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2000snlp 02 febbraio 2009 00:00
ancora nessun commento, ma forse qualcuno avra' letto.
Avra' capito allora perche' si calunnia il marxismo, che non e' stalinismo o regime totalitario.
scocciato 02 febbraio 2009 00:00
Ne ho già disquisito sul come la penso in altro forum di qualche giorno fa.
Inoltre l'accesso a wiki ce l'hanno tutti. Quì interessano semmai le opinioni degli intervenuti.
2000snlp 03 febbraio 2009 00:00
Per avere un'opinione, e' necessaria la conoscenza.
Benedetto Croce affermava: "conoscere per deliberare".
Quanti sanno del comunismo piu' di quello che ci dice Berlusconi?
Quanti avranno letto almeno quel poco di Wickipedia?
Isaia Kwick 03 febbraio 2009 00:00
Il comunismo e' questo: Due persone tu e io, io ho un panino tu niente, io spezzo il panino in due parti uguali e te lo cedo, divido un bene con te di mia proprieta', e ti sfamo un po'; ho prodotto due situazioni, ho messo in comune il cibo con il mio prossimo, non ho sfamato ne tu ne io, quindi tanto vale lo mangi io per lo meno uno sta bene, ecco perche' il comunismo non puo' funzionare, genera poverta', fame, destabilizzazione.
Isaia Kwick Zingaro ROM
IVAN 03 febbraio 2009 00:00
<b>COMU...CHE?</b>

Il <i>Comunismo</i>? Tanto vale parlare di Biancaneve. Mai visto (quello vero, teorizzato). Né in Bulgaria , né in Russia, né in Polonia.
Né tantomeno in Italia. (Bertinotti un “comunista”, certo...)

Ho sempre visto soltanto dei Padroni spingere il proprio Popolo in un recinto ed appiccicarci sopra l&#39;etichetta “Comunismo”.
Esattamente come altri Padroni, sul proprio recinto, ci hanno appiccicato l&#39;etichetta “Democrazia”.
Cambia molto, per chi ci sta dentro? Sempre mucche da mungere rimangono.

Sulle etichette ci si può scannare all&#39;infinito, non ne verremo mai a capo.
Comunismo...
Nulla di <u>ESISTENTE</u> può essere ricondotto a questo termine. E allora che &#1044;&#1068;&#1071;&#1042;&#1054;&#1051; ne parliamo a fare?

Certo, possono anche essere dissertazioni divertenti...finché non ci si illude di prenderle sul serio.
Quello è il momento di ricordare che Civiltà e Buonsenso non hanno colore politico. Semmai è il contrario.

&#1048;&#1042;A&#1053;

IVAN 04 febbraio 2009 00:00
Snip, se vuoi un&#39;apertura cerca di evitare repliche del genere.

Io ti ho offerto una testimonianza per <u>esperienza diretta</u>, parlando di cose CONCRETE, altro che titoli di giornale.

E visto che non è la prima volta che abbiamo un confronto, dovresti almeno intuire che i miei approcci iniziali sottintendono <i>molto di più</i> di ciò che leggi in quattro righe postate per testare il terreno del dialogo.

Dobro, tovarisc?

2000snlp 04 febbraio 2009 00:00
Ivan puoi raccontare le tue esperienze dirette?
2000snlp
PS
Santa Nuova Luna Park (non snip) in memoria di una ragazza che si e&#39; suicidata, lanciandosi dal tetto di un silos per auto.

Anche questa e&#39; esperienza diretta.
Aveva 18 anni, era al primo anno di Universita&#39;, era in anticipo con gli studi.
Non era la mia &quot;ragazza&quot; (ho 65 anni).
Penso che fosse incazzata con il nostro mondo di benpensanti con la saggezza in tasca.
2000snlp 04 febbraio 2009 00:00
Sono queste le cognizioni che avete? di statistica e di Bulgaria o Russia o Polonia, di Bertinotti ecc?
Noto che qualcuno conosce anche l&#39;alfabeto cirillico (Cirillo, un santo!).
Certo che e&#39; un buon inizio per decidere!
A me sembra che di marxismo, comunismo, Polonia, Bertinotti ecc. conosciate i titoli degli articoli di giornale che ne parlano.
2000snlp
IVAN 05 febbraio 2009 00:00
(da 2000snlp:)
<< <i>Ivan puoi raccontare le tue esperienze dirette?</i> >>
_____________________________________________________________

Le ho GIA&#39; raccontate, 2000snlp. O meglio, le ho condensate nelle conclusioni che ho riportato.

Se leggi fra le righe, dovrebbero suggerirti ben altri tipi di commenti che non battutine sarcastiche...ma stando così le cose proverò ad aggiungerci un&#39;altra imbeccata.
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Scegli l&#39;affermazione che preferisci:

1) Il Comunismo non esiste. Esistono dei sistemi politici cosiddetti “comunisti”.

2) Esiste qualcosa chiamato “Comunismo”, ma non esistono sistemi politici in cui sia possibile applicarlo.

Non è solo un gioco di parole, e c&#39;è una profonda differenza fra i due concetti.
Quale che sia la loro definizione, rimane il fatto che <i>Comunismo Puro</i> e <i>Sistemi Comunisti</i> sono due concetti INCONCILIABILI.
-----------

Ora prova a unire i due post, e vedi se nasce qualche considerazione diversa.

(P.S. Spiacente davvero per quella povera ragazza. Sono drammi comprensibili solo per chi li ha vissuti a sua volta. E comunque personalmente non ne intendo fare un tema di conversazione su un forum come questo, sono certo che capisci. Ciao.)

2000snlp 02 marzo 2009 00:00
da: Isaia Kwick
data: 3 Febbraio 2009
Il comunismo e&#39; questo: Due persone tu e io, io ho un panino tu niente, io spezzo il panino in due parti uguali e te lo cedo, divido un bene con te di mia proprieta&#39;, e ti sfamo un po&#39;; ho prodotto due situazioni, ho messo in comune il cibo con il mio prossimo, non ho sfamato ne tu ne io, quindi tanto vale lo mangi io per lo meno uno sta bene, ecco perche&#39; il comunismo non puo&#39; funzionare, genera poverta&#39;, fame, destabilizzazione.
Isaia Kwick Zingaro ROM

Se il pianeta e&#39; scarso di risorse: cibo, materie prime, energia; non e&#39; colpa del comunismo.
2000snlp
APS 10 marzo 2009 00:00
Odio il capitalismo. Mi costringe a lavorare troppo e penso che la più grande balla degli ultimi due secoli sia l&#39;affermazione &quot;il lavoro nobilita l&#39;uomo&quot;, che cagata. Appena sperimentate un sistema diverso che funziona meglio su società complesse costitutite da decine di milioni di individui (...non parlatemi dei Kibbuz o della Svezia in altre parole...) fatemi sapere che sposo la causa per cambiarlo. Promesso, ne va della salute, non fosse per altro.
APS 10 marzo 2009 00:00
Caro 2000 snlp, vorrei sottoporti alcuni dubbi perchè sono un po scettico. Questo punto di transizione verso il comunismo quanto dura? Ho speranza di vederlo portare a compimento nei 30/40 anni (...speriamo...) che mi restano da vivere o pensi che non ce la possa fare? Non mi toccherà mica vivere come i miei amici ebrei che aspettano da migliaia di anni il messia, o forse il comunismo è un atto di fede e quindi come tale assimilabile al all&#39;attesa messianica e mi devo arrendere. Secondo te Marx quando scriveva pensava ad un ineluttabile processo storico che durava centinaia di anni o sperava in qualcosa di più breve?

Altro dubbio che mi attenaglia. Marx pensava ad una società di uguali sia nella mente che nel portafoglio o la mente poteva restare individuale? In altre parole esiste nel concetto Marxista di società comunista la libertà di essere diversi? Nei miei brevi studi ricordo che tutta la tematica si concentrava nell&#39;egualitarismo economico attraverso una distribuzione delle risorse non governata dall&#39;egoismo, (alla base del capitalismo), in parole semplici, a me care, si parlava di &quot;comunismo ad panzam&quot; che non ho mai capito se celasse anche il comunismo &quot;ad cogitum&quot;.

Chiedo a te di chiarirmi questi due concessi, visto che ci pigli, e rivendichi a noi, che leggiamo i titoli dei giornali, di non voler entrare profondamente nello spirito della filosofia marxista.
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Ti prego non rispondermi &quot;Lungo Periodo&quot;. Il buon caro vecchio Keynes a chi parlava di Lungo Periodo soleva rispondere &quot;Nel lungo periodo siamo tutti morti&quot;, mi sembra condivisibile.
2000snlp 11 marzo 2009 00:00
Caro APS
le contraddizioni del capitalismo purtroppo sono le contraddizioni dell&#39;essere umano e temo che se ne verra&#39; a capo (forse) solo nel lungo periodo.
Al tempo della presunta scoperta dellla fusione nucleare fredda, in cui spero sempre, mi ero detto che l&#39;umanita&#39; aveva risolto i problemi della sopravvivenza.
Con la fusione nucleare fredda, avremmo energia infinita e anche pulita (la fusione non e&#39; la fissione).
Avremmo potuto condizionare il clima del pianeta, costruire serre in Alaska e nel Sahara, colonizzare la Luna, costruire, al bisogno, un sole artificiale ecc.
Continuando nella riflessione mi sono detto che capitalismo e comunismo hanno una stessa radice: hanno la loro origine in un mondo povero di risorse.
Il capitalista egoista dice: ce n&#39;e&#39; poco, me lo tengo.
Il comunista altruista: ce n&#39;e&#39; poco, lo dividiamo.
In un mondo ricco, ricco non ci sarebbe la necessita&#39; di trattenere o di dividere, anzi si potrebbe offrire al vicino un po&#39; della propria esorbitante ricchezza.
Pero&#39;, continuando a ragionare, non funzionerebbe.
Mettiamo che si rompa una conduttura del bagno.
Chiami l&#39;idraulico e questo chiede: quanto mi dai?
Rispondi: cento? mille? un milione! ti basta?
L&#39;idraulico se la ride perche&#39; e gia&#39; ricco e cosi&#39; non si riuscirebbe, su una base monetaria a far riparare il guasto.
Questo a dimostrazione che anche in un mondo straricco, senza solidarieta&#39;, cooperazione, continuerebbero le liti, le guerre.
Personalmente sono ateo, l&#39;ho gia&#39; scritto, ma mi sento cristiano, anche questo l&#39;ho gia&#39; scritto.
Cristo, primo nella storia, ha predicato la pace, ma poi i suoi sacerdoti l&#39;hanno tradito e hanno lanciato i fedeli l&#39;uno contro l&#39;altro.
2000 anni dopo e&#39; arrivato Marx che ha affrontato la questione dal punto di vista economico, non sentimentale, ma anche lui e&#39; stato tradito dai suoi sacerdoti (Berlinguer, D&#39;Alema, Veltroni ecc. per parlare dei nostri Italiani)
Dovremo aspettare un altro messia; saranno necessariamente tempi lunghi.
Speriamo che nel frattempo il pianeta non salti in aria.
Sarebbe un peccato perche&#39; ormai l&#39;umanita&#39; si e&#39; impadronita delle leggi della natura e cosi&#39; puo&#39; modificare il DNA, puo&#39; volare da un continente all&#39;altro, con il telefonino ha eliminato le distanze, con i progressi in agricoltura ha eliminato le carestie ecc. ecc. (Questo e&#39; possibile perche&#39; ripete le leggi naturali, non perche&#39; le viola)
Dal punto di vista sociologico si possono fare altre considerazioni.
L&#39;uomo e&#39; l&#39;unica specie che abbia molte organizzazioni sociali.
I polli, da quando esistono, hanno sempre gli stessi ranghi e ordine di beccata nel pollaio; il lupo egualmente e&#39; organizzato in capobranco, femmina dominante e gregari ecc.
L&#39;uomo invece ha sperimentato la monarchia, il feudalesimo e la repubblica, il monoteismo e il politeismo, il nomadismo e la vita sedentaria (pastorizia e agricoltura). il matriarcato e il patriarcato ecc. ecc.
Il bello e&#39; che queste organizzazioni sociali coesistono.
Poi c&#39;e&#39; da sottolineare un&#39;altra caratteristica e cioe&#39; che l&#39;uomo, dal momento che e&#39; un&#39;unica specie, ha lo stesso patrimonio genetico.
Il genoma e&#39; pressoche&#39; eguale negli Europei, come negli Asiatici, Americani, Africani.
Tutti hanno un cervello codificato dallo stesso DNA e potenzialmente tutti hanno la stessa intelligenza, a parte difetti di produzione, come avviene per le auto o per gli elettrodomestici.
E la stessa nostra intelligenza l&#39;avevano i nostri antenati; questo ci da&#39; ragione dei geni del passato: Archimede, Pitagora, Eschilo, Tucidide, Leonardo, Newton, Einstein ecc.
Beh, credo di aver scritto abbastanza; ha elementi su cui riflettere da solo.
2000snlp

APS 12 marzo 2009 00:00
Caro snlp, ho capito che sei una brava persona. Forse un po sognatore e Dio solo sa quanto la società ha bisogno di sognatori che &quot;allunghino&quot; la prospettiva delle cose e offrano a &quot;poco sognatori&quot; come me un angolo di visuale diverso che inviti alla riflessione.
Non concordo con la tua visione che Marx fosse un comunista buonista. Marx ha predicato la lotta di classe e l&#39;arrivo al comunismo attraverso uno scontro delle masse diseredate contro la borghesia. Non credo nemmeno che il punto di arrivo di Marx fosse la società che tu descrivi. Marx ha proposto una soluzione alternativa al capitalismo per la divisione delle scarse risorse a disposizione dell&#39;uomo.
Chi ha provato a metterla in pratica ha fallito miseramente o si è trasformato in un mostro che mette in comune i difetti del capitalismo e i difetti del comunismo (cina).
Secondo me tutti gli essere viventi, dalla monocellula al&#39;Homo &quot;sapiens&quot; hanno un istinto primordiale che è quello riconducible all&#39;istinto di sopravvivenza e conservazione della specie. Il capitalismo permette una distribuzione delle risorse, non equa ma fino ad ora dimostratasi efficiente, che coniuga il &quot;sano&quot; egoismo legato alla sopravvivenza con la limitazione del conflitto autodistruttivo della specie. Quanto succederà nel lungo periodo, caro snlp, non è dato a sapersi ne a me ne a lei. Vedremo.
2000snlp 13 marzo 2009 00:00
Caro APS (ho letto nel forum la possibile interpretazione del tuo nickname: e&#39; vera)Ti ringrazio per il benevolo giudizio.
Mi sembra pero&#39; che tu personifichi le contraddizioni dell&#39; &quot;uomo&quot;.
Anche Marx riconosce che il capitalismo e&#39; un miglioramento. Il problema sono i capitalisti, cioe&#39; di nuovo l&#39; &quot;uomo, che mira ad un arricchimento personale.
Tu parli di un &quot;sano egoismo&quot;; e quando non e&#39; &quot;sano&quot;?
L&#39;errore recente del capitalismo e&#39; stato di non aiutare Gorbaciov.
20 anni fa Gorbaciov avrebbe cambiato l&#39;URSS, avrebbe convertito l&#39;industria bellica in industria civile.
Il mondo intero poteva transitare gradualmente alla pace globale, perche&#39; il governo del pianeta non si sarebbe destabilizzato
Aveva bisogno di aiuti economici (prendi i giornali di quegli anni).
Reagan e l&#39;Europa glieli negarono, secondo me, per paura di dover poi affrontare la concorrenza dei prodotti: lavatrici, televisioni, automobili ecc.
Non vollero affrontare la sfida del libero mercato.
Gorbaciov falli&#39;. L&#39;URSS si sfascio&#39;.
I giornali scrissero che era finita la guerra &quot;fredda&quot;. Infatti inizio&#39; quella &quot;calda&quot;: prima guerra del Golfo, balcanizzazione, guerra del Kosovo, seconda guerra del Golfo, recrudescenza della guerra in Palestina, telebani, terrorismo, Iran, India, ecc. ecc.
20 anni di guerre e non sono ancora finite.
Si sta tentando una &quot;restaurazione&quot;.
La prima restaurazione, quella del congresso di Vienna nel 1815, fece piu&#39; morti del &quot;terrore&quot; durante la rivoluzione francese.
Ma le idee (organizzazioni sociali) non si cancellano, sono conquiste dell&#39;umanita&#39;.
Cosi&#39; come si affermo&#39; la borghesia sulla nobilta&#39; e il clero alla fine dell&#39;800, anche il marxismo e la sua attesa di giustizia economica, non si potra&#39; piu&#39; accantonare.
Ecc. ecc.
Ora spero in Obama e Hillary, ma temo che i capitalisti (americani, europi, asiatici) gli metteranno i &quot;bastoni tra le ruote&quot;.
2000snlp
Consiglio di lettura (se non ti offendi):
il capitolo &quot;Ponzio Pilato&quot; nel libro &quot;il maestro e Margherita&quot;.

? ? ? ? 13 marzo 2009 00:00

Ma perché, Obama e Hillary sarebbero degli &quot;anti-capitalisti&quot;?!...
E chi sarebbero i &quot;capitalisti&quot; (americani, europei, asiatici)?...
Giusto per capire meglio...
APS 13 marzo 2009 00:00
Caro Snlp, scusa, Obama e Hillary sarebbero cosa? Comunisti? O capitalisti illuminati? Io ho ricordi di frotte di imprenditori che nell&#39;era Gorbaciov andavamo in Russia a stringere accordi economici. Solo che in Russia 60 anni di regime nazionalcomunista hanno portato la corruzione e la mafia a regnare sovrani. Cosa potevamo mai dare noi europei, già alle prese con il finanziamento della ricostruzione della germania dell&#39;est, alla Russia? Manco se gli davamo il nostro Pil per 10 anni avremo potuto fare qualcosa....Forse non compreremo le lavatrici, ma gas e petrolio a iosa. Non è che per vendere lavatrici devi trovare qualcuno che te le compra. Prima devi saperle fare.
2000snlp 13 marzo 2009 00:00
da: APS
data: 13 Marzo 2009
Caro Snlp, scusa, Obama e Hillary sarebbero cosa? Comunisti? O capitalisti illuminati? Io ho ricordi di frotte di imprenditori che nell&#39;era Gorbaciov andavamo in Russia a stringere accordi economici. Solo che in Russia 60 anni di regime nazionalcomunista hanno portato la corruzione e la mafia a regnare sovrani. Cosa potevamo mai dare noi europei, già alle prese con il finanziamento della ricostruzione della germania dell&#39;est, alla Russia? Manco se gli davamo il nostro Pil per 10 anni avremo potuto fare qualcosa....Forse non compreremo le lavatrici, ma gas e petrolio a iosa. Non è che per vendere lavatrici devi trovare qualcuno che te le compra. Prima devi saperle fare.
2000snlp 13 marzo 2009 00:00
da: APS
data: 13 Marzo 2009
Caro Snlp, scusa, Obama e Hillary sarebbero cosa? Comunisti? O capitalisti illuminati? (alle altree domande e obiezioni rispondo la prossima volta)

Del capitalismo e comunismo dovresti aver gia&#39; capito il ruolo.
Per quanto riguarda Hillary e Obama, parto dall&#39;assunto che gli USA sono l&#39;unica potenza al mondo.
L&#39;URSS non c&#39;e&#39; piu&#39;, la Cina non ha un armamento nucleare sufficiente, tanto meno la Corea, l&#39;India, Il Pakistan, l&#39;Inghilterra, la Francia, Israele, ecc. ma mi sembra che non manchi nessuno.
Tutti questi paesi, che fanno parte del club nucleare, non possono portare la bomba atomica fuori dei confini, senza contare che gli USA hanno il controllo &quot;dei mari e dei cieli&quot;.
Se dovesse alzarsi un missile intercontinentale (ma chi lo possiede oltre agli USA? forse la Russia! ma quanti? Per annientare gli USA ce ne vogliono migliaia) i radar USA lo vedrebbero subito e sarebbe abbattuto.
Gli USA sono quindi costretti a governare il mondo, ma sono pochi: circa 300 milioni con donne bambini, vecchi, tossici, carcerati ecc.
L&#39;esercito USA quindi e&#39; scarso.
Gli USA devono contare sugli alleati, che sono indifi.
Sarebbe piu&#39; facile per loro sganciare una bomba atomica su Bagdad o su Kabul.
Obama dovrebbe mettere gli alleati di fronte alle loro responsabilita&#39;, cioe&#39; collaborazione senza tranelli.
Ci riuscira&#39;?
Bisogna tener conto che ha nemici anche tra i suoi.
Conto tuttavia su Obama e Hillary perche&#39; abbiamo bisogno di un governo che stabilizzi il mondo.
Sono rimasti solo gli USA, per fortuna non sono nazisti! e tuttavia devono mostrare la propria forza.
2000snlp
2000snlp 14 marzo 2009 00:00
Nell&#39;intervento precedente ho dimenticato di scrivere che Hillary, in sintonia con Obama punta, come 16 anni fa, alla costituzione dell&#39;assistenza sanitaria pubblica e che Obama vuole sinceramente la pace, senza abdicare al ruolo di superpotenza unica.
2000snlp
2000snlp 16 marzo 2009 00:00
Mi sono dichiarato comunista ma non mi richiamo a nessuna &quot;corrente&quot;, ne&#39; a Stalin o Lenin o Mao.
Cosi&#39; come mi sono dichiarato cristiano ma non sono tifoso di Padre Pio o della Madonna di Fatima o di Sant&#39;Antonio.
Cristo a predicato la pace tra la gente.
E&#39; vero che l&#39;uomo e&#39; cattivo, a volte malvagio, ma la guerra la fanno gli Stati: ci vogliono cannoni, aerei, navi ecc. la coscrizione obbligatoria.
Anche la delinquenza organizzata puo&#39; farsi e fare guerra: e&#39; uno Stato nello Stato.
Vuol dire che gli Stati sono mafiosi?
Obama secondo me vuole sinceramente la pace; ma la mafia degli Stati glielo permettera&#39;?
2000snlp
2000snlp 17 marzo 2009 00:00
Prego il moderatore di aggiungere una ACCA davanti davanti alla A della terza riga, nel testo del mio intervento del 16 marzo 2009.
Prego ancora di rimuovere il secondo intervento, quello senza mittente, del 13 marzo 2009, inviato per errore.
Grazie.
2000snlp
APS 17 marzo 2009 00:00
Caro snlp, onestamente non ti seguo più. Mi parti da un&#39;affermazione relativamente al comunismo come punto di arrivo della crisi del capitalismo e mi finisci su Obama. Secondo me è meglio che resetti tutto e parti da un affermazione &quot;Sogno un mondo di uguali che si dividano equamente le risorse del pianeta&quot;. Questa affermazione, condivisibile, con Marx ed il comunismo non c&#39;entrano niente.
2000snlp 18 marzo 2009 00:00
Caro APS
l&#39;eguaglianza e la giustizia sociale resteranno un sogno senza gli strumenti teorici elaborati dal Marx-Engels.
Senza il &quot;materialismo storico&quot; vivremo perennemente nella &quot;sindrome di Stoccolma&quot;.
Ti prego di rileggere il pezzo di apertura.
2000snlp
PS
Un&#39;altra lettura importante e&#39; &quot;La nascita della famiglia, della proprieta&#39; privata e dello Stato&quot; di Engels
2000snlp 20 marzo 2009 00:00
Previsioni sulla scorta del materialismo storico.
L&#39;America, o meglio Obama, ha aperto alla trattativa con l&#39;Iran, l&#39;ho sentito questa mattina alla radio.
La prossima mossa, lo vedremo, sara&#39; un accordo con la Russia e, successivamente, un ridimensionamento della NATO, per ridurre l’Europa alla ragionevolezza..
Con la Cina sara&#39; piu&#39; complicato, ma dovra&#39; esserci, altrimenti la Russia avrebbe meno forza contrattuale.
Giappone, India, Israele con organizzazione sociale e religiosa peculiari, dovranno adeguarsi.
E&#39; in gioco il futuro del pianeta.
Spero che lo capiscano anche gli avversari americani di Obama.
La disponibilita&#39; di energia non sara&#39; un problema: ci sono altre fonti oltre al petrolio e al gas; per esempio, senza cercare la pietra filosofale, i biocarburanti.
Il pianeta ha 150 milioni di kq (cioe’ 15.000 milioni di ha) di terre emerse: 30, di questi milioni di kq, sono di superficie agraria e 5, di questi, sono terreni incolti, sufficienti per produrre etanolo e biodiesel, da 10 a 100 volte superiore alla quantita&#39; di petrolio consumato annualmente.
Per l&#39;avvenire il problema sara&#39; di gestire tanta ricchezza, senza invidie ed egoismi.
2000snlp
2000snlp 22 marzo 2009 00:00
La produzione industriale significa benessere e progresso.
E&#39; responsabile della crisi la proprieta&#39; dei mezzi di produzione.
I mezzi di produzione sono sia materiali (macchine, capannoni, operai ecc.), sia cartacei (banconote, titoli ecc.).
Lo scopo del marxismo e&#39; la proprieta&#39; collettiva dei mezzi di produzione.
In Italia (e nel mondo), dal 1990, dalla caduta dell&#39;URSS, e&#39; in atto la &quot;cartolarizzazione&quot;; le fabbriche e le banche: ENEL, Telecom, Italsider, Italcantieri, Italimpianti, Montedison, Banca Commerciale, Credito Italiano, Banca d&#39;Italia, immobili ecc., proprieta&#39; dell&#39;IRI o a Partecipazione Statale, sono state &quot;cartolarizzate&quot; cioe&#39; vendute ai privati per un&#39;inezia e i privati ci hanno speculato.
Oggi i profitti speculativi sono esauriti e i privati bloccano la produzione industriale, la produzione di beni.
Senza produzione di beni finisce il benessere e il progresso, come nel Medioevo.
Bisogna riappropriarsi dei mezzi di produzione.
Bisognera&#39; riappropriarsene perche&#39; nell&#39;era attuale postindustriale o, come preferisco, &quot;era della quarta rivoluzione industriale&quot;, dopo
- la prima (vapore e motori a combustione interna)
- seconda (siderurgia)
- terza (motori elettrici)
- quarta (computer)
i proprietari privati non hanno bisogno di operai in carne ed ossa, ma solo con telaio e software, cioe&#39; una catena di montaggio totalmente automatizzata.
Se non ci saranno piu&#39; stipendi a chi venderanno i beni prodotti?
Allora chiuderanno le fabbriche e limiteranno la produzione per il proprio benessere, come nel Medioevo.
Come hanno fatto a non capirlo coloro che erano alla guida dei Partiti dei servi?
L&#39;unica speranza sono gli Stati Uniti: gli Americani, abituati a vivere nell&#39;abbondanza, non lo permetteranno.
2000snlp
PS
Marx non e&#39; un messia, ma un uomo.
Interessante e divertente e&#39; la lettura del capitolo &quot;Highgate&quot; nel libro di Giuseppe Marcenaro &quot;Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie&quot; pubblicato (una scelta strategica sbagliata di Berlusconi ?) da Bruno Mondadori nel 2008
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