Storia Viva...
08 gennaio 2009 00:00
Organizziamo una giornata per un'informazione (e un'Italia) finalmente libera e l'abolizione dell'ordine dei giornalisti crumiri...
pinetree
08 gennaio 2009 00:00
Mangascià, In 8 anni sono morti almeno 1 milioni di persone in Israel per i motivi più disparati, malattia, incidenti stradali, incidenti domestici ecc ecc ecc di questi forse 15 sono dovuto ai temibili missili super di Hamas.
Diciamo che c'era altro modo di prenderselo con un branco di deficienti con petardi pericolosi, ma dipengerlo come missile un oggetto che fa più morti tra chi lo lancia mi sembra un pò esagerato.
ma basta!
09 gennaio 2009 00:00
basta! hai rotto il cazzo! levati dai coglioni una buona volta,parassita!
Francesco Mangascià
09 gennaio 2009 00:00
pinetree, i petardi? sei in caduta libera..
pinetree
09 gennaio 2009 00:00
Oops intendevo mezzo milione di persone morte non uno.
ermetico
09 gennaio 2009 00:00
DOBBIAMO AGGIUSTARE L’IMMAGINE DISTORTA CHE ABBIAMO DI HAMAS
Postato il Martedi 6 Gennaio 2009 (19:00) di davide
Israele / Palestina DI WILLIAM SIEGHART
Times on line
Gaza è una società laica dove la gente ascolta musica pop, guarda la tv, e molte donne camminano per strada senza il velo.
La settimana scorsa ero a Gaza. Mentre ero lì ho incontrato una ventina di poliziotti che partecipavano a un corso in gestione dei conflitti. Erano ansiosi di sapere se gli stranieri si sentivano al sicuro da quando Hamas era al governo. “Sì, certamente!” ho risposto. Senza dubbio gli ultimi 18 mesi hanno visto una relativa calma per le strade di Gaza; nessun uomo armato per le strade, niente più rapimenti. Hanno sorriso pieni di orgoglio e ci hanno salutato con un arrivederci.
Meno di una settimana dopo tutti questi uomini erano morti, uccisi da un razzo israeliano durante una cerimonia di passaggio di grado. Erano “uomini armati e pericolosi di Hamas” ? No, erano poliziotti disarmati, impiegati pubblici uccisi non durante un “campo di addestramento militante” ma nella stessa stazione di polizia al centro di Gaza City usata dagli Inglesi, dagli Israeliani e da Fatah durante il periodo in cui questi guidavano il paese.
Questa distinzione è cruciale perché mentre le terrificanti scene di Gaza e Israele vengono trasmesse nei nostri schermi televisivi, si sta combattendo anche una guerra fatta di parole che sta oscurando la nostra comprensione della realtà dei fatti.
Chi o cosa è Hamas, il movimento che il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak vorrebbe annientare come se fosse un virus? Perchè ha vinto le elezioni palestinesi e perché permette che vengano sparati razzi su Israele?
La storia degli ultimi tre anni di Hamas rivela come l'incomprensione riguardo a questo movimento da parte dei governi di Israele, degli Stati Uniti e Regno Unito ci abbia condotto alla situazione brutale e disperata in cui siamo.
La storia comincia circa tre anni fa quando “Cambiamento e Riforma”, il partito politico di Hamas, ha inaspettatamente vinto le prime elezioni libere e regolari del mondo arabo, in una piattaforma politica che vedeva la fine della corruzione endemica e il miglioramento dei quasi inesistenti servizi pubblici nella Striscia di Gaza. Contro un'opposizione divisa questo partito apparentemente religioso si è impresso nella comunità a prevalenza laica tanto da guadagnare il 42 per cento dei voti.
v I palestinesi hanno votato per Hamas perchè hanno pensato che Fatah, il partito del governo che hanno bocciato, li ha delusi. Nonostante la rinuncia alla violenza e il riconoscimento dello Stato d'Israele, Fatah non ha realizzato uno Stato palestinese.
v E' essenziale sapere questo per capire la cosiddetta posizione di rifiuto di Hamas. Che non riconoscerà Israele o rinuncerà al diritto di resistere finchè non sarà sicuro dell'impegno mondiale a raggiungere una soluzione per la questione palestinese.
Nei cinque anni in cui ho visitato Gaza e la Cisgiordania ho incontrato centinaia di politici e di sostenitori di Hamas. Nessuno di loro ha professato lo scopo di islamizzare la società palestinese, in stile talebano. Hamas conta troppo sui votanti laici per fare questo. La gente ascolta ancora la musica pop, guarda la televisione e le donne ancora scelgono se indossare il velo o no.
La leadership politica di Hamas è probabilmente la più qualificata nel mondo. Può vantare nelle sue file più di 500 laureati col titolo di dottorato, la maggioranza fatta di professionisti della classe media (dottori, dentisti, scienziati, e ingegneri).
La maggior parte della leadership di Hamas si è formata nelle nostre università è non ha maturato nessun odio ideologico contro l'Occidente. E' un movimento basato sul malcontento, dedicato ad affrontare l'ingiustizia compiuta sul suo popolo. Ha coerentemente offerto una tregua di dieci anni per fornire uno spazio di respiro per poter risolvere un conflitto che continua ormai da pià di 60 anni.
La reazione di Bush e Blair alla vittoria di Hamas nel 2006 è la chiave dell'orrore di oggi. Invece di accettare il governo democraticamente eletto, hanno finanziato un tentativo di rimuoverlo con la forza; addestrando e armando i gruppi di combattenti di Fatah per rovesciare militarmente Hamas e imporre ai Palestinesi un governo nuovo e non eletto da loro. Come se non bastasse, 45 membri del Parlamento di Hamas sono ancora detenuti nelle prigioni israeliane.
v Sei mesi fa il governo israeliano ha accettato una tregua, mediata dall'Egitto, con Hamas. In cambio del cessate il fuoco Israele ha acconsentito all'apertura dei valichi e permesso il libero flusso dei beni essenziali dentro e fuori da Gaza. I lanci di razzi sono terminati ma i valichi non sono stati mai totalmente aperti, e la popolazione di Gaza ha iniziato a morire di fame. Questo devastante embargo non è una vittoria della pace.
Quando gli occidentali chiedono che cosa abbiano in mente i leader di Hamas quando ordinano o permettono il lancio di razzi su Israele, non stanno comprendendo la posizione dei palestinesi. Due mesi fa le Forze di Difesa israeliane hanno rotto la tregua entrando a Gaza e cominciando di nuovo il ciclo di uccisioni.
Dal punto di vista palestinese ogni giro di razzi lanciati è una risposta agli attacchi israeliani. Dal punto di vista israeliano è il contrario. Ma cosa significa quando Barack parla di distruzione di Hamas? Significa uccidere il 42 per cento dei palestinesi che hanno votato per esso? Significa rioccupare la Striscia di Gaza da cui Israele si è ritirato così dolorosamente tre anni fa? O significa separare in modo permanente i palestinesi di Gaza e quelli della Cisgiordania, politicamente e geograficamente?
E per coloro il cui mantra è la sicurezza di Israele, quale sorta di minaccia costituiscono i tre quarti di un milione di giovani che stanno crescendo a Gaza con un odio implacabile contro chi li riduce alla fame e li bombarda?
E' stato detto che questo conflitto è impossibile da risolvere. In realtà, è davvero semplice. Il vertice delle mille persone che governano Israele (politici, generali e lo staff della sicurezza) e il vertice dei palestinesi islamisti non si sono mai incontrati. Una pace che sia tale richiede che questi due gruppi si siedano insieme senza pregiudizi. Ma gli eventi di questi giorni sembra abbiano reso ciò più improbabile che mai. Questa è la sfida per la nuova amministrazione di Washington e per i suoi alleati europei.
William Sieghart
Fonte: www.timesonline.co.uk
Link: http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/columnists/guest_contributors/article5420584.ece
31.12.08
Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ANNA TORO
ermetico
09 gennaio 2009 00:00
Invitate Riotta e la sua trasmissione Benjamin ?
Nella patria di Dante la trasmissione non poteva che chiamarsi...
La riunione degli, aderenti dove avverrà ?
All'ingresso del parlamento ?
Se cosi è fate fare delle riprese dall'alto , lasciando libero l'ingresso e vedrete il bel disegno sottostante realizzato da un architetto ebreo ...
Come dire che il parlamento si è venduto al miglior offerente , già da un pezzo ....
Addirittura su google maps hanno messo la scritta piazza montecitorio di traverso, ha coprire il simbolo sottostante in modo che risulti ad ingrandimento normale non molto visibile ... http://maps.google.it/maps?utm_campaign=it&utm_medium=ha&utm_source=it-ha-emea-it-bk-gm&utm_term=google%20maps
COme confronto potete cercare Piazzale Ugo La Malfa , come dire ....
http://maps.google.it/maps?utm_campaign=it&utm_medium=ha&utm_source=it-ha-emea-it-bk-gm&utm_term=google%20maps
ermetico
09 gennaio 2009 00:00
Se volete veder bene il simbolo ingrandite un pò ...
Francesco Mangascià
09 gennaio 2009 00:00
Per israelita si intende chi appartiene al popolo ebraico o chi professa la religione ebraica, l’aggettivo israeliano indica invece un cittadino dello stato di Israele, e ciò al di fuori dalla religione che costui professa. La Procura della Repubblica di Roma, indipendentemente dalla denuncia che farà Riccardo Pacifici, nei confronti dei responsabili del sindacato del Flaica che hanno inizialmente istigato al boicottaggio dei commercianti che a Roma si rifanno alla comunità israelitica, dovrebbe intervenire al più presto. Poco importa che ora il signor Giancarlo Desiderati, segretario provincaile di questo sindacato, nel loro sito, si preocupi di pubblicare messaggi di soliadarietà pelosa, al popolo ebraico cioè il popolo israelita, per quanto sofferto in passato, seppur nello stesso sito si rimane fermi nella propria esecrabilissima istigazione al boicottaggio dei prodotti israeliani.
scocciato
10 gennaio 2009 00:00
9200 razzi lanciati su Israele negli ultimi anni anche durante i periodi di tregua.
ermetico
11 gennaio 2009 00:00
600 morti contro ? negli ultimi 15 giorni
pinetree
11 gennaio 2009 00:00
2000 poi 3000 adesso 9000, certo che la propaganda ne ha di fantasia.
Fonte ?,
quanti morti per causa di questi 9000 razzi ?
ermetico
11 gennaio 2009 00:00
al massimo 10 /11 morti su 9000 razzi lanciati = 1 /1000
scocciato
12 gennaio 2009 00:00
Dichiarato pubblicamente circa tre giorni fa e sentito da me medesimo in tv dall'ambasciatore di Israele. I detrattori sinistri diranno sicuramente che era un bugiardo e mentiva in pubblico perchè è faccia del c....!
Francesco Mangascià
12 gennaio 2009 00:00
Le bombe son più importanti dei bambini....
L'educazione dei bambini di Hamas di Itamar Marcus e Barbara Crook
Immagina un video musicale che insegni ai ragazzi che le bombe sono più importanti dei bambini. Questa non è fantasia - è il messaggio di un video musicale della TV di Hamas. Dopo 5 anni scopre che sua madre indossa una cintura di esplosivo per fare un attacco suicida, e canta: "Ora so cos'è più prezioso di noi". Dopo giura di seguire i passi di sua madre, come attentatrice suicida.
Questo è solo un esempio della vasta gamma dei messaggi di odio della TV di Hamas, progettati per indottrinare i bambini ai valori di Hamas. Ai bambini si insegna ad apprezzare la violenza, l'odio e la supremazia islamica, e che la ricerca del martirio per Allah è il più alto dei valori, che porta "onore e gloria".
PMW(Palestinian Media Watch ndr)ha fatto una compilation di cinque minuti presi dalla tv di Hamas di Hamas che documenta l'indottrinamento dei bambini.
Bambino di Hamas: http://origin.ih.constantcontact.com/fs083/1101929139886/img/148.jpg?a=1102397115871
Cliccate qui per vedere il video: http://www.youtube.com/watch?v=YIBNRVgq59Y
In aggiunta al video che mostra la figlia di un attentatore suicida, questa compilation comprende un video musicale che mostra il passaggio di un ragazzo dall'infanzia all'età adulta, dove viene mostrato il suo eroico martirio; un pupazzo che promette la supremazia del mondo islamico, la morte degli infedeli e la trasformazione della Casa Bianca in Moschea; ed un talk-show che mostra bambini dell'asilo che marciano in maniera militare, brandendo armi ed auspicando Jihad e martirio.
Inoltre ci sono le dichiarazioni di Hillary Clinton nella conferenza stampa del PMW(Palestinian Media Watch)tenuta nel Senato degli Stati Uniti d'America, dove ha criticato i libri scolastici e la televisione palestinesi dicendo che "avvelenano profondamente le menti di questi bambini".
Per contattare il Palestinian Media Watch(in inglese,in arabo o in ebraico):
Telefono: +97226254140Fax: +97226242803Email:
[email protected] web: http://www.pmw.org.il
Indirizzo postale:PMW - King George, 59 - Jerusalem - Israel-- Traduzione di In Difesa di Israele -
[email protected] - Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Difendere-Israele/1132177495 ; Myspace: http://www.myspace.com/indifesadisraele
Topesio
12 gennaio 2009 00:00
M. evidentemente fai finta di non capire.
A me non interessa sapere quel che fa Hamas o chi per lui, perché qualsiasi cosa faccia non sarà MAI sufficiente a giustificare ciò che sai o fai finta di non sapere.
Immagina che dei pericolosissimi criminali scappino e si barrichino in un asilo, facendosi scudo dei bimbi; certamente costoro avrebbero meritatamente tutto il nostro disprezzo, per la viltà di usare dei bambini come scudo umano.
Immagina che le forze di polizia, pur conoscendo la situazione, bombardassero l'asilo, col risultato di uccidere sì i suddetti criminali, ma anche tutti i bambini: avresti il coraggio di stare a disquisire sui perché e sui percome oppure ti indigneresti alquanto, dando degli assassini ai poliziotti?
Io propendo per la seconda ipotesi...
Probabilmente è facile stare a chiacchierare quando le persone sono lontane e molto più difficile quando sei direttamente coinvolto. Ecco, rifletti e accorgiti che "quei" bambini sono, appunto, bambini come i nostri e non generiche identità.
Francesco Mangascià
12 gennaio 2009 00:00
Topesio scrive: A me non interessa sapere quel che fa Hamas o chi per lui
Caro Toepsio ti assicuro che anche senza la tua esimia specificazione, ero già consapevole che a Te, di quello che fa Hamas, non te ne frega niente. E coem potrebbe, visto che sei un anima senza palpiti. Roba da matti non gli frega niente!!
Francesco Mangascià
12 gennaio 2009 00:00
Topesio, ti interessa che,Aiuti della Croce Rossa: divise per Hamas
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=319526
Topesio
12 gennaio 2009 00:00
Ma che cazzo dici???
TU sei un'anima senza palpito, visto che di fronte a stragi di bambini ti perdi dietro le ragioni più varie: io sempliocemente non l'ammetto e BASTA!!!
ermetico
12 gennaio 2009 00:00
Come non ricordare i bambini istraeliani firmare le bombe che andava a cadere sul libano http://www.disinformazione.it/israele10.htm
http://www.disinformazione.it/images/israel5.jpg
http://www.disinformazione.it/images/israel6.jpg
pinetree
12 gennaio 2009 00:00
Francesco Mangascià, quoto il discorso di Topesio, non ho parole.
Francesco Mangascià
13 gennaio 2009 00:00
No Topesio, non è così, poiché tu non ammetti le uccisioni solo di bambini palestinesi, visto che su quelli israeliani, ti esenti dal protestare...
Francesco Mangascià
13 gennaio 2009 00:00
pinetree, quoti? i giorno che riuscirete a parlare di ciò che soffrono i civili israeliani, sarà il giorno in cui inizierete ad evolvervi...
Topesio
13 gennaio 2009 00:00
La tua immaginazione mi pare piuttosto fervida, giacché ti immagini tutto quello che io faccio o non faccio: chi cazzo te lo ha detto che io mi "esenterei" dal protestare quando si uccidono altri bambini? Guarda che l'Universo non finisce in questo insulso forum...
Francesco Mangascià
13 gennaio 2009 00:00
Topesio, Dal 15 Giugno del 1944, data del primo lancio del Fieseler Fi 103 conosciuta come V 1, su Londra, i nazisti fecero parecchi guai, causarono parecchi morti con queste loro invenzioni di morte. Gli inglesi, un anno dopo nel 1945 , replicarono bombardardando Dresda col fosforo, Oggi che Israele è sottoposta allo stesso tipo di lanci, da parte di Hamas, e reagisce cercando oltretutto, di non colpire i civili usati come scudi umani da Hamas, si urla che non dovrebbe farlo. Ma ciò che vale ed è valso per gli altri, vale anche per Israele o, gli ebrei e gli israeliani sono da considerare, per i critici del suo diritto alla difesa, esseri umani di seconda categoria? rispondi, giustificati Topesio, anima senza palpiti..
antifaziosi
13 gennaio 2009 00:00
ma lasciate perdere,non vedete che e'coime cercare di ragionare con uno diquei dementi laggiu'?
pinetree
13 gennaio 2009 00:00
Mangascià, forse non hai capito che qui non c'è alcun schieramento, nessun chiude un occhio su quello che ha subito Israele in passato, non era un olocausto solo per voi, ricordati che 55 milioni di persone furono uccisi nella seconda guerra mondiale,
Nessun azione di ieri, di bush, inglesi, tedeschi può giustificare il comportamento di Israel, un schifo rimane un schifo.
Francesco Mangascià
13 gennaio 2009 00:00
Pinetree hai ragione è veramente uno schifo, vedere che ancora tanti poveracci, non hanno capìto che i bimbi ebri sono bimbi come tutti gli altri, e pàgano con la vita l'essere nati ebrei. Che schifo davvero caro pinetree
antidementi
13 gennaio 2009 00:00
ma allora questo non capisce proprio un cazzo. e i bimbi nati in palestine non pagano conla vita di essere nati arabi?? piu'in malafede di cosi'.........
Francesco Mangascià
14 gennaio 2009 00:00
antifaziosi, non hai mai nulla da proporre..