Venerdì 26 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

ABOLIAMO LE PROVINCE!

GASPARE SERRA · · 4 interventi
ECCO PERCHÉ LE PROVINCE VANNO ABOLITE.

Come ogni riforma che intacca posizioni di potere consolidate, quella dell'abolizione delle province è destinata a far discutere e a dividere sostenitori e denigratori.
Il mio convincimento di fondo è a favore dell'abolizione delle province.
Perché? Tra tante ragioni possibili, una da sola è sufficiente: la Politica in Italia costa troppo ed occorre iniziare a fare i tagli mirati e le razionalizzazioni dovute. L'abolizione delle province dovrebbe essere solo il primo ed il più clamoroso dei tagli che la Politica si dovrebbe dare (dubito, però, che ciò accada: le province saranno pure un ente inutile ma rimangono una riserva di poltrone e potere che fa comodo sia a Destra che a Sinistra!).
Perché eliminare, tra gli enti locali, le province? Perché, dopo la costituzione prima delle regioni e la riforma in ultimo del Titolo V della Costituzione, a livello locale le province sono l'ente con poche ed intermediarie funzioni e più inefficiente nel rapporto costi-benefici. Deve far riflettere che l'Italia sia probabilmente l'unico Paese occidentale in cui esistono ben tre livelli di governo territoriale sub-statale (comuni, province e regioni).
Perché è possibile eliminare le province? Perché, data la natura delle loro competenze, è possibile prevedere nuovi meccanismi istituzionali (in sostituzione delle province) che garantiscano minori costi, maggiore efficienza decisionale e pari rappresentatività dei territori.
Fra le tante proposte configurabili, mi permetto di avanzarne una: perché non abolire le province e sostituirle (a livello regionale) con un nuovo organismo, che potrebbe chiamarsi "Consiglio Regione-Comuni"? Delle competenze attualmente spettanti alle province:
- molte si potrebbero affidare ai Comuni o alle Regioni;
- le restanti (per l'esercizio delle quali sarebbe insopprimibile un coordinamento specifico coi territori) potrebbero affidarsi proprio a tale nuovo organismo.
Da chi dovrebbe essere composto tale Consiglio? Per non moltiplicare i costi istituendo nuove cariche, questo potrebbe essere:
- composto da due rappresentanti per ogni provincia: i sindaci degli attuali capoluoghi di provincia più un ulteriore sindaco nominato da un'assemblea dei sindaci di ogni provincia;
- e presieduto dall'assessore regionale agli enti locali (che vedrebbe aumentate le proprie funzioni, il proprio ruolo e la propria responsabilità politica).
Un organo unico, quindi, in sostituzione della molteplicità delle province esistenti:
- dalla composizione snella,
- con maggiore capacità decisionale
- e parimenti rappresentativo di tutte le istanze provenienti dal territorio.
Questa è solo una delle possibile proposte realizzabili: quel che conta è riconoscere che "è immaginabile un'Italia senza province!".
Abolire le province è un proposito utile e che potrebbe migliore l'efficienza del governo territoriale. Perché si ottenga questo risultato, naturalmente, occorre che la Politica abbia la forza, il coraggio e la competenza di realizzare un progetto chiaro, efficiente e razionale di riforma istituzionale, anche contro i suoi stessi interessi particolari. E' proprio questo, purtroppo, l'obiettivo più difficile da realizzare...

Gaspare Serra
(http://spaziolibero.blogattivo.com)
❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici