60 ANNI DI INVASIONE EBRAICA DELLA PALESTINA
DI DAVID MORRISON
The Village Magazine
Lo Stato d'Israele nacque sessant'anni fa, il 14 maggio 1948. Nei mesi precedenti e successivi a questa dichiarazione, le forze ebraiche cacciarono 750.000 palestinesi dalle loro case. Oltre 500 villaggi furono svuotati della loro popolazione palestinese e gran parte di essi vennero distrutti in modo che gli espulsi non avessero delle case a cui tornare.
Chiunque dubiti che una pulizia etnica sia avvenuta su questa scala dovrebbe leggere il libro "The Ethnic Cleansing of Palestine" ["La Pulizia Etnica della Palestina", Fazi Editore] dello storico israeliano Ilan Pappe. In esso egli descrive il piano "Dalet" (D in ebraico), che stabilì le aree da ripulire e i metodi che le forze sioniste avrebbero dovuto impiegare per compiere la pulizia etnica. Eccone un esempio:
"Queste operazioni possono essere compiute nelle seguenti maniere: o distruggendo i villaggi (appiccando incendi, facendoli esplodere e impiantando delle mine nelle macerie), in particolare quei centri di popolazione che sono difficili da controllare in modo contiguo; o compiendo dei setacciamenti e delle operazioni di controllo secondo le seguenti linee guida: accerchiamento dei villaggi e conduzione di perquisizioni al loro interno. In caso di resistenza le forze armate devono essere annientate e la popolazione espulsa al di fuori dei confini dello stato".
Il piano fu approvato dalla leadership sionista il 10 marzo 1948 e messo immediatamente in atto.
il resto dell'articolo su
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4618
The Village Magazine
Lo Stato d'Israele nacque sessant'anni fa, il 14 maggio 1948. Nei mesi precedenti e successivi a questa dichiarazione, le forze ebraiche cacciarono 750.000 palestinesi dalle loro case. Oltre 500 villaggi furono svuotati della loro popolazione palestinese e gran parte di essi vennero distrutti in modo che gli espulsi non avessero delle case a cui tornare.
Chiunque dubiti che una pulizia etnica sia avvenuta su questa scala dovrebbe leggere il libro "The Ethnic Cleansing of Palestine" ["La Pulizia Etnica della Palestina", Fazi Editore] dello storico israeliano Ilan Pappe. In esso egli descrive il piano "Dalet" (D in ebraico), che stabilì le aree da ripulire e i metodi che le forze sioniste avrebbero dovuto impiegare per compiere la pulizia etnica. Eccone un esempio:
"Queste operazioni possono essere compiute nelle seguenti maniere: o distruggendo i villaggi (appiccando incendi, facendoli esplodere e impiantando delle mine nelle macerie), in particolare quei centri di popolazione che sono difficili da controllare in modo contiguo; o compiendo dei setacciamenti e delle operazioni di controllo secondo le seguenti linee guida: accerchiamento dei villaggi e conduzione di perquisizioni al loro interno. In caso di resistenza le forze armate devono essere annientate e la popolazione espulsa al di fuori dei confini dello stato".
Il piano fu approvato dalla leadership sionista il 10 marzo 1948 e messo immediatamente in atto.
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