L'Italia, non potrebbe espellere i sudamericani di origine italiana
La domanda che gli europei devono porsi, è , se l'immigrazione clandestina è un pericolo alla sicurezza dei paesi dell'unione. Se sì, le ultime misure coercitive intraprese dalla Ue per espellere gli immigrati clandestini sono ammissibili e ampiamente giustificabili. Altrimenti no. Quel fronte rosso sudamericano che, pretende di venire a dettar legge in Europa, decidendo quali siano le leggi in materia di immigrazione che questa può o non può decidere di applicare sul proprio territorio, va rigettato alle origini senza perplessità alcuna ma, con rammarico, poiché Castro, da Cuba stavolta ha ragione, quando dice che parecchi immigrati sudamericani a rischio di espulsione, sono di origine europea. E con quelli è altamente ingiusto applicare una simile normativa, a meno che non si faccia come ha fatto Sarkozy in Africa, e si dica loro che non sono sufficientemente dentro la storia ma, questo può dirlo Sarkozy, poiché la Francia nei criteri di acquisizione della cittadinanza applica lo ius soli, cioè l'avere diritto a conseguire la nazionalità per essere nato sul suolo francese, mentre noi italiani, come il resto d'Europa, abbiamo lo ius sanguinis che volendo presuppone il diritto ad acquisire la nazionalità italiana, oltre che per discendenza sanguinea la presume anche sulla base etnica e su base etnica moltissimi sudamericani sono sicuramente sufficientemente dentro la storia; dentro la nostra storia; poiché i loro padri emigrarono in Sudamerica dall'Italia. Noi, non possiamo rigettare sudamericani di origine italiana , anche se non in regola con i documenti, né rifiutare loro il diritto di asilo sul nostro suolo, poiché oltreché ingiusto è anche illegale a mio parere.