglio è voglio un altro operatore perchè non lo potrei fare ? perchè le linee sono di Telecom ? Bella concorrenza Bello ultimo miglio non mi va di pagare alla Telecom è farmi fregare denaro dalla Telecom preferisco come anche gli altri scegliermi il gestore che mi pare.
Ma questo non è possibile in Italia perchè ?
Perchè lo Stato ci guadagna e la Telecom anche che schifo che vergogna
Telecom La vergogna Italiana !!!!
Spix 30 novembre 2004 00:00
X Andrea:

attenzione... staccarsi dalla TELECOM è possibile! Basta chiamare il gestore nuovo e procedere al passaggio (carta d'identità e C.F.)... e non costa nulla!!!
FABRIZIO 30 novembre 2004 00:00
Non é assolutamente vero che con Enel, se non consumi, non paghi nulla !!!

Se non sapete leggere le bollette fatevele spiegare da chi le sa leggere !
Il fatto che Enel non emetta fattura per importi bassi e che rimandi alla fattura succesiva é un'altro paio di maniche !

La quota fissa é espressa in KW impegnati e voi pagate una quota fissa solo per il fatto che Enel vi garantisce di poter impegnare tot KW di potenza e prelevare tot altri KWH di energia.

L'energia si preleva mentre la potenza si impegna !

Potenza non vuol dire energia, infatti la prima si misura in KW e la seconda si misura in KWh.

Se io voglio impegnare potenza l'ENEL me la deve dare e ne deve tenere conto nei suoi bilanci di potenza al fine di poter garantire il prelievo a tutti anche contemporaneamente.

Ciò significa che se in 1000 chiediamo di impegnare 3KW l'Enel deve prevedere cavi, sezioni ed impianti che possano sostenere tale prelievo di 3000 KW.

Se poi nessuno preleverà energia (che é il prodotto della potenza x il tempo per cui la stessa é impegnata) ciò non significa che Enel possa fregarsene e diminuire la sezione dei cavi o sottodimensionare gli impianti.

Per questo impegno di potenza si paga una quota fissa di tot euro (mi sembra 3 o 4 ma non mi ricordo) per ogni KW di POTENZA impegnata.

Infatti se volete aumentate la potenza impegnabile e ve la fate portare a 4,5 o 6 KW, L'enel vi aumenterà sia la taratura del limitatore, portandola al livello richiesto, sia il canone.

Se non si sanno queste cose basilari é meglio astenersi dal fare commenti in libertà.
Ripeto, il canone Enel é più basso (ma c'é) per il fatto che Enel con una linea può alimentare centinaia e migliaia di utenti, la Telecom NO !

Se vogliamo discutere di tariffe io ci sto e sono dalla vostra parte perché anche a me dà fastidio pagare l'energia e le telefonate più care d'europa, ma per piacere non cavalchiamo messaggi errati che servono solo a fare disinformazione.

Scusate lo sfogo !

A me piace frequentare questo sito perchè trovo persone interessanti con cui scambiare pareri, ma mi urta sentire fare affermazioni prive di fondamento solo perché é facile sparare su Telecom, su Enel o su chicchessia e cavalcarle solo per fare critica disinformata.

Se vogliamo raggiungere risultati concreti dobbiamo noi per primi giocare partite corrette.

Un saluto cordiale.
FABRIZIO 30 novembre 2004 00:00
In quanto a Telecom, la telefonia é già libera e lo dimostra la presenza di vari operatori virtuali come Tele 2 ecc.

Il fatto che costoro non possiedano linee é solo dovuto al fatto che telecom, e prima ancora Sip e prima ancora Stipel, Timo ecc. avessero steso le linee da 50 anni ad oggi.

Non si può fare una colpa a telecom per il fatto che solo lei possieda le linee cablate che fanno comodo a questi opearatori.

Già é stato fatto un grande passo avanti nell'obbligarla ad "ospitare" all'interno delle sue centrali i gestori "virtuali".

E perchè mai questi gestori non si posano le loro linee?

Perchè vista la tecnologia WIFI costoro non si attrezzano con reti Wireless e si staccano da telecom ?

Ma pensate proprio che se Tele 2 o Wind potessero staccarsi da Telecom e mettre le proprie linee con o senza fili, non vi farebbero pagare nulla ?

Io onestamente considero questi gestori "virtuali" una sorta di parassiti che , passatemi il termine, può vivere solo perché qualcuno (Telecom) ha investito nelle linee, ne fa costante manutenzione, e, cosa non meno importante, é stata costratta dall'autorità delle comunicazione in nome di una presunta liberizzazione, ad ospitarli a "casa sua".

Cosa direste se, lo stato, incapace di costruire le case popolari, espropriasse le vostre seconde case per darle in affitto a chicchessia ?

O peggio, se vi obblicasse ad ospitare in casa vostra sempre chicchessia ?

Nessuno obbliga questi gestori vituali ad essre in "smbiosi" con telecom, certo, é molto più comodo andare a galoppo di un cavallo altrui, salvo pagarlo poco o nulla in nome di una presunta liberalizzazione, e poi "svaccare" il mercato.

Si perché Telecom é stata obbligata ad ospitare gli operatori virtuali, e la prova è che se non lo fosse stata, secondo voi, li avrebbe ospitati ?

Svendere traffico a forfait per vedere poi svaccare le tariffe e vedersi fare concorrenza con le proprie stesse linee non è proprio il massimo della goduria e sfido chiunque ad affermare il contrario.

Poi, per il resto, sono con voi ad affermare che abbiamo le tariffe più care d'europa, ma ritengo anche che le privatizzazione all'italiana sia state tutte dei fiaschi clamorosi !

Un saluto
Giuseppe P. 30 novembre 2004 00:00
Allora Fabrizio, trascuri un particolare: Telecom in precedenza era il "gestore pubblico"... in seguito c'è stata la privatizzazione.
La privatizzazione doveva avvenire a mio avviso "smembrando" l'azienda. L'infrastruttura non può appartenere ad un solo operatore, al momento della privatizzazione doveva essere concessa ad un ente terzo. Che succede se ci sono otto operatori e questi vogliono cablare l'Italia intera? Tutti i comuni, i paesi, 10 tipi di cavi diversi che entrano in condomini... Telecom si è ritrovata l'infrastruttura perché prima era un soggetto pubblico... e ora non possiamo dire di essere dinanzi a un mercato completamente limpido.

Gli operatori "altri" sono parassiti per la privatizzazione imperfetta che c'è stata.

L'esempio delle case popolari non funziona.

E' come se gli altri operatori dell'energia devono portare cavi nuovi nelle case, o operatori del gas entrati sul mercato debbono aprire le strade per posare i loro tubi non potendo usare quelli che ci sono...

E' lo stesso concetto che va applicato agli operatori telefonici.
L'infrastruttura Telecom se la ritrova non perché è stata abile, ma perché "era lo Stato".
Spix 30 novembre 2004 00:00
Fabrizio, non è proprio così. Io la vedo diversamente. Vedo una società che si chiama Telecom (e che potrebbe chiamarsi Pippo, e non cambierebbe nulla) che ha fatto i suoi porci comodi per 50 anni! imponendo le porche tariffe che voleva, finché il mercato europeo ha detto: "Signori, non è molto bello che esista il monopolio e che questo preveda l'imposizione di tariffe a chicchessia, facciamo che anche altri possano entrare nel mercato... così... non per sfavorire la Pippo, ma per favorire i consumatori".
Poi, Telecom o Wind è la stessa cosa. Non è che in Wind sin buoni e in Telecom cattivi. E' solo che in Telecom hanno - ancora - la mentalità monopolista e ce l'avrà finché non cambierà qualcosa...
FABRIZIO 30 novembre 2004 00:00
A questo punto mi viene da pensare che era meglio non privatizzare nulla e lasciare le cose come stavano, tutto sommato, la privatizzazione di Telecom é coincisa con:

1) Licenziamento di decine di migliaia di persone

2) Chiusura di tutte le sedi e delle direzioni provinciali

3) Peggioramento della qualità del servizio (non lo dico io, lo dicono tutti).

4) Aumento dei costi delle tariffe, dei canoni, dei costi di allacciamento.

5) Fortissima spersonalizzazione del rapporto utente azienda con elevatissimo indice di conflittualità.

Ma allora, dico io, andava meglio quando andava peggio ??

Forse si !

PS:
sicuramente le "signorine" del 12 e del 10 erano molto più gentili e molto più simpatiche !!!
FABRIZIO 30 novembre 2004 00:00
Aggiungo, quando c'era la SIP e ancora prima la Stipel, per telefonare pagavo uno scatto di 50 lire e stavo al telefono finché volevo (sempreché non avessi il duplex).

E con quelle "sole" 50 lire, la Sip riusciva ugualmente a mentenere gli stipendi di decine di migliaia di familglie che erano orgogliose di lavorare oper "l'azienda dei telefoni".

Per inciso, la SIP non ha mai chiuso bilanci in perdita, mentre oggi la Telecom é indebitata per migliaia di miliardi di vecchie lire !!!

Andava meglio quando andava peggio ????
Giuseppe P. 01 dicembre 2004 00:00
No, non si stava bene quando si stava peggio, semplicemente è stata sbagliata la modalità della privatizzazione. Non ho niente contro Telecom appunto, non sono più un loro cliente. Logicamente lo sono stato, e ho notato che certa maleducazione degli operatori 187, i disservizi dei servizi autoattivati per magia, non erano altro il sentore di una società-dinosauro incapace di mettersi in discussione e quindi di stare al passo coi tempi.
Il problema non sta negli operatori in questo caso, ma nel vertice che non sa comunicare i valori, la mission aziendale ai propri dipendenti, per farli sentire perche no, orgogliosi di lavorare in azienda.
E questa è la tipica mentalità monopolista. Prima si pensava che l'efficacia e l'efficienza appartenessero solo alle aziende, e questi due obiettivi erano sconosciuti agli enti/società pubbliche.
Ci sono società pubbliche che sono state privatizzate, che a mio parere hanno capito il concetto: le Poste Italiane, si sono trasformate, dal punto di vista strutturale, dal punto di vista della comunicazione. Hanno messo al centro l'efficacia e l'efficienza. Provate a contattare il call center delle Poste, e noterete come questo concetto traspare nell'atteggiamento degli operatori. Non sono tutte rose e fiori per le Poste, lo so, ma il miglioramento rispetto a soli 10 anni fa, c'è stato.
lucia cannizzaro 01 dicembre 2004 00:00
altri operatori? ve li raccomando! la wind ne combina di tutti i colori. Un giorno mi vedo arrivare una lettera con la quale si dice essere felice di informarmi di essere diventata sua utente, che si scusa se resterò x qualche gg sensa la linea, ma poi vedrò i frutti. telefono immediatamente x diffidarli a non staccarmi da telecom (nn è che l'amassi, ma mi dà più garanzia per i disservizi), invio un fax una a/r a entrambi diffidando l'una a nn staccarmi l'altra a nn subentrare. Risultato: vengo staccata da telecom, per poi essere riattaccata, con blocco del mio tel.no (l mio è uno studio legale)x due gg.Quano mi giunge la bolletta della telecom, trovo l'addebito di €200 + iva per il nuovo contratto. Sto aspettando la restituzione della somma, ma credo che sarò costretta a iniziare un'azione legale. Domanda: chi è più disonesto tra i due?
Andrea 01 dicembre 2004 00:00
Si ma in ogni caso trovo molto ingiusto che la telecom si faccia pagare il canone solo per ternermi attiva una linea, e se io uso un altro gestore perchè dovrei dare soldi alla telecom se non uso servizi della telecom ?
Questo è monopolio altro che concorrenza !!!!
Che schifo !!!!!
Queste cose succedono solo in Italia.
Ma mi domando ci hanno presi per fessi ?
FABRIZIO 01 dicembre 2004 00:00
Allora vi dico anche la mia sugli altri operatori:

Quando debuttò Infostrada (ricordate il messaggio "chiama il 1055 e sarai attivato entro le 24 ore ?"), era il 98 e chiamai a nome della azienda con cui collaboro e chiesi di essere attivato perché, nello specifico, c'era un fortissimo risparmio nelle telefonate verso USA (nostro mercato di allora).

Intanto non fummo assolutamente attivati entro 24 , bensì antro 15 giorni e dopo molte inc.....zature e solleciti telefonici quasi rasentanti le minacce fisiche !!!!!

La bella scoperta fu, alla prima telefonata in USA sentire il messaggio:
"L'utente non é abilitato a questo tipo di chiamate" !!!!

Alla richiesta al C.C. mi sentii rispondere che non avevamo pagato la bolletta !!!!!

"Ma se ci avete abilitato ieri !!!!!!"
"Allora vuol dire che non avete richiesto l'abilitazione per l'estero !!!!" fu la risposta !

Ma che fanno, tirano ad indovinare ai C.C. ??

Morale, per farla breve, dopo 1 anno, 3 o 4 fax di richiesta di abilitazione e di richiesta di spiegazioni, NON SIAMO, DICO, NON SIAMO MAI STATI ABILITATI ALLE CHIAMATE ESTERE.

Nessuno ai C.C. é mai riuscito a spiegarsi il perché, mentre tutti, chi più chi meno, volando di fantasia, hanno buttato lì, ipotesi, spiegazioni, giustificazioni grottesche !

Ci siamo sentiti addirittura dire che probabilemnte il
notro centralino non era predisposto !!!!

Durante questo anno ho ricevuto la visita di 3 dico 3 promotori infostrada che, (molto ben informati !!!!) mi venivano a chiedere se volevo abbonarmi a.........infostrada !!!!! Ma ci pensate ????

A tutti e 3, ho spiegato il problema e da tutti e 3 ho ricevuto la stessa risposta:
"Visto che é già nostro cliente, ci penso io e vedrà che entro 2 o 3 giorni lei potrà essere finalmente abilitato alle chiamate estere !!!

(Pia illusione)

Come dicevo, passato un anno non eravamo ancora abilitati !!!!

Abbiamo disdetto il contratto e ci siamo pure sentiti chiedere perché lo avevamo disdetto !!!!!!

All'ultimo operatore a cui abbiamo spiegato il perché e che si offerse di risolvere il notro problema:

"ma se io vi faccio abilitare, il contratto lo mantenete? " ci disse,

io risposi:

"Guardi, lasci perdere, é una cosa che lei non può capire, é un mostro più grande di lei !"

******************************************
*****************************************

Non pago abbastanza dello scotto, mi buttai su WIND, anche perchè convinto da un amico vicino di casa che mi magnificò le eccezionali qualità di WIND e mi denigrò nel contempo sgretolandola sotto i miei occhi l'immagine di Infostrada.

(E pensare che oggi sono la stessa cosa !!!)

Accettai, ed effettivamente, iniziammo a telefonare, anche in USA !!!

Miracolo della tecnica !!!!!

Solo che al primo pagamento ci vengono tolti i soldi dal conto corrente ma non arriva alcuna bolletta o fattura.

"L'abbiamo spedita" fu la risposta.

Ne chiedemmo una copia via fax.

"Ve la inviamo subito "

Mai ricevuta !

Arriva un altro addebito sul conto.

Mai ricevuto fattura.

"L'abbiamo spedita" fu ancora la risposta.

Mai ricevuta.

Insomma, dopo un anno e diverse centinaia di migliaia di lire di traffico, mai vista una fattura.

Al C.C. ci siamo sentiti dire che se volevamo controllare il traffico potevamo farlo via internet !!!!

Vedete, dovete sapere che le aziende, per scaricare e giustificare i costi, hanno bisogno di quel pezzo di carta che si chiama fattura !!!

"Ai privati invece no," fu la risposta che mi sentii dire !!!

E chi se ne frega dei privati !!
(l'ho pensato ma mi sono trattenuto !!!)

Ebbene, dopo quasi un anno di traffico senza mai ricevere fatture, abbiamo scritto che avremmo bloccato il conto corrente se non ci avessero mandato copia delle fatture stesse.
Cosa che abbiamo puntualmente fatto.

E dopo un mese ci sono arrivate tutte le fatture, in originale.

Sulla lettera accompagnatoria, assieme alle scuse, c'era scritto che per un disguido del computer, le fatture non erano mai state stampate !!!!!!!

E quelle che mi avete giurato di avere spedito ???

Ma per fare gli operatori di C.C. fanno un corso speciale intensivo di ........ (omissis) ..... ?????

E con WIND é terminata la nostra seconda e (per me) ultima esperienza aziendale di telefonia alternativa !
***************************************

Un ultima nota:
Qualcuno si chiede come fanno i gestori alternativi a comprare il traffico da Telecom ed a rivenderlo a meno del costo di Telecom.

Io l'ho capito subito dall'inizio quando, cercando di telefonare (in italia) trovavo sempre le linee occupate e mi chiedevo come mai, telefonando invece senza prefisso (1055 o 1088) le linee erano sempre misteriosamente libere !!!!!!


PS:
Nelle compagnie aeree lo chiamano overbooking !!!!!!

Ecco perché, tutto sommato, resto fedele a Telecom !!!
Spix 01 dicembre 2004 00:00
X Fabrizio:

Il fatto che altri operatori non abbiano sortito in te simpatia non significa nulla. Non ti trovi bene con Infostrada? Rimani fedele a Telecom! Si chiama concorrenza anche questa.

Poi, l'hai detto anche tu
"convinto da un amico vicino di casa che mi magnificò le eccezionali qualità di WIND"
quindi, qualcuno si trova anche bene con altri operatori, no?
FABRIZIO 01 dicembre 2004 00:00
Veramente, mi sono scordato di precisare che il mio amico mi magnificò le qualità di Wind perché ....... era un promotore Wind !!!
Spix 02 dicembre 2004 00:00
Beh, Fabrizio, io mi sono dimenticato di dirti che con Wind mi son sempre trovato benissimo... come privato - d'accordo - ma anche soltanto per la bolletta che è capibile (al contrario di quella di Telecom progettata da ingegneri per ingegneri).

Ma il discorso non cambia... qualcuno che si trova bene c'è? Bene per Wind? Non c'è? torneranno tutti a Telecom...
CON-COR-REN-ZA!
FABRIZIO 02 dicembre 2004 00:00
Perfettamente d'accordo:

Concorrenza e libero mercato !

Il problema é che ormai non c'é più trippa per gatti e che i gestori, l'abbassamento dei costi e delle tariffe lo scaricano sui dipendenti, che sono sempre di meno, sempre più precari, sempre peggio pagati e sempre peggio trattati !

A volte mi chiedo: Ma tutta questa concorrenza, non é che poi la ripaghiamo sotto forma di disoccupazione, cassa integrazione, costi sociali e ....... qualche suicidio ?

Non va dimenticato che alla fin fine , uno stato, in regime di economia e di libero mercato, mangia con quello che riesce a produrre.

E la produzione, in uno stato, ha solo 2 nomi:

1) produzione di beni industriali
2) produzione agricola

Tutto il resto é aria fritta, carta che gira, lavori virtuali e lavori socialmente in-utili !!!

Non fatevi ingannare da ciò che chiamano terziario avanzato, alta finanza, trading, marketing e tante parolone inventate negli ultimi 20 anni.

Quando non avremo più di che mangiare, mangeranno solo coloro che:

1) sapranno costruire qualcosa con le proprie mani

2) sapranno coltivare la terra

Quelli che invece sono ingrassati facendo soldi, con i soldi degli altri, ..... temo che moriranno di fame

!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giuseppe P. 03 dicembre 2004 00:00
Beh ora non esageriamo con le speculazioni filosofiche.

Telecom ha creato quello che possiede, perché era una società dello Stato. E in aggiunta, l'unica azienda che poteva operare in quell'ambito. Quindi fortunati, ma non bravi.
Telecom quindi non è meglio di altri operatori che come dici tu, Fabrizio, non sono altro che parassiti.
Spix 03 dicembre 2004 00:00
Beh, Fabrizio, devo dire che ho un gran rispetto per le persone come te che riescono ad elabrorare dei pensieri 'sociali' così complessi.
Io molto più semplicemente ti dico... son d'accordo con te... nulla si crea e nulla si distrugge... tutto si trasforma, quindi è chiaro che dove si guadagna da una parte, si perde dall'altra... e non ce n'è.
FABRIZIO 03 dicembre 2004 00:00
Scusate ancora ma mi dovete spiegare una cosa, poi smetto e prometto che non replico più:

l'ho già scritto ma lo ripeto:

Quando le società telefoniche, che come dite voi erano dello stato, che poi in realtà era gruppo STET che faceva parte dell'IRI per cui la catena era abbastanza lunga da lasciare le società telefoniche (TIMO, STIPEL, TETI, TELVE ecc.) in condizioni di gestirsi con autonomia, tantè che per farsi assumere non c'era da fare un concorso statale ma semplicemente si faceva domanda e si veniva assunti,

ebbene, dicevo, a quei tempi. le società anzidette avevano circa 20 volte di più del personale che hanno oggi.

Gestivano personalmente le linee (cosa che oggi é tutta appaltata) non c'era la teleselezione e c'erano le signorine del 10 e del 12, si pagava 50 lire per telefonare fin che si voleva (se non avevate il duplex) e le societaà STET chudevano bilanci da favola con utili meravigliosi.

E tutto ciò nonostante che per natale davano i regali ai dipendenti ed ai figli, avevano luoghi di villaggiatura a prezzi convenzionati e le colonie gratis per i figli dei dipendenti.

E stipendi superiori alla media di allora credetemi !!

Tutto questo accadeva al tempo, e nessuno osava lamentarsi.

Oggi i dipenndenti sono 20 volta meno, quelli che sono rimasti sono mal pagati e precari, tutti i benefits che c'erano una volta sono stati eliminati per tagliare i costi.

Ma tutti si lamentano che telefonare costa .......

Allora mi domando e dico:

Chissà quali utili faranno gli azionsiti Telecom !

Peccato che con quelle poche azioni che in banca mi hanno consigliato a suo tempo di acquistare, abbia solo rimesso soldi, ed ottenuto dividendi da fame !!!!

Allora ?

Pensiamo proprio che nel barile Telecom si possa raschiare ancora un pò di grasso ??

Io credo proprio di no !
Andrea 13 dicembre 2004 00:00
Leggete qui:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=50804

L' Assoprovider dice:
"Assoprovider - continua la nota - non comprende perché l’operatore monopolista privato debba per forza godere del canone del servizio di fonia (le cui infrastrutture sono già state pagate dagli utenti con gli investimenti statali della ex SIP) se oggi è già possibile avere un servizio alternativo: il Voice over IP (il servizio fonia attraverso il protocollo IP di Internet) che, in spregio a quello che sta accadendo in tutto il mondo, viene comunque monopolizzato dalla stessa Telecom Italia".

Quindi in parole povere il canone che si fà pagare Telecom è solo un furto è basta.
Io mi domando ste società dei cosumatori cosa c.. stanno facendo? levate alla telecom sto maledetto monopolio invece di fare ricorsi ogni volta che apre bocca! e scusate la trollata ma quando ci vuole ci vuole!
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