Red Hat
25 gennaio 2009 00:00
Tra tutte le marche che potevi scegliere , proprio questa sei andato ad acquistare ?
FABRIZIO
25 gennaio 2009 00:00
Non eri tenuto tu a chiamare l'assistenza.
La legge europea, entrata in vigore nel 2005 anche in Italia, prevede che tu debba riportare l'oggetto a chi te lo ha venduto e basta.
Costui può, a suo giudizio, sostituirtelo con altro identico o con altro modello non inferiore, se non più in produzione, oppure ridarti i soldi (qualcuno lo fa) o infine mandarlo lui all'assistenza.
In via eccezionale ti può chiedere di portarlo te all'assistenza e tu, se vuoi, puoi assecondarlo ma a 2 precise condizioni e a patto che:
1)la cosa non ti crei il minimo disturbo né costi aggiuntivi, altrimenti ci deve pensare il venditore.
2) l'assistenza sia informata del fatto e comunichi al venditore la fattibilità della riparazione e/o l'eventuale preventivo.
Perché preventivo ?
Perché ci sono alcune case che escludono ad esempio certe riparazioni (come la bruciatura dei tubi CRT) o che garantiscono solo 1 anno (ad esempio l'HP coi PC).
Queste limitazioni valgono SOLO tra la casa madre ed il venditore (se le hanno stipulate) ma NON POSSONO essere estese al cliente che invece ha tutto il diritto entro 2 anni di vedersi riparato a REGOLA D'ARTE o SOSTITUITO l'oggetto a carico di chi glielo ha venduto.
Ti faccio 2 esempi capitati a me:
Un Tv di marca da 30" acquistato presso un grosso IPER della mia città e che, a 23 (!!!) mesi ha visto bruciarsi proprio il tubo CRT, da me riportato all'IPER, questi mi ha chiesto di portarlo al centro assistenza della mia città il quale ha comunicato che la casa XXXX non copriva quel guasto.
In cambio del televisore, non più in produzione, mi é stato prima offerto un altro televisore di altra marca, ma dietro mia insistenza ("io ho comprato un XXXX, quindi voglio un XXXX") mi é stato offerto un XXXX di modello leggermente superiore con caratteristiche.
Altro esempio:
Acquistai un microonde che dopo un anno e mezzo andò fuori uso.
Portato sempre al solito IPER, mi chiesero di portarlo all'assistenza della città per fare la diagnosi.
La diagnosi, scritta e comunicata all'IPER, fu che il microonde non era riparabile perché la casa madre non importava, per ragioni di economia, il magnetron entrocontenuto in quanto il costo del ricambio equiparava il costo del forno e per un calcolo delle probabilità, gli conveniva sostituire l'intero forno.
Forno che però non era più in produzione.
L'iper, dopo varie proposte inclusa la restituzione dei soldi e altre di sostituzione con modelli più scarsi, accettava, dietro l'offerta mia di una modesta differenza, di darmi un modello molto più performante.
Bisogna fare molta attenzione a dove si comprano le cose in quanto la legge ci tutela ma solo nei confronti del venditore, molto meno nei confronti delle assistenze e delle case madri che spesso pongono delle limitazioni e che non sono tenute per legge a risarcire il disagio qualora la riparazione vada per le lunghe.
Non comprate oggetti da negozi che oggi ci sono e domani.... no.
Non comprate oggetti in negozi distanti centinaia di Km da casa vostra !
La legge precede che voi dobbiate portare l'oggetto da loro, a meno che non si tratti di un oggetto che essi stessi vi hanno consegnato e installato (frigo, lavatrici, ecc.)
pinetree
25 gennaio 2009 00:00
Penso che non puoi fare niente,
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