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scocciato 29 gennaio 2009 00:00
E con le macchine straniere che sono l'80% andiamo ad arricchire produttori neppure CE! Proprio l'ennesima cazzata, ammesso che gli italiani incazzati le comprino, specie le Fiat.
andrea 29 gennaio 2009 00:00
Ciao sono daccordo con quanto dici ma x quello che mi riguarda possono fare tutti gli incentivi che vogliono ma io ho 1 macchina che ha 6 anni va bene nn ha nemmeno 40.000km quindi mim tengo quella che ho mi spiace solo x chi lavora nel settore auto che viene messo a casa in cassa integrazione
ciao
ciribiribì 29 gennaio 2009 00:00
L'auto è un'immenda fonte di reddito, per lo sTATO, comuni, regioni ed una miriadi di opportunisti che intorno a questo settore lucrano in modo sfacciato.

Non sarebe difficile tagliare drasticamente il parco auto e camion circolanti ma...... dagli inutili vigili urbani ad un'inutile strapepotenza dela polizia stradale il cui compito è imnnanzi tutto nel primo caso regolarizzare i bilanci delle casse comunali e nel secondo introitare ingenti somme per governi ladri che insieme ale accise sui carburanti e bolli vari incassano miliardi il cui destino è quantomeno "incerto".

Una diversa politica del traffico con le eliminazioni di stratosferici balzelli obbligherebbe anche i governi più ladri ad una maggiore trasparenza sul fine di questo oceano di denaro.

Da Euro 1 a euro 5 stiamo subendo una sodominazzione infinita per colpa di lobby dedite alla truffa sistematica con comlicità varie.
mah 29 gennaio 2009 00:00
andrea, il problema è che poi ti impediscono di circolare se non hai l'auto euro diciannove!!!
se le inventano tutte per impedire di circolare e per obbligare a rottamare auto perfettamente funzionanti.
benefici per l'ambiente? nessuno... anzi, tanto spreco!
scocciato 30 gennaio 2009 00:00
Come sosteneva un ascoltatore-intervenuto stamane a Radioanch'io, un titolare di officina meccanica, il quale diceva che queste rottamazioni tolgono dalla circolazione(ammessa la rispondenza del pubblico agli allettamenti spesso inutili e non veramente realistici) centinaia di migliaia di auto ancora ben valide ed efficienti, dal mondo della riparazione o della manutenzione che ne è caratteristica rispetto al nuovo che ne ha scarso o nullo bisogno.
Milioni di meccanici, ricambisti, venditori di materiali di consumo, mercato dell'usato, gommisti, e tutto un indotto incredibile, lavorerebbe molto meno con licenziamenti e chiusure di attività.
La rottamazione di un'auto di media cilindrata fa spendere 1000 € al governo per incassarne 2000 di iva. Ma se si pensa a quanto va a spendere in ammortizzatori sociali, cassa integrazione, disoccupazione maggiore, liste dei poveri aumentate ecc., tutta gente da mantenere, non credo sia un grande affare; nè per lo Stato nè per i cittadini.
vito 30 gennaio 2009 00:00
possono dare tutti gli incentivi che vogliono (infatti per alcuni anni ha funzionato).
però se rimane la situazione attuale, cioè il precariato, le 1200€ al mese chi ha la fortuna di lavorare, il settore sarà sempre in crisi ed il governo avrà fatto ingrassare solo le case automobilistiche, che in modo SPUDORATO, usano il ricatto dicendo che andranno a spasso 60.000 persone.
vergognatevi, sia le case automobilistiche che il governo.
ci sono anche piccole aziende che annaspano e devono licenziare personale per mancanza di lavoro e le banche che non fanno più prestiti.
perchè in queste non interviene il governo.
ma bastaaaaaaaaa.........
vito
FABRIZIO 01 febbraio 2009 00:00
Siamo di nuovo a parlare di incentivi ?
Basta ! Non se ne può più !

Ho già detto e ho già scritto che gli incentivi sono regali fatti ai concessionari e ai costruttori e che in presenza di detti incentivi tutto il merrcato viene falsato creando guasti ma anche occasioni per inchiappettare il, cliente !
Volete un esempio ?

Sabato, pur non avendo intenzione di cambiare auto, sono entrato da un concessionario di un marchio straniero fingendomi interessato per una vetturetta 1300 a GPL.
Dopo le varie manfrine sulla comodità la qualità ecc. ci sediamo a parlare di prezzi.

Il venditore inizia a scrivere:
"Allora, listino 14mila euro".

Scusi, dico io, ma su 4 ruote appena comprato leggo 13.700.

La sua risposta é che 4 ruote non é aggiornato !

Allora gli chiedo da quando é in vigore il listino e mi risponde da dicembre 2008.

Estraggo 4 ruote e gli mostro la pagina del marchio che dice: Listino dic.2008 !

Allora ?

Vabbè, dice lui, listino 13700 se proprio vuole, a cui dobbiamo aggiungere 360 euro di IPT.

Ma l'IPT é già compresa dico io e va aggiunta solo la addizionale della mia regione, circa 190 euro, non 360 !

Si, dice lui, ma poi ci sono le spese di "preparazione" e deceratura e poi c'é il KIT di sicurezza (triangolo).

Insomma, i 14mila euro non schiodano, e va bene allora dico io, parliamo di sconti:

E qui accade la truffa in quanto il venditore allarga un bel sorriso dicedomi che sono fortunato e che mi farà un bel 2000 euro di sconto, mica male vero ?

Al che obbietto:

Ma scusi, l'auto ha il GPL istallato e quindi solo 2000 li dà lo stato.
Voi cosa fate, zero sconto ?

E qui il tizio lancia l'amo dicendomi che l'impianto fruisce solo di 650 euro di incentivo in quanto l'impianto é after-market perché purtroppo i 2000 euro lo stato li dà solo per auto che "nascono" progettate a GPL.

Loro, poi, ai 650 euro, aggiungono un bel 1350 euro.
Praticamente, tolti 650 euro dai 14mila, a quel che resta, essi fanno il 10% di sconto.
Obbietto che mi pare pochino ed egli risponde che é il massimo che possonofare.

Ringrazio, dico che ci devo pensare e saluto prendendo su il depliant.

A casa guardo attentamente il depliant e scopro che il venditore probabilmente non lo ha mai sfogliato altrimenti si sarebbe accorto che a circa metà pagina sta ben scritto:

L'auto, nella versione a GPL, fruisce dell'incentivo della legge 31/08 pari a 2000 euro in quanto rientrante nelle condizioni tra quelle che, oltre all'incentivo di 1500 euro, fruiscono anche di quello pari a 500 perché rientrano tra quelle a bassa emissione di CO2. Notizia poi confermata leggendo la prova su strada della stessa auto comparsa su un precedente numero della rivista.

Morale:

Per chi non ha dimestichezza con incentivi, chi non legge 4ruote, chi si fida ciecamente del concessionario, 2000 euro possono anche sembrare tanti.

Ma questa é la dimostrazione che quando lo stato apre la borsa, i concessionari ne approfittano e fanno buoni affari !!!
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