FABRIZIO
17 gennaio 2009 00:00
Non vorrei sembrare scortese ma mi pare che si sta facendo un problema di lana caprina !
Che l'auto possa essere intestata a 2 persone non c'é nulla di male e questo alla compagnia non deve interessare.
Poi, semplicemente, basta che sull'auto venga accesa una polizza, intestata ad uno
o all'altro.
Ovviamente, la si intesterà a colui che presenta l'attestato più basso.
La compagnia non può rifiutarsi in quanto violerebbe la legge e potrebbe essere deferita all'autorità garante e sanzionata pesantemente.
Mi pare invece che per un motivo perverso e che mi sfugge, si voglia obbligare la compagnia a stipulare un contratto interstato a 2 persone e quindi a una nuova entità, diversa dalle 2 singole persone.
Il buon senso vorrebbe che la compagnia scegliesse una classe mediata fra le 2, cioé la 8, ma anche nella ipotesi più svantaggiata, si optasse comunque per la 10.
Molto probabilmente la compagnia sfrutta una piega della legge che le consente di considerare questa "strana" figura giuridica composta da 2 diversi individui, come una "nuova" figura giuridica, diversa comunque, almeno giuridicamente, da ognuno dei 2 singoli.
In questa maniera la compagnia potrebbe effettivamente sfuggire all'obbligo di accettare uno o l'altro dei 2 attestati di richio.
E allora, come già suggerito, perché non presentarne uno solo ?
O c'é sotto "qualcosa" ??