Sabato 27 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

330 euro per una canzone

Dilling · · 6 interventi
330 euro per una canzone, questa la cifra richiesta dallo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner di Bolzano a 3636 persone che, secondo indagini svolte da una società privata svizzera per conto di una casa discografica tedesca, avrebbero scaricato e tenuto in condivisione, senza scopo di lucro, una canzone in formato mp3

fonte della notizia:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1979488&r=PI

A seguito dall'ordinanza n. 81901/2006 emanata dalla IX sezione civile del tribunale di Roma che ha imposto agli ISP di fornire le generalità di coloro che in un determinato momento usavano un certo IP, lo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner di Bolzano (http://www.antipirateria.it) ha inviato a oltre 3600 persone la raccomandata AR che Le allego.

L'ordinananza in oggetto fa riferimento all'articolo 156 bis della legge sul diritto d'autore, in cui la parola "evidence", contenuta della direttiva europea IPRED (recepita con decreto attuativo del 16 marzo 2006, n. 140), è stata dal legislatore interpretata con la parola "indizio" anziché prova. Questo articolo di legge e la conseguente ordinanza del tribunale, stravolgono i canoni finora stabiliti per la garanzia della privacy e pongono le agenzie private di investigazioni alla stegua degli organi di polizia, dando, così, ai privati un potere di intimidazione nel tentare di ottenere somme di denaro onde evitare citazioni giudiziarie.

Della questione si sta occupando anche Adiconsum che ha aperto uno sportello per assistere chi è stato raggiunto da queste lettere ed il Senatore Fiorello Cortiana che ha in queste ore inviato una ulteriore richiesta di intervento al Garante della Privacy, invece i mezzi di informazione tradizionali non hanno finora fatto trapelare nulla ed è probabile che molti dei 3636 intimoriti dal dover affrontare una causa legale pagheranno accettando una formula capestro e del tutto arbitraria.

Sul forum http://www.p2pforum.it alcuni dei "perseguitati" si stanno organizzando per contrastare questa iniziativa che concretizza i timori che la IPRED2 suscita nei più attenti giuristi:
la privatizzazione dell'indagine in materia di pirateria che fa
orrore al diritto ed al buon senso.

Luigi Di Liberto
Presidente Associazione Scambio Etico

http://scambioetico.org
❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici