alfonso scala lombardo
20 gennaio 2009 00:00
Ciao, Francesco.
Quanta ragione esprimi, lucida e coerente come sempre, anche quando, di rado, il tuo pensiero mi appare meno condivisibile. A me sembra però che dietro alla vicenda (vedi la fuga di quel gaglioffo da parigi) ci sia non tanto Sarkozy, bensì la Bruni, che ha fatto del marito un fantoccio nelle proprie mani. Quel Lula,poi, mi è sempre piaciuto poco per non dire niente affatto.
Gianni
20 gennaio 2009 00:00
E' più facile che sia il Brasile a dare a noi un aiuto umanitario. In Brasile abbiamo esportato, come aiuto umanitario, sopratutto missionari, per questo sono incazzati e ci fanno un dispetto, si tengono Battisti.
Comunque il Brasile è stato anche un buon rifugio per quei gentiluomini dei nazisti, scappati con passaporto del vaticano.
In ogni caso ridono sempre di noi e non solo li da quando abbiamo rieletto Berlusconi, e hanno ragione.
Gianni
Francesco Mangascià
20 gennaio 2009 00:00
alfonso scala lombardo, hai fatto centro, anche io penso che è stata la riccona, nata miliardaria e mo' première dame dell'Eliseo: è livorosa per tutto ciò che s'è presa dietro per la liberazione della Petrella.
Francesco Mangascià
20 gennaio 2009 00:00
Gianni, gli hanno esportato anceh quel famoso conto Quercia? prorio a San Paolo del Brasile..Ancora non avete capito, perché tanti stanno zitti? ci sono i soldi di tutti lì, i nomi... tanti nomi!!
Francesco Mangascià
20 gennaio 2009 00:00
Osservando, le firme dell'appello a favore l'estradizione di Cesare Battisti, pubblicato dal Tempo di Roma
http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/01/20/978871-brasile_deve_dare_battisti.shtml
mi son accorto di una cosa, tra queste ci sono anche quelle di alcuni politici del Pd ma, non ci sono dalemiani e, per devozione verso la verità bisogna dire che, Massimo D'Alema non ha mai difeso Cesare Battisti, anzi, e perdipiù, le assenze oltre a quella di linea politica, comprendono anche quelle dei parlamentari dell'Udc, e allora mi son detto, come mai manco uno di questi ha firmato magari anche solo per aver un po' di visibilità della propria immagine gratis e positiva, poiché ogni lasciata è persa nulla è mai un caso, vuoi veder che è vera quella storia di quel famoso conto Quercia che a detta di alcuni sarebbe situato a San paolo del Brasile, «Source intelligence in Italy indicates that Inepar (un fondo brasiliano, ndr) was the company that moved funds for the then Prime Minister D’Alema, which involved Tl activities». Tradotto in italiano significa che «fonti d’intelligence in Italia indicano che Inepar era la società che ha movimentato i fondi per l’allora primo ministro D’Alema, che ha coinvolto le attività di Telecom». Forse sarò maligno ma il dubbio ce l'ho, poiché per me è chiaro che, chi tra i parlamentari non si è degnato di firmare l'appello è perché a paura che poi il Brasile si vendichi rivelando tutto quello che c'è da sapere su quel conto, per la cui presunta rivelazione fatta a puntate, sulla Stampa da Paolo Colonello, da cui il brano citato in inglese ed italiano sopra, l'On Massimo D'Alema si irritò moltissimo. Chi non firma ha paura di quella faccenduola?
Gianni
20 gennaio 2009 00:00
Ah Ah Ah !!!
Mi meraviglio che una persona intelligente faccia riferimento al conto Quercia, in Brasile poi, ma chi vuole nascondere dei soldi va in altri posti molto più sicuri, i soliti paradisi fiscali le vere casseforti per i proventi di corruttori e corrotti.
Poi il conto quercia è un'altra delle invenzioni, tipo Mitrokin e Telecom Serbia che alcuni personaggi politicamente di destra, si sono inventati di sana pianta e dimostratesi palesemente dei falsi, costruiti di proposito per dare addosso e screditare personaggi politici e permettere a " Il Giornale " di uscire in edizione straordinaria.
Quale collegamento abbia con Battisti poi è un mistero.
Gianni
mistero
20 gennaio 2009 00:00
da: Gianni
Data: 20 Gennaio 2009
Mi meraviglio che una persona intelligente faccia riferimento al conto Quercia,
Quale collegamento abbia con Battisti poi è un mistero.
il vero mistero e'quale collegamento abbia una persona intelligente con mangascia.
Francesco Mangascià
20 gennaio 2009 00:00
Il collegamento sarebbero il silenzio dei D'Alemiani, paradisi fiscali intendi fosre le Bahamas, dove li mettevano quelli di Lula, che poi andò a 'piagne' in televisione...