L'ITALIA AGLI ITALIANI
L'aumento degli sbarchi degli illegali, attratti dalla facilità con la quale il governo cattocomunista concede loro di restare in Italia.
Il progetto di "ricongiungimento" che porterà una autentica invasione di vecchi e giovani extracomunitari, senza arte né parte e con la pretesa di ottenere vitto, alloggio e assistenza, il tutto a spese del contribuente italiano.
Il disegno di legge per ridurre a cinque gli anni di residenza necessari per ottenere la cittadinanza italiana.
L'applicazione dello ius soli al posto del tradizionale ius sanguinis, che comporterà l'automatica acquisizione della cittadinanza italiana a chi nasce sul nostro territorio, anche se i genitori non sono cittadini italiani.
Tutto questo porta ad un aumento geometrico delle pretese di questi immigrati, che vorrebbero introdurre in Italia leggi e dettami dei loro arretrati costumi, come reso evidente dall'assurdità di riservare porzioni di spiaggia alle donne musulmane perché possano fare il bagno con il velo e lontano dagli occhi degli uomini.
E noi dovremmo subire tutto questo ?
Dovremmo accettare l'esproprio del nostro diritto a comandare a casa nostra ?
Dovremmo accettare l'esproprio di parti del nostro territorio per soddisfare le pruderie sessuali dei musulmani ?
Dovremmo accettare di dividere il nostro diritto di voto con degli immigrati che nulla sanno della nostra Storia, della nostra Cultura, della nostra Tradizione e che non possono quindi interpretare l'anima profonda del Popolo Italiano ?
Sono i Grandi della nostra storia letteraria, che ci insegnano che l'Italia deve restare agli Italiani (quelli veri !).
Il progetto di "ricongiungimento" che porterà una autentica invasione di vecchi e giovani extracomunitari, senza arte né parte e con la pretesa di ottenere vitto, alloggio e assistenza, il tutto a spese del contribuente italiano.
Il disegno di legge per ridurre a cinque gli anni di residenza necessari per ottenere la cittadinanza italiana.
L'applicazione dello ius soli al posto del tradizionale ius sanguinis, che comporterà l'automatica acquisizione della cittadinanza italiana a chi nasce sul nostro territorio, anche se i genitori non sono cittadini italiani.
Tutto questo porta ad un aumento geometrico delle pretese di questi immigrati, che vorrebbero introdurre in Italia leggi e dettami dei loro arretrati costumi, come reso evidente dall'assurdità di riservare porzioni di spiaggia alle donne musulmane perché possano fare il bagno con il velo e lontano dagli occhi degli uomini.
E noi dovremmo subire tutto questo ?
Dovremmo accettare l'esproprio del nostro diritto a comandare a casa nostra ?
Dovremmo accettare l'esproprio di parti del nostro territorio per soddisfare le pruderie sessuali dei musulmani ?
Dovremmo accettare di dividere il nostro diritto di voto con degli immigrati che nulla sanno della nostra Storia, della nostra Cultura, della nostra Tradizione e che non possono quindi interpretare l'anima profonda del Popolo Italiano ?
Sono i Grandi della nostra storia letteraria, che ci insegnano che l'Italia deve restare agli Italiani (quelli veri !).