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L'ipocrisia del sistema medico-sanitario

zret · · 2 interventi
15 settembre, 2007
L'ipocrisia del sistema medico-sanitario

Non passa giorno senza che sia annunciata, tra squilli di trombe, una nuova scoperta che consentirà - dicono - di curare qualche forma di tumore o una delle numerose patologie neurodegenerative. Di recente, in un laboratorio britannico, sono stati ottenuti degli embrioni chimerici, umano-animali, per creare cellule staminali che, stando ai ricercatori, potranno curare malattie come il morbo di Alzheimer o il Parkinson. E' evidente che questi scienziati mentecatti non si peritano di abbattere le barriere naturali tra una specie e l'altra ed ora anche quelle tra l'uomo e gli animali per i loro ignobili scopi.

Il mostro del Dr Frankestein è dietro l'angolo. La tecnologia, questa ancilla scientae, risolve un problema e ne crea dieci, come sostiene il filosofo della scienza Paolo Rossi. Non solo, tutti questi studi medici, tutte le ricerche sempre più convulse nel settore farmacologico, genetico e biomedico, si rivelano spesso dannose. Si pensi a quei farmaci ritirati dal mercato, in seguito a gravi effetti collaterali o ai decessi causati tra i pazienti che avevano assunto la medicina.

Molte di queste ricerche sono la conseguenza di un sistema incentrato sul lucro e sull'ipocrisia. La diffusione di sempre nuove malattie, per lo più create in laboratorio o determinate dall'inquinamento canonico e dalle scie chimiche, è sinonimo di cospicui finanziamenti per le università, per i centri di ricerca pubblici e privati, legati a doppio filo alle spaventevoli industrie farmaceutiche: quanti "scienziati" si arricchiscono ricevendo stanziamenti per condurre sperimentazioni i cui risultati sono alla fine pari a zero! Quanti denari ricevono attraverso iniziative fraudolente come Telethont! Quanto aumentano i profitti delle multinazionali e come sono opimi i bilanci di associazioni e fondazioni, in apparenza caritatevoli!

Non sarebbe preferibile evitare di diffondere l'alluminio ed altri metalli nella biosfera, metalli che sono la principale causa delle malattie neurodegenerative?

Non sarebbe auspicabile adoperarsi veramente in ogni modo per risanare gli ecosistemi e per organizzare un sistema produttivo poco inquinante? Senza dubbio, ma è proprio quello che essi non vogliono. L'(apparente) inefficienza del sistema è la sua forza. Denunciare l'ipocrisia delle istituzioni è il primo passo per affrancarsi dalla schiavitù della devozione, dall'idolatria nei confronti dello stato. Occorre poi costruire su solide fondamenta, ossia far assegnamento sulle proprie energie e su quelle di persone operose e realmente disinteressate.

Costruire, basandosi sulle istituzioni, è come edificare una casa sulla sabbia: prima o poi crollerà.
❤️
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