Incazzatonero!
07 gennaio 2009 00:00
Manda subito una raccomandata AR spiegando l'accaduto e chiedendo l'immediata risoluzione del problema, altrimenti con questi paraculi saranno veramente dolori!...
Marco
31 gennaio 2009 00:00
Il 7 novembre nella mia attività e successa la stessa cosa, ad oggi 31 1 2009 neanche l'avvocato è riuscito ad avere risposta, sono costretto a citarli in giudizio dimostrando i danni ed il mancato guadagno.
A me hanno staccato tutto internet e telefono, se hai qualche risvolto della vicenda fammi sapere.
Tommaso
22 maggio 2009 00:00
Intervengo perchè mi è successa la stessa identica storia! 5 Maggio staccata alice adsl e Vodafone attaccata senza permesso e senza avere loro i miei dati...in pratica un errore di inserimento numero...6 fax per compagnia già inviati, 2 raccomandate, telfonate ogni giorno...istanza al corecom...per ora cmq niente adsl, quei bastardi di Vodafone non si sono neppure fatti sentire, nonostante gli avessi chiesto di contattarmi!.
Ovviamente spero di riuscire aspillargli quanti più soldi posso...a quanto pare è una causa vinta in partenza...resta l'amaro in bocca per non avere l'adsl...voi dopo quanto tempo avete risolto?
IVAN
23 maggio 2009 00:00
Per Luca e gli altri lettori:
-------------
I passaggi "fantasma" ad altri gestori sono diventati un classico.
È comico come cerchino ancora di spacciarli per "disservizi accidentali" (2 milioni di "disservizi accidentali"...Certo, come no...)
Purtroppo l'AGCOM e l'Authority latitano come al solito, e i gestori se ne approfittano nel modo più sfacciato, in barba alle più elementari normative.
Questi figli di puntini sanno benissimo che un utente non ha nè tempo nè voglia di star dietro a queste truffe, quindi ormai ci provano PER PRASSI, nonostante l'evidenza di un reato.
Veniamo al dunque.
Il tuo referente deve essere TELECOM, non Vodafone (infatti Vodafone può dire quello che vuole, ma è Telecom che ha la responsabilità di NON accettare un cambio di gestore senza la TUA <u>comprovata</u> richiesta).
Lascia perdere i call-centers, che come hai già verificato sono soltanto un muro di gomma fatto apposta per portare l'utente all'esasperazione.
Gli operatori sono del tutto responsabilizzati, liberissimi di inventarsi le balle che vogliono e pure di NON inoltrare i reclami segnalati.
L'unico mezzo che ancora capiscono è la raccomandata R/R di MESSA IN MORA:
<b>La messa in mora</b> (www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051)
Imponigli nell'ordine:
1) L'IMMEDIATO ripristino A LORO SPESE delle precedenti condizioni di servizio;
2) Il rimborso delle spese di corrispondenza da TE sostenute per un disguido LORO;
3) Il risarcimento danni provocato dal loro "disservizio".
Minacciali senza paura di sembrare pesante. E carica le richieste di risarcimento: se questi bastardi se la cavano con un pari & patta, si rifaranno sugli utenti che non si oppongono con altrettanza fermezza alle loro truffe. Invece devono essere scoraggiati dal riprovarci, e l'unico modo è toccarli sul portafogli. Da parte di TUTTI i truffati, e di qualunque cifra si tratti.
Il passo successivo è il ricorso al CO.RE.COM della tua regione per il tentativo (obbligatorio) di Conciliazione.
Se la Conciliazione non si svolge entro 30 giorni o se il suo esito non ti soddisfa, puoi rivolgerti al Giudice di Pace della tua città.
Nell'immediato, puoi richiamare l'intervento dell'AGCOM a questo recapito:
<b>Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Centro Direzionale, Isola B5
Torre Francesco
80143 Napoli
Tel. 081/7507111
Fax 081/7507616</b>
...sperando che il sedicente "Garante" non si limiti a compilare statistiche dei reclami, ma faccia finalmente il GARANTE, e non Dio-sa-cosa.
Ivan
Tommaso
03 giugno 2009 00:00
X IVAN e per tutti....Ivan ho fatto esattamente quello che hai scritto...la procedura richiesta di conciliazione al Corecom, messa in mora per entrambi...risultato: al Corecom passano almento 6 mesi prima che ti rispondano o fissino ludienza...quindi meglio battere altre strade: art. 700 cdc e richiesta di ripristino situazione iniziale...solo tramite avvocato a quanto sembra si può uscire da questa situazione.
Per quanto mi riguarda è passato un mese e sono nella stessa condizione, nessuno si è minimamente preoccupato neppure di chiamarmi...va bene...pagheranno fino all'ultimo euro ch egli chiederò...
p.s. stavo pensando intanto di recedere da Telecom, in modo da far cadere tutto giu...linea telefonica, adsl...e poi richiedere una nuova adsl...a quanto sembra è la via più veloce.
IVAN
03 giugno 2009 00:00
Per Tommaso:
--------------
I CO.RE.COM sono un muro di gomma per dilatare i tempi di reclamo (tutto grasso che cola, per i gestori).
I tempi di udienza variano da regione a regione (per alcune passa pure un anno).
Purtroppo sono anche una tappa OBBLIGATA, nell'iter di un reclamo.
Tuttavia, trascorsi 30 giorni dalla presentazione della richiesta, si ha comunque il diritto di rivolgersi al giudice di Pace della propria città.
Per una Conciliazione semplice NON è necessario farsi assistere da un avvocato (esso è richiesto invece per il passo successivo - il Contenzioso - qualora Telecom dovesse contestare la Conciliazione).
In un caso come il tuo, poi, il torto di Telecom è così lampante che il GdP dovrebbe decretare immediatamente una sentenza favorevole.
La non-risposta da parte del gestore alla Messa in Mora è solo un bluff per sfidare la reale determinazione dell'utente truffato;
i gestori sanno che su 5 reclami respinti (o ignorati) solo 1 si impunta a proseguire.
Usa la mancata risposta per rafforzare la tua causa presso il GdP (il gestore ha l'OBBLIGO LEGALE di rispondere ad una Messa in Mora)
Allega la ricevuta della raccomandata alla lettera di presentazione del tuo caso, così imbastita:
- Nominativo e recapito (con fotocopia di un documento di identità).
- Oggetto della lettera (es: "Richiesta di Causa di Conciliazione contro Telecom Italia per variazione di contratto non autorizzata").
- Sintesi dei fatti motivanti la richiesta (esposta per punti cronologici, possibilìmente indicando fedelmente le date).
- Citare i punti del Codice (o del Contratto) non rispettati dal gestore.
- Intimare una richiesta alla controparte (ripristino delle condizioni di servizio e risarcimento danni).
- Allegare la relativa documentazione (es: lettere di reclamo, fax, registrazioni, resoconti di testimoni, ricevute delle raccomandate, ecc. Insomma, considera che il GdP deve essere in condizione di poter valutare il tuo caso PER INTERO anche senza la tua presenza fisica).
Comunque rinnovo l'invito di provare a contattare anche l'AGCOM.
Per quato riguarda il recedere da Telecom, ti suggerisco di pensarci MOLTO bene.
Purtroppo, al di là delle promozioni, TUTTI i gestori si appoggiano ancora alle infrastrutture di mamma Telecom, che può "boicottarli" a suo piacimento.
Insomma, il rischio è di trovarsi ad essere rimpallati da un prestanome all'altro.
Con Telecom, invece, si ha almeno la certezza di trattare direttamente con la FONTE delle disgrazie, evitando di giocare a scaricabarile coi gestori-succursale.
Per schifo che faccia, al momento la situazione telefonia è ridotta così, e bisogna muoversi con le antenne ben drizzate.