D'Alema è esperto sismologo?
D'Alema, quando infuriò la polemica sulle dichiarazioni rilasciate dal tecnico Gianpaolo Giuliani circa l'imminente sisma d'Abruzzo, pensò di rimanerne fuori. Anche la Comunità scientifica interpellata circa la possibilità di prevedere il sisma si mostrò schettica e sbalordita. Il silenzio del "baffettino "nazionale, però, lascia perplessi, in quanto ha dimostrato che in fatto di scosse lui se ne intende, riesce, diversamente da Giuliani, persino a indovinarne la località. In data 13 giugno, una settimana prima dei ballottaggi amministrativi, in quel di Bari ebbe a dire che ci sarebbero state "scosse in arrivo per il governo". Inizialmente molte persone pensarono alla panzana che alcune testate nazionali ed una inglese avevano imbastito su incontri osé e su fiumi di droga rivelatesi, fino ad oggi, una bufala. Le scosse preannunciate però si sono rivelate un sisma del massimo grado all'interno della giunta Regionale Pugliese, guarda caso, di centro sinistra dove Berlusconi non ha voce in capitolo. Certo correre a mettere il naso in mezzo al gossip e avanzare illazioni che non trovano riscontro è molto più stimolante che metterlo negli affari e nell'ambiente della sanità, che può comportare il rischio di qualche infezione. Non farlo, per dedicarsi a cose campate in aria, può portare invece a fare la figura dei pirla e così è stato. Ad ogni buon conto, il "nostro baffino" il sisma lo ha previsto ed azzeccato, ha indovinato anche la località e per quanto riguarda il governo, non avendolo specificato, si può supporre che magari pensasse a quello regionale barese. Una cosa però viene spontanea da chiedersi: D'Alema, da quel che si sa non è un esperto di terremoti ed allora come avrà fatto? Non avrà mica consultato il tavolo a tre gambe di prodiana memoria?