Venerdì 26 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

D'ALEMA SI DIMETTERA'?....

Cronista · · 21 interventi

Francamente è auspicabile. Sappiamo che Massimo non è attaccato alla poltrona e lo ha chiaramente dimostrato quando, da Presidente del Consiglio, rassegnò le dimissioni a causa della debacle elettorale subita dal centrosinistra nelle precedenti elezioni regionali. Ovviamente, così non è stato per i facciaculisti della destra, gli stessi che oggi pretenderebbero le dimissioni dell'attuale esecutivo, quando durante i cinque anni del loro governo, presero mazzate elettorali a non finire, senza per questo dimettersi: a riprova che dallo sterco non c'è da aspettarsi altro che puzza di merda!

Il significato delle eventuali dimissioni di D'Alema, sarebbe quello di "inviare" un chiaro e drammatico segnale alla sinistra talebana, insofferente alla partecipazione al governo, in quanto fatalmente attratta dagli scranni dell'opposizione, dove è pronta a restarci per altri cinquant'anni, inseguendo il sogno della rivoluzione e della palingenesi della società in senso socialista e questo dopo che i sistemi comunisti sono caduti, uno dietro l'altro: non voler prendere atto di questa "dura" realtà, non è solo sintomo di semplice immaturità politica, nutritasi negli ambienti del gruppettarismo settario, ma di vera e propria follia talebana!

Le eventuali dimissioni di D'Alema, non vogliono dire tout-court le dimissioni dell'esecutivo, come chiedono i fascisti della destra, in quanto questa decisione spetta a Prodi e non a D'Alema o, peggio ancora, allo squadrista La Russa, come ha ripetutamente strillato oggi alla Camera.

Prodi potrebbe, per l'immediato, prendere ad interim il ruolo di ministro degli esteri, in attesa che si faccia chiarezza nella sua maggioranza. In tale quadro, diventerebbe produttivo per l'intero centrosinistra che l'incarico per il nuovo occupante della Farnesina venga dato ad un moderato della Margherita, creando così un forte squilibrio a danno dei DS: cosa che richiederebbe necessariamente un'adeguata perequazione, come ad esempio il subentro dell'influenza diessina sulla RAI, in luogo di quella fascio-berlusconiana. (rimuovere i cinque pagliacci berlusconiani dal consiglio RAI, non è un problema visto che dopo il danneggiamento palese dell'azienda, essi sono finiti anche sotto inchiesta!)

E poi, anche in mancanza di tali presupposti, quale impedimento ci sarebbe per l'attuale governo di rimuovere tali consiglieri e promuoverne altri di proprio gradimento?...Se è stato lecito per Berlusconi farlo, per quale motivo non dovrebbe essere ugualmente lecito per Prodi?...

In tale quadro emerge l'assoluta, insulsa faziosità dell'attuale presidente della Commissione di Vigilanza della RAI, di espressione fascista (Landolfi), il quale, nel momento dell'annuncio da parte dell'autorità giudiziaria della iscrizione nel registro degli indagati dei cinque stallieri berlusconiani, ha subito messo le mani avanti lanciando un monito al governo di non tentare uno stravolgimento del consiglio RAI, sottintendendo, praticamente, che la magistratura ed i magistrati che ne sono espressione, siano al servizio del governo, come quelli che hanno agevolato criminalmente Berlusconi (vedi Squillante, Pacifici, ecc.). La cosa è gravissima dal momento che quella di Landolfi non è attualmente una voce "qualunque", ma quella di un uomo delle istituzioni!



❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici