Giovedì 18 giugno 2026
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L'ELETTROSMOG CAUSA D'INVALIDITA'

L'INFORMATORE · · 0 interventi



L'elettrosmog può causare invalidità, la Corte Suprema USA riconosce i danni
da sovraesposizione alle onde elettromagnetiche.
Fonte: Punto Informatico http://www.punto-informatico.it
Anchorage (Alaska) - L'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche è
oggetto di ricorrenti diatribe: si affollano gli studi volti a dimostrarne
l'incidenza sulla salute dell'uomo, prontamente contraddetti da altri
report, talvolta sponsorizzati dall'industria di settore. Per la prima
volta, però, segnala Engadget Mobile, è la magistratura ad assumere una
posizione decisa, e a riconoscere l'invalidità totale ad un dipendente di
AT&T, esposto per lavoro all'elettrosmog. Forti mal di testa e bruciore agli
occhi, la sensazione di una mente meno pronta e repentini cambi di umore.
Questi i sintomi riscontrati nel 1998 da John Orchitt, dipendente di AT&T
che, in seguito ad un controllo di sicurezza, ha appreso di essere stato
esposto per qualche minuto, il tempo di installare un'apparecchiatura
informatica, a radiazioni ad una frequenza di 6 Gigahertz, 90 Watt di
potenza, per un errore commesso dall'ingegnere incaricato di vigilare sulla sicurezza sul luogo di lavoro.
Orchitt, riporta EMR Policy Institute, un'organizzazione non profit che
preme per la sensibilizzazione riguardo alle conseguenze dell'elettrosmog,
si è rivolto al suo neurologo, che, mediante una risonanza magnetica, ha
riscontrato l'esistenza di piccole aree di ipersensibilità, localizzate
presso i lobi frontali del suo cervello. L'impressione di Orchitt è stata
confermata da ripetuti esami e da numerosi medici, fra cui un membro della
IEEE International Committee on Electromagnetic Safety (ICES): i malesseri
che lo affliggevano erano dovuti alla sovraesposizione alle onde
elettromagnetiche. Il dipendente di AT&T si è rivolto all'Alaska Workers
Compensation Board per ottenere dal gigante delle telecomunicazioni il
riconoscimento della causa di servizio e il pagamento delle spese mediche.
Un'istanza approvata dall'ente, che ha però incontrato l'opposizione di
AT&T, pronta a dichiarare che le emissioni alla quali Orchitt era stato
esposto si collocavano al di sotto delle soglie stilate dalla Federal
Communication Commission, oltrepassate le quali si può rilevare un pericolo
per l'uomo.
È così che la questione, in un rimbalzare di risoluzioni che riconoscevano
ad Orchitt la disabilità e richieste d'appello da parte di AT&T, è giunta
fino alla Corte Suprema che, considerate le prove mediche presentate dagli
avvocati di Orchitt, ha ribadito le scelte dei tribunali di ordine
inferiore. A Orchitt verrà riconosciuta l'invalidità totale in seguito ai
danni fisici, psicologici e cognitivi imputabili alla sovraesposizione alle
radiazioni elettromagnetiche.
L'EMR Policy Institute è pronto a scommettere che il caso Orchitt costituirà
il precedente capace di aprire la strada ad un progressivo riconoscimento
dei rischi che corrono coloro che sono esposti quotidianamente
all'elettrosmog, e all'adeguamento di un quadro legislativo ancora troppo
incerto. Gaia Bottà



Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE "MONFERRATO",
http://www.cfa-monferrato.it
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