giorgio
12 dicembre 2004 00:00
VALLO A DIRE AI PARENTI DI EMANUELE PETRI - POLIZIOTTI CHE FACEVA VOLONTARIATO AGLI HANDICAPPATI ( COME TE), VALLO A DIRE A MARCO BIAGI E A D'ANTONA SE LA LIOCE O GALESI ERANO DEGLI INNOCENTI, SEI AL LORO LIVELLO, NON TI MERITI DI STARE IN UN PAESE CIVILE, PROBABILMENTE SEI UNA ZECCA, CON LA MAGLIETTA DI QUELL'ASSASSINO DI CHE GUEVARA CHE HA DATO CUBA IN MANO AD UN DITTATORE SANGUINARIO.
VAI A LAVORARE E A PRODURRE INVECE DI FARTI I CANNONI.
Giuseppe P.
13 dicembre 2004 00:00
Inorridito per la semplicita con cui sputate sentenze, credo che gio e giorgio abbiano qualcosa in comune: il dogmatismo delle loro ragioni.
Giorgio poi dimentica, forse un po' a convienenza quel gran uomo di Fulgencio Battista, che nel marzo del 1952 realizzò un colpo di stato con il beneplacito degli Stati Uniti e che si dimostrò un dittatore violento e spregiudicato, trasformando Cuba in luogo del piacere e patria della malavita statunintense.
E Giorgio non ci spiega perche gli Usa hanno sempre odiato la dittatura di Castro e amato alla follia quella di Battista (e di altri paesi del Sud America).
Quindi smettiamola di fare i paladini della democrazia, se questa deve essere solo usata per convenieza e opportunità politica/ideologica/economici.
gio
13 dicembre 2004 00:00
RISPOSTA A GIORGIO
saro' una zecca MI FARO' I CANNONI MA NON REAGISCO COME TE DAVANTI AD UNO STATO DI FATTO CHE e' QUELLO CHE l'ITALIA E' DIVENTATA UN CESSO.Ma DIMMI GIORGIO CHE LAVORO FAI IL POLIZIOTTO CHE DIFENDI TUTTO STO CESSO DI PAESE...E SINCERAMENTE HO PIU' AMMIRAZIONE PER I BRIGATISTI CHE PER STI POLITICI DI MERDA E PER I POLIZIOTTI
Giuseppe P.
13 dicembre 2004 00:00
Mah, i brigatisti sono al pari dei fascisti, ma con valori un po' diversi.
E credo anche che Gio e Giorgio siano molto simili, pur avendo idee opposte.
Il peggio della destra e della sinistra (se queste esistono ancora).
Giorgio riporta argomenti consumati soliti dei forzisti "attenti ai comunisti, attenti a cuba" - Gio elogia i brigatisti (ma elogiandoli fa un piacere a quelli come Giorgio).
Posso dire, in democrazia, che schifo?
E aprite i libri ogni tanto invece di parlare su argomenti che sapete solo per influenza sociale.
marco
14 dicembre 2004 00:00
Per Gio.
un'essere immondo che dice di avere ammirazione per chi uccide innocenti mentre guidano disarmati la loro bicicletta, merita di morire dentro una vasca piena di acido come il suo amico Giuliani Carlo, pacifista con il passamontagna e un estintore in mano.
I pacifisti sono Ghandi e Martin Luther King no queste zecche come te.
Se ti incontro per strada te le do io quattro manganellate, anche se non ho una divisa, te li meriti tutte. Amico degli Assassini.
Il Dottor B
14 dicembre 2004 00:00
Una volta mi venne mossa la critica che questo forum è per i diritti dei consumatori in quanto tali e non per altri argomenti. Vabbè...
x GIO:
hai scritto: "E SINCERAMENTE HO PIU' AMMIRAZIONE PER I BRIGATISTI CHE PER STI POLITICI DI MERDA E PER I POLIZIOTTI."
Bene. Ti ricordo che i brigatisti uccidevano senza remore chiunque, e non esiterebbero a eliminare delle persone come te se gli tornasse utile.
P.S.: ti ricordo che il buon Fuasto Bertinotti, amico delle zecche ed altri parassiti sociali come te, non rinuncia alla scorta armata fornita dallo Stato.
Giovanni
15 dicembre 2004 00:00
Non si può dare sentenze così drastiche.
E' vero però che noi italiani non siamo mai contenti, siamo sempre pronti a denigrare tutto.
Crediamo che siano sempre gli "altri"
che sbagliano (o sarebbe meglio dire che ne approffittano), salvo poi 'ammirare' i
furbi.
Io credo che i mali del nostro paese si sinteticamente (e non esaustivamente)sono:
- i privilegi;
- la burocrazia;
- i furbi e i prepotenti;
- i ladri.
Qui ogni uno di noi deve fare un esame e verificare se almeno rientriamo sul primo punto, in considerazione che sono molte le categorie che beneficiano di priilegi.
Un cittadino un po' deluso.
15 dicembre 2004 00:00
Io appartengo alla 2a voce : burocrazia. Infatti da 4 anni aspetto un rimborso ICI dal comune di 400 euro, per un loro errore e da loro stessi riconosciuto dopo che ormai avevo gia'pagato. Mi rispondono sempre che non hanno soldi nel bilancio. O forse aspettano che passino i 5 anni, così tutto va in prescrizione e chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato! Non so quanto voglia un avvocato per fare causa per rimborso. Se io rispondessi che non ho soldi nel bilancio, loro , se non pagassi l'ICI ,come si comporterebbero? Non lo sapete? Ve lo dico io cosa farebbero : mi pignorerebbero lo stipendio. Questo privilegio che ho : si , coi tempi che corrono , oggi , avere uno stipendio é proprio diventato un privilegio.
Emilio
15 dicembre 2004 00:00
Ma gli Italiani sono tutti ladri? Mi auguro di no. Anzi son più che sicuro che ci sono anche quelli onesti. Ma quanti hanno la tendenza a truffare? A rubare? L' 80 % ? Il 70 % degli Italiani? Negli anni 70 e 80, non si sentiva altro che notizie di grandi ruberie da parte di politici e persino sul sangue del popolo speculò Poggiolini, funzionario "responsabile " del Ministero della Sanità. Ma chi se lo ricorda questo Poggiolini ? Credo pochi. Anzi oggi i giovani non sanno neanche chi era. Anzi chi e'. Perchè dev’essere ancora vivo penso , ma non certo in galera, semmai si starà godendo oltre ai miliardi rubati, anche la pensione d'oro dello stato, perchè ne aveva fatto domanda, e non mi meraviglierei se sapessi che gli é stata assegnata. Se molti italiani si presero l'AIDS negli ospedali con il sangue infetto, lo devono a lui. Prendeva tangenti miliardarie dalle società farmaceutiche. Tutto passato nel dimenticatoio.E lo scandalo Lockeed ? E lo scandalo Petroli? Mai sentito parlare ? Forse non se li ricorda nessuno. Perchè si sa : gli italiani soffrono di amnesia. Eppure gli italiani ne stanno pagando di tasca le conseguenze di queste ruberie di miliardi : con le tasse.Oggi le banche sembrano delle associazioni a delinquere. E Tangentopoli? Dimenticata? E oggi è cambiato qualcosa? C'è più coscienza morale? Direi di no. Previti, Tanzi, Fazio, altri personaggi "responsabili" che devono essersi fatto persino i coglioni d'oro.Tutti alti papaveri super retribuiti che si arricchiscono di miliardi (pardon, oggi con l’euro si dice “solo” di milioni…) con i soldi del popolo,coi soldi di tutti. L'INPS in deficit ? E per forza! con tutti i soldi che i politici e company si son fregati,...fra poco non ci saranno più neanche le pensioni per gli onesti lavoratori. Ladri (quasi) tutti ,di qualsiasi partito o corrente politica. Loro si arricchiscono e decidono sulla nostra sorte, sulla nostra salute, sui nostri risparmi, sulle nostre pensioni. In parlamento quando i signori politici vogliono aumentarsi lo stipendio o le loro indennità o i privilegi di cui già godono, lo fanno senza porsi tanti scrupoli o problemi di bilancio, tanto il sistema per farlo quadrare lo trovano: aumentare le tasse ai cittadini o inventarne delle nuove. Poi, dopo una vita al servizio della repubblica, si premiano a vicenda, nominandosi senatori a vita. E finalmente, dopo aver accumulato delle fortune nei loro conti in banca che noi neanche ci immaginiamo, questi "onorevoli", dopo una vita di duro e onorato lavoro , di super stipendi, di super indennità, godono finalmente anche della loro meritata pensione (d'oro).Certo che non dovranno stringer la cinghia per far bastare la pensione a fine mese...Ma é ' il loro giusto merito per aver svolto non un lavoro qualsiasi...ma un lavoro difficile, faticoso, pieno di responsabilità... Ladri i funzionari, i dirigenti che hanno sempre più poteri e super stipendi con indennità varie, ma nessuna responsabilità, perché la passano liscia comunque : hanno l'immunità amministrativa.Ladri nella pubblica amministrazione, nelle regioni, nei comuni, negli appalti truccati, nella finanza, nelle banche, a danno di quei poveracci "risparmiatori", che vogliono "investire" i loro risparmi di una vita...onesta. Gli onesti devono essere ben spremuti come limoni in ogni posto e ad ogni occasione, a partire dalle buste paga . E chi più può , più sprema bene questi fessi impotenti. In Italia un onesto deve continuamente guardarsi il culo perchè sennò lo fottono. Ed è difficile se non impossibile che ottenga giustizia. Quale giustizia? Quella che scarcera questi furbi pezzi da 90 appena sono “sensibilmente provati dal carcere” (se lo fanno) o per “motivi di salute” ? O la giustizia che scarcera i boss mafiosi , o i responsabili di stragi o pluriomicidi come Brusca (quello che ha calcato il pulsantate per la strage di Capaci, reo confesso di aver ucciso un bambino gettandolo nell'acido, e accusato di 100 omicidi) Pare secondo STRISCIA LA NOTIZIA, che oltre a truffarti in banca, i furbi italiani ti truffano anche alla pompa di benzina, ti truffano quando porti la macchina a riparare che non ha niente e ti chiedono 200/300 euro...ti truffano quando porti una gomma dell’auto sana e solo sgonfia e ti dicono che era bucata…, ti truffano quando fai la spesa al supermarket, ti truffano quando porti un televisore a riparare che non aveva niente e ti dicono "era l'alimentazione…., fa 80 euro…", ti truffano insomma dappertutto. Insomma, secondo questa teoria catastrofica, sarebbero in forte minoranza gli italiani onesti vittime di quelli con la tendenza a truffare. Che ce l’abbiano nel DNA?
people_against_mps
15 dicembre 2004 00:00
ci vorrebbe il rigore che vigeva in Germania ai tempi di Hitler; a chi sbagliava veniva mozzata la capa
Marco
16 dicembre 2004 00:00
E' proprio questo il problema. Qual'è il deterrente che mi dovrebbe scoraggiare a rubare?
Le pene sono ridicole (nel raro caso in cui ti prendono), e non vengono mai applicate (anche se ti danno un paio d'anni, se proprio te li vogliono dare, te li danno a casa).
Io, non so come erano abituati i vari Cusani etc, ma se mi date un paio di milioni di euro per farmi un paio di anni di carcere, ci vado subito. Io un paio di milioni di euro non li guadagnerò neanche in tutta la mia vita. Che razza di deterrente è una pena così blanda?
In Italia il ladro od il truffatore nella testa di quasi tutti, non sono dei criminali. Sono invece FURBI, persone da imitare.
Da questo punto di vista ammiro gli islamici, che ai ladri gli tagliano le mani.
gio
02 gennaio 2005 00:00
semplicemente viviamo nello schifo,nascosto dal finto benessere.e' impossibile curarsi perche' siamo troppi,le tasse le pagano solo i disgraziati e chi ci rimette e' il popolo che lavora...... infatti stiamo diventando tutti ladri...
silvano
03 gennaio 2005 00:00
Analisi obiettiva e notevole quella di Emilio. Andrebbe portata all'attenzione dei media, anche se, dicendo il vero, incontrerebbe mille e uno ostacolo. Una goccia d'acqua pulita in un mare di fango e di frivolezze.
DANIELE
04 gennaio 2005 00:00
CIAO GIO,hai fatto bene dire queste cose.
saluti
Daniele
prons22
04 gennaio 2005 00:00
Di' La Tua - buon 2005
Autore: PRONS22
Data: 1 Gennaio 2005
AUGURONI A TUTTI PER UN FELICE 2005
AUGURIAMOCI ANCHE CHE NON CI SIA PIU BISOGNO DI AZIONI VIOLENTE, CME QUELLA CHE HA COLPITO BERLUSCONI , PER BATTERE ARROGANZE ABUSI E MEGALOMANIE DI STAMPO MAFIOSO DA PARTE DI CHI HA ISTITUZIONALMENTE POTERE DI GOVERNO.
UN ABBRACCIO A TUTTI !!!
GIO
15 gennaio 2005 00:00
X IL DOTTOR B
CERTO CHE TU DELLA VITA PROPRIO NON CAPISCI UN CAVOLO.SEI PROPRIO QI -5
giorgio
27 luglio 2005 00:00
il problema vero di questo stato è la mancanza di statisti veri, c'è gente che si fà la leggina, c'è gente che si aumenta lo stipendio c'è gente che dice di essere dipendente dello stato (?), c'è gente che interpreta la leggina e ci sono i poveri cristi che applicano la leggina prendendo del coglione perchè non l'hanno interpretata come sarebbe stato logico interpretarla; risultato chi fà la leggina si prende un gruzzolino, chi inerpreta la leggina si prende un'altro gruzzolino, e chi cerca di applicarla prende del coglione pagato con un pugno di riso e del buon rischio.
Per cui perchè uno dovrebbe rischiare la sua pelle quando vive nell'incertezza?
Ora mi chiedo è uno stato questo?
Nò; è un sbaglio storico.
Probabilmente un vero statista non andrebbe in giro con le scarpette fatte nella pelle del vitello sacro, non starebbe a sentire i pretonzoli dalla pancia piena e che per riempirsela girano il Cristo dall'altra parte; un vero statista si rimboccherebbe le maniche e a tutta quella manica di fettusi dalle idee fetide, questi filosofi opportunisti inventori delle leggi del libero mercato e del punto d'incontro tra libera domanda e libera offerta per non lavorare e per far crepare di sudore gli altri darebbe una sonora palata in testa; pareggerebbe gli stipendi, creerebbe un ente per il controllo dei salari e dei guadagni, emarginerebbe chi fà e distibuisce prodotti avariati per lucrare sualla pelle della gente, spazzerebbe via quelli che occupano posti di prestigio e che invece di fare il loro dovere a tutela di quel popolo che gli garantisce la cospicua pagnotta fanno sì che il loro posto sia solo un'incarica onorifica; facciamo nomi?
Diciamo dove?
Dai forzatevi il cervello!
Vedete o sentite amici; amici perchè credo che in tutti ci sia del positivo dell'onesto e pertanto uno stimolo atto a migliorare il sistema, tutta la gente che ha questo stimolo dovrebbe unirsi per fare se non il mondo almeno il propio paese migliore, più umano meno bestiale, meno diviso in vincenti e perdenti.
Oggi chi si rivolge alla giustizia è un perdente, chi invece applica la sua giustizia, fà il furbo, tenta di farlo sperando gli vada bene è un vincente; questo è il problema, il disonesto è anteposto all'onesto perchè al sistema costa meno fatica lasciare le cose come sono ed anche quando ha la possibilità di ripristinare l'equilibrio, bè si, si può fare, ma non del tutto, o meglio, lasciamo stare.
Vedete finchè l'uomo non capirà che un omicidio o l'alienazione non è l'uccisione di un uomo, di un animale, di un essere vivente ma è determinare la fine di quell'essere vivente e di tutte le possibilità future che quell'essere avrebbe potuto avere, bè fin a quel tempo noi non potremmo dirci civili, perchè anche il perdono non è la soluzione del problema ma è solo la fuga dallo stesso, si chiede a uno di perdonare per spirito cristiano o per solo spirito, ma non è stato detto che bisogna essere pentiti per meritarsi il perdono ed il perdono risolve il problema?
Uno può interferire sul destino di un'altro e poi sanare il tutto con il pentimento?
Io credo che non sia possibile, servono valori certi alla civiltà e nella civiltà, ogni permesso è un sintomo di debolezza di propensione a salvare se stessi se dovesse accadere il caso di passare sull'altra sponda!
Noi abbiamo avuto uomini di cultura notevole che un pò di luce hanno tentato di fare, a noi il compito di farne della migliore.
gerundio
28 luglio 2005 00:00
gò: perchè non ti togli dai coglioni?
un ITALIANO
29 luglio 2005 00:00
per Gio
Ti dovresti semplicemente vergognare per le tue affermazioni che sembrano scaturire da una mente malata e ignorante.
Le forze di Polizia hanno, è vero, commesso errori, ma tu lo faresti il loro lavoro? Rischieresti la tua vita per cercare di proteggere una comunità? NON CREDO, altrimenti non apriresti bocca per dire simili sciocchezze. Certo alcuni eccessi non dovrebbero avvenire, ma prova a fermare quei mascalzoni che con la scusa di manifestare sfasciano vetrine, auto e quant'altro capiti loro sottomano, poi mi saprai dire.
Le manifestazioni, caro signor Gio, sono un'alta espressione di democrazia ma esigono il rispetto per la proprietà altrui.
Infine se questo Paese non ti va bene sei libero di emigrare dove vuoi, sta pur certo che non sentiremo la tua mancanza.