E' un disco rotto
se alla dichiarazione di voto sul "decreto anticrisi", tenutasi il giorno 27u.s. alla Camera, Franceschini non avesse parlato, sarebbe stato solo tempo guadagnato. Ha infatti ripetuto le stesse cose che sta snocciolando da quando è segretario pro tempore del PD e cioè che il Governo non ha fatto nulla, che il sud è stato dimenticato, che le piccole e medie imprese sono al tracollo, che la crisi avanza; citando due o tre cose, che secondo lui sarebbero state urgenti, in primis ha messo i mancati interventi a favore del mondo dello spettacolo, che penso non debbano essere considerati di assoluta priorità. Ovviamente, forse per essere ancora sotto choc per gli esiti elettorali, non ha minimamente parlato degli interventi in Campania, non ha menzionato nemmeno uno degli otto provvedimenti economici già approvati ed ha sorvolato persino sulla ricostruzione in Abruzzo; ha dimenticato anche il già avviato iter per il rinvio della tassazione ai terremotati, forse perché in tal caso avrebbe dovuto menzionare, oltre all'enorme lavoro svolto, anche i piccoli dettagli come i fondi urgenti subito accaparrati dall'Accademia Internazionale per la Scienza dell'Immagine, di cui il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente è presidente, e l'appalto di "soli " 50 milioni per rimuovere le macerie affidato, a trattativa privata, dalla giunta di centro-sinistra ad una ditta nata il giorno prima della delibera del Comune: certo che quando si parla di fortuna non ci sono limiti. Successivamente, forse anche a causa dell'inchiesta del Giornale, l'appalto è stato annullato. Ma Franceschini, per interventi anticrisi e per interventi a favore del sud, non intenderà distribuzione di denaro a vanvera ad amministratori di comuni, province e regioni senza un minmo piano di intervento e di severo controllo a livello centrale? In dieci anni il sud, tra risorse finanziarie nazionali ed europee e bonus fiscali, ha ottenuto 180 miliardi di euro, a fronte dei 29 miliardi del centro-nord.
Poteva dire tante cose sensate, fornire magari dei suggerimenti, avanzare delle idee, ma nulla di tutto ciò ha fatto; è stato sempre lo stesso disco ormai rotto. Che abbia ragione Grillo a sostenetre che il PD è vuoto?
Poteva dire tante cose sensate, fornire magari dei suggerimenti, avanzare delle idee, ma nulla di tutto ciò ha fatto; è stato sempre lo stesso disco ormai rotto. Che abbia ragione Grillo a sostenetre che il PD è vuoto?