2.700.000 -mica bruscolini-
Con il permesso dello storico ??Finalmente il grande giorno della Cgil è arrivato: Roma e dintorni sono stati affollati dai partecipanti alla dimostrazione sindacale che secondo voci ben informate e interessate, ammontavano a ben 2,7 milioni. Secondo i dati meno attendibili della Questura circa 200 mila. Questi signori hanno idea di cosa significhino 2,7 milioni, pensano forse che siano bruscolini? Facendo dei conti a spanne e considerando la popolazione italiana di circa 60 milioni compresi neonati, persone ospedalizzate e coloro che per i più svariati motivi o sono all'estero o impegnati nel lavoro, significa che il 4,5% della popolazione ha partecipato alla scampagnata, roba da fantascienza; forse neanche Mussolini si sarebbe sognato di sparare certe corbellerie in occasione delle famose adunate. Alla manifestazione non poteva mancare il "leggenDario" che come i "grandi personaggi" fino all'ultimo ha fatto sospirare la sua partecipazione: "Ho già deciso cosa fare, ma devo dirlo prima a chi ha ruoli di responsabilità nel PD". Lui, allora, che ruolo ha? A questo punto è difficile capirlo. Ha giustificato la sua partecipazione sostenendo:" Dove c'è un disoccupato o un povero, lì non può non esserci un democratico" anche se vive la situazione dall'alto delle sue laute prebende e dei benefici connessi. Epifani ha iniziato il comizio alla grande, non poteva essere diversamente, invitando il governo a darsi la sveglia, in quanto propone solo banalità e chiede al Capo dell'Esecutivo di aprire un tavolo di vero confronto. Siamo alle comiche, la sinistra sindacale, che non ha mai proposto nulla di serio e di concreto, tanto da essere stata isolata persino dagli altri rappresentanti dei lavoratori, ora si sveglia e chiede un vero confronto. Speriamo che gli intendimenti siano seri e non da commedia, come la sparata sul numero dei partecipanti