C'è un diritto a informare e ad essere informati! Raccontare quello che si vede documentandolo!
Ho sempre sostenuto il diritto di qualsiasi cittadino, di rivolgersi ad ogni sede appropriata ogni qual volta si sente diffamato.
Pertanto è giusto e doveroso che qualsiasi cittadino possa chiedere e ottenere il diritto di replica.
"Il diritto di replica, vale per Schifani come per molti altri cittadini e movimenti spesso diffamati senza poter replicare."
Detto ciò, allego la dichiarazione Libera RAI, libera informazione dal Blog di Beppe Grillo, opinione che condivido, perchè Grillo appare libero da condizionamenti, da ingessature linguistiche, da calcoli di potere.
Con i suoi "sberleffi" dice quello che molti pensano, ma che non hanno la possibilità, il coraggio, e anche gli adeguati mezzi espressivi di dire.
L'iniziativa di abolire il canone rai troverà un seguito di straordinaria partecipazione : nè di destra nè di sinistra del centro o dell'antipolitica: perchè oggi l'informazione del servizio pubblico pagata da noi, e piena di telefonate di politici e di grandi interessi che trasformano il giornalismo televisivo in "camerieri" portavoci dei poteri forti. C'è bisogno di una televisione credibile, autonoma, pluralista, che viva di luce propria.
DAL BLOG:
A luglio consegnerò le firme per i referendum, ma prima lancerò un referendum operativo. Un referendum operativo si differenzia da quello legislativo perchè è di immediata esecuzione.
Il cittadino fa da sé. Proporrò la disdetta del canone alla RAI con le istruzioni, i partecipanti, i risultati in tempo reale.
La RAI se la paghino i politici, l'informazione televisiva è roba loro, i Riotta, i Mazza e i Saccà sono roba loro, il consiglio di amministrazione è roba loro, la pubblicità è roba loro.
Petruccioli in Confalonieri è roba loro. Per far chiudere questa RAI non è necessario cambiare le leggi, è sufficiente non pagare più il pizzo.
Un solo canale, senza pubblicità, senza interferenze politiche, al servizio dell'informazione e dei cittadini.
Un canale pubblico con un direttore come Marco Travaglio, per fare un esempio.
Un canale di cultura, inchiesta.
Questo è quello che vorrei, non culi, tette, calcio e politici in prima, seconda e terza serata.
Il controllo dell'informazione ha cambiato il Paese in peggio, una libera informazione può darci un nuovo Rinascimento.
Pertanto è giusto e doveroso che qualsiasi cittadino possa chiedere e ottenere il diritto di replica.
"Il diritto di replica, vale per Schifani come per molti altri cittadini e movimenti spesso diffamati senza poter replicare."
Detto ciò, allego la dichiarazione Libera RAI, libera informazione dal Blog di Beppe Grillo, opinione che condivido, perchè Grillo appare libero da condizionamenti, da ingessature linguistiche, da calcoli di potere.
Con i suoi "sberleffi" dice quello che molti pensano, ma che non hanno la possibilità, il coraggio, e anche gli adeguati mezzi espressivi di dire.
L'iniziativa di abolire il canone rai troverà un seguito di straordinaria partecipazione : nè di destra nè di sinistra del centro o dell'antipolitica: perchè oggi l'informazione del servizio pubblico pagata da noi, e piena di telefonate di politici e di grandi interessi che trasformano il giornalismo televisivo in "camerieri" portavoci dei poteri forti. C'è bisogno di una televisione credibile, autonoma, pluralista, che viva di luce propria.
DAL BLOG:
A luglio consegnerò le firme per i referendum, ma prima lancerò un referendum operativo. Un referendum operativo si differenzia da quello legislativo perchè è di immediata esecuzione.
Il cittadino fa da sé. Proporrò la disdetta del canone alla RAI con le istruzioni, i partecipanti, i risultati in tempo reale.
La RAI se la paghino i politici, l'informazione televisiva è roba loro, i Riotta, i Mazza e i Saccà sono roba loro, il consiglio di amministrazione è roba loro, la pubblicità è roba loro.
Petruccioli in Confalonieri è roba loro. Per far chiudere questa RAI non è necessario cambiare le leggi, è sufficiente non pagare più il pizzo.
Un solo canale, senza pubblicità, senza interferenze politiche, al servizio dell'informazione e dei cittadini.
Un canale pubblico con un direttore come Marco Travaglio, per fare un esempio.
Un canale di cultura, inchiesta.
Questo è quello che vorrei, non culi, tette, calcio e politici in prima, seconda e terza serata.
Il controllo dell'informazione ha cambiato il Paese in peggio, una libera informazione può darci un nuovo Rinascimento.